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Permesso Gratuito per la Pesca in Mare: Arriva una Proroga Mai Vista!

| 21 Marzo 2020

Con alcuni mesi di ritardo, è arrivata la consueta proroga riguardo il “Rinnovo della validità delle comunicazioni relative alla pesca sportiva e ricreativa”, ma con una sorpresa che è veramente inaspettata.

A meno che non si tratti di una vista nel documento, fatto circolare in anteprima da FIOPS, la scadenza delle comunicazioni rinnovate viene fissata al 31 dicembre 2022, ossia tra ben 2 anni e 9 mesi. Tutti coloro che hanno sottoscritto il censimento negli anni passati non devono fare nulla, l’estensione di validità è automatica. (ndr Con la pubblicazione del provvedimento anche sul sito del MIPAAF, avvenuta nei primi giorni di maggio, la proroga ha finalmente l’ufficialità).

Per chi non lo ha mai fatto prima invece, sarà necessario accedere quanto prima al sito del MIPAAF e sbrigare la procedura on-line al seguente link , non bisogna infatti dimenticare che la comunicazione sulla pesca sportiva, anche se gratuita, è obbligatoria.

Continuano ad esserci problemi per chi non avesse più copia dell’attestazione. Infatti, se l’avete smarrita, potreste trovarvi davanti all’impossibilità di averne una copia. Nel caso in cui non ricordiate o non abbiate più accesso alla e-mail con cui avete sottoscritto il premesso la prima volta, non avete nessuna possibilità di sottoscriverne uno nuovo perchè il vostro codice fiscale risultarà già utilizzato.

Se invece vi siete solo dimenticati la password di accesso, potete recuperarla ma, una volta entrati nella vostra pagina personale, non è detto che possiate stampare copia dell’attestato già fatto in passato. Alcuni utenti infatti ci segnalano da tempo che, dopo aver effettuato il login, solo pochi riescono effettivamente ad accedere ad una versione stampabile del permesso, la maggior parte lamenta di venire rimandata ad un form da compilare con le proprie generalità, come se dovesse sottoscrivere una nuova attestazione, cosa che però il sistema impedirà perchè la comunicazione risulterà già essere presente nel database ministeriale.

Sarebbe un problema di poco conto se la normativa non prevedesse che, nel caso in cui ad un controllo si venga trovati sprovvisti dell’attestazione obbligatoria, si debba interrompere la pesca e si abbiano 10 giorni di tempo per mettersi in regola (cioè sottoscrivere il permesso e/o esibirlo alle autorità di controllo). Scaduto il termine scatta la sanzione amministrativa di 1000 euro. Non è dato però sapere come ci si debba comportare nel caso in cui non si riesca più a stampare copia di una comunicazione già regolarmente sottoscritta a suo tempo.

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