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da che parte stare....?3


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diceva il signor smith di matrix...l'essere umano e' un cancro per questo pianeta!!!

Siamo troppi sulla Terra e vogliamo tutti stare bene. Se 1,6 Megacinesi che ora vanno a piedi si compreranno l'automobile calcolando 1 vettura ogni 4 cinesi in Cina circoleranno 0,4 Megautovetture e se faranno tutte almeno 30 litri di pieno a settimana si popperanno 12 megalitri di benzina a settimana cioè 12 milioni di metri cubi di benzina a settimana che fanno 0.6 miliardi di metri cubi anno e mi fermo qui...

Se 1,6 Megacinesi imborghesiti vogliono assaggiare il caviale una volta sola nella vita ciao ciao storione pure d'allevamento.

Ma se per disgrazia s'imparano ad andare di corpo e a pulirsi con tanto di soli 30 cm di carta igienica anzichè la pula di riso d'ordinanzaciao ciao foreste.

Questi non solo se magnano tutto ma fanno danni catastrofici anche quando cacano..

 

 

e speriamo che non si mettono a fare pesca subacquea!!!

 

ma perchè tutti contri sti poveri cinesi come se fossero la causa di tutti i mali.....a proposito mi sembra che legge del figlio unico sia stata abrogata!

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diceva il signor smith di matrix...l'essere umano e' un cancro per questo pianeta!!!

Siamo troppi sulla Terra e vogliamo tutti stare bene. Se 1,6 Megacinesi che ora vanno a piedi si compreranno l'automobile calcolando 1 vettura ogni 4 cinesi in Cina circoleranno 0,4 Megautovetture e se faranno tutte almeno 30 litri di pieno a settimana si popperanno 12 megalitri di benzina a settimana cioè 12 milioni di metri cubi di benzina a settimana che fanno 0.6 miliardi di metri cubi anno e mi fermo qui...

Se 1,6 Megacinesi imborghesiti vogliono assaggiare il caviale una volta sola nella vita ciao ciao storione pure d'allevamento.

Ma se per disgrazia s'imparano ad andare di corpo e a pulirsi con tanto di soli 30 cm di carta igienica anzichè la pula di riso d'ordinanzaciao ciao foreste.

Questi non solo se magnano tutto ma fanno danni catastrofici anche quando cacano..

 

 

e speriamo che non si mettono a fare pesca subacquea!!!

 

ma perchè tutti contri sti poveri cinesi come se fossero la causa di tutti i mali.....a proposito mi sembra che legge del figlio unico sia stata abrogata!

 

 

quasi due su cinque nel mondo sono cinesi..davvero speriamo non facciano pescasub :):D la legge figlio unico vale per i poveracci, se hai soldi paghi una tassa per l secondo, una tassa al quadrato per il terzo e via così..

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ma perchè tutti contri sti poveri cinesi come se fossero la causa di tutti i mali.....a proposito mi sembra che legge del figlio unico sia stata abrogata!

E con chi vuoi che me la devo prendere se non con i cinesi? :laughing: Con gli islandesi che sono così tanto 4 gatti che se per loro disgrazia capitassero tutti insieme a Vicenza i vicentini se li papperebbero tutti in porchetta? :rolleyes:

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diceva il signor smith di matrix...l'essere umano e' un cancro per questo pianeta!!!

Siamo troppi sulla Terra e vogliamo tutti stare bene. Se 1,6 Megacinesi che ora vanno a piedi si compreranno l'automobile calcolando 1 vettura ogni 4 cinesi in Cina circoleranno 0,4 Megautovetture e se faranno tutte almeno 30 litri di pieno a settimana si popperanno 12 megalitri di benzina a settimana cioè 12 milioni di metri cubi di benzina a settimana che fanno 0.6 miliardi di metri cubi anno e mi fermo qui...

Se 1,6 Megacinesi imborghesiti vogliono assaggiare il caviale una volta sola nella vita ciao ciao storione pure d'allevamento.

Ma se per disgrazia s'imparano ad andare di corpo e a pulirsi con tanto di soli 30 cm di carta igienica anzichè la pula di riso d'ordinanzaciao ciao foreste.

Questi non solo se magnano tutto ma fanno danni catastrofici anche quando cacano..

 

Conti giusti ma vanno moltiplicati per 1.000 visto che i cinesi non sono 1.6Mega ma 1.6Tera.

Quindi 1 vettura ogni 4 cinesi fa 400.000.000 di vetture, etc. etc. etc.

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Per me la colpa è di quell'americanata di Flipper. Ma come puoi ammazzare e mangiarti Flipper? Sti giapponesi... Gli americani, che già lo sapevano, gli hanno sganciato la bomba, così imparano, e gli hanno pure mandato Caroline Kennedy come ambasciatrice che si è indignata assai della cosa. Ma babbo JFK non sganciava napalm in Vietnam?

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Conti giusti ma vanno moltiplicati per 1.000 visto che i cinesi non sono 1.6Mega ma 1.6Tera.

 

Quindi 1 vettura ogni 4 cinesi fa 400.000.000 di vetture, etc. etc. etc.

 

:thumbup: ..hai ragione. La gatta frettolosa fà figli ciechi. Il consumo di benzina però passerebbe da 0.6 a 600 miliardi di metri cubi anno. :boxed: Calcolando sempre a spanne che se un barile di petrolio (brent) contiene 80 litri e che 2 mc = 25 brent allora i cinesi potrebbero fare fuori 7500 miliardi di barili/anno a fronte di una produzione mondiale (anno 2009) di soli 25 miliardi di barili/anno.

La motorizzazione di massa dei cinesi fatta con i criteri della motorizzazione di massa occidentale è impossibile.

Vendere le auto ai cinesi è un fuoco di paglia su cui si bruceranno le alucce gli Elkann a meno che non avvenga una rivoluzione tecnologica perchè con le riserve di petrolio attuali non sarà possibile produrre neppure i pneumatici per tutte quelle auto. :boxed:

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ma perchè tutti contri sti poveri cinesi come se fossero la causa di tutti i mali.....a proposito mi sembra che legge del figlio unico sia stata abrogata!

E con chi vuoi che me la devo prendere se non con i cinesi? :laughing: Con gli islandesi che sono così tanto 4 gatti che se per loro disgrazia capitassero tutti insieme a Vicenza i vicentini se li papperebbero tutti in porchetta? :rolleyes:

 

gli islandesi sanno di pesce affumicato,in porchetta son sprecati. :banging:

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ma perchè tutti contri sti poveri cinesi come se fossero la causa di tutti i mali.....a proposito mi sembra che legge del figlio unico sia stata abrogata!

E con chi vuoi che me la devo prendere se non con i cinesi? :laughing: Con gli islandesi che sono così tanto 4 gatti che se per loro disgrazia capitassero tutti insieme a Vicenza i vicentini se li papperebbero tutti in porchetta? :rolleyes:

 

gli islandesi sanno di pesce affumicato,in porchetta son sprecati. :banging:

 

no gli islandesi lasciamoli ad affumicare merluzzi.....dalle mie parti ci colpano sempre i TUCCHI!! che non sono quanti i cinesi ma poco ci manca perchè comprendono tutti gli africani i turchi veri e quelli troppo abbronzati!!! la colpa è dei Tucchi!

 

Edited by Peppe Etna
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Conti giusti ma vanno moltiplicati per 1.000 visto che i cinesi non sono 1.6Mega ma 1.6Tera.

 

Quindi 1 vettura ogni 4 cinesi fa 400.000.000 di vetture, etc. etc. etc.

 

:thumbup: ..hai ragione. La gatta frettolosa fà figli ciechi. Il consumo di benzina però passerebbe da 0.6 a 600 miliardi di metri cubi anno. :boxed: Calcolando sempre a spanne che se un barile di petrolio (brent) contiene 80 litri e che 2 mc = 25 brent allora i cinesi potrebbero fare fuori 7500 miliardi di barili/anno a fronte di una produzione mondiale (anno 2009) di soli 25 miliardi di barili/anno.

La motorizzazione di massa dei cinesi fatta con i criteri della motorizzazione di massa occidentale è impossibile.

Vendere le auto ai cinesi è un fuoco di paglia su cui si bruceranno le alucce gli Elkann a meno che non avvenga una rivoluzione tecnologica perchè con le riserve di petrolio attuali non sarà possibile produrre neppure i pneumatici per tutte quelle auto. :boxed:

 

 

 

Conti giusti ma vanno moltiplicati per 1.000 visto che i cinesi non sono 1.6Mega ma 1.6Tera.

 

Quindi 1 vettura ogni 4 cinesi fa 400.000.000 di vetture, etc. etc. etc.

 

:thumbup: ..hai ragione. La gatta frettolosa fà figli ciechi. Il consumo di benzina però passerebbe da 0.6 a 600 miliardi di metri cubi anno. :boxed: Calcolando sempre a spanne che se un barile di petrolio (brent) contiene 80 litri e che 2 mc = 25 brent allora i cinesi potrebbero fare fuori 7500 miliardi di barili/anno a fronte di una produzione mondiale (anno 2009) di soli 25 miliardi di barili/anno.

La motorizzazione di massa dei cinesi fatta con i criteri della motorizzazione di massa occidentale è impossibile.

Vendere le auto ai cinesi è un fuoco di paglia su cui si bruceranno le alucce gli Elkann a meno che non avvenga una rivoluzione tecnologica perchè con le riserve di petrolio attuali non sarà possibile produrre neppure i pneumatici per tutte quelle auto. :boxed:

 

allora siamo tranquilli anche per la pesca subacquea...vallo a trovare abbastanza neoprene per confezionare 400.000.000 di mute :D

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Dove c'eravamo lasciati? Gli Inuit,le minoranze etniche. Magari al mondo ci fosse solo chi pratica la caccia o altre attivita' per puro sostentamento. Poi la tradizione,la valenza antropologica di comportamenti che caratterizzano i popoli,il relativismo culturale. Concetti interessanti senza dubbio ma sfortunatamente in molti casi l'approccio accademico deve confrontarsi con la realta' attuale. Per definizione le tradizioni hanno avuto origine in tempi lontani,quando la sensibilita' etica,le conoscenze erano assai diverse. Non necessariamente questo va visto come un problema,ma se,come purtroppo succede,ancora oggi alcune di queste pratiche hanno un certo tipo di conseguenza una valutazione realistica non credo sia fuori luogo. Inutili stragi di beluga quale valenza possono avere? Da tempo sappiamo che il corno di rinoceronte e' solo cheratina,piu' o meno come unghie e capelli. Le ossa di tigre non sono mai state un rimedio per ogni male,men che meno per l'impotenza. Ne' sicuramente poi si tratta di incolpare questo o quello,di volersi mettere su un livello superiore o di giudicare chicchessia. In nome delle usanze si praticano mutilazioni,discriminazioni di genere o di tendenza,un po' ovunque,anche intorno a noi. Questo valore catartico,assolutorio della tradizione andrebbe forse valutato con maggiore prudenza. Diversamente da un predatore inconsapevole sappiamo cosa significa la sofferenza,non solo quella fisica, ma pure il fortissimo stress emotivo a cui e' sottoposta la vittima di certe attivita',cetaceo,tonno,bovino o quel che sia. Cosa s'intende per atteggiamento responsabile,qualcuno lo chiede. Bene siamo ora piu' di 7 miliardi,ogni anno all'incirca 80 milioni di nuove presenze. Molti di noi vivono in condizioni straordiariamente favorevoli. Altri,la maggioranza,non sono certo cosi' fortunati,naturalmente aspirano a condizioni migliori,qualcosa si muove anche per loro pur se realisticamente e' molto,molto difficile sperare in cambiamenti sostanziali,per tanti malauguratamente non accadra'. Cosa c'e' di responsabile in tutto questo,eppure sono realta' ben visibili. Tutta questa gente deve vivere,per tutti e' la massima priorita'. Allevamenti intensivi,massimo sfruttamento dei terreni,di ogni genere di risorse,sopra o sotto il suolo,del mare,non fa' differenza. Tutto questo,e' quasi inutile sottolinearlo,con pesanti conseguenze e senza nemmeno riuscire a soddisfare i bisogni di tutti. C'e chi sostiene,per quanto concerne uno dei temi principali in esame,che la cosa importante e' proteggere le speci,animali,vegetali,a rischio. Tutto il resto ce lo mangiamo senza problemi. Gia' ma fino a quando? Davvero la nostra presenza deve comportare un impatto cosi' grande? S'e' detto essere sbagliato, riprovevole,giudicare il valore dei comportamenti altrui dall'alto di una presunta superiorita'. Sono d'accordo. Ma allora e' giusto,eticamente corretto,considerare animali,piante,la gran parte della biomassa solo come semplici risorse da utilizzare,calorie a nostra disposizione? Circa 52 miliardi di animali sono macellati ogni anno. E' una valutazione per difetto. Nel computo non sono compresi gli uccelli da cortile,nemmeno i pesci. Solo nel nostro paese annualmente 18 milioni di tonnellate di cibarie finiscono nella spazzatura,spesso ancora nella confezione originale. Consideriamo poi la frammentazione o la privazione degli habitat,il numero non piccolo di quelli schiacciati sotto le ruote dei nostri veicoli. Li usiamo per sperimentazioni di vario genere,non tutte certamente indispensabili per la nostra salute,la ricerca nel settore cosmetici sicuramente non lo e'. Non dimentichiamo il traffico,ovviamente quasi sempre illecito,di animali esotici,il florido settore legato all'avorio e alle pellicce. Da sempre oltre a sfamarci molti animali col loro lavoro hanno contribuito in modo decisivo al nostro benessere,sono morti per le nostre guerre. Dopo la prima guerra mondiale in Europa i cavalli erano una rarita'. Qualche motivo di riconoscenza dovrebbe pur esserci,una considerazione diversa. No,se non sono a rischio me li mangio. Non finisce qui pero'. Questi in pericolo non li teniamo riconoscendo loro un valore in quanto tali,no. Ci preoccupiamo della biodiversita' essenzialmente per il nostro benessere,un eccessivo squilibrio potrebbe nuocerci,poi chissa' quanti utili e ancora ignoti rimedi per i nostri guai potremmo ancora trovare......Atteggiamento responsabile??! Di sicuro pure noi abbiamo diritto alla vita. Ma siamo autorizzati ad occupare ogni spazio,non deve esserci limite,e' conforme alla morale portare alla totale scomparsa altre speci? Cosa c'e' in noi,cosa ci consente di fare tutto questo. Con la paradossale conseguenza,proseguendo per questa via,di andare pure noi incontro alla rovina. Consapevolmente. Non importa,me lo mangio,cosa sono queste favole per bamboccioni a vario titolo,senza dimenticare il nefasto influsso culturale americano,poi i cinesi,quanti sono,ideologie assortite,i paesi emergenti,Bambi,Flipper e compagnia .....mi scuso per le involontarie dimenticanze e per i pretestuosi e provocanti atteggiamenti. Ma si,come ha detto qualcuno buttiamola in avanspettacolo. Tanto a cosa serve? Antonio.

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Bene siamo ora piu' di 7 miliardi,ogni anno all'incirca 80 milioni di nuove presenze. Molti di noi vivono in condizioni straordiariamente favorevoli. Altri,la maggioranza,non sono certo cosi' fortunati,naturalmente aspirano a condizioni migliori,qualcosa si muove anche per loro pur se realisticamente e' molto,molto difficile sperare in cambiamenti sostanziali,per tanti malauguratamente non accadra'.

Ma non è vero che siamo "molti"! 350 milioni di benestanti su 7 miliardi sono solo il 5% tutto il resto è fame e poverta. Il dramma è che i 6,350 "non benestanti" non possono neppure ambire a diventare benestanti come siamo noi perchè non ce ne è per tutti.

Se la Terra è una scialuppa nello Spazio allora ci possono salire sopra solo i naufraghi contemplati nelle specifiche di progetto e gli altri se ci dovessero salire sopra la scuffierebbero. Purtroppo Gesù l'abbiamo ammazzato prima che ci lasciasse le specifiche di progetto della scialuppa-Terra e solo ora scopriamo con grande scorno che la Terra come tutte le scialuppe deve avere per forza una sua specifica di progetto e un suo limite di carico. E non sappiamo qual'è questo limite di carico del progettista.

Tutto il resto è noia...

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Il probema"da che parte stare?" é sempre lí

come evidenziazo dal capo apache(maschio sui 40) siamo il 5./ di tutta la popolazione, noi possiamo decidere seppur in minima parte che civiltà essere...

la globalzzazione ci porta ad avere dati sempre piu precisi sui mali della terra ma dobbiamo sopravvivere come scritto da apneisa anonimus....

a priori il consumismo spropositato mi pare sia da eliminare definitivamente dal pianetà, stile di vita proprio della società a stelle e strisce non puó sopravvivere in un'idea comune etica

L'attacco portato ai nippon quindi suona come la paura di non esser in grado di sostenere la critica globale e si colpisce a c@**o e mazzo solo di prepotenza e nessuna logica tattica, comportamento classico di chi ormai non vincerá mai...arrampicarsi sugli specchi per farla breve ;D

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Dove c'eravamo lasciati? Gli Inuit,le minoranze etniche. Magari al mondo ci fosse solo chi pratica la caccia o altre attivita' per puro sostentamento. Poi la tradizione,la valenza antropologica di comportamenti che caratterizzano i popoli,il relativismo culturale. Concetti interessanti senza dubbio ma sfortunatamente in molti casi l'approccio accademico deve confrontarsi con la realta' attuale. Per definizione le tradizioni hanno avuto origine in tempi lontani,quando la sensibilita' etica,le conoscenze erano assai diverse. Non necessariamente questo va visto come un problema,ma se,come purtroppo succede,ancora oggi alcune di queste pratiche hanno un certo tipo di conseguenza una valutazione realistica non credo sia fuori luogo. Inutili stragi di beluga quale valenza possono avere? Da tempo sappiamo che il corno di rinoceronte e' solo cheratina,piu' o meno come unghie e capelli. Le ossa di tigre non sono mai state un rimedio per ogni male,men che meno per l'impotenza. Ne' sicuramente poi si tratta di incolpare questo o quello,di volersi mettere su un livello superiore o di giudicare chicchessia. In nome delle usanze si praticano mutilazioni,discriminazioni di genere o di tendenza,un po' ovunque,anche intorno a noi. Questo valore catartico,assolutorio della tradizione andrebbe forse valutato con maggiore prudenza. Diversamente da un predatore inconsapevole sappiamo cosa significa la sofferenza,non solo quella fisica, ma pure il fortissimo stress emotivo a cui e' sottoposta la vittima di certe attivita',cetaceo,tonno,bovino o quel che sia. Cosa s'intende per atteggiamento responsabile,qualcuno lo chiede. Bene siamo ora piu' di 7 miliardi,ogni anno all'incirca 80 milioni di nuove presenze. Molti di noi vivono in condizioni straordiariamente favorevoli. Altri,la maggioranza,non sono certo cosi' fortunati,naturalmente aspirano a condizioni migliori,qualcosa si muove anche per loro pur se realisticamente e' molto,molto difficile sperare in cambiamenti sostanziali,per tanti malauguratamente non accadra'. Cosa c'e' di responsabile in tutto questo,eppure sono realta' ben visibili. Tutta questa gente deve vivere,per tutti e' la massima priorita'. Allevamenti intensivi,massimo sfruttamento dei terreni,di ogni genere di risorse,sopra o sotto il suolo,del mare,non fa' differenza. Tutto questo,e' quasi inutile sottolinearlo,con pesanti conseguenze e senza nemmeno riuscire a soddisfare i bisogni di tutti. C'e chi sostiene,per quanto concerne uno dei temi principali in esame,che la cosa importante e' proteggere le speci,animali,vegetali,a rischio. Tutto il resto ce lo mangiamo senza problemi. Gia' ma fino a quando? Davvero la nostra presenza deve comportare un impatto cosi' grande? S'e' detto essere sbagliato, riprovevole,giudicare il valore dei comportamenti altrui dall'alto di una presunta superiorita'. Sono d'accordo. Ma allora e' giusto,eticamente corretto,considerare animali,piante,la gran parte della biomassa solo come semplici risorse da utilizzare,calorie a nostra disposizione? Circa 52 miliardi di animali sono macellati ogni anno. E' una valutazione per difetto. Nel computo non sono compresi gli uccelli da cortile,nemmeno i pesci. Solo nel nostro paese annualmente 18 milioni di tonnellate di cibarie finiscono nella spazzatura,spesso ancora nella confezione originale. Consideriamo poi la frammentazione o la privazione degli habitat,il numero non piccolo di quelli schiacciati sotto le ruote dei nostri veicoli. Li usiamo per sperimentazioni di vario genere,non tutte certamente indispensabili per la nostra salute,la ricerca nel settore cosmetici sicuramente non lo e'. Non dimentichiamo il traffico,ovviamente quasi sempre illecito,di animali esotici,il florido settore legato all'avorio e alle pellicce. Da sempre oltre a sfamarci molti animali col loro lavoro hanno contribuito in modo decisivo al nostro benessere,sono morti per le nostre guerre. Dopo la prima guerra mondiale in Europa i cavalli erano una rarita'. Qualche motivo di riconoscenza dovrebbe pur esserci,una considerazione diversa. No,se non sono a rischio me li mangio. Non finisce qui pero'. Questi in pericolo non li teniamo riconoscendo loro un valore in quanto tali,no. Ci preoccupiamo della biodiversita' essenzialmente per il nostro benessere,un eccessivo squilibrio potrebbe nuocerci,poi chissa' quanti utili e ancora ignoti rimedi per i nostri guai potremmo ancora trovare......Atteggiamento responsabile??! Di sicuro pure noi abbiamo diritto alla vita. Ma siamo autorizzati ad occupare ogni spazio,non deve esserci limite,e' conforme alla morale portare alla totale scomparsa altre speci? Cosa c'e' in noi,cosa ci consente di fare tutto questo. Con la paradossale conseguenza,proseguendo per questa via,di andare pure noi incontro alla rovina. Consapevolmente. Non importa,me lo mangio,cosa sono queste favole per bamboccioni a vario titolo,senza dimenticare il nefasto influsso culturale americano,poi i cinesi,quanti sono,ideologie assortite,i paesi emergenti,Bambi,Flipper e compagnia .....mi scuso per le involontarie dimenticanze e per i pretestuosi e provocanti atteggiamenti. Ma si,come ha detto qualcuno buttiamola in avanspettacolo. Tanto a cosa serve? Antonio.

ma l'hai copincollato dal sito del pae? :eek:

quando si mettono nel ragionamento i numeri,si raggiunge facilmente il risultato voluto:basta considerarne solo quelli utili,e non contare il resto...tipo che si macellanno millanta tonnellate o numeri di animali,e ne nascono a crescono altrettanti,o che quei miliardi di esseri umani sono distribuiti su un pianeta di milioni di mq e che anzi la maggior parte di questo è disabitato.

non inserendo questi dati,è facile giungere a conclusioni del tipo che ormai il pianeta è allo stremo,gli animali con questo ritmo saranno estinti entro due settimane,dobbiamo diventare tutti vegani,avere un figlio per coppia,e possibilmente autoeliminarci giunti all'età di 60 anni.

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Antonio, la responsabilità nello sfruttamento delle risorse del pianeta è un obbligo per l'umanità.

Dove l'uomo non arriva per buon senso, arriva la natura negandoci la risorsa, quindi in un modo o nell'altro l'uomo si dovrà adeguare. E' da 2 milione di anni che questo accade.

Per l'impatto sulle singole specie animali, è già da 2 milioni di anni che accade che qualche specie non riesce ad evolversi e scompare. E la nostra evoluzione la dobbiamo propria alla scomparsa di tali specie, perciò è nell'ordine naturale delle cose che sia così.

In fin dei conti non dimentichiamoci che l'Homo Sapiens si è evoluto anche a discapito di se stesso, ibridandosi si con l'Homo di Neandhertalensis ed il Florensiensis ma anche facendoli estinguere.

 

In qualsiasi caso, partire da una pesca tradizionale legalmente riconosciuta dalla Commissione Baleniera e dalle sceneggiate dei soliti animalisti in cerca di pubblicità, mi pare eccessivo

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