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La pesca sportiva è colpevole .... di tutto


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A proposito di pesca professionale:

ho appena seguito una puntata di linea verde sulla zona di Alghero.

Hanno intervistato un pescatore di ricci professionista che tranquillamente affermava di avere una licenza che gli consente la pesca di.... 3000 ricci al giorno.

Ed il conduttore lo portava ad esempio di pesca effettuata secondo tutte le norme di legge.

Mah....

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Purtroppo è in regola..

 

Estratto dal sito regione sardegna per la stagione 2014/2015.

 

Il pescatore professionale subacqueo, se accompagnato da assistente a bordo dell’imbarcazione, può raccogliere giornalmente esemplari per 6 ceste (dimensioni: altezza 35 cm, lunghezza 60 cm, larghezza 50 cm) equivalenti, per due unità lavorative, a circa 3000 esemplari. Se il pescatore professionista non è accompagnato da un assistente può raccogliere giornalmente esemplari per 3 ceste pari a circa 1500 ricci.

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Purtroppo è in regola..

 

Estratto dal sito regione sardegna per la stagione 2014/2015.

 

Il pescatore professionale subacqueo, se accompagnato da assistente a bordo dell’imbarcazione, può raccogliere giornalmente esemplari per 6 ceste (dimensioni: altezza 35 cm, lunghezza 60 cm, larghezza 50 cm) equivalenti, per due unità lavorative, a circa 3000 esemplari. Se il pescatore professionista non è accompagnato da un assistente può raccogliere giornalmente esemplari per 3 ceste pari a circa 1500 ricci.

 

Ero certo che fosse, purtroppo, in regola...

La stessa regola che ha portato a desertificare intere zone della Puglia.

E' ormai da qualche anno che incontro, sempre più spesso, "professionisti" che per loro stessa ammissione, vengono sempre più frequentemente in Abruzzo.

Loro stessi candidamente mi dicevano che in Puglia ormai... non c' era più niente.

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Non ho mai visto monitoraggi o studi sulla pesca dei ricci..tra breve saranno estinti lasciando fare..

Fino a una decina di anni fa esistevano anche in romagna nelle zone di roccia a riva poi sono spariti li hanno fatti fuori tutti.

Nessuno stupore siamo in italia, resta lo sdegno che importa solo a noi.

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E' vero, questo prelievo è insostenibile: aboliamo la pesca professionale.

In merito al piombo: com'è che si trovano ancora ancore di piombo in mare dopo 2000 e più anni che se ne stanno a fondo?

Senza sbrodolare un trattato di chimica: il piombo metallico in acqua di mare si "passiva" e la parte che passa in soluzione è modesta.

Sicuramente non paragonabile a quella rilasciata dalle vernici antivegetative per le carene delle imbarcazioni e delle navi, che a sua volta è infinitamente inferiore a quella immessa con gli scarichi industriale e fognari diretti e attraverso i corsi d'acqua superficiali.

Purtroppo anche nella scienza il meretricio è diffuso.

Edited by fcalvenzi
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ma 3000 ricci per prof non sono niente,non è che ci sono 1000 licenze,la pesca è aperta per 5-6 mesi che praticamente si dimezzano o quasi per il brutto tempo,senza contare che molti quest'anno hanno iniziato a dicembre inoltrato perchè l'acqua era ancora calda,il riccio non si riempie e quindi non ti ripaghi dalle spese,il fatto è che per ogni licenza ci sono 50 bracconieri che,non avendo niente da rischiare,non si limitano nè nella quantità nè nella qualità,raccogliendo tutto quello che vedono altro che base per altezza fratto due,ma tanto che si stanno estinguendo chi lo vedea parte chi fà pescasub?

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E' vero, questo prelievo è insostenibile: aboliamo la pesca professionale.

In merito al piombo: com'è che si trovano ancora ancore di piombo in mare dopo 2000 e più anni che se ne stanno a fondo?

Senza sbrodolare un trattato di chimica: il piombo metallico in acqua di mare si "passiva" e la parte che passa in soluzione è modesta.

Sicuramente non paragonabile a quella rilasciata dalle vernici antivegetative per le carene delle imbarcazioni e delle navi, che a sua volta è infinitamente inferiore a quella immessa con gli scarichi industriale e fognari diretti e attraverso i corsi d'acqua superficiali.

Purtroppo anche nella scienza il meretricio è diffuso.

 

Basterebbe contingentare le licenze con studi reali e fatti bene e non da prostituti, in base alla richiesta e alla capacità riproduttiva. La famosa sostenibilità. Per il resto ha ragione Emanuele. Qua in romagna sono spariti per colpa dei bracconieri non certo dei prof. Tutti pescano a "bracco" , nella stagione delle seppie ci sono perfino dei furfanti bombolari che lo fanno e le vendono direttamente ai ristoranti a riva..e chiamare la cp serve a nulla. Un paio d'anni fa abbiamo visto uscire due sub con una rete di quelle da cozze con la camera d'aria, piena di seppie, tanto pesante che hanno faticato non poco per tirarla fuori, il tutto a 100 mt dal porto e dalla sede della cp..

Ancora resistono i granchi quelli bruni "pelosi" tra un po' faranno fuori anche quelli..

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E' vero, questo prelievo è insostenibile: aboliamo la pesca professionale.

In merito al piombo: com'è che si trovano ancora ancore di piombo in mare dopo 2000 e più anni che se ne stanno a fondo?

Senza sbrodolare un trattato di chimica: il piombo metallico in acqua di mare si "passiva" e la parte che passa in soluzione è modesta.

Sicuramente non paragonabile a quella rilasciata dalle vernici antivegetative per le carene delle imbarcazioni e delle navi, che a sua volta è infinitamente inferiore a quella immessa con gli scarichi industriale e fognari diretti e attraverso i corsi d'acqua superficiali.

Purtroppo anche nella scienza il meretricio è diffuso.

Riguardo il piombo sicuramente c'è di peggio, ma non dimentichiamo che il pescatore è direttamente esposto all'avvelenamento da piombo. Maneggiandolo si contamina la pelle, contaminandosi finisce anche per ingerirne piccole quantità. Molti pescatori mantengono ancora l'abitudine di stringere o rimuovere con i denti i piombini dalle lenze. Non è il massimo per la salute visto che una volta assimilato praticamente non è più eliminabile dall'organismo e danneggia reni e fegato.

Visto comunque che non è indispensabile, non vedo perché continuare ad utilizzarlo in particolare per quegli usi dove la dispersione è certa, tipo proprio i piombi delle lenze.

Più che una protezione per l'ambiente, il ridurre l'uso del piombo lo vedo come una protezione diretta del pescatore stesso.

 

Poi sul molto peggio, l'esempio delle antivegetative è ottimo. In passato erano direttamente a base di arsenico, ora dovrebbe essere vietato ma è chiaro che l'antivegetativa per funzionare deve essere velenosa sia su alghe che molluschi.

Anche a queste vernici tossiche il pescatore si espone in modo diretto, mangiandosele e respirandosele quando si scartavetra la carena.

Negli USA che sono molto più avanti di noi le carene non vengono trattate con antivegetativa ma lasciate nude in geolcoat, non inquinano e corrono anche 1 o 2 nodi in più. Per tenere la carena pulita hanno l'abitudine di alare spesso le barche, i pontili privati dietro le case sono quasi tutti dotati di ponti di alaggio. Altro mondo.

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ma 3000 ricci per prof non sono niente,non è che ci sono 1000 licenze,la pesca è aperta per 5-6 mesi che praticamente si dimezzano o quasi per il brutto tempo,senza contare che molti quest'anno hanno iniziato a dicembre inoltrato perchè l'acqua era ancora calda,il riccio non si riempie e quindi non ti ripaghi dalle spese,il fatto è che per ogni licenza ci sono 50 bracconieri che,non avendo niente da rischiare,non si limitano nè nella quantità nè nella qualità,raccogliendo tutto quello che vedono altro che base per altezza fratto due,ma tanto che si stanno estinguendo chi lo vedea parte chi fà pescasub?

 

 

Ieri a Cagliari 10mila euro di multa a un ricciaio per ricci sottomisura .... Ad Arbatrax , i pescaprof contro i delfini che gli mangiano il pesce dalle reti ... "ci aspettano fuori dal porto e ci seguono fino a dove caliamo le reti ... poi le troviamo senza pesci e tutte distrutte ... "

 

 

 

p.s. : Se ci facciamo le seghe mentali su i piombi e piombini siamo apposto .... Non se ne fanno a Fokushima che da due anni scaricano acqua radioattiva in oceano ....

Edited by Luca S
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ieri per essere nel contesto della serieta' che ci stiamo conquistando,un pescatore in apnea ha catturato un tonno di 80 kg a pochi metri dalla baia di sestri levante e come niente è uscito e se lo è caricato in macchina...

È stato visto da altri con la divisa.....

(ANSA) - GENOVA, 26 GEN - Un tonno rosso, la cui pesca è vietata sia ai pescatori professionisti che ai dilettanti, è stato sequestrato a un pescatore subacqueo che l'aveva ucciso con un fucile nelle acque di Camogli (Genova). Il tonno, le cui carni sono state dichiarate idonee al consumo umano, è stato donato in beneficienza a un ente caritatevole che lo ha destinato alla mensa dei poveri. Il pescatore è stato multato per 4 mila euro, il fucile subacqueo e l'attrezzatura sequestrati.

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Infatti era curioso pensare che la cosa non fosse stata notata. Molti anni fa,ma tanti davvero,al punto che non esagero col dire che molti tra gli utenti del forum ancora dovevano vedere la luce,le trasferte verso il mare piu' vicino avvenivano in treno,per me almeno. Ricordo un pomeriggio a Rapallo,terminata l'uscita,borsone e fucile ben evidenti,con un amico decisi per un giro al porticciolo turistico,nell'attesa della ripartenza. E ricordo altrettanto bene la persona in divisa che dopo poco ci trovammo a fianco.

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ieri per essere nel contesto della serieta' che ci stiamo conquistando,un pescatore in apnea ha catturato un tonno di 80 kg a pochi metri dalla baia di sestri levante e come niente è uscito e se lo è caricato in macchina...

È stato visto da altri con la divisa.....

(ANSA) - GENOVA, 26 GEN - Un tonno rosso, la cui pesca è vietata sia ai pescatori professionisti che ai dilettanti, è stato sequestrato a un pescatore subacqueo che l'aveva ucciso con un fucile nelle acque di Camogli (Genova). Il tonno, le cui carni sono state dichiarate idonee al consumo umano, è stato donato in beneficienza a un ente caritatevole che lo ha destinato alla mensa dei poveri. Il pescatore è stato multato per 4 mila euro, il fucile subacqueo e l'attrezzatura sequestrati.

 

 

Alla coldiretti staranno stappando lo champagne..

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