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Santa Teresa di Gallura, Capo Testa diventa area marina protetta


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Grazie Matteo. Molto utile.

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Appunto, anni fa, Luca. Evidentemente i tempi sono cambiati.

 

Il sindaco Pisciottu e' da sempre che dice che vuole includere S. Teresa nel parco di La Maddalena. Questo sindaco l'hanno eletto i santateresini, mica e' piovuto dal cielo.

 

Ho chiesto ad alcuni amici di S. Teresa cosa si dicesse in paese di questa notizia; alcuni mi hanno detto di aver appreso la notizia dai giornali (e quindi mi chiedo dove fossero quando Pisciottu e' stato eletto), altri non hanno risposto proprio. Questo atteggiamento "distaccato" (per non dire peggio) della popolazione locale non e' cosa nuova: in passato le persone che ho contattato a S. Teresa quando l'area e' stata dichiarada di reperimento, primo passo per farla diventare AMP, si sono sempre comportati come se la cosa non li riguardasse direttamente, che questa storia del parco era una cosa vecchia, superata, e che tanto non se ne sarebbe fatto nulla. Ecco, appunto!

 

Dalla risposta che mi ha dato la FIPIA mi sembra di intuire che loro hanno provato a contattare il sindaco in passato, ma l'incontro deve aver dato esito negativo (non ho nessuna notizia al riguardo; questo e' quanto mi sembra di leggere tra le righe di quel messaggio nei riferimenti ai "pesci in faccia").

 

Temo che oramai l'unica cosa da fare sara' attendere e vedere quali sono i limiti del parco e quale sara' il regolamento, e sperare che almeno si possa ancora utilizzarfe il porto turistico di S. Teresa per andare a pescare in Corsica o verso Vignola. Se vietano anche solo il trasporto di attrezzatura da pesca nell'AMP neanche questo sara' possibile.

 

Visto che un regolamento al momento non c'e' ancora, questo e' probabilmente l'ultimo spiraglio ancora aperto per provare almeno a discutere con l'ente gestore affinche' la pesca in apnea non venga discriminata, prima che ci sbattano definitivamente la porta in faccia. Questo e' in sostanza quello che ho scritto alla FIPIA e ai membri del Consiglio Federale FIPSAS.

Edited by Matteo
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"Soddisfazione a Santa Teresa nell'apprendere la notizia, ma nell'amministrazione è evidentemente ancora vivo il ricordo del fallimento del primo progetto di istituzione di una Amp a Capo Testa, quando un forte movimento di opposizione antiparco riuscì a vanificare il tentativo in piena campagna elettorale. «È un risultato che noi abbiamo favorito – commenta il sindaco Stefano Pisciottu –; ci siamo mossi per riprendere il filo interrotto. Ora credo che le prospettive siano diverse rispetto ad allora (????CIOE' QUALI??) . Ma inizia un percorso non semplice, occorre istituire un organismo di gestione. Le Amp, infatti, godono ormai di finanziamenti limitati, bisogna studiare un piano. E poi c'è il tema dell'aggiornamento degli studi scientifici».


QUINDI C'E' NE VORRA' DI TEMPO ORA CHE SI METTONO D'ACCORDO CON I LORO GIOCHETTI POLITICI ....


Antonella Occhioni, delegata comunale all'ambiente: «Sono contentissima, se la parte terrestre di Capo Testa era già preservata come area Sic, occorreva una tutela di quella marina. (EBBE' EFFETTIVAMENTE SI SENTIVA QUESTA MANCANZA...) Se l’Amp fosse già stata istituita, avremmo avuto meno difficoltà in occasione dell’inquinamento E-On di 2 anni fa». MA LO SVERSAMENTO NN E' MICA AVVENUTO DECINE DI MIGLIA PIU' A OVEST ??? CHE C'ENTRA LA AMP ???!?!?


E ancora: «Capo Testa è il nostro “Colosseo” (esistono tracce della presenza romana, ndr) e dal punto di vista turistico sarà possibile fornire un'offerta di maggiore qualità. Già cerchiamo di spingere su una fruizione dell’ambiente ecosostenibile, con iniziative sportive adeguate. Ma l’Amp sarà una risorsa in più per un centro votato al turismo come il nostro. E un’arma in più contro il pericolo sempre presente del passaggio delle navi cargo nelle Bocche» "


PERCHE' FIN'ORA NESSUNO CALCOLAVA CAPO TESTA IN QUANTO NON AMP ....


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Questo e' il link all'articolo citato da Luca: http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2014/06/07/news/un-area-marina-protetta-nel-paradiso-di-capo-testa-1.9381067

 

Comunque, riguardo il passaggio "la parte terrestre di Capo Testa era già preservata come area" fanno ridere. Siete mai stati alla Valle della Luna a Capo Testa? Posto bellissimo, unico, ma deturpato dalla colonia di hippies stanziale che da ormai piu' di dieci anni passa l'estate (e spesso anche l'inverno) accampata nelle caverne e tafoni di quella parte di Capo Testa. Hanno trasformato la zona in un cacatoio a cielo aperto con tanto di murales che hanno rovinato le rocce granitiche della antica cava di colonne romane. Tutto tollerato, in barba ai vincoli protezionistici dell'area "protetta" di Capo Testa, e al divieto di campeggio libero su tutto il territorio comunale.

 

Se quello e' il modo in cui proteggono il loro "Colosseo" fanno ridere pure se stessi.

 

Riguardo il "percorso non semplice", sono sicuro che prima chiudono tutto e vietano tutto, poi con calma penseranno a spartirsi i soldi attraverso l'ente gestore. Se appunto la gestione della parte a terra di Capo Testa insegna, aspettiamoci l'equivalente a mare.

Edited by Matteo
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Questo e' il link all'articolo citato da Luca: http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2014/06/07/news/un-area-marina-protetta-nel-paradiso-di-capo-testa-1.9381067

 

Comunque, riguardo il passaggio "la parte terrestre di Capo Testa era già preservata come area" fanno ridere. Siete mai stati alla Valle della Luna a Capo Testa? Posto bellissimo, unico, ma deturpato dalla colonia di hippies stanziale che da ormai piu' di dieci anni passa l'estate (e spesso anche l'inverno) accampata nelle caverne e tafoni di quella parte di Capo Testa. Hanno trasformato la zona in un cacatoio a cielo aperto con tanto di murales che hanno rovinato le rocce granitiche della antica cava di colonne romane. Tutto tollerato, in barba ai vincoli protezionistici dell'area "protetta" di Capo Testa, e al divieto di campeggio libero su tutto il territorio comunale.

 

Se quello e' il modo in cui proteggono il loro "Colosseo" fanno ridere pure se stessi.

 

Riguardo il "percorso non semplice", sono sicuro che prima chiudono tutto e vietano tutto, poi con calma penseranno a spartirsi i soldi attraverso l'ente gestore. Se appunto la gestione della parte a terra di Capo Testa insegna, aspettiamoci l'equivalente a mare.

E di tutte le altre zone protette...L'unica è provare a contrastare,come?Ci vorrebbe qualche circolo che indica un'assemblea,una raccolta firme,qualcosa di concreto per provare almeno a far sentire la nostra voce.

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Padella,

 

Una eventuale raccolta firme penso debba partire da S. Teresa, visto che stiamo parlando del loro territorio. Ripeto: l'estensione del parco l'ha voluta il Sindaco Pisciottu, e Pisciottu l'hanno eletto i santateresini. Se pero' noi, nel nostro piccolo, proviamo a contattare le amministrazioni locali e i nostri rappresentanti, almeno facciamo qualcosa.

 

Come ho scritto sopra, io ho scritto alla FIPIA e a tutti i membri del Consiglio Federale FIPSAS (gli indirizzi di email sono disponibili sul sito FIPSAS; ci ho messo un paio di minuti per trovarli), piu' il Comitato Regionale FIPSAS in Sardegna (sardegna@fipsas.it), e gli altri 2-3 nomi che Azzali mi ha consigliato di contattare. Se magari oltre a me anche altre persone fanno lo stesso...

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Io sono anni che me ne vado altrove, già alcuni anni fa nel parco dell'arcipelago non girava una pinna, molto meno pesce che prima che diventasse parco...a Capo Testa ci sono stato un sette anni fa e il pesce c'era, peccato, continuerò a dare i miei soldi a Francesi e Croati. In particolare in Corsica c'è molto ma molto più pesce che in Sardegna. Anzi, e qui tanti non saranno d'accordo, a parte qualche spot, come Capo Testa, c'è molto più pesce pure in Liguria e a quote molto più umane.

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Padella,

 

Una eventuale raccolta firme penso debba partire da S. Teresa, visto che stiamo parlando del loro territorio. Ripeto: l'estensione del parco l'ha voluta il Sindaco Pisciottu, e Pisciottu l'hanno eletto i santateresini. Se pero' noi, nel nostro piccolo, proviamo a contattare le amministrazioni locali e i nostri rappresentanti, almeno facciamo qualcosa.

 

Come ho scritto sopra, io ho scritto alla FIPIA e a tutti i membri del Consiglio Federale FIPSAS (gli indirizzi di email sono disponibili sul sito FIPSAS; ci ho messo un paio di minuti per trovarli), piu' il Comitato Regionale FIPSAS in Sardegna (sardegna@fipsas.it), e gli altri 2-3 nomi che Azzali mi ha consigliato di contattare. Se magari oltre a me anche altre persone fanno lo stesso...

 

Infatti, solo i residenti sul territorio hanno reale capacità di interdizione per blocare queste dinamiche visto che l'istituzione di un parco passa per forza dal consenso dei residenti. Ma se a loro va bene, hai voglia protestare...... e di solito a loro va bene perchè vengono promessi 7/8 posti di lavoro da spartirsi a raccomandazione...., un poco di agevolazioni di esclusiva per i diving locali che garantiscono un fatturato minimo senza concorrenza............, ai pescatori professionisti gli lasci il diritto di pesca con tutto............., ristoratori e albergatori li fai contenti mettondogli la parola "parco" sul depliant, a tutti gli altri gli racconti che il parco porta indotto e sviluppo oltre che finanziamenti a babbo morto sul territorio.

 

E poi alla fine racconti a tutti che vieti anche quella cattiveria della pesca in apnea.... ed il gioco è fatto.

 

Le associazioni? Forse se Matteoli si incatenasse al portone del ministero e si lasciasse morire di fame e sete si potrebbe ottenere qualcosa, ma visto che non lo fa....... se alzano i toni dimostrano solo tutta la propria inefficacia, al che gli conviene stare zitti e continuare a campare con le tessere che restano.

Vedrete che l'unica lezione appresa dalle associazioni dalla vicenda tonno sarà quella di tacere e non esporsi più.

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Padella,

 

Una eventuale raccolta firme penso debba partire da S. Teresa, visto che stiamo parlando del loro territorio. Ripeto: l'estensione del parco l'ha voluta il Sindaco Pisciottu, e Pisciottu l'hanno eletto i santateresini. Se pero' noi, nel nostro piccolo, proviamo a contattare le amministrazioni locali e i nostri rappresentanti, almeno facciamo qualcosa.

 

Come ho scritto sopra, io ho scritto alla FIPIA e a tutti i membri del Consiglio Federale FIPSAS (gli indirizzi di email sono disponibili sul sito FIPSAS; ci ho messo un paio di minuti per trovarli), piu' il Comitato Regionale FIPSAS in Sardegna (sardegna@fipsas.it), e gli altri 2-3 nomi che Azzali mi ha consigliato di contattare. Se magari oltre a me anche altre persone fanno lo stesso...

Sono d'accordo con te,infatti quando ho scritto circoli intendevo circoli di pia del luogo.

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Comunque, riguardo il passaggio "la parte terrestre di Capo Testa era già preservata come area" fanno ridere. Siete mai stati alla Valle della Luna a Capo Testa? Posto bellissimo, unico, ma deturpato dalla colonia di hippies stanziale che da ormai piu' di dieci anni passa l'estate (e spesso anche l'inverno) accampata nelle caverne e tafoni di quella parte di Capo Testa. Hanno trasformato la zona in un cacatoio a cielo aperto con tanto di murales che hanno rovinato le rocce granitiche della antica cava di colonne romane. Tutto tollerato, in barba ai vincoli protezionistici dell'area "protetta" di Capo Testa, e al divieto di campeggio libero su tutto il territorio comunale.

 

Se quello e' il modo in cui proteggono il loro "Colosseo" fanno ridere pure se stessi.

 

 

Verissimo c@**o !!

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Padella,

 

Una eventuale raccolta firme penso debba partire da S. Teresa, visto che stiamo parlando del loro territorio. Ripeto: l'estensione del parco l'ha voluta il Sindaco Pisciottu, e Pisciottu l'hanno eletto i santateresini. Se pero' noi, nel nostro piccolo, proviamo a contattare le amministrazioni locali e i nostri rappresentanti, almeno facciamo qualcosa.

 

Come ho scritto sopra, io ho scritto alla FIPIA e a tutti i membri del Consiglio Federale FIPSAS (gli indirizzi di email sono disponibili sul sito FIPSAS; ci ho messo un paio di minuti per trovarli), piu' il Comitato Regionale FIPSAS in Sardegna (sardegna@fipsas.it), e gli altri 2-3 nomi che Azzali mi ha consigliato di contattare. Se magari oltre a me anche altre persone fanno lo stesso...

Sono d'accordo con te,infatti quando ho scritto circoli intendevo circoli di pia del luogo.

 

Che io sappia non ci sono circoli PiA/FIPSAS a S. Teresa. Ci sono i diving locali che rilasciano brevetti FIPSAS, ma non circoli. Ho provato a cercare sull'elenco delle societa' direttamente sul sito FIPSAS, ma per la provincia di Olbia-Tempio non ne elenca alcuna.

 

Ho mandato un email all'organo territoriale FIPSAS in Sardegna, ma non ho ricevuto risposta. Ne' mi hanno risposto le persone che Azzali mi ha suggerito di contattare.

 

Ho scritto ad un noto pescatore in apnea locale con cui ogni tanto vado in mare, ma anche li' nessuna risposta. Provero' a contattare Pelizzari, che se non erro e' pure residente a S. Teresa.

 

Purtroppo al momento vedo solo tanta indifferenza.

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