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video cernione perso!


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Solo una cosa, attenzione molta attenzione.

Quando si pesca così fondo tutto deve essere perfetto.

Un mulinello che si inceppa a quelle profondità è un rischio inaccettabile: sparato il pesce ci sono quasi 10s di pinneggiate a tutta forza per guadagnare la superficie col fucile.

Mi permetto di fare questa riflessione perchè spero sia uno spunto per ragionare sulla pericolosità di certe azioni.

So benissimo che nel momento dello sparo, specie di un bel pesce, si tende a perdere lucidità ma ciò non deve accadere.

Quando si parla di profondità non si può prescindere dalla capacità di gestire tali situazioni. Ci sono amici che certi errori li hanno pagati. Per questo insistiamo che la profondità va guadagnata a poco a poco. La profondità deve necessariamente procedere di pari passo con l'esperienza non può essere diversamente.

Perdonami se mi sono permesso di fare certe considerazioni, immagino e spero che tu sia stato del tutto cosciente di quello che stavi facendo, ma vorrei che queste cose rappresentassero il giusto spunto per far riflettere tutti quelli che sono convinti che pescare a 30mt si come farci un'apnea.

ma scusa ma cosa bisogna perdonare?

le gambe non devono muoversi, qui ci sono 10 secondi di frullata e ancora 30 mt di acqua sopra la testa...

ma ce ne siamo già scordati?

 

sinceramente; ma chi se ne frega della cernia...

Dite quello che volete ma questo video mi ha scioccato.

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l'unica volta nella mia vita in cui ho vuto bisogno del mulinello, per un cernia di 6,5 kg sparata molto fonda per quelle che erano le mie cpacità, si è imparruccato dopo pochi metri dal fondo, ho mollato tutto e sono risalito di corsa fregandomene di cernia e fucile. E badate bene era il primo e unico pesce di quelle dimensioni visto nella mia vita, quello che sognavo da tempo

vedevo a mala pen il fucile dalla superficie ma la cernia si era infilata in tana e non si muoveva, fortunatamente il mare era calmo, l'acqua limpida e non c'era corrente

scendo appena possibile con il secondo fucile, doppio il pesce nel polverone della tana e risalendo chiudo il mulinello invece di aprirlo (a causa dell'emozione, della scarsa praticità nell'utilizzo e a causa dell'eccessiva quota operativa che mi toglieva lucidità), provo a riaprirlo concitato mentre risalendo avevo il pesce in trazione. apro troppo la frizione e anche questo dopo pochi giri si imparrucca. Mollo tutto e risalgo, al limite, vedendo i puntini neri e di luce a lato degli occhi

mi riposo bene in superficie, mi rilasso (anche perchè non avevo più fucili da utilizzare) e chiamo il compagno di pesca poco distante, che facilmente mi aiuta ad estrarre il pesce in sicurezza.

ora fate l'elenco degli errori e pensate a cosa avreste fatto

io sono stato fortunato o forse (con il senno di poi) ho fatto le scelte giuste

la morale è quella già ribadita negli interventi precedenti: un pesce non vale un vita, bisogna essere calmi e lucidi, l'attrezzatura a quelle quote deve essere impeccabile e funzionale al massimo..etc

ma io sfido chiunque davanti ad un pesce del genere a non premere il grilletto e provare a portarselo a casa, sparando ancora prima di pensare

credo che il nostro amico abbia fatto quello che poteva e al meglio che poteva

ha dovuto prendere delle decisioni immediate in un momento critico ed imprevisto e ha provato a fare quello che riteneva giusto e che l'istinto gli consigliava

sicuramente tutti noi e lui ora possono prendere spunti per migliorare e immaginare quale poteva essere la miglior strategia da applicare in quel caso.

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sicuramente tutti noi e lui ora possono prendere spunti per migliorare e immaginare quale poteva essere la miglior strategia da applicare in quel caso.

 

siamo qui a parlare proprio di questo, nessuno nasce esperto e per migliorare servono consigli e critiche. e dato che non stiamo parlando di eventuali infortuni fisici ma della pellaccia..spero siano accettati e compresi.

:bye:

Edited by Alessandro Fini
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Parliamo di uno sport?

ci vuole esperienza

ci vuole preparazione fisica

ci vuole infine motivazione

a me pare che in questo video sia evidente la mancanza di motivazione

perchè preparazione fisica mi pare sufficente

l'esperienza un poco meno, mi pare il pesce partito e sparato una frazione di secondo piu tardi, un'errore che cmq ha il pregio di aver deciso in pochissimo tempo di scoccare il tiro

quel che manca è motivazione, cioè la caduta di palle quando il mulinello si imparrucca che ne consegue una serie di errori per mancanza di lucidità nell'eseguire manovre che l'esperienza insegna a non fare

appurato nelle Eolie il fondale e la cerchia di pescasub di cui fà parte senzapiombi non posso credere che non sapesse che manovre eseguire in quote importanti

il mio intervento precedente" che video del c@**o" era mirato ad un commento di senzapiombi per capirne il personaggio ma non ha avuto esito positivo

cmq resta che in questo video si vede tutto quel che non si deve fare nello sport pescasub ;-)

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Non sono d'accordo. L'errore quando il mulinello si imparrucca non lo assocerei alla mancanza di motivazione, anzi, se fosse mancata quella avrebbe lasciato tutto lì, o non sarebbe addirittura sceso a quella profondità; piuttosto direi che è dovuto alla mancanza di esperienza, nel senso mancanza di esperienze simili precedenti. Puoi essere preparatissimo dal punto di vista teorico ad un incidente, ma quando ti capita per la prima volta ti accorgi che tra teoria e pratica c'è un abisso.

Infine dire che in questo video si vede tutto quello che non si deve fare nella pescasub, mi sembra davvero eccessivo.

Si vede un comportamento rischioso e da non imitare, in quella che chiamerei una situazione di emergenza.

Oltre, chiaramente, ad un bel pescione ed un bellissimo fondale.

 

P.S. Per correttezza bisogna dire che, oltre al comportamento scorretto, se ne vede anche uno corretto, ovvero il lasciare il fucile e risalire, segno che alla fine la ragione ha visnto sull'istinto.

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@Daniel meno male che ha mollato il fucile

d'altra parte tu mi pare non riconosci neanche la pia come sport, correggimi se sbaglio

motivazione nelllo scendere in mare a sparare pesci ho già commentato prima cmq

: se il motivo è futile, futile sarà il valore che si dà alla vita...anche la propria

In parole povere a qualche psub puzza la vita ;-)

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;)

 

Per fortuna sì, ma non era scontato, era questo che volevo sottolineare!

Per quanto riguarda il fatto che io non riconosca la pia come sport è una questione contorta, non è ne vero nè falso,

diciamo che abbiamo una concezione diversa della parola "sport".

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ma io sfido chiunque davanti ad un pesce del genere a non premere il grilletto e provare a portarselo a casa, sparando ancora prima di pensare...

Quello che dici è sicuramente vero, ma in quante situazioni della vita controlliamo l'istinto senza necessariamente aver avuto una brutta esperienza prima ma solo perchè sappiamo che quella situazione si può verificare?

 

Si può sparare prima di pensare quando ci si trova davanti ad una situazione imprevista, magari spunta il cernione mentre si è all'agguato alla ricerca di tutt'altro. Ma se hai visto il pesce dalla superficie, un controllo veloce alla frizione del mulinello che sicuramente ti servirà e che magari non usi da settimane, è la cosa più normale di questo mondo credo.

 

Poi passi che è partita la fucilata su un pesce messo male che si è arroccato da subito profondamente, e tutto sommato molto meglio così, ma almeno l'imprudenza di tirare come un ossesso senza peraltro guadagnare un solo centimetro, si poteva evitare anche se fosse stato il primo incontro di quel tipo.

 

:bye:

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Solo una cosa, attenzione molta attenzione.

Quando si pesca così fondo tutto deve essere perfetto.

Un mulinello che si inceppa a quelle profondità è un rischio inaccettabile: sparato il pesce ci sono quasi 10s di pinneggiate a tutta forza per guadagnare la superficie col fucile.

Mi permetto di fare questa riflessione perchè spero sia uno spunto per ragionare sulla pericolosità di certe azioni.

So benissimo che nel momento dello sparo, specie di un bel pesce, si tende a perdere lucidità ma ciò non deve accadere.

Quando si parla di profondità non si può prescindere dalla capacità di gestire tali situazioni. Ci sono amici che certi errori li hanno pagati. Per questo insistiamo che la profondità va guadagnata a poco a poco. La profondità deve necessariamente procedere di pari passo con l'esperienza non può essere diversamente.

Perdonami se mi sono permesso di fare certe considerazioni, immagino e spero che tu sia stato del tutto cosciente di quello che stavi facendo, ma vorrei che queste cose rappresentassero il giusto spunto per far riflettere tutti quelli che sono convinti che pescare a 30mt si come farci un'apnea.

 

Quota in pieno :thumbup: e mi permetto di inserire un link a quanto , circa dieci anni fa , ho "postato" sul sito nella sezione "esperienze",,nel mio caso non era il mulinello bloccato ma qualcosa di simile......il concetto resta !!

quel giorno da miracolato ...giovane e "forte" oltre che cretino...e' rimasto nella mia testa e mi accompagna ancora ogni volta che scendo in acqua...e sono passati piu' di 30 anni !!! :bye:

 

http://www.apneamagazine.com/articolo.php/574

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Guest RickCT75

Condivido in pieno Marco (e quindi Cono e Davide), e condivido anche ciò che ha scritto Marco sulle Eolie. Fondali bellissimi, ma dove non si scherza!!! Io, quando vado a pesca là, prima di immergermi, mi sento come un Navy Seal quando è sull'elicottero, poco prima di essere sbarcato nella zona di fuoco: so che mi attendono fondali pazzeschi, acqua cristallina, cernie da sogno e profondità spesso da capogiro... Ma, soprattutto, sono concentratissimo, perchè so che non posso sbagliare niente, un solo errore mi costerebbe la vita... E quando si parla di errore, a 25-30 metri, non si parla neanche di mulinare a vuoto come un pazzo tirando una cernia incastrata a oltre 25 metri come abbiamo visto in questo video, ma basta molto meno... Soffermarsi su una sagola impigliata 2 secondi di più, aspettare il dentice o la ricciola (o anche un semplice sarago) che si è staccato dal branco e ci punta proprio quando stavamo per risalire, un mulinello che si inceppa, dare uno strattone in più del dovuto per sturare una cernia colpita in tana, tirarla di forza per staccarla dal fondo 2 secondi in più e simili... Basta anche solo una piccola cosa come queste in aggiunta, magari proprio nella giornata o nel tuffo in cui non siamo proprio al massimo (e capita!) e in superficie non ci arrivi più... Con questo, ovviamente, non dobbiamo ora mettere in croce senzapiombi, ma una certa autocritica e una dovuta meditazione costruttiva dell'accaduto spero che lui (e noi tutti) le facciamo.

P.S: il mulinello è un particolare della mia attrezzatura al quale dedico enorme attenzione e tempo, e ciò sin da quando ero una spinaccia, cioè sin da molto prima di avere bisogno di usarlo per un pesce che ne richiedesse davvero l'uso... Ciò sia per la sicurezza che per non perdere pesci (anche non grandi) colpiti non bene.... Vi dirò senza menzogna che in tutta la mia vita i miei mulinelli non si sono mai inceppati... Scegliere quelli buoni, settarli bene, avvolgerli nel senso giusto (cioè che tirando fuori la sagola gira nel senso che libera la frizione), curare bene la frizione, lubrificarne il mozzo, controllarli spessissimo (e saperli, in pratica, usare) è basilare!

Edited by RickCT75
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Guest RickCT75

P.S: per lo sparare (o cmq "agire" in ogni senso) prima di pensare.... Non sarei così certo... Se guardate il video di quello che è morto a Ragusa è proprio per fare così che è morto...E anche tutti gli altri che sono morti, sono morti, 9 volte su dieci, proprio per questo. Potrebbe capitare ed essere comprensibile magari se arriva un pescione di colpo, sparato al libero... Ma la cernia, soprattutto se grossa e così fonda, o si spara bene, letalmente o comunque in modo da fare "malissimo al pesce" (scusate la brutalità ma è così) e anche da una posizione che offre un recupero possibile, o non si spara affatto... Chi ha un minimo di esperienza (io ne ho solo il minimo) su questi casi, lo sa... La cernia, secondo me è il pesce che più di tutti si deve prendere con la "premeditazione", cioè con la più alta, mediamente nei casi, pianificazione dell'azione di cattura dall'avvistamento del pesce in poi.... Almeno questo è il mio umile parere.

:bye:

Edited by RickCT75
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Condivido in pieno Marco (e quindi Cono), e condivido anche ciò che hai scritto sulle Eolie. Fondalki bellissimi ma dove non si scherza!!! Io quando vado a pesca la, prima di immergermi, mi sento come un Navy Seal quando è sull'elicottero, poco prima di essere sbarcato nella zona di fuoco dietro le linee nemiche: so che mi attendono fondali pazzaschi, cernie da sogno e profondità spesso da capogiro... Ma soprattutto sono concentratissimo perchè so che non posso sbagliare niente, un solo errore mi costerebbe la vita... E qaundo si parla di errore, non si parla neanche di mulinare a vuoto come un pazzo tirando una cernia incastrata a oltre 25 metri, ma basta molto meno... Soffermarsi su una sagola impigliata 2 secondi di più, aspettare il denticione o la ricciola che si è staccato dal branco e ci punta proprio quando stavamo per risalire, un mulinello che si inceppa, dare uno strattone in più del dovuto per sturare una cernia colpita in tana, tirarla di forza per staccarla dal fondo 2 secondi in più e simili... Basta anche solo una piccola cosa come queste in aggiunta e in superficie non ci arrivi più...

 

Riccardo, scusa la domanda di un non esperto di pesca in profondità, ma possibile che in profondità si peschi così a limite che 2 soli secondi in più non ti fanno arrivare a galla "sano"? Forse 2 sec era un modo di dire... scusami, solo per capire meglio, perché 2 sec in più a strattonare un'asta a 10 m, per come pesco io, sono ininfluenti, mica arrivo su così "tirato" :o .

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Guest RickCT75

Certamente Daniele... 2 secondi era un modo di dire per sottolineare la prudenza MASSIMA, nel senso che se avessi detto "6 o 7" secondi qualcuno avrebbe forse potuto pensare che 2 o 4 secondi in più si può sempre indugiare.. Invece non si deve proprio per niente, neanche i 2 secondi!.... Innanzittutto perchè ciò che noi crediamo essere un'azione risolvibile in 2 secondi potrebbe prolungarsi molto di più... E poi, pensa, che moltissimi sambati o cmq colpiti da sincope anossica, anche esperti, non arrivano alla superficie proprio per 2-3 metri... Ovviamente 2 secondi a 10 metri sono un'altro discorso che risalire da 25-30 con una cernia a traino! (tra parentesi, non è che io sia sto gran profondista, e a 25m e più ci pesco solo 3-4 volte l'anno e solo a fine estate, quando sono allenatissimo). In ogni caso, più che prendermi alla lettera sui secondi, soffermatevi di più sul concetto di tempo/azione in eccesso in generale e, soprattutto, sul concetto di SFORZO/ENERGIA usati (o peggio sprecati) quando si è giù sul fondo... Anche a 10 metri infatti, facendo uno sforzo molto intenso sul finire dell'apnea, anche se lo sforzo dura solo 2-3 secondi, si può incorrere in situazioni di pericolo.

:bye:

Edited by RickCT75
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Condivido in pieno Marco (e quindi Cono), e condivido anche ciò che hai scritto sulle Eolie. Fondalki bellissimi ma dove non si scherza!!! Io quando vado a pesca la, prima di immergermi, mi sento come un Navy Seal quando è sull'elicottero, poco prima di essere sbarcato nella zona di fuoco dietro le linee nemiche: so che mi attendono fondali pazzaschi, cernie da sogno e profondità spesso da capogiro... Ma soprattutto sono concentratissimo perchè so che non posso sbagliare niente, un solo errore mi costerebbe la vita... E qaundo si parla di errore, non si parla neanche di mulinare a vuoto come un pazzo tirando una cernia incastrata a oltre 25 metri, ma basta molto meno... Soffermarsi su una sagola impigliata 2 secondi di più, aspettare il denticione o la ricciola che si è staccato dal branco e ci punta proprio quando stavamo per risalire, un mulinello che si inceppa, dare uno strattone in più del dovuto per sturare una cernia colpita in tana, tirarla di forza per staccarla dal fondo 2 secondi in più e simili... Basta anche solo una piccola cosa come queste in aggiunta e in superficie non ci arrivi più...

 

Riccardo, scusa la domanda di un non esperto di pesca in profondità, ma possibile che in profondità si peschi così a limite che 2 soli secondi in più non ti fanno arrivare a galla "sano"? Forse 2 sec era un modo di dire... scusami, solo per capire meglio, perché 2 sec in più a strattonare un'asta a 10 m, per come pesco io, sono ininfluenti, mica arrivo su così "tirato" :o .

 

2 secondi sono benissimo la distanza temporale che passa tra una uscita affaticata e una sincope. Nel conto ci vanno aggiunti anche i 25 metri di profondità con la conseguente caduta della pressione parziale dell'O2 alla risalita e gli sforzi impropri tipo il mulinellare a vuoto delle gambe a frequenza non apneistica. Di 2 secondi si può morire.

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