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Coppa di Puglia 2007 di pesca in apnea

| 22 agosto 2007 | 0 Comments
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I concorrenti si preparano a lasciare il molo

Anche l’edizione 2007 della Coppa Puglia, disputata il 15 luglio scorso, va in archivio con un bilancio ampiamente positivo sia dal punto di vista organizzativo che sportivo.
La formula scelta quest’anno dal circolo organizzatore, il Barracuda Equipe Sub Taranto, prevedeva una gara a squadre di tre concorrenti con l’utilizzo di imbarcazione con spostamenti liberi lungo il campo di gara posto, come nelle scorse edizioni, sulla Secca Armeleia a largo delle coste di Chiatona e a poche miglia dal porto di Taranto.
La mattina della gara, presso il molo S. Eligio tradizionale base logistica della manifestazione, si ritrovano dieci squadre provenienti da tutta la Puglia; ad assicurare un ottimo livello agonistico alla manifestazione ci sono Cascione, Putignano e Congedo, protagonisti della recente semifinale disputata a S. Foca, e Vito Micaletti, qualificato al prossimo campionato assoluto grazie all’ottimo quarto posto conquistato al campionato di II Categoria 2006.

L’abbondante colazione e le operazioni di iscrizione vengono svolte con ordine e tranquillità, quindi la carovana dei gommoni e delle barche di assistenza si muove verso il centro del campo di gara; le condizioni meteorologiche sono ideali con una splendida giornata di sole, mare calmo e acqua pulita.

Pochi minuti alla partenza

Dopo un veloce appello Massimo Donno, giudice di gara, da il via e gli equipaggi si dirigono verso le zone prescelte per iniziare a pescare; alcune squadre hanno preparato il campo nei giorni precedenti e cercano di ritrovare il pesce segnato.
La squadra A del BEST Taranto, guidata dal presidente Sergio Gatti e composta anche da Marcello Camboni e Rocco Cuccaro, comincia subito a catturare saraghi con un buon ritmo; meglio di loro si comporta comunque la LNI Monopoli che con Pietro Cascione, Nicola Putignano e Leonardo Mastrocristino sfrutta la meticolosa preparazione mettendo a pagliolo numerosi saraghi, alcuni dei quali ben oltre il chilogrammo di peso, fiocinati nelle spacche del grotto.
Nelle prime battute la gara sembra essere un duello tra queste due squadre.

Gatti con un bel sarago catturato nelle primissime battutte

Circa a metà gara arriva la notizia che il Club Sommozzatori di Bari (Savino, Guardavaccaro, Cardinale) ha in carniere di una bella ricciola di circa quattro chilogrammi, catturata da Tony Savino con un aspetto a regola d’arte; le altre squadre sembrano segnare il passo con qualche sparuto sarago e alcune prede a coefficiente.
Le cinque ore scorrono velocemente tra altre catture e avvistamenti di alcune cernie bianche che, almeno per questa giornata, non hanno nulla da temere dai concorrenti impegnati nella ricerca di pesce bianco.

Nelle ultimissime battute L’A.S. Sub Brindisi trova una zona ricca di prede e cattura in pochissimo tempo una palamita, un dentice e alcuni saraghi; particolarmente laborioso il recupero della palamita che, colpita bassa, ha richiesto un lungo e abile lavoro di mulinello per essere messa a pagliolo.
Al termine della gara ci si ritrova al centro del campo per la consegna dei carnieri.
Per il BEST Taranto A di Gatti e compagni, ci sono 9 saraghi e un’occhiata ma per alcuni pesci sarà necessario il verdetto della bilancia; il Club Sommozzatori Bari consegna, oltre alla ricciola, una salpa e alcuni saraghi; un bel carniere con nove saraghi anche per il CIS Atlantide A (Congedo, Nestola, Giannuzzi).
Il cavetto più imponente è però quello della Lega Navale Monopoli, con sedici prede tra corvine e saraghi; alcuni pesci sono sicuramente da pesare ma altri sono di dimensioni davvero considerevoli; la vittoria della gara sembra una questione già chiusa.
Al rientro al Molo S. Eligio, in attesa della pesatura, i partecipanti possono recuperare le energie spese durante la gara grazie ad un abbondante pasto.

Il Club Sommozzatori Bari con la ricciola di oltre 4 chili

La pesatura si svolge in modo ordinato e veloce sotto la guida attenta di Massimo Donno; davvero pochi gli scarti, indice di grande maturità degli atleti capaci di valutare con precisione il peso delle possibili prede incontrate durante la competizione.
Se il primo posto sembra già assegnato, la sfida per il podio e per le posizioni di rincalzo si presenta davvero incerta con diverse squadre divise da pochi punti.
La ricciola di Savino ferma la bilancia a 4,450 chilogrammi e permette alla squadra di aggiudicarsi, oltre al trofeo per la preda migliore della gara, la seconda posizione a discapito della squadra A del BEST Taranto staccata di soli 150 punti, al quarto posto l’A.S. Sub Brindisi; Micaletti e compagni si rammaricano di aver trovato una zona ricchissima di pesce solo negli ultimi venti minuti di gara, per altro impiegati in parte nell’attento recupero della palamita, sarebbero bastati soltanto alcuni tuffi in più per riuscire a salire sul podio.
Come anticipato la vittoria va a Cascione, Putignano e Mastrocristino della Lega Navale Italiana Mopoli nel cui carniere trovano posto diversi saraghi oltre il chilo di peso; agli atleti, oltre all’immancabile trofeo, tre prestigiosi orologi subacquei Prowler Immersion.

La squadra vincitrice con il suo carniere

Al termine Sergio Gatti, nella doppia veste di Presidente del circolo organizzatore e di atleta, traccia un bilancio estremamente positivo della manifestazione: ‘Come organizzatore sono davvero soddisfatto per come si è svolta questa terza edizione della Coppa Puglia, ed in questo mi confortano anche i pareri raccolti tra gli altri partecipanti. Come atleta speravo in qualcosa di leggermente migliore soprattutto per la mia squadra ma devo dare merito ai vincitori, ottimi atleti e agonisti di grande esperienza, e alla squadra seconda classificata che, con una cattura prestigiosa, ha comunque esaltato questa competizione. Fin da ora l’appuntamento per tutti gli appassionati pugliesi è rinnovato al prossimo anno sperando di poter allargare la partecipazione anche la di fuori dei confini regionali. Un doveroso e sentito ringraziamento va, ovviamente, alle aziende che ci hanno dato una grossa mano nell’organizzazione: Assonautica Taranto, Edil Interni, Immersion e Neos. Infine un grazie particolare anche ad Apnea Magazine che da due anni ci segue con grande simpatia, e vi aspettiamo anche alla prossima edizione.’

L’AS Sub Brindisi consegna il suo carniere

Classifica

1 ‘ Lega Navale Italiana Monopoli (Cascione, Mastrocristino, Putignano) ‘ 12.390
2 ‘ Club Sommozzatori Bari (Cardinali, Guardavaccaro, Savino) ‘ 8.480
3 ‘ Barracuda Equipe Sub Taranto A (Camboni, Cuccaro, Gatti) ‘ 8.330
4 ‘ A.S. Sub Brindisi (D’Alessandro, Micaletti, Strambelli) ‘ 7.500
5 ‘ CIS Atlantide Copertino A (Congedo, Giannuzzi, Nestola) ‘ 6.810
6 ‘ Sub Murena Taranto (Carparelli, Colonna, Giuffré) ‘ 3.960
7 ‘ CIS Atlantide Copertino B (Anglano, Giordano, Lubrano) ‘ 3.240
8 ‘ Barracuda Equipe Sub Taranto B (Giordano, Mele, Sanarica) ‘ 2.970
9 ‘ I Corsari (Accogli, Delle Donne, Mercuri) ‘ 2.200
10 ‘ Lega Navale Italiana Mola di Bari (De Leonardis, Frugis, Trisolini) ‘ 0

La squadra A del BEST Taranto
Cascione con una corvina di buone dimensioni

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