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Pathos Carbon Fins: la pinna più leggera e reattiva del mercato

| 19 dicembre 2014 | 0 Comments
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Le pinne in carbonio Pathos costituiscono una delle novità principali di questa stagione dell’azienda ellenica.

Le pale sono state realizzate dopo 2 anni di studi e di prove in mare da parte del team che annovera tra i sui atleti il campione euroafricano Manolis Giankos, il campione greco Kostas Makris e il profondista italiano Giacomo De Mola, che ricopre anche il ruolo di direttore commerciale della Pathos.

Una pala molto reattiva, adatta sia alla pesca profonda che agli spostamenti in superficie

Una pala molto reattiva, adatta sia alla pesca profonda che agli spostamenti in superficie

Sono pale studiate sia per la pesca in profondità, permettendo uno stacco dal fondo davvero bruciante, che in poca acqua quando, in presenza di molta zavorra, si ha la necessità di risalire in pochi colpi.
Ottime anche nelle lunghe pinneggiate in superficie consentendo di non affaticare i muscoli delle gambe.

L'assemblaggio della pala può essere fatto usando adesivo cianoacrilato

L’assemblaggio della pala può essere fatto usando adesivo cianoacrilato

De Mola ci spiega che, con un movimento fatto con piccoli colpi di gamba, la pala è già molto reattiva assicurando al pescatore subacqueo una autonomia prolungata.

Le pale accoppiate con la scarpetta Pathos, costituiscono un connubio ideale, molto leggere, quasi andando a imitare le pinne dei pesci.

Infatti, parlando di dati, il peso totale della pala e della scarpetta è solamente di 680 gr e le pale sono disponibili in tre durezze: Soft, Medium e Hard.

Ancora De Mola ci spiega che le durezze non sono confrontabili con quelle di altre pale in circolazione in quanto, essendo una pala molto più reattiva delle altre, al tatto fuori dall’acqua una H (dura) potrebbe essere scambiata per un Morbida di qualche azienda concorrente.

La pala, assemblata con la scarpetta Pathos, pesa solo 680 grammi

La pala, assemblata con la scarpetta Pathos, pesa solo 680 grammi

Poi in acqua le cose cambiano e di molto, infatti con uno sforzo molto ridotto si hanno risultati eccellenti in termini di prestazioni.

Le durezze sono generalmente rapportate al peso ed alla corporatura della persona, per cui fino a 75kg è consigliata la Soft, tra i 75 e i 90kg la Medium, oltre i 90 kg la Hard.
La realizzazione del carbonio 100%, come da tradizione greca, è fatta in pressa idraulica e forno per diversi giorni per dare una reattività non paragonabile agli altri metodi di costruzione utilizzati sul mercato.

Qualche numero.
Le pinne, complete di scarpetta, sono lunghe 88cm e larghe 19,4cm.
L’angolo di 22° è un ottimo compromesso per lo stacco dal fondo e la pinneggiata in superficie oltre ad essere, naturalmente, l’angolo perfetto per la scarpetta Pathos.
I water rails sono molto sottili ma efficienti non facendo perdere acqua durante la pinneggiata ma evitando allo stesso tempo il fastidioso effetto rotaia che si nota in presenza di water rails di spessore più importante.

Il prezzo al pubblico delle pinne, complete di scarpette, è di 365 euro, al quale i negozianti possono però applicare uno sconto.

Ancora una immagine delle nuove pinne Pathos in azione

Ancora una immagine delle nuove pinne Pathos in azione

Pathos Carbon Fins: la pinna più leggera e reattiva del mercato scritto da Redazione Apnea Magazine media voto 3/5 - 22 voti utenti

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