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Grande successo per il VII Trofeo PSS

| 27 aprile 2012 | 0 Comments
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Comunicato Stampa

GRANDI NUMERI PER IL VII° TROFEO PSS

Si è svolto domenica 22 aprile scorso il VII° Trofeo di Apnea Pss, presso la piscina CO.T.I.E.F. di Trecate ( No ). L’evento, organizzato da Gianluca Genoni in collaborazione con il circolo Blue World di Trecate, ha ospitato oltre 100 apneisti, più un nutrito gruppo di giovanissimi, che si sono sfidati nelle discipline dell’apnea statica e dinamica.
Quest’anno erano presenti al via alcuni tra i più forti atleti al mondo nelle specialità dell’apnea in piscina: Aldo Stradiotti, Tommaso Buglioni e il più volte campione mondiale di apnea dinamica Michele Tomasi, oltre alla campionessa mondiale di apnea dinamica Ilaria Bonin.

La gara prevedeva, come da tradizione, una classifica individuale per genere e una classifica a squadre. Le squadre quest’anno erano 23, per un totale di oltre 100 apneisti arrivati da tutto il nord Italia: Milano, Novara, Bergamo, Verona, Trento.
La cena della vigilia, animata e gioiosa, è stata tutto un confrontarsi su attrezzature e aspettative per il giorno seguente, ma alle 22,00 tutti si sono ritirati per riposarsi e concentrasi mentalmente per la gara dell’indomani, perché se è vero che lo spirito del trofeo è quello della festa e dello stare insieme la voglia di dare il meglio e di non sfigurare ha preso il sopravvento, soprattutto per gli atleti più forti.

Un atleta impegnato nella prova di Dinamica


La giornata di domenica é iniziata presto e alle 8 la giuria raccoglieva già le ultime iscrizioni.
Il gruppo più numeroso con ben 21 atleti, arrivava da Verona: il circolo Aquadive capitanato da Luca Rossi, trainer PSS.
I giudici, scelti tra gli istruttori di apnea della PSS, si sono dimostrati ancora una volta preparati e pronti ad intervenire all’occorrenza, così come il tavolo della giuria ha gestito al meglio tutti i dati che arrivavano .

L’interesse per la prova di apnea statica diventava sempre più forte man mano che salivano i tempi di permanenza subacquea degli atleti e durante le ultime prove il bordo vasca e le tribune erano affollatissime di curiosi e tifosi.
Alla fine della prova, il vincitore è stato Aldo Stradiotti, delle Rane Nere di Trento, con 6’14” tempo che gli ha permesso di precedere il compagno di squadra Michele Tomasi, che con un uscita in tutta tranquillità dopo 5’50”, lamentava le non buone sensazioni provate durante la prova, mentre al terzo posto si è classificato Marco Alleva del Blue World di Novara con 5’36”
In campo femminile la vittoria è andata alla milanese del team Apnea Feeling Chiara Colombo, alla sua prima partecipazione al trofeo con 4’17’’, che ha preceduto sul filo di lana Elena Colombo, dell’apnea team Italia di Milano con 4’08”, al terzo posto Ilaria Bonin della Subaqua1village di Castano Primo, al rientro alle competizioni dopo un piccolo intervento, con 3’59’’.

Preparazione alla prova di statica


Dopo una breve pausa, giusto il tempo necessario alla giuria di stampare l’ordine di partenza per la prova di dinamica e preparare il campo gara, subito si ricomincia con la prova di dinamica. Gli apripista sono stati, come ormai da tradizione, i più giovani, cioè i partecipanti della categoria Junior che, accompagnati dai genitori anche loro apneisti in veste però stavolta di soli tifosi dei loro figli, si sono cimentati nel percorso con le pinne. Ben 58 mt per Cristiano Guardini di 13 anni e 10 mt per Nicola Zendrini, il più giovane partecipante, di soli 8 anni.

La specialità più attesa da tutti, visto il parterre dei partecipanti , cioè l’apnea dinamica, non ha tradito le aspettative, con un livello medio cresciuto di molto, ben 16 atleti oltre i 100 metri
e il testa a testa finale tra i campioni Michele Tomasi e Aldo Stradiotti, che ha tenuto tutti letteralmente con il fiato sospeso.

Alle 15.30 in punto, infatti, sono partiti contemporaneamente dai due lati opposti della vasca Aldo Stradiotti e Michele Tomasi, la misura da battere era appena stata stabilita da Tommaso Buglioni con un’uscita perfetta a 178metri, che fino al momento era anche il record del trofeo.
I due atleti del Team Trentino hanno inanellato, con stile perfetto, una vasca dopo l’altra, con il pubblico che assisteva ammutolito. All’inizio dell’ottava vasca sono usciti praticamente appaiati con Stradiotti che però terminava a 187,30 metri, 1 metro e 70centimetri in più di Tomasi che, con 185 metri e 60 centimetri, era “solo” secondo, scalzando al terzo gradino del podio Tom Buglioni con la sua, pur sempre straordinaria, misura di 178 metri, a seguire altri 2 atleti bravissimi Aurelio Manganaro con 155 metri e Alessandro Uber con 152,70 metri.
Da sottolineare la grande prova di Emiliano Scaburri, apneista appena affacciato al mondo delle competizioni, primo con le due pinne (in plastica) ha raggiunto i 130 metri, con un miglioramento sul suo personale di ben 30metri.

In campo femminile la vittoria è andata a Ilaria Bonin, con un ottima prova di 138 m, misura per lei non eccezionale, ma che rappresenta solo il punto di partenza della stagione, dietro di lei un’ottima Elena Colombo con il suo record personale di 112 m terza Chiara Colombo che completa le 4 vasche in tutta sicurezza ed esce a 100 metri esatti.

Terminate le competizioni arriva il momento delle premiazioni individuali e dell’attesa classifica a squadre.

La combinata maschile ha visto la vittoria di Aldo Stradiotti, mattatore della manifestazione, davanti a Michele Tomasi, terzo Tommaso Buglioni tutti racchiusi nello spazio di pochissimi punti, nella classifica femminile vittoria in combinata di Ilaria Bonin che ha avuto la meglio su Elena Colombo che a sua volta ha superato per 12 punti Chiara Colombo.

Ma il momento più coinvolgente della premiazione, come sempre accade, è stato quello dell’annuncio della squadra vincitrice. Mentre leggevo la classifica, partendo ovviamente dalla fondo a salire, vedevo scambiarsi sguardi sempre più compiaciuti tra coloro che miravano alla vittoria finale, e vedevo la gioia tipica di chi fa una cosa per passione, la conquista di un trofeo di gruppo, la squadra intera che vince per le prove di alcuni di loro e gioisce come per la conquista di un traguardo bellissimo. Al terzo posto si è classificata la Blue World di Novara, circolo organizzatore e rivelazione del trofeo, davanti a loro solo i due team favoritissimi dal pronostico, secondi i ragazzi del Subaqua1village e primi, i mattatori del trofeo, i ragazzi delle Rane Nere di Trento

Ancora una volta nel trofeo PSS i vincitori, secondo quello che è sempre stato lo spirito della manifestazione, sono stati tutti i partecipanti, dal ragazzo più giovane di soli 8 anni al più anziano di più di 60 anni.
Una manifestazione che ha permesso a tutti i partecipanti di esprimersi secondo le proprie possibilità senza eccessive pressioni agonistiche, basti pensare che, durante tutto lo svolgimento della manifestazione, i bambini che accompagnavano i genitori e i piccoli atleti non hanno smesso un solo minuto di giocare nell’acqua nella piscina dei bambini come in un bellissimo giorno di festa.
Osservando per l’intera giornata dal bordo vasca lo svolgimento della manifestazione, ho raccolto le confessioni dei partecipanti cogliendo in alcuni di loro l’emozione di partecipare per la prima volta a una gara di apnea, quella sensazione di confusione e ansia che li coglieva al momento della partenza e che impediva loro di raggiungere quei tempi e quelle distanze che negli ultimi allenamenti facevano senza alcun problema, oppure i più esperti e competitivi che trasformavano le emozioni e la tensione della gara in energie positive, quindi in prestazioni oltre le attese.

Il numero chiuso di 100 partecipanti era nettamente inferiore alle richieste ricevute, e questo fa si che per lo spirito, la formula, oltre al numero di partecipanti, il trofeo resti sicuramente uno dei più importanti in Italia

Al termine rinfresco finale e grandi festeggiamenti, con gli immancabili appuntamenti per le prossime manifestazioni, visto che ormai un’altra stagione di mare e di apnea è alle porte, e la passione è tanta, e poi via di corsa verso casa, con qualcuno che doveva sobbarcarsi parecchie ore di macchina.

Speriamo di incontrarci di nuovo per l’ottava edizione sempre più numerosi e sempre più consapevoli che l’apnea è anche stare insieme e divertirsi e non solo cercare di superare i propri limiti.

Un grazie particolare agli sponsor della manifestazione, MARES, BLANCPAIN, che hanno messo in palio premi importanti per tutti i vincitori.

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