> IL Giorno delle Leccione - Page 4 - Pesca in Apnea - AM FORUMS Jump to content

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In realtà, così come esiste il concorso nella violazione amministrativa (oltre che in quella penale), non vedo problemi a configurare il concorso nella cattura con distribuzione della quota di pescato nella misura in cui tutti i presenti, in acqua e a bordo, abbiano giocato un ruolo determinante nella cattura. In questo particolare caso, si ha che il limite potrebbe essere configurato tenendo conto del numero dei partecipanti. La norma parla di "pescatore sportivo", quindi si potrebbe discutere sulla possibilità di inquadrare il barcaiolo come pescatore. Se si pesca a turno non ci sono problemi a inquadrare tutti i partecipanti alla battuta come "pescatori sportivi" mentre il semplice barcaiolo (che neanche si mette la muta) è una figura su cui si potrebbe discutere, anche se il fatto che - se ben ricordo - nelle gare federali debba possedere il brevetto di pesca in apnea faciliterebbe una sua classificazione come "pescatore sportivo" sempre che sia in possesso della necessaria ricevuta della dichiarazione del censimento/permesso.

A mio avviso la differenza la fa solo il possesso o meno del censimento/permesso, se lo hai e sei a bordo sei a tutti gli effetti un pescatore anche se non puoi aver pescato perchè tecnicamente impossibilitato come lo può essere un cannista senza lenza a compagnia di pescasub. Vale nel bene e nel male, sia per coprire gli eventuali over quota di altri pescatori sia nell'eventuale concorso in violazione amministrativa come ad esempio nel trattenimento di un tonno in periodo vietato.

Nel concorso amministrativo però mi sono sempre chiesto il ruolo legale che può avere uno che palesemente non è pescatore, senza permesso e sulla barca come semplice accompagnatore come ad esempio può essere la moglie vegetariana dell'amico di città che prende il sole sulla tuga.

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In realtà, così come esiste il concorso nella violazione amministrativa (oltre che in quella penale), non vedo problemi a configurare il concorso nella cattura con distribuzione della quota di pescato nella misura in cui tutti i presenti, in acqua e a bordo, abbiano giocato un ruolo determinante nella cattura. In questo particolare caso, si ha che il limite potrebbe essere configurato tenendo conto del numero dei partecipanti. La norma parla di "pescatore sportivo", quindi si potrebbe discutere sulla possibilità di inquadrare il barcaiolo come pescatore. Se si pesca a turno non ci sono problemi a inquadrare tutti i partecipanti alla battuta come "pescatori sportivi" mentre il semplice barcaiolo (che neanche si mette la muta) è una figura su cui si potrebbe discutere, anche se il fatto che - se ben ricordo - nelle gare federali debba possedere il brevetto di pesca in apnea faciliterebbe una sua classificazione come "pescatore sportivo" sempre che sia in possesso della necessaria ricevuta della dichiarazione del censimento/permesso.

A mio avviso la differenza la fa solo il possesso o meno del censimento/permesso, se lo hai e sei a bordo sei a tutti gli effetti un pescatore anche se non puoi aver pescato perchè tecnicamente impossibilitato come lo può essere un cannista senza lenza a compagnia di pescasub. Vale nel bene e nel male, sia per coprire gli eventuali over quota di altri pescatori sia nell'eventuale concorso in violazione amministrativa come ad esempio nel trattenimento di un tonno in periodo vietato.

Nel concorso amministrativo però mi sono sempre chiesto il ruolo legale che può avere uno che palesemente non è pescatore, senza permesso e sulla barca come semplice accompagnatore come ad esempio può essere la moglie vegetariana dell'amico di città che prende il sole sulla tuga.

 

quella prende più pesce di tutti :laughing:

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Io, come si può ben vedere, non posto sul tubo praticamente nulla e pur pescando nei termini di legge non mi interessa ostentare un bel niente.

 

Rimetterei la scelta di condividere o meno le proprie pescate al proprio carattere e alla volontà individuale, non alla sommersione di critiche o alla gogna mediatica a cui si viene automaticamente sottoposti (a meno che non si sia un noto campione e non si pubblichi su una rivista di carta patinata al che va bene tutto).

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bhò comunque questa discussione è emblematica,qualsiasi "esibizione" trova subito chi,a torto o a ragione,deve necessariamente trovare l'illecito,l'illegalità,quantomeno la palese immoralità della pescata.

a nessuno viene mai in mente che un filmato dove vengono presi diversi pesci sia il montaggio di diverse pescate diverse,magari fatte a distanza di mesi l'una dall'altra,automaticamente la prima cosa che viene in mente è che sia una pescata illegale,ma ormai è un modo di pensare generalizzato...non esistono più capacità,bravura,ci sono la furbizia,la prepotenza,e in ogni caso se non si può dimostrare l'illegalità di una pescata deve essere per forza fortuna...

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Comunque a mio giudizio postare le proprie catture più significative non può essere etichettato come ostentazione, a me fa piacere vedere i bei carnieri altrui, specie se con le classiche facce sorridenti... è un modo per condividere con gli altri la propria passione e le proprie emozioni... internet e i social media son fatti anche per questo, no?

 

Semmai quello che mi disturba è lo scadimento totale della pubblicità porta a porta fatta in cambio di una pinna o un fucile. Quello lo trovo veramente deprimente, quasi che i pesci li prendesse l'attrezzatura... e che questo tipo di messaggi avessero un reale valore di comunicazione. Ma questo è un altro discorso, non voglio finire off topic :-)

 

Giorgio

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bhò comunque questa discussione è emblematica,qualsiasi "esibizione" trova subito chi,a torto o a ragione,deve necessariamente trovare l'illecito,l'illegalità,quantomeno la palese immoralità della pescata.

a nessuno viene mai in mente che un filmato dove vengono presi diversi pesci sia il montaggio di diverse pescate diverse,magari fatte a distanza di mesi l'una dall'altra,automaticamente la prima cosa che viene in mente è che sia una pescata illegale,ma ormai è un modo di pensare generalizzato...non esistono più capacità,bravura,ci sono la furbizia,la prepotenza,e in ogni caso se non si può dimostrare l'illegalità di una pescata deve essere per forza fortuna...

 

Una volta che si decide di rendere pubbliche le proprie pescate, il criticismo fa parte del gioco tanto quanto gli applausi.

 

E' cosi' per tutto: se crei un thread per lodare l'operato di Madre Teresa o Ghandi, sta' pur certo che prima o poi salta fuori qualcuno che ti attacca e/o copre d'insulti.

 

L'anonimita' che internet garantisce e' una lama a doppio taglio che spesso fa uscire il peggio delle persone.

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Ma infatti il problema non è nel contenuto del carniere ma l'abuso dei social media che ne fà qualcuno.

Un abuso psichiatrico e diffuso che oramai ci riguarda tutti.

E per spiegare per bene cosa voglio dire capita a fagiolo questa nuova schifezza qui

minki...se persino arnold si mette a ammazzare gente siamo proprio messi male :(

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