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La grande sòla verde


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Questo non è il forum di Mario Tozzi da andare a trollare per ripicca. Hai sbagliato forum, questo è ApneaMagazine ed è inutile che presenti qua gli argomenti destinati ad altro forum.

 

Comunque ti dico la mia.

Con queste argomentazioni non vai da nessuna parte, non basta inventarsi di ribaltare il significato di un grafico per dimostrare una falsità.

Anche un tonto come il tuo amico er picozza ci arriva a dirti che se per davvero la CO2 esce dall'Oceano come le bollicine dello Champagne (che esempio da ciucco che hai preso) al posto di entrarci, dopo 4 miliardi di anni di vulcanesimo avremmo una atmosfera abnorme fatta di sola CO2, visto anche che è più densa di O2 e N2 con peso molecolare 44 contro rispettivamente 32 e 28.

Non sta in piedi la sciocchezza, è a livello di quelli del complotto della Terra Piatta.

 

Invece se proprio deve trollare con Tozzi lo devi fare sui gas fluorurati e sul GWP in tonnellate equivalenti di CO2 dopo un secolo, quella è una cosa inconsistente visto che i fluorurati non reggono di certo 1 secolo di raggi ultravioletti, oppure potresti anche discutere sul rilascio del metano dal permafrost che è la base dell'Armageddon senza ritorno del GW, anche questo inconsistente visto che in tutto l'olocene questo fenomeno si è ripetuto più volte al termine di ogni glaciazione su scala anche maggiore di quella che sarebbe possibile ora.

 

Ma poi perché attaccare su argomenti scientifici su cui alla fine si raccoglie solo figuraccia?

Ma attaccalo sulla ricerca dell'erba secca cresciuta dentro il carcere di Pianosa, dove ha usato i soldi dell 'università per far fare le vacanze ai suoi amici con la balla di calcolare quanta CO2 cattura la paglia, come se la paglia non finisse di diritto nelle rinnovabili.

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..e c'hai pure la faccia come il cubo di dare del troll a me :D

.. tu che non ci dormi la notte per lordarmi il 3d con accuse ad favam e stronzate OT :lol:

Con il risultato che ora la tua non-opinione conta una nerchia :P

Intanto io vado avanti per la mia strada e ti sparo nelle chiappe il siluro più grosso e più letale.

 

L'hot-spot di Timor

 

Il satellite OCO2 nel dicembre 2016 ha segnalato la presenza di questa enorme sorgente marina di CO2 eppure

Timor.jpg

Sembra che la nave imbottigliatrice non abbia mai solcato quel mare e non c'è alcun dato della GLODAP . :oops:

Timor_googlemaps.png

 

Eppure quellio è il mare di Sumatra dove dal 2004 al 2016 si sono susseguiti eventi sismici capaci di spostare l'asse terrestre.

Tutto un vulcano, sopra e sotto il mare da quelle parti, basta guardare i fondali nella cartina di Google Maps per farsi venire un pur minimo dubbio

 

Come volevasi dimostrare si è voluto far quadrare il totale della CO2 presente in atmosfera senza avere contabilizzato sufficientemente quanta di quella CO2 proviene dal fondo del mare! B)

 

E non ho nemmeno finito.... :devil:

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Perché non metti un filmatino di una fumarola subacquea e della fine che fanno le bollicine del frizzantino e 500 metri di profondità?

 

Bollicine ti chiamerò da adesso, non più Oloturia, bollicine come quelle ti si liberano nel sangue durante un taravana

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Faccio un intervento e poi me ne fuggo a gambe levate ....

 

Manco farlo apposta l'altro per puro caso vedo in tv una trasmissione in cui parlavano del rimedio "geniale" che avrebbero trovato in usa per eliminare la CO2 in eccesso nell'atmosfera , quella che l'uomo produce con le sue attivita' .... :

 

sequestrare la CO2 e pomparla nel sottosuolo . La rocce assorbiranno il gas , trasformandolo lentamente in carbonati.

 

Effetti collaterali: Le falde acquifere diventeranno falde di acqua gasata , sgorghera' acqua con le bollicine , la crosta terrestre si innalzera' lentamente del 30-40% :boxed: .

 

un po come buttare la polvere sotto il tappeto .... oooohhh yeeeaaahhh

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Lo stanno già facendo anche qui da noi ma a me risulta che è un brevetto Siemens per nascondere sotto il tappeto, come dici bene tu, la CO2 prodoota dalle centrali termoelettriche a carbone sul modello di quelle che la Siemens stà propinando alla Cina con la scusa di eliminare così anche l'anidride solforosa che stà letteralmente uccidendo Pechino.

Sembrerebbe un discorso abbastanza slegato rispetto alla querelle in corso sul mancato monitoraggio dei fondali marini però molti anni fà la stessa Siemens proponeva di seppellire la CO2 isul fondo del mare ma non dentro ad un pozzo perchè adduceva la stessa identica somarata riproposta da Mauro secondo cui le bollicine a fondo lì sono e lì restano per sempre. :death:

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Lo stanno già facendo anche qui da noi ma a me risulta che è un brevetto Siemens per nascondere sotto il tappeto, come dici bene tu, la CO2 prodoota dalle centrali termoelettriche a carbone sul modello di quelle che la Siemens stà propinando alla Cina con la scusa di eliminare così anche l'anidride solforosa che stà letteralmente uccidendo Pechino.

Sembrerebbe un discorso abbastanza slegato rispetto alla querelle in corso sul mancato monitoraggio dei fondali marini però molti anni fà la stessa Siemens proponeva di seppellire la CO2 isul fondo del mare ma non dentro ad un pozzo perchè adduceva la stessa identica somarata riproposta da Mauro secondo cui le bollicine a fondo lì sono e lì restano per sempre. :death:

 

Ahahaha grande Bollicine, sei riuscito a smentirti da solo visto che hai prodotto un articolo dove la C02 diventa nel tempo carbonato, e non riemerge dal fondo del mare sotto forma di mare frizzantino, o Champagne visto che sei di gusto raffinato. Certo, stoccandola già nella roccia il procedimento è più efficace di quello che accade sul fondo degli Oceani in modo naturale, ma il mecanismo è lo stesso.

Comunque quegli impianti fanno schifo, per stoccare C02 si consuma energia, e per produrre energia si consuma CO2, non ha senso. Sarebbe più saggio invece utilizzare impianti che producono meno CO2, ad esempio decarbonizzando l'industria termoelettrica e siderurgica eliminando il carbone come fonte di energia e utilizzando solo il metano, iniziando magari proprio dalla Puglia con la Federico 2° di Brindisi e il siderurgico di Taranto che non sono propriamente il top per la qualità dell'aria e la salute delle popolazioni.....

 

Esisterebbe anche una vera soluzione per eliminare la CO2 in modo innovativo, producendo anche energia e trasformandola in ossalato di alluminio, tramite la pila di alluminio e carbonio poroso.

E' una nuova tecnologia in fase di sviluppo, ma molto molto promettente e applicabile su scala industriale.

 

Ti rammento che non hai ancora spiegato di cosa son fatte le Dolomiti e la loro orogenesi, visto che con la CO2 che esce dal mare al posto di entrarci come tu affermi follemente sotto intenderesti anche che le Dolomiti si siano formate dalla CO2 caduta dal cielo (che sia la forma a stalagmite a tirarti in inganno?).

Forza Bollicine, spiega dove si son formate le Dolomiti, e non rispondere in Trentino......

Edited by Mauro Sanvito
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Faccio un intervento e poi me ne fuggo a gambe levate ....

 

Manco farlo apposta l'altro per puro caso vedo in tv una trasmissione in cui parlavano del rimedio "geniale" che avrebbero trovato in usa per eliminare la CO2 in eccesso nell'atmosfera , quella che l'uomo produce con le sue attivita' .... :

 

sequestrare la CO2 e pomparla nel sottosuolo . La rocce assorbiranno il gas , trasformandolo lentamente in carbonati.

 

Effetti collaterali: Le falde acquifere diventeranno falde di acqua gasata , sgorghera' acqua con le bollicine , la crosta terrestre si innalzera' lentamente del 30-40% :boxed: .

 

un po come buttare la polvere sotto il tappeto .... oooohhh yeeeaaahhh

 

Più che altro è anti economico, far sparire la CO2 costerebbe tanta CO2 in più prodotta.

Meglio produrne di meno rinunciando subito al carbone e mettendo tasse sui prodotti carboniosi di importazione, è solo una questione di impianti vecchi e impianti nuovi, di investimenti.

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Mauro non ti possolasciare solo una mezza giornata senza che dici altre stronzate su stronzate. :sbadiglio:
Ma non c'hai nient'altro da fare tutto il giorno oltre a cagare il mazzo su AM? :death:

Si vede che campi di rendita, mah..

Comunque la Dolomia si forma sopra i 100°C quindi direi che la formazione della dolomia c'entra un grandissimo ciufolo con i fondali marini che hanno temperature medie attorno ai 0°C. :ajo:
Fonte Wikipedia:

La dolomia infatti rappresenta circa il 10% di tutte le rocce sedimentarie e si pensa che si sia prodotta vicino alla superficie della terra. Tuttavia, la sintesi fatta in laboratorio richiede temperature superiori a 100 °C, circostanze tipiche della formazione in bacini sedimentari – anche se secondo molti la dolomite sembra essersi formata a bassa temperatura.



Io c'avrò le bollicine ma tu c'hai avuto la malattia, senza dubbio :sbadiglio:

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Comunque la Dolomia si forma sopra i 100°C quindi direi che la formazione della dolomia c'entra un grandissimo ciufolo con i fondali marini che hanno temperature medie attorno ai 0°C. :ajo:

Fonte Wikipedia:

 

La dolomia infatti rappresenta circa il 10% di tutte le rocce sedimentarie e si pensa che si sia prodotta vicino alla superficie della terra. Tuttavia, la sintesi fatta in laboratorio richiede temperature superiori a 100 °C, circostanze tipiche della formazione in bacini sedimentari – anche se secondo molti la dolomite sembra essersi formata a bassa temperatura.

 

 

Non ho intenzione di entrare in questa diatriba, ma sull'origine delle Dolomiti e sul minerale che le compone stai toppando di brutto, Oloturia. Sempre da Wikipedia:

La genesi di questo tipo di roccia carbonatica inizia attraverso accumuli di conchiglie, coralli e alghe calcaree e in ambiente marino e tropicale (simile all'attuale barriera corallina delle Bahamas, e dell'Australia orientale), i quali ebbero luogo nel Triassico, circa 250 milioni di anni fa, in zone con latitudine e longitudine molto diverse dall'attuale locazione delle Dolomiti, dove esistevano mari caldi e poco profondi. Sul fondo di questi mari si accumularono centinaia di metri di sedimento che, sotto il loro stesso peso e perdendo i fluidi interni, si trasformarono in roccia. Successivamente, lo scontro tra la placca europea e la placca africana (orogenesi alpina) fece emergere queste rocce innalzandole oltre 3000 m sopra il livello del mare.

 

 

Oppure qui o qui, etc.

 

Riguardo alle rocce carbonatiche (di cui fa parte la dolomia), sempre da Wikipedia:

Nell'acqua marina la presenza di magnesio può determinare la precipitazione di un carbonato doppio di calcio e di magnesio, la dolomite:

Ca2+ + Mg2+ + CO32 → CaMg[CO3]2

La dolomite dopo il processo di diagenesi prende il nome di dolomia, che può essere presente in bancate molto massicce.

...da cui si intuisce il ruolo della CO2 disciolta in mare nella formazione delle nostre care Dolomiti, tutt'altro che trascurabile direi.

Edited by g.doddis
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Guarda che il wiki l' ho letto pure io ma con le conoscenze attuali sempre 100°C ci vogliono per fare la dolomia.

Si vede che all'inizio del Triassico i fondali raggiunsero questa incredibile condizione, conformemente alla teoria dell'estinzione Permiana-Triassica che portò alla estinzione totale dell' 81% delle forme di vita acquatiche.
Oggi non mi risulta che nessun fondale marino abbia raggiunto o possa raggiungere la temperatura di 100°C necessaria per innescare la reazione per cui nessuna CO2 si può trasformare in dolomia ai giorni nostri. C'è chi dice si possa ottenere la dolomia a bassa temperatura ma mi sà che questa teoria viene direttamente da Mauro e quindi vale tanto quanto il resto che dice..
:whistling:

Fu il più grave evento di estinzione di massa che si sia mai verificato sulla Terra, con la scomparsa dell'81% delle specie marine

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Beh, però raccontiamola tutta per intero. Lo stesso Wikipedia, nello stesso articolo, recita:

 

Un caso interessante è rappresentato dalla formazione di dolomite nei reni di un cane di razza dalmata. Si reputa che il processo chimico sia innescato dai batteri. Questo meccanismo rappresenta un interessante collegamento fra processi su grande scala tipici della geologia e processi su scala ridotta tipici della microbiologia. Il reale ruolo dei batteri nella formazione a bassa temperatura della dolomite risulta dimostrato.

 

 

Inoltre la dolomite è stata anche precipitata in laboratorio a bassa temperatura (30°C). Vedi qui. E non è Mauro a sostenerlo. ;)

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Conosco questa teoria. E' la teoria delle piattaforme carbonatiche micritiche

Nel passato geologico sono conosciuti molteplici esempi di piattaforme carbonatiche composte totalmente o quasi da fango carbonatico (micrite). La genesi di queste bio-costruzioni è stata a lungo e accanitamente dibattuta dai geologi. Ora è largamente accettato dai ricercatori che siano di origine batterica. La micrite che compone queste piattaforme deriva da sedimento litificato durante o appena dopo la formazione piuttosto che dopo il seppellimento, per precipitazione indotta biologicamente dall'attività batterica[3]. Questo tipo di facies non va confuso con le facies stromatolitiche, caratterizzate da alternanze di lamine di origine algale, anche se le due facies possono coesistere nella stessa piattaforma. Le facies di piattaforma micritica sono caratterizzate dall'assenza di strutture di origine sedimentaria o biologica (anche se vi possono essere strutture concentriche o laminari derivate dalla precipitazione abiotica di cementi carbonatici). Queste bio-costruzioni sono sostanzialmente diverse da quelle derivate da organismi gregari o coloniali. Le comunità biologiche che danno origine a queste piattaforme sembrano crescere in acque meno ossigenate e con un maggiore contenuto di nutrienti rispetto agli altri tipi di piattaforma. Piattaforme micritiche sono conosciute fin dal Paleozoico e frequenti fino a tutto il Mesozoico: sono comuni soprattutto nel Paleozoico Superiore (in particolare nel Carbonifero e nel Permiano) e in tutto il Triassico.

Per farla in breve è la teoria che spiega le formazioni dolomitiche australiane ( ho visto anche un documentario su Focus di recente) e prevede sia avvenuto un doppio processo prima biologico (un batterio anaerobico di specie sconosciuta) e poi una successiva compressione dei sedimenti.

Però occorrono milioni di anni e l'eutrofizzazione contemporanea quasi totale delle acque e queste sono condizioni attualmente e fortunatamente ancora impossibili.

Comunque è tutto da dimostrare mentre la dolomitizzazione chimica abiotica di Mauro prevede sempre e solo i 100°C. e tempi lunghi.
Di certo la dolomitazzazione non è responsabile del sequestro di CO2 marina negli ultimi 20 anni che sarebbe la cosa impossibile che Mauro pretende sia avvenuta lo stesso

Ma ci vogliono non più 30 anni ma almeno 30 milioni di anni e l'estinzione pressochè totale delle forme di vita che dipendono dall' ossigeno.
Comunque è innegabile che forse è successa una strage simile a doppio stadio anche in lontanissime ere diverse dal Triassico ma qui il parametro che rende impossibile il sequestro dolomitico in soli 20 anni sarebbe il tempo insufficiente e non solo la temperatura. Eoni contro anni.

Insomma.. dove stanno le "Dolomiti di Mauro"?

Se i verdastri avessero ragione allora la CO2 sequestrata negli ultimi 20 anni dalla dolomia dove sta'?

In quale mare si nascondono queste nuove Dolomiti?

Perchè nessuno le ha ancora trovate?

Basterebbe l'ecoscandaglio e non una ricerca abissalemediante batiscafi e rovers. :devil:

Edited by OLOTURIA
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