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Obbligo Patente Nautica per Evinrude e tec 40: dal 1° Gennaio 2019 Ritorna il Problema

| 5 Gennaio 2019

Dal 1° gennaio, nel disinteresse di tutti, è di nuovo il caos. La questione relativa alla riformulazione del della lettera b del comma 1 dell’art.39 del codice della navigazione, che istituiva l’illogico obbligo di patente nautica per la conduzione di un fuoribordo 2 tempi a iniezione diretta di cilindrata superiore ai 750cc (nella fattispecie quindi per il solo Evinrude E-Tec 40), si era temporaneamente chiusa a settembre dello scorso anno.

Dopo l’approvazione, con il decreto “milleproroghe”, di un differimento dell’obbligo previsto dall’art. 39, a decorrere dall’inizio del 2019, politici, aziende e confindustria della nautica si erano adoperati per cercare di trovare una soluzione definitiva. L’ultimo capitolo della discussione era stato l’approvazione alla Camera dei Deputati di un ordine del giorno contenente la richiesta al Governo di “prevedere un’ulteriore posticipazione della proroga, fissata al 31 dicembre di quest’anno, per la conduzione senza patente di piccoli motori che, su richiesta UCINA Confindustria Nautica, era già stata inserita lo scorso 26 luglio nel decreto Milleproroghe.”

Tante Belle Promesse ma…

Un ordine del giorno non è un provvedimento avente effetto di legge, è solo un documento con cui l’assemblea impegna politicamente il Governo sul modo in cui vada interpretata, modificata o si debba procedere all’applicazione di una norma. E non c’è bisogno di spiegare che un “impegno politico” è solo una promessa a fare qualcosa, pazienza se fosse l’anno del mai e il mese del poi.

Nonostante il sostanziale pugno di mosche, tutti sembravano più che soddisfatti della sinergia con la quale i vari attori si erano adoperati per trovare una soluzione definitiva al problema. Peccato che il tempo sia trascorso e, tra il governo impegnato in acque assai agitate e la controparte che non ha mentenuto la pressione, il 1° gennaio sia arrivato e siamo nuovamente al punto di partenza.

Dal 1° Gennaio 2019

Allo stato attuale infatti, come peraltro confermato dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto, non è stato emanato nessun atto normativo che istituisca una nuova proroga e nemmeno una circolare ministeriale che indicasse agli organi della Pubblica Amministrazione come comportarsi.

Da questo deriva che, dal 1° gennaio 2019, l’obbligo di patente nautica per i motori fuoribordo 2 tempi a iniezione diretta con cilindrata superiore ai 750 cc, anche se di potenza inferiore ai 40,8 cv, deve ritenersi pienamente operativo, almeno fino a nuove disposizioni ministeriali.

Attenzione alle Sanzioni!

È opportuno ricordare che le già salate sanzioni previste per la mancanza di patente ove richiesta, sono state notevolmente inasprite dal nuovo codice, che adesso prevede (art. 53 comma 1) da 2.755 euro a 11.017 euro di multa (3.672,23 con pagamento in misura ridotta). A questo poi si devono aggiungere le complicazioni con le assicurazioni nello sfortunato caso in cui si debba verificare un incidente.

Non sappiamo se i controllori faranno o meno uso di buon senso in caso di eventuale controllo, certo è che loro sono tenuti ad applicare la legge, anche quando è stata fatta da un legislatore distratto e facilone. Non sappiamo neppure se una soluzione sarà questione di pochi giorni, ce lo auguriamo ma non siamo troppo fiduciosi, oppure se ci sarà da penare fino alle porte della stagione estiva. Nel frattempo occhio perchè si rischia molto.

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