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Wojtek Czyz Tenta 2 Record di Apnea, Prima Volta per un Atleta Disabile

| 8 Marzo 2019

Il 27 e il 28 Aprile, a Tahiti, Wojtek Czyz tenterà 2 CMAS World Record per atleti disabili: apnea in assetto costante e apnea dinamica. Sarà la prima volta al mondo per un atleta diversamente abile. Wojtek è un atleta Paralimpico con un’amputazione transfemorale alla gamba sinistra e per questo userà SOLO una pinna indossata sulla gamba destra.

Tutte le attrezzature tecniche, muta, maschera, snorkel, cintura, guanti, calzari e la singola pinna in carbonio utilizzata per il tentativo di record sono fornite da O.ME.R, partner tecnico di questa sfida emozionante che lascia senza fiato.

Insieme a Wojtek in acqua anche il suo allenatore e mentore Hebert Nitsch, leggenda che ha alle spalle 33 record del mondo in apnea ed è il detentore del primato No Limits con -214 metri sotto il livello del mare, il tuffo in apnea più profondo della storia umana.

Alla domanda «che cosa è l’apnea», Wojtek ha risposto: «un altro mondo. Un posto dove scoprire te stesso, dove ascoltare con attenzione il tuo corpo e interpretarne al meglio i segnali. Fare apnea è come entrare in una dimensione nuova. Bastano pochi minuti sott’acqua per immergersi in una nuova vita. E questo è qualcosa assolutamente da provare, senza riuscire a smettere mai…»

Wojtek Czyz è stato un calciatore professionista della squadra FC Fortuna Koln di Colonia. Il 15 Settembre del 2001 durante la partita fra il suo team VfR Grünstadt e gli avversari del Niederauerbach, un fallo durante un’azione lo mette letteralmente fuori gioco. L’intervento dei medici nei giorni a seguire sembra non essere stato abbastanza efficace e le cose si complicano. La sua gamba dà segni preoccupanti fino a quando si interviene con l’unica soluzione possibile: l’amputazione. Wojtek ha 21 anni, ma non molla.

Dopo un periodo di duro allenamento, partecipa alle competizioni sulle piste di atletica dei giochi Paralimpici nella squadra della Germania. Fra il 2004 e il 2012 tra Atene, Pechino, Londra e altre città raccoglie nel salto in lungo e corsa un totale di 12 ori, 2 argenti e 2 bronzi.

Insieme a sua moglie Elena Brambilla, ex atleta Campionessa italiana di salto in alto nel 2014 decidono di fondare Sailing4handicaps. A bordo di Imagine partono nel 2015 per un giro del mondo a vela con un obiettivo semplice ma potente: costruire, a bordo della barca, protesi da regalare alle persone che incontreranno durante il viaggio. Ad oggi hanno regalato 37 protesi fra il Marocco, Santalucia, Grenada e le Galapagos, ad altrettante persone.

«Quando ci siamo ritirati dall’attività agonistica» – dice – «io e mia moglie abbiamo deciso di investire i nostri soldi in una barca, che è la nostra casa, e in un progetto che poteva aiutare gli altri. Così è nata Sailing4handicaps. Abbiamo comprato un catamarano e giriamo il mondo per offrire alle persone senza arti delle protesi. Abbiamo predisposto tutto quello che serve per creare delle protesi a bordo. Le realizziamo e le regaliamo».

Tutte le parti vengono realizzate a bordo da tecnici europei competenti nella realizzazione delle protesi artificiali, che raggiungono l’imbarcazione nel porto in cui si trova. Wojtek invece ha il compito di insegnare ad usarle.

Oggi il loro catamarano Imagine Xquisite X5 personalizzato da Phoenix Marine di circa 16 metri è a Tahiti per preparare la nuova sfida, questa volta contro sé stesso: il record di apnea CMAS in assetto costante e apnea dinamica.

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