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Jump Blue CMAS: pro e contro

| 4 maggio 2003 | 0 Comments
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Premessa Regole del gioco Pros & Cons Le opinioni

Una premessa è necessaria: i pro ed i contro della disciplina non vanno considerati elementi dello stesso peso. Teoricamente, tutti i pro possono essere annullati anche da un solo contro, spetta al lettore valutare gli spunti offerti dalle tabelle che seguono ed eventualmente discutere il tema nel FORUM, indicando eventuali elementi sfuggiti alla nostra attenzione.

I PRO
Un’opportunità in
più
Il Jamp-Blu rappresenta una
nuova opportunità per chi vuole cimentarsi nelle
competizioni d’apnea. Il circuito di competizioni del
jump blue, infatti, non andrà a sostituire quello
esistente, ma si aggiungerà a quest’ultimo: le
singole Federazioni affiliate CMAS saranno pertanto libere
di continuare ad organizzare le competizioni di Assetto
costante e quelle indoor di apnea statica e dinamica e
gli atleti saranno liberi di partecipare al tipo di gare
che preferiscono o anche a tutte le gare. Nessuna preclusione,
nessuna imposizione, solo una nuova opportunità
di fare apnea a livello agonistico sotto la bandiera CMAS,
che -ricordiamolo- oltre ad essere riconosciuta dal CIO
(Comitato Olimpico Internazionale) può contare
sul supporto di ben 113 Federazioni Nazionali affiliate.
Semplicità L’organizzazione di una competizione di
Jamp-Blu sarà notevolmente più semplice
rispetto a quella di una gara di assetto costante: l’esigua
profondità massima elimina alla radice la necessità
di reperire ed ingaggiare sommozzatori altofondalisti
qualificati. Per quanto riguarda il campo gara, sarà
possibile acquistare il Kit “Campo gara” omologato
ad un costo decisamente abbordabile, sui 6-700 euro. Il
campo è ovviamente riutilizzabile.
Sicurezza Sempre in conseguenza dell’esigua profondità,
il fattore sicurezza -tanto per gli atleti quanto per
gli assistenti subacquei- risulta notevolmente migliore.
Spettacolarità Sviluppandosi su un percorso subacqueo
racchiuso in un cubo di 15 metri di lato, il jump blue
si propone come disciplina spettacolare, di buona presa
su un eventuale pubblico televisivo. Nella redazione del
regolamento, i suoi artefici hanno riflettuto su ogni
dettaglio, giungendo a pensare anche alla disposizione
delle telecamere lungo il percorso. La prova è
strutturata in modo da poter “attirare” i media,
in quanto la finale disputata dagli atleti al termine
del girone di qualificazione risulta perfettamente compatibile
con i tempi televisivi
Sponsor Il Campionato del mondo di Jamp-Blu si
svolgerà ogni due anni. Questo significa che l’mmagine
di un campione del mondo sarà spendibile da un
eventuale sponsor per due anni. Potrebbe sembrare un aspetto
secondario, ma non lo è. Al pari della capacità
di attirare l’attenzione di un vasto pubblico, la capacità
di suscitare l’interesse delle aziende del settore rappresenta
una condizione essenziale per lo sviluppo di uno sport.
Al giorno d’oggi, è inutile negare che il mondo
dei record abbia perso la capacità di attirare
investimenti significativi da parte degli sponsor, in
quanto la “vita media” di un record si è
ridotta moltissimo e, conseguentemente, si è ridotto
anche il suo valore economico. Chiaramente, in presenza
dei mass media le somme destinate alle sponsorizzazioni
sarebbero destinate a lievitare non poco e ad offrire
nuove risorse ad una disciplina con la quale, sino ad
oggi, si sono “arricchiti” pochissimi personaggi.
Diffusione Nella sua semplicità, questo sport
può essere praticato senza difficoltà anche
da chi risiede lontano dal mare, in quanto è possibile
montare il campo gara anche in piscina (ovviamente ad
una profondità inferiore a 15 metri). La gestione
del circuito agonistico da parte di una confederazione
come la CMAS, inoltre, assicura la possibilità
di promuovere la nuova disciplina in molti paesi e prepara
il campo ad un ingresso di questo sport nei giochi olimpionici.
Indotto La creazione di un circuito agonistico
completo (comunali, provinciali, regionali e nazionali)
consentirebbe a determinate strutture (es. i diving) di
allestire campi gara e squadre di assistenza da mettere
a disposizione tanto per gli allenamenti quanto per le
competizioni. Tutto ciò, creerebbe nuove opportunità
con risvolti economici interessanti per chi gestisce le
strutture e prospettive di risparmio per chi si deve allenare.

 

I CONTRO
Rischio Black out Un’apnea dinamica a 15 metri
di profondità lungo un percorso segnato da un testimone
ogni mezzo metro. Anche se la sincope annulla l’intera
prova dell’atleta, è innegabile che l’apneista,
trovandosi di fronte alla serie di testimoni, possa essere
tentato dal percorrere qalche metro in più e, magari,
a dimenticarsi che dopo aver preso il testimone ci sono
ancora 15 metri da percorrere per guadagnare la superficie
e l’ossigeno.
Imperfezioni Il Regolamento -che per il momento è
definitivo e quindi non sarà ritoccato prima del
Campionato del Mondo – non appare esente da “imperfezioni”.
Ad esempio, si nota la mancata previsione di una “dichiarazione”
della distanza che si intende percorrere, con conseguente
riduzione del coefficiente per la differenza tra prestazione
effettiva e dichiarata. Chiaramente, nessuno pretende
un regolamento perfetto ab origine: solo lo svolgimento
delle competizioni potrà chiarire quali siano i
reali limiti del jump blue e suggerire eventuali aggiustamenti
del regolamento.
Fascino Non si può negare che il fascino
del Jamp-blu non sia paragonabile a quello di una prova
di assetto costante. La poesia dell’assetto costante e
le sensazioni che sa regalare a chi lo pratica sono legate
alla sfida con sé stessi ma anche a quella con
la profondità. Nel jump blue, questa poesia viene
sostituita da un’altro spirito: solo il tempo ci dirà
se gli apneisti gradiscono questa nuova dimensione dell’apnea
agonistica.

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Category: Altre discipline, Apnea

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