> Dentice 11.1 KG ! - Page 4 - Pesca in Apnea - AM FORUMS Jump to content

Dentice 11.1 KG !


Recommended Posts

Ciao a tutto il forum, questo è il mio primo post! Eccoil racconto della magnifica cattura di sabato scorso:

 

17\04\2010 - Aprile, dolce dormire? anche no! Aspettavo da tempo le prime giornate di sole primaverile, che scaldano l'acqua del mare e fanno risalire la temperatura della stessa per mettere in moto quel meccanismo stupendo che si sviluppa sotto la sottile linea blu! Da alcuni giorni le mie nuove pinne in carbonio (carbonio GFT pesca medie) sono arrivate e oggi, sabato, non chiedono altro che di essere provate!

Tornato a casa nel pomeriggio, dopo una giornata iniziata presto mi spacco un pisolino pomeridiano per recuperare le forze e alle 4.30 sono in auto.

Oggi (apparte la foga di provare le pinne in carbonio nuove fiammati) ho deciso di optare per un'arma con i Controcazzi: 110 triplo elastisco (tornado seatec) Esagerato, come l'aranciata san pellegrino! :D (mai scelta si rivelò più consona...la potenza non è mai abbastanza!) "oggi, esco solo per fare dei dentici (se ci sono) o comunque dei pinnuti di un certo pregio" (mi sono detto tirando fuori dall'armadio il fustigone che dormiva sogni tranquilli ormai da dicembre scordo) Indi percui arrivato sul pezzo alle 17:10 circa dopo una rapida vestizione alle 17.30 circa sono già in acqua!

 

La giornata è stupenda, il sole lentamente sta andando giu all'orizzonte, la temperatura dell'acqua è notevolmete salita (in superficie arriva a 17.5 C circa, mentre sul fondo (oltre i 20m) scende a 15,9 C.

Allontanatomi dalla riva iniziano i primi sassi e sassoni della secca che sto visitando e conseguentemente i primi aspetti, impugnando un cannone come il tornado inizio con con i primi tuffi nella speranza che qualche dentice e\o ricciola e\o orata e\o pesce di un certo pregio si faccia vivo!

Nei primi tuffi (dove la secca ha un batimetrica compresa fra i 10 e 15 m) solo un'orata (di ottima taglia stimata sopra i 2 kg) si degna di mostrarmi il fianco ma aimè fuori tiro anche per questa incredibile arma! (per ora dentici manco a parlarne e poichè sono uscito con intenti bellicosi di saraghi o altri pesci non voglio nenche sentirne, oggi voglio legnare UN DENTICE!)

 

Proseguo nella pescata e per un'ora e passa in cui eseguo svariati aspetti non incontro nessun pinnuto degno di nota. Sono già le 19:15 e sono cosciente di essere arrivato alla "fine" della secca, o quanto meno sugli ultimi sassoni utili che sprofondando a 25\ 28 m (stupendi).

Il punto clou dove spero di incontrare ciò che cerco. L'orario in cui mi trovo su quei sassoni è perfetto, mancano circa 45min al tramonto, per la serie sono nel posto giusto al momento giusto! Ho tutto il tempo di eseguire una serie di tuffi per vedere un pò se qualche bomber sta cacciando spavaldo fra quei sassoni stupendi adagiati sul fondo. Preparo il primo tuffo, con molta tranquillità, sono i primi tuffi della stagione un pò piu fondi quindi non mi metto fretta, mi ventilo per bene e poi giu! Pinneggio tranquillo (le pinne approposito sono un bomba) e mi lascio sprofondare nel blu scuro del mare, arrivo sul fondo e mi "incastro" fra due massoni a circa 20 m, che come un terrazza si affacciano su altri sassi piu piccoli che si trovano a un 25 ina di metri. Passano i secondi (che sembrano lunghissimi e interminabili) e dalla penombra dell'oscurità arriva lui, un dentice! E' solo, è maestoso ed è veramente grande, mi punta abbastanza tranquillo, lentamente ma sicuro e deciso, ma tutto ad un tratto si blocca e vira, io memore di altre volte in cui non ho sparato per "paura" o perdita dell'attimo, faccio partire il tiro (ricordandomi molto bene che cannone sto imopugnando e le sue capacità balistiche) ma purtroppo è veramente lontano e l'asta non lo raggiunge! Risalgo tranquillo e anche un pò conpiaciuto del fatto che "quanto meno ci ho provato" penso fra me e me.

Spero solo di non aver fatto troppo casino e allarmato pure le castagnole ivi presenti! :D

OK guardo l'orologio e sono quasi le 19:25 percui avrò a disposizione solo qualche altro tuffo per concludere qualcosa! (per arrivare a terra ci vogliono circa 20 min) Fisso bene il fondo la visibilità è buona (non ottima) e intravedo a mala pena i massoni più grossi per non perdere il punto su cui sto pescando (una leggera corrente da est tende a portarmi fuori posizione)

Effettuo altri aspetti e a parte l'avvistamento molto lontano sempre di un dentice grosso, non succede niente di che (da notare che non ho mai visto i classici branchi di dentici, ma solo individui solitari sempre molto grandi) Perfetto mi dico "dai Alan ultimo tuffo e poi si torna!"

Sono le 19.40 circa, preparo il tuffo (sono un pò stanco) mi ventilo per bene, capriola lenta e silenziosa e giu sotto! Do alcune pinneggiate con le mie GFT pesca che spingono veramente tanto, sino a diventare negativo e poi mi lascio andare nel valzer idrodinamico nel blu! 8 metri, 10 metri (inzio a mettere a fuoco il solito fondale granitico di pietroni e inizio a valutare dove posso andare a ficcarmi per fare quest'ultimo aspetto) 12 metri, continuo a scende, 15 m: vedo un'ombra che scorre sotto di me da sinistra verso destra e nuota sinuosa quasi sul fondo appena sotto un lastrone è un dentice! IL DENTICE! E' sicuraemnte in caccia, mi allungo e continuo a scendere virando leggermente con le pinne per allineare tutto il mio corpo in cacaduta verso di lui. Rimnanendo immobile e senza pinneggiare faccio un'altro paio di metri sulla sua verticale distendendo per bene il braccio, sono tranquillo non ho il batticuore o ansie da errori come mi è capitato in passato. Arrivo a circa 4 metri da lui miro e lascio andare il dito sul grilletto quansi in maniera naturale! Il tornanchio scaglia l'asta da 7 mm doppia aletta con una potenza devastante (oltretutto in caduta) e colpiesce il pesce a centro corpo leggermente di lato, proprio all'altezza della linea laterale, trapassandolo completamente addirittura finendo la sua corsa in una chiazza di sabbia dove stava transitando il pesce non consentendo di insagolarlo!

 

Appena colpito viro immediatamente verso la superficie e qui si che mi schizza l'adrenalina a mille e il cuore spinge il sangue come un'idropompa, perchè realizzo di averlo colpito! (E' abbastanza fondo e la reazione del bomber non si fa attendenre un secondo) il dentice ha una scatto a dir poco FURIBONDO! Parte immeditamente verso il fondo e avendo visto che l'ho trapassato per bene afferro con due mani fucile e sagolino e cerco di staccarlo dal fondo....EHHHHHHHH errore! è indemoniato e potentissimo e cerca di infialrsi in uno spacco sulla destra ma il suo capoccione (anzi tutto l'insieme) è troppo grosso(EHHH! errore suo!), io nel frattempo sto nuotando verso la superficie (ancora lontana...) mentre lui si dibatte violentemente! Continuo la risalita e i secondi sembravano interminabili osservando contemporaneamte che cosa combina il diavolo tasmaniano li sotto! Che fa?! vede un lastrone ENORME sulla sinistra (rispetto allo sparo) e lo punta infilandocisi sotto, approfittando del fatto che io per risalire e guadagnare la superficie, ho dovuto allentare la presa e concere metri di sagolino! Quindi fortunatamente ricollego il cervello e apro in todo il mulinello e salgo a velocemente in diagonale (direzione opposta a dove si è infilato il pescione) verso la superficie, lasciondo sfogare il demonio! Arrivato a galla (un pò affaticato dallo sforzo tremendo) stringendo in mano il fucile inizio a nuotare forsennatamente in direzione opposta alla diagonale diseganta dal sagolino, senza però forzare quest'ultimo, anzi concednedo ancora qualche metro, in maniera tale da sfilare il demonio da dentro la sua cuccia dove pensava di trovare riparo (sfortuna sua, il latrone dove si è infilato è alto almeno 1 o 2 metri dal fondo quindi è bello ampio e avendolo visto cerco cosi facendo di sfilarlo il prima possibile dal suo nido ;-) (d'altronde avevo una paura tremenda che dibattendosi le alette si fossero chiuse o peggio ancora facendo leva sulla sabbia si sfilasse l'asta di dosso) Recupero piano piano il sagolino e sento proprio lo strusciare della sagola in diagonale sull'intradosso del lastrone, è pesantissimo sembra che non venga e penso già di dover scendere a vedere dove si fosse infilato! Invece la resitenza o durezza del sagolino è data da un'altro fattore, la mole del Dentice!! (di cui mi renderò conto solo una volta in superficie)

Continuo a recuperare lentamente il sagolino e sento ancora il pesce che si dibatte animatamente (sono passati già 6\7 min dallo sparo) guardo preoccupato il sagolino in diagonale che si perde nel blu! Recuperato qualche altro metro sento che il pesce è "libero" e il sagolino non sfrega più su nessuna superfice! Il pesce cerca di tirare ancora con le ultime forze ma quest'ultime si fanno sempre più flebili e superati i 15 metri praticamente quasi nulle (la vescica natatoria gli esce orami dalla bocca)

Inizio già a vedere la sua sagoma e mi rendo conto solo ora, quando è a meno di 10 metri da me, che è un dentice ENORME che giustifica tutta la sua potenza! Gli infilio una mano fra le branchie estraggo il coltello e finisco questo animale STUPENDO che tanto ho cercato e sognato!

Lo guardo e non credo ai miei occhi è enorme, lo stimo grossomodo fra gli 8 e 10 kg (la bilancia poi a casa dirà addirittura 11.1 Kg) solo ora lancio un urlo liberatorio che penso mi abbiano sentito pure sulla spiaggia dove alcuni ragazzi stavano inziando una battuta di pesca a canna! (Scottato dallo sclero con la leccia di 20 kg persa l'estate scorsa!)

Pinneggio forte verso terra stringendo come fosse il mio portafolgio quella stupenda creatura arrivando sulla spiaggia 20 minuti dopo esausto ma immensamente felice per la cattura!

Che dire? Concludo obbligatoriamente questo racconto ringraziando (e non finirò mai di farlo) e dendicando questa pescata straordinaria alla persona che ha reso possibile tutto questo, che mi ha avvicinato e trasmesso la passione per questa disciplina 1 anno e mezzo fa, che mi ha sempre incoraggiato, che mi ha insegnato che la coerenza, la costanza e l'impegno pagano! Che la fortuna non esiste perchè li in quel momento c'ero io, perchè l'ho cercato e l'ho voluto!

 

Al mio grande amico (e pescatore) Luca!

 

non ho parole..... :clapping: :clapping: :clapping: :clapping:

Link to post
Share on other sites
  • Replies 83
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Ciao a tutto il forum, questo è il mio primo post! Eccoil racconto della magnifica cattura di sabato scorso:

 

17\04\2010 - Aprile, dolce dormire? anche no! Aspettavo da tempo le prime giornate di sole primaverile, che scaldano l'acqua del mare e fanno risalire la temperatura della stessa per mettere in moto quel meccanismo stupendo che si sviluppa sotto la sottile linea blu! Da alcuni giorni le mie nuove pinne in carbonio (carbonio GFT pesca medie) sono arrivate e oggi, sabato, non chiedono altro che di essere provate!

Tornato a casa nel pomeriggio, dopo una giornata iniziata presto mi spacco un pisolino pomeridiano per recuperare le forze e alle 4.30 sono in auto.

Oggi (apparte la foga di provare le pinne in carbonio nuove fiammati) ho deciso di optare per un'arma con i Controcazzi: 110 triplo elastisco (tornado seatec) Esagerato, come l'aranciata san pellegrino! :D (mai scelta si rivelò più consona...la potenza non è mai abbastanza!) "oggi, esco solo per fare dei dentici (se ci sono) o comunque dei pinnuti di un certo pregio" (mi sono detto tirando fuori dall'armadio il fustigone che dormiva sogni tranquilli ormai da dicembre scordo) Indi percui arrivato sul pezzo alle 17:10 circa dopo una rapida vestizione alle 17.30 circa sono già in acqua!

 

La giornata è stupenda, il sole lentamente sta andando giu all'orizzonte, la temperatura dell'acqua è notevolmete salita (in superficie arriva a 17.5 C circa, mentre sul fondo (oltre i 20m) scende a 15,9 C.

Allontanatomi dalla riva iniziano i primi sassi e sassoni della secca che sto visitando e conseguentemente i primi aspetti, impugnando un cannone come il tornado inizio con con i primi tuffi nella speranza che qualche dentice e\o ricciola e\o orata e\o pesce di un certo pregio si faccia vivo!

Nei primi tuffi (dove la secca ha un batimetrica compresa fra i 10 e 15 m) solo un'orata (di ottima taglia stimata sopra i 2 kg) si degna di mostrarmi il fianco ma aimè fuori tiro anche per questa incredibile arma! (per ora dentici manco a parlarne e poichè sono uscito con intenti bellicosi di saraghi o altri pesci non voglio nenche sentirne, oggi voglio legnare UN DENTICE!)

 

Proseguo nella pescata e per un'ora e passa in cui eseguo svariati aspetti non incontro nessun pinnuto degno di nota. Sono già le 19:15 e sono cosciente di essere arrivato alla "fine" della secca, o quanto meno sugli ultimi sassoni utili che sprofondando a 25\ 28 m (stupendi).

Il punto clou dove spero di incontrare ciò che cerco. L'orario in cui mi trovo su quei sassoni è perfetto, mancano circa 45min al tramonto, per la serie sono nel posto giusto al momento giusto! Ho tutto il tempo di eseguire una serie di tuffi per vedere un pò se qualche bomber sta cacciando spavaldo fra quei sassoni stupendi adagiati sul fondo. Preparo il primo tuffo, con molta tranquillità, sono i primi tuffi della stagione un pò piu fondi quindi non mi metto fretta, mi ventilo per bene e poi giu! Pinneggio tranquillo (le pinne approposito sono un bomba) e mi lascio sprofondare nel blu scuro del mare, arrivo sul fondo e mi "incastro" fra due massoni a circa 20 m, che come un terrazza si affacciano su altri sassi piu piccoli che si trovano a un 25 ina di metri. Passano i secondi (che sembrano lunghissimi e interminabili) e dalla penombra dell'oscurità arriva lui, un dentice! E' solo, è maestoso ed è veramente grande, mi punta abbastanza tranquillo, lentamente ma sicuro e deciso, ma tutto ad un tratto si blocca e vira, io memore di altre volte in cui non ho sparato per "paura" o perdita dell'attimo, faccio partire il tiro (ricordandomi molto bene che cannone sto imopugnando e le sue capacità balistiche) ma purtroppo è veramente lontano e l'asta non lo raggiunge! Risalgo tranquillo e anche un pò conpiaciuto del fatto che "quanto meno ci ho provato" penso fra me e me.

Spero solo di non aver fatto troppo casino e allarmato pure le castagnole ivi presenti! :D

OK guardo l'orologio e sono quasi le 19:25 percui avrò a disposizione solo qualche altro tuffo per concludere qualcosa! (per arrivare a terra ci vogliono circa 20 min) Fisso bene il fondo la visibilità è buona (non ottima) e intravedo a mala pena i massoni più grossi per non perdere il punto su cui sto pescando (una leggera corrente da est tende a portarmi fuori posizione)

Effettuo altri aspetti e a parte l'avvistamento molto lontano sempre di un dentice grosso, non succede niente di che (da notare che non ho mai visto i classici branchi di dentici, ma solo individui solitari sempre molto grandi) Perfetto mi dico "dai Alan ultimo tuffo e poi si torna!"

Sono le 19.40 circa, preparo il tuffo (sono un pò stanco) mi ventilo per bene, capriola lenta e silenziosa e giu sotto! Do alcune pinneggiate con le mie GFT pesca che spingono veramente tanto, sino a diventare negativo e poi mi lascio andare nel valzer idrodinamico nel blu! 8 metri, 10 metri (inzio a mettere a fuoco il solito fondale granitico di pietroni e inizio a valutare dove posso andare a ficcarmi per fare quest'ultimo aspetto) 12 metri, continuo a scende, 15 m: vedo un'ombra che scorre sotto di me da sinistra verso destra e nuota sinuosa quasi sul fondo appena sotto un lastrone è un dentice! IL DENTICE! E' sicuraemnte in caccia, mi allungo e continuo a scendere virando leggermente con le pinne per allineare tutto il mio corpo in cacaduta verso di lui. Rimnanendo immobile e senza pinneggiare faccio un'altro paio di metri sulla sua verticale distendendo per bene il braccio, sono tranquillo non ho il batticuore o ansie da errori come mi è capitato in passato. Arrivo a circa 4 metri da lui miro e lascio andare il dito sul grilletto quansi in maniera naturale! Il tornanchio scaglia l'asta da 7 mm doppia aletta con una potenza devastante (oltretutto in caduta) e colpiesce il pesce a centro corpo leggermente di lato, proprio all'altezza della linea laterale, trapassandolo completamente addirittura finendo la sua corsa in una chiazza di sabbia dove stava transitando il pesce non consentendo di insagolarlo!

 

Appena colpito viro immediatamente verso la superficie e qui si che mi schizza l'adrenalina a mille e il cuore spinge il sangue come un'idropompa, perchè realizzo di averlo colpito! (E' abbastanza fondo e la reazione del bomber non si fa attendenre un secondo) il dentice ha una scatto a dir poco FURIBONDO! Parte immeditamente verso il fondo e avendo visto che l'ho trapassato per bene afferro con due mani fucile e sagolino e cerco di staccarlo dal fondo....EHHHHHHHH errore! è indemoniato e potentissimo e cerca di infialrsi in uno spacco sulla destra ma il suo capoccione (anzi tutto l'insieme) è troppo grosso(EHHH! errore suo!), io nel frattempo sto nuotando verso la superficie (ancora lontana...) mentre lui si dibatte violentemente! Continuo la risalita e i secondi sembravano interminabili osservando contemporaneamte che cosa combina il diavolo tasmaniano li sotto! Che fa?! vede un lastrone ENORME sulla sinistra (rispetto allo sparo) e lo punta infilandocisi sotto, approfittando del fatto che io per risalire e guadagnare la superficie, ho dovuto allentare la presa e concere metri di sagolino! Quindi fortunatamente ricollego il cervello e apro in todo il mulinello e salgo a velocemente in diagonale (direzione opposta a dove si è infilato il pescione) verso la superficie, lasciondo sfogare il demonio! Arrivato a galla (un pò affaticato dallo sforzo tremendo) stringendo in mano il fucile inizio a nuotare forsennatamente in direzione opposta alla diagonale diseganta dal sagolino, senza però forzare quest'ultimo, anzi concednedo ancora qualche metro, in maniera tale da sfilare il demonio da dentro la sua cuccia dove pensava di trovare riparo (sfortuna sua, il latrone dove si è infilato è alto almeno 1 o 2 metri dal fondo quindi è bello ampio e avendolo visto cerco cosi facendo di sfilarlo il prima possibile dal suo nido ;-) (d'altronde avevo una paura tremenda che dibattendosi le alette si fossero chiuse o peggio ancora facendo leva sulla sabbia si sfilasse l'asta di dosso) Recupero piano piano il sagolino e sento proprio lo strusciare della sagola in diagonale sull'intradosso del lastrone, è pesantissimo sembra che non venga e penso già di dover scendere a vedere dove si fosse infilato! Invece la resitenza o durezza del sagolino è data da un'altro fattore, la mole del Dentice!! (di cui mi renderò conto solo una volta in superficie)

Continuo a recuperare lentamente il sagolino e sento ancora il pesce che si dibatte animatamente (sono passati già 6\7 min dallo sparo) guardo preoccupato il sagolino in diagonale che si perde nel blu! Recuperato qualche altro metro sento che il pesce è "libero" e il sagolino non sfrega più su nessuna superfice! Il pesce cerca di tirare ancora con le ultime forze ma quest'ultime si fanno sempre più flebili e superati i 15 metri praticamente quasi nulle (la vescica natatoria gli esce orami dalla bocca)

Inizio già a vedere la sua sagoma e mi rendo conto solo ora, quando è a meno di 10 metri da me, che è un dentice ENORME che giustifica tutta la sua potenza! Gli infilio una mano fra le branchie estraggo il coltello e finisco questo animale STUPENDO che tanto ho cercato e sognato!

Lo guardo e non credo ai miei occhi è enorme, lo stimo grossomodo fra gli 8 e 10 kg (la bilancia poi a casa dirà addirittura 11.1 Kg) solo ora lancio un urlo liberatorio che penso mi abbiano sentito pure sulla spiaggia dove alcuni ragazzi stavano inziando una battuta di pesca a canna! (Scottato dallo sclero con la leccia di 20 kg persa l'estate scorsa!)

Pinneggio forte verso terra stringendo come fosse il mio portafolgio quella stupenda creatura arrivando sulla spiaggia 20 minuti dopo esausto ma immensamente felice per la cattura!

Che dire? Concludo obbligatoriamente questo racconto ringraziando (e non finirò mai di farlo) e dendicando questa pescata straordinaria alla persona che ha reso possibile tutto questo, che mi ha avvicinato e trasmesso la passione per questa disciplina 1 anno e mezzo fa, che mi ha sempre incoraggiato, che mi ha insegnato che la coerenza, la costanza e l'impegno pagano! Che la fortuna non esiste perchè li in quel momento c'ero io, perchè l'ho cercato e l'ho voluto!

 

Al mio grande amico (e pescatore) Luca!

 

bravo, pesce cercato e fortemente voluto,altro che fortuna!!

Link to post
Share on other sites

Gesummio, di così grossi non solo non ne ho mai presi, non li ho nemmeno visti...

 

Hai sparato per difenderti, praticamente...

 

Complimentissimi

Link to post
Share on other sites

Veramente bello,bravo!

Poi preso su quella secca strasfuttata ( orma l`unica con granito decente in zona)vale ancora di piu`!

 

Saluti

 

ps

anche io l`anno scorso a maggio ho strappato un leccione ,spero mi aspetti un dentice come il tuo!

Link to post
Share on other sites
Veramente bello,bravo!

Poi preso su quella secca strasfuttata ( orma l`unica con granito decente in zona)vale ancora di piu`!

 

Saluti

 

ps

anche io l`anno scorso a maggio ho strappato un leccione ,spero mi aspetti un dentice come il tuo!

Sobh! Non parlarmi di leccione strappate :( mi si riapre una ferita grossa come un kenion!

Idem io estate scorsa a inizio settembre ne ho strappata una (circostanze e arma non andatta e troppa irruenza nel recupero) Fortunatamente ci siamo rifatti portando a casa la "sorellina" di 17.5 kg sparata dal mio compagno di pesca e doppiata da me :)

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...