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orvac

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  1. Scusate, ma qualcuno è in grado di contattare Fonzis diversamente da un messaggio privato tramite AM? Oreste
  2. Condivido…dipende da come è costruito. Il mio è abbastanza difficoltoso ma non impossibile. Ovviamente come sempre, io modifico fucili commerciali con i limiti che questa scelta comporta. Questo non toglie che sia un ottimo fucile. Preferisco parlare del mach che considero un sistema migliore. Ovviamente il sistema offre molte possibilità di regolazione…però trovo impossibile immaginare bandelle di 1mm di spessore, figuriamoci poi sdoppiarlo per aumentarne lo spessore! Il mio 100 fa dieci rivoluzioni, fate due calcoli e vedete che i rotori con bandelle del genere la testata arriverà a misura
  3. Rispondo ad Itio riguardo al mio volcan…in effetti caricarlo è abbastanza faticoso ma solo perché è il primo volcan che ho fatto e quindi sono costretto ad utilizzare coeff.importanti (3,6) per avere ancora kg verso la testata. Riguardo al tiro in linea con tutti sistemi roller se non migliore, il grilletto non è un reale problema. Certo che se dovessi costruirne un altro con 3 coppie di gomme molte cose sarebbero diverse. Considero il progetto volcan un buon progetto che ha come sola vera difficoltà il settaggio delle corde... Il mach è una realtà vera…non mi risulta disperda energia visto
  4. Sto scherzando…ma potresti lasciare a casa un remo del gommone... Complimenti, bel lavoro, e soprattutto bellissimo il video. Peccato che in Corsica abbiano messo al bando le corve ma è proprio come hai filmato che io le cacciavo da anni. Hai mostrato esattamente i vantaggi dei roller e i suoi derivati in questo tipo di caccia: tiri lunghi e precisi prima che entrassero in tana. Comunque bravo! Oreste
  5. Itio, ti ho già scritto che non ho tempo, è un periodaccio!…per la precisione il brevetto mach è mio e di Stefano: di Stefano l'idea dei rotori a diametro diverso appaiati e a me la soluzione delle bandelle che creano un diametro variabile aumentando in coeff. di velocità in modo progressivo. In ogni caso è un brevetto open…. O.
  6. Itio, scusami ma non ho tempo neanche per andare a ca…e! Pensa che telefono a casa quando guido... Oreste
  7. Ignoro quanti Kg possa fornire questo sistema di depressione, condivido l'idea di Stefano sulle difficoltà costruttive…inoltre non mi convince proprio il sistema di avvolgimento della sagola che è "conico a costrizione". Mi aspetto che 2x3 la sagola sormonti l'avvolgimento precedente nel caricamento incastrandosi…per non parlare degli attriti che consumerebbero rapidamente la sagola. Realizzare anche assi per i rotori di avvolgimento interno a tenuta stagna è un'altra complicazione costruttiva... Ho visto altri progetti simil-MACH con avvolgimenti conici, ma decisamente considero l'avvolgiment
  8. My Volcan with 3 pairs of 16 mm rubber bands (elongating rate 3.6) with a 8mm spear (130 cm long) shot the spear at the average speed of 25.1 m/s, 5 meters away from the target (no upper rubber band). Recoil is reduced and when loading the gun I still had 10 cm left to load it to its maximum capacity (it wasn't fully loaded). I have never run any tests to the gun's maximum loading capacity because I don't have the right recording equipment and because the speed I'm getting now is more than enough for my needs. Oreste
  9. Hi Pakystunt, I never thought you were lying… I do speargun precision shooting as a sport and I know it is difficult to keep the same distance from the target in spite of the many floaters and objects which mark distances. In your video you shot without any landmarks or floaters that could mark the distance from the target. 20 cm more or less from your target, above all in the sea, is way more likely than being able to shoot consistently from a distance of 4 m. NB I'm discussing the precision of the data you provided. I make guns myself and I don't sell them either... From the video we ca
  10. IL tiro basso è evidentemente dovuto al rinculo che fa alzare la testata…quello che mi stupisce è il comportamento dell'asta, che non mostra imbananamenti. Inoltre pare non esserci l'aletta…vantaggio notevole. La mancanza di sofferenza dell'asta è strana perché questo è il limite a cui siamo andati incontro un po' tutti. Nessuna pregiudiziale ma sono 4m? Non che queste velocità siano impossibili ma bastano 20cm di meno che cambia tutto. Considerando che è un vela rincula pure un po' troppo anche con la gomma aggiuntiva. E questo mi porta ad un'altra considerazione: ma ci si può fare un vela 2G
  11. L'altra soluzione è il volcan….Un vela è facile trasformarlo in volcan. L'imprecisione del vela 2G dipende dal rinculo su un fusto leggero. Il rinculo è causato dalla gommina aggiuntiva. Oppure 3 da 16mm e l'aggiuntiva da 14. Con l'asta da 7,5 vola ugualmente. Tutti i sistemi se si eccede nella potenza diventano imprecisi, anche solo perché l'asta può andare in sofferenza, soprattutto senza adeguati guida-aste. Oreste
  12. Ciao a tutti…. Ho un po' di tempo e ho deciso di dedicarlo a questa discussione. I risultati di Stefano non mi meravigliano, è insito nel sistema roller, sappiamo tutti che nelle prime fasi si comporta come un arbanormal. Cioè la puleggia non gira e poi comincia a girare molto lentamente per accelerare nella fase finale della contrazione. Per assurdo una puleggia ad attrito radente favorisce il settario del roller che presenta come problema il raggiungimento della Vmax in testata. I miei primi roller erano a cuscinetti ma quasi subito sono passato alle "bronzine" per poi adesso tornare ai cu
  13. Ciao Igor, forse hai capito perché allora mi arrabbiai tantissimo….. E perché successivamente sono stati brevettati altri sistemi lasciandoli poi liberi di essere utilizzati…. Vela 2g, Volcan, Mach…oppure pubblicate senza brevetto come le gomme Zero….e altre soluzioni. Oreste
  14. Non è difficile... La massima possibile senza rovinare la linea di mira. E senza indebolire troppo il poggia-sterno che andrebbe rinforzato con perni in acciaio. Oreste
  15. Ciao Efisio... Tutta la comunicazione verbale funziona attraverso l'utilizzo di termini il cui significato sia conosciuto, condiviso e facente parte dell'immaginario collettivo. Ovvio che quando si parla di "tempo di reazione" il significato è riferito a quello facente parte appunto dell'immaginario collettivo. E l'unico significato condiviso dalla stragrande maggioranza delle persone è quello relativo alla fisiologia. Trasporre un termine è sempre improprio se non coincide col significato che i più gli danno. E genericamente il tempo di reazione si riferisce "al tempo di latenza". Mentre nell
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