> La grande sòla verde - Page 12 - Pesca in Apnea - AM FORUMS Jump to content

La grande sòla verde


Recommended Posts

  • Replies 172
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Posted Images

Dati scientifici contro tue chiacchiere a caxxo tipo "dolomiti dal piscio di cane" che è il meglio di quanto hai prodotto fin'ora. la guerra continua. :rifle:

 

L'innalzamento delle acque negli ultimi 10.000 anni e non solo negli ultimi 100.

 

Peccato che il documento sia stato redatto in inglese e che consista di ben 32 pagine scritte fitte fitte che tu non ti leggerai mai e che io non ti traduco sennò mi contesti come tuo solito l'uso del traduttore. :lol:

Se per caso tu te lo leggessi scopriresti che l'innalzamento globale delle acque che è diretta conseguenza dello scioglimento dei ghiacci polari è inarrestabilmente in corso da ben 10.000 anni ed è contrastato solo dall'occasionale ascensione (uplift) geologica di ristrette porzioni di costa.

Il mare si innalzava lo stesso di ora già 10.000 anni fà quando nel kakestan c'era ancora poca gente e quasi certamente non scorrazzava in lungo e il largo col SUV, per cui non mi venire a rompere i colleoni con minkiate tipo AGW preistorico.

Per chi non volesse intraprendere la traduzione del ponderoso saggio (lo capisco..è noioso), allego copia del grafico riassuntivo a pg 10

 

floods.gif

Ovviamente presente tutti i limiti di un testo di geologia che conferma che certe altre notizie di fonte slovacca sono bufale.

 

Ma ci sono pure altre font scientificamente attendibili e diverse dai geologi, tipo studi oceanografici.... come questo

.. che confermano che il livello del mare và in crescendo da secoli pur non essendo gli oceanografi in grado di andare indietro nel tempo di un paio di secoli.

Eh, si. Ci sono ovvi limiti tecnici per gli oceanografi...

 

.. e questo è il grafico riassuntivo che conferma che il GW c'era da prima dell'avvento del SUV quando c'era solo la locomotiva di Stevenson, tanto per essere chiari.

 

image.png

 

 

 

.. e con calma poi ti tiro in faccia pure i dati prodotti dai glaciologi in Antartide e su cui stò ancora approfondendo. -_-

 

Nel frattempo per ammazzare il tempo dai un bel bacione al SUV da parte mia :lol:

Link to post
Share on other sites

Olo, più tempo passa e più mi chiedo come mai non ti hanno ancora dato una laurea honoris causa in tuttologia.

Tutto corretto: innalzamento del livello dei mari, aumento delle temperature, aumento della concentrazione di CO2 nell'atmosfera. Variazioni naturali che sono avvenute ed avverranno ancora nel corso delle ere geologiche con cicli temporali dell'ordine delle decine o centinaia di migliaia di anni. Ma quello che tu ancora ti ostini a non voler capire o a far finta di non capire, è che tutti e tre questi effetti sono fortemente correlati ed hanno subito una fortissima impennata a partire dalla rivoluzione industriale, un'impennata mai verificatasi così bruscamente nel corso delle ere geologiche. E su questo sono tutti concordi (anzi quasi tutti... a parte Oloturia e qualche yankee dal capello biondo cotonato), anche - e soprattutto - la NASA che fornisce i dati che tu stesso hai copia/incollato ma hai distorto a tuo piacimento nel significato.

Link to post
Share on other sites

Distorsioni un paio di cojons, mica ho finito con te.

 

https://www.jpl.nasa.gov/news/news.php?feature=6996&utm_source=iContact&utm_medium=email&utm_campaign=NASAJPL&utm_content=daily20171107-1

 

Ecco il perchè si stanno formando grandi icebergs al Polo Sud con velocità anomala, il calore viene da sotto e non da sopra e se c'è pendenza allora il ghiaccio scivola sull'acqua fusa dai vulcani. Un'altra botta all' AGW.

 

Un nuovo studio della NASA aggiunge prove che una sorgente di calore geotermica chiamata "pennacchio del mantello" si trova profondamente sotto la Terra di Marie Byrd dell'Antartide, spiegando alcune delle fusioni che creano laghi e fiumi sotto il foglio di ghiaccio.

Anche se la fonte di calore non è una nuova o crescente minaccia per lo strato di ghiaccio nell' Antartide Occidentale, può aiutare a spiegare perché lo strato di ghiaccio è crollato rapidamente in un'epoca precedente di rapidi cambiamenti climatici e perché oggi è così instabile.

La stabilità di un foglio di ghiaccio è strettamente legata a quanto l'acqua lo lubrifica da sotto, consentendo ai ghiacciai di scivolare più facilmente. Comprendere le fonti e il futuro delle acque miste nell'Antartide occidentale è importante per valutare il tasso di perdita del ghiaccio nell'oceano in futuro.

 

La base di Antartide è ricoperta di fiumi e laghi, la più grande delle quali è la dimensione del lago Erie. Molti laghi si riempiono e si sgocciano rapidamente, forzando la superficie di ghiaccio migliaia di piedi sopra di loro per salire e cadere di ben 6 metri. Il movimento consente agli scienziati di stimare dove e quanta acqua deve esistere alla base.

 

Circa 30 anni fa, uno scienziato dell'Università del Colorado di Denver ha suggerito che il calore di mantello sotto la Terra di Marie Byrd, potrebbe spiegare l'attività vulcanica regionale e una caratteristica topografica. L'imaging sismico molto recente ha sostenuto questo concetto. Quando Hélène Seroussi del laboratorio Jet Propulsione di NASA a Pasadena, in California, prima sentì l'idea, però, "ho pensato che fosse pazza", ha detto. "Non ho visto come avremmo potuto avere quella quantità di calore e avere ancora ghiaccio in cima".

 

Con poche misure dirette esistenti sotto il ghiaccio, Seroussi e Erik Ivins di JPL hanno concluso il modo migliore per studiare l'idea del "pennacchio del mantello" per la modellazione numerica. Usavano il modello di Ice Sheet System (ISSM), una rappresentazione numerica della fisica dei fogli di ghiaccio sviluppati dagli scienziati della JPL e dell'Università della California Irvine. Seroussi ha migliorato l'ISSM per catturare le fonti naturali di trasporto del calore e del calore dalla congelazione, dalla fusione e dall'acqua liquida; attrito; e altri processi.

 

Per assicurare che il modello fosse realistico, gli scienziati attirarono osservazioni sui cambiamenti nell'altitudine della superficie del ghiaccio fatta dal satellite IceSat di NASA e dalla campagna operativa IceBridge. "Questi mette un vincolo potente sui tassi ammissibili di fusione - la cosa che volevamo prevedere", ha detto Ivins. Poiché la posizione e la dimensione del "pennacchio del mantello" non erano noti, hanno testato una gamma completa di ciò che era fisicamente possibile per più parametri, producendo decine di simulazioni diverse.

 

Hanno trovato che il flusso di energia dal pennacchio del mantello deve essere non più di 150 milliwatt per metro quadrato. Per il confronto, nelle regioni degli Stati Uniti senza attività vulcanica, il flusso di calore dal mantello della Terra è di 40 a 60 milliwatt. Sotto il Parco Nazionale di Yellowstone - un punto caldo geotermico noto - il calore dal basso è di circa 200 milliwatt per metro quadrato in media su tutto il parco, anche se le caratteristiche geotermiche individuali come i geyser sono molto più calde.

 

Le simulazioni di Seroussi e Ivins usando un flusso di calore superiore a 150 milliwatt per metro quadrato hanno dimostrato che la fusione è troppo compatibile con i dati basati sullo spazio, tranne in una posizione: un'entrata interna del Mar Rosso nota per intensi flussi d'acqua. Questa regione ha richiesto un flusso di calore di almeno 150-180 milliwatt per metro quadrato per concordare con le osservazioni. Tuttavia, l'imaging sismico ha mostrato che il calore del mantello in questa regione può raggiungere il foglio di ghiaccio attraverso una rottura, cioè una frattura nella crosta terrestre come appare nella grande riva del fiume dell'Africa.

 

I pennacchi del mantello sono considerati ruscelli stretti di roccia calda che si innalzano attraverso il mantello della Terra e si diffondono come un cappello di funghi sotto la crosta. La galleggiabilità del materiale, un po 'fusa, provoca la crosta del rigonfiamento verso l'alto. La teoria dei pennacchi di mantello è stata proposta negli anni '70 per spiegare l'attività geotermica che si verifica lontano dal limite di una piastra tettonica, come Hawaii e Yellowstone.

 

Il pennone del mantello della Terra di Marie Byrd si è formato da 50 a 110 milioni di anni fa, molto prima che il foglio di ghiaccio antartico occidentale venisse in esistenza. Alla fine dell'ultima era glaciale intorno a 11.000 anni fa, il foglio di ghiaccio passò attraverso un periodo di rapida e sostenuta perdita di ghiaccio quando i cambiamenti nei modelli meteorologici globali e nei livelli del mare aumentavano l'acqua calda più vicina al foglio di ghiaccio - proprio come sta accadendo oggi. Seroussi e Ivins suggeriscono che il mantello del mantello potrebbe facilitare questo tipo di rapida perdita.

 

La loro carta, "L'influenza di un pennacchio di mantello antartico occidentale sulle condizioni basali del ghiaccio", è stato pubblicato nel Journal of Geophysical Research: Solid Earth

. Edited by OLOTURIA
Link to post
Share on other sites

Distorsioni un paio di cojons, mica ho finito con te.

 

Uhhhh, me la sto facendo sotto... :wacko:

Anche quest'ultima perla dei pennacchi antartici c'entra 'na sega... ma va bene, continua così che tutto fa brodo.

Link to post
Share on other sites

Ma fai quello che ti pare, chi se ne impippa.

Tanto averci torto o ragione è ininfluente sia per me che per te quindi tutta la querelle è aria fritta in ogni caso perchè tra 100 anni non ci saremo più ne tu ne io e nessuno dei forumers.

Nemmeno uno per sputarmi nell'occhio se sbaglio.

Qui stà la maestria del grande truffatore che si è inventato la grande sòla dell' AGW.

Il sòla (ma non è "uno, sono molti) pretende subito tanti soldi in prestito senza offrire alcuna garanzia e neanche con la promessa di una qualche restituzione tra 100 anni.

Il sòla ha già vinto perchè tanto i boccaloni pagano sempre e pure ordinatamente disposti in fila.

Come vacche destinate al macello facciamo quello che il macellaio ci dice di fare e marciamo ordinatamente verso un radioso destino che non ci sarà.

Una sòla magistrale, non ce che dire, devono avere studiato dai preti.

Unica differenza tra me e te è aver capito o meno di averlo preso nel culo come tutti gli altri, del resto.

Ripeto il concetto, averci ragione per me rappresenta una sconfitta.

Preferirei di gran lunga averci torto e passare per cazzaro ma almeno poter sperare che i miei nipoti non vivranno in miseria su un pianeta depauperato.

E ora tot de caz.

Link to post
Share on other sites

Ma fai quello che ti pare, chi se ne impippa.

Tanto averci torto o ragione è ininfluente sia per me che per te quindi tutta la querelle è aria fritta in ogni caso perchè tra 100 anni non ci saremo più ne tu ne io e nessuno dei forumers.

Nemmeno uno per sputarmi nell'occhio se sbaglio.

Qui stà la maestria del grande truffatore che si è inventato la grande sòla dell' AGW.

Il sòla (ma non è "uno, sono molti) pretende subito tanti soldi in prestito senza offrire alcuna garanzia e neanche con la promessa di una qualche restituzione tra 100 anni.

Il sòla ha già vinto perchè tanto i boccaloni pagano sempre e pure ordinatamente disposti in fila.

Come vacche destinate al macello facciamo quello che il macellaio ci dice di fare e marciamo ordinatamente verso un radioso destino che non ci sarà.

Una sòla magistrale, non ce che dire, devono avere studiato dai preti.

Unica differenza tra me e te è aver capito o meno di averlo preso nel culo come tutti gli altri, del resto.

Ripeto il concetto, averci ragione per me rappresenta una sconfitta.

Preferirei di gran lunga averci torto e passare per cazzaro ma almeno poter sperare che i miei nipoti non vivranno in miseria su un pianeta depauperato.

E ora tot de caz.

 

Link to post
Share on other sites
Guest
This topic is now closed to further replies.

×
×
  • Create New...