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Gare di Pesca in Apnea: da promuovere o da eliminare


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Io ho capito invece poi ditemi se sbaglio

Vare & Daniel c voi siete cresciuti come apneisti puri e cercate du far rientrare la pia in un contesto che la riguarda poco

ho conosciuto diversi istruttori di apnea tra cui Battaglia ci ho pescato assieme ho stretto la mano a Tovaglieri e Pelizzari con cui ho avuto modo di ascoltare alcune discussioni e tutti confermano che la pia è una cosa e l'apnea pura un'altra

invece mi pare che voi due cercate un nesso tra queste due discipline che a parte il gesto "apnea" non ne ha altri

cambiano le regole, cambia l'etica si riconoscono nello sport ma sono discipline diverse

 

questo è il mio pensiero se sbaglio potete pure smontarlo non mi offendo

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Davide, perchè continuate e continui a dire che morto l'agonismo abbiamo le ore contate? Morte le gare chi è che può impedirmi di uscire in gommone davanti casa mia?????

Io ho capito invece poi ditemi se sbaglio

Vare & Daniel c voi siete cresciuti come apneisti puri e cercate du far rientrare la pia in un contesto che la riguarda poco

ho conosciuto diversi istruttori di apnea tra cui Battaglia ci ho pescato assieme ho stretto la mano a Tovaglieri e Pelizzari con cui ho avuto modo di ascoltare alcune discussioni e tutti confermano che la pia è una cosa e l'apnea pura un'altra

invece mi pare che voi due cercate un nesso tra queste due discipline che a parte il gesto "apnea" non ne ha altri

cambiano le regole, cambia l'etica si riconoscono nello sport ma sono discipline diverse

 

questo è il mio pensiero se sbaglio potete pure smontarlo non mi offendo

 

Io sono nato come pescatore "all'asciutto", poi ho iniziato a pescare in apnea. Mi sono anche iscritto a corsi di apnea pura, oltre che di pesca in apnea, per allenarmi e migliorare le mie prestzioni, ma sono e resto pescatore. Io non cerco un nesso tra le due discipline, anzi, per primo ho sostenuto che, se l'apnea può essere giudicata (in modo corretto) adottando un'unità di misura oggettiva, la pesca in apnea non può esserlo, proprio perchè entrano in gioco molte più variabili, non rilevabili sul campo, nè, tantomeno, inseribili in un algoritmo oggettivo che permetta di verificare chi abbia pescato "meglio".

Edited by DanieleC
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Io ho capito invece poi ditemi se sbaglio

Vare & Daniel c voi siete cresciuti come apneisti puri e cercate du far rientrare la pia in un contesto che la riguarda poco

ho conosciuto diversi istruttori di apnea tra cui Battaglia ci ho pescato assieme ho stretto la mano a Tovaglieri e Pelizzari con cui ho avuto modo di ascoltare alcune discussioni e tutti confermano che la pia è una cosa e l'apnea pura un'altra

invece mi pare che voi due cercate un nesso tra queste due discipline che a parte il gesto "apnea" non ne ha altri

cambiano le regole, cambia l'etica si riconoscono nello sport ma sono discipline diverse

 

questo è il mio pensiero se sbaglio potete pure smontarlo non mi offendo

 

Io sono nato come pescatore "all'asciutto", poi ho iniziato a pescare in apnea. Mi sono anche iscritto a corsi di apnea pura, oltre che di pesca in apnea, per allenarmi e migliorare le mie prestzioni, ma sono e resto pescatore. Io non cerco un nesso tra le due discipline, anzi, per primo ho sostenuto che, se l'apnea può essere giudicata (in modo corretto) adottando un'unità di misura oggettiva, la pesca in apnea non può esserlo, proprio perchè entrano in gioco molte più variabili, non rilevabili sul campo, nè, tantomeno, inseribili in un algoritmo oggettivo che permetta di verificare chi abbia pescato "meglio".

ogni disciplina sportiva ha delle varianti

Bolt resta un campione perchè vince sia con vento a favore che vento contrario, vince in una gara con altri atleti nello stesso campo

come le gare tutte ci si confronta con altri atleti nello stesso campo nel medesimo momento, le variabili ci sono per tutti dunque

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Io ho capito invece poi ditemi se sbaglio

Vare & Daniel c voi siete cresciuti come apneisti puri e cercate du far rientrare la pia in un contesto che la riguarda poco

ho conosciuto diversi istruttori di apnea tra cui Battaglia ci ho pescato assieme ho stretto la mano a Tovaglieri e Pelizzari con cui ho avuto modo di ascoltare alcune discussioni e tutti confermano che la pia è una cosa e l'apnea pura un'altra

invece mi pare che voi due cercate un nesso tra queste due discipline che a parte il gesto "apnea" non ne ha altri

cambiano le regole, cambia l'etica si riconoscono nello sport ma sono discipline diverse

 

questo è il mio pensiero se sbaglio potete pure smontarlo non mi offendo

 

Io sono nato come pescatore "all'asciutto", poi ho iniziato a pescare in apnea. Mi sono anche iscritto a corsi di apnea pura, oltre che di pesca in apnea, per allenarmi e migliorare le mie prestzioni, ma sono e resto pescatore. Io non cerco un nesso tra le due discipline, anzi, per primo ho sostenuto che, se l'apnea può essere giudicata (in modo corretto) adottando un'unità di misura oggettiva, la pesca in apnea non può esserlo, proprio perchè entrano in gioco molte più variabili, non rilevabili sul campo, nè, tantomeno, inseribili in un algoritmo oggettivo che permetta di verificare chi abbia pescato "meglio".

ogni disciplina sportiva ha delle varianti

Bolt resta un campione perchè vince sia con vento a favore che vento contrario, vince in una gara con altri atleti nello stesso campo

come le gare tutte ci si confronta con altri atleti nello stesso campo nel medesimo momento, le variabili ci sono per tutti dunque

 

Sì, ma se bolt vince con vento favorevole di una certa intensità, gli altri perdono con LO STESSO vento favorevole della STESSA intensità.

Se un pescatore subacque prende in una tana un sarago da 5 etti, e un altro prende, sempre in tana una tana, alla stessa profondità, un'orata da 2 kg, è chiaro che vince chi ha preso l'orata. Ma non è che l'altro fosse meno bravo, il fatto è che quell'orata è solo una, e non si presenta davanti a tutti, nelle stesse condizioni per tutti.

Edited by DanieleC
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Bolt magari è più forte perchè ha le gammbe più lunghe, magari per la frequenza di falcata, magari per il tipo di accelerazione, ma le gambe sono le sue, la sua tecnica è la sua.

Tornando all'esempio del pescatore sub che prende il sarago in tana e quello che prende l'orata, non è che il primo prende il sarago perchè sceglie di prendere quello o perchè è meno bravo e non riesce a prendere l'orata, ma prende quello perchè è quello che ha trovato nella tana, perchè l'orata nella tana non c'era. Non l'ha mica scelto lui, nè poteva prevederlo.

Edited by DanieleC
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Molti campioni psub, tra cui il mio mito Gallinucci che si è ritirato per cause sconosciute, hanno sempre dimostrato fiuto per il pesce

Cioè penso che sappiano riconoscere l'aroma di orate e dentici e saraghi attraverso la maschera e vadano a scovarli

dote di molti grandi psub anche meno sportivi tipo Dapiran che c@**o trova pesci dove io vede il deserto

non credo si possa chiamare culo una dote del genere

poi la freddezza di non sbagliare il tiro non può essere culo

certo il fattore c ha i suoi momenti imprevedibili per alcuni ma si entra nel mistico ed anche qui c'è tutta una cultura a riguardo per prevenire malocchi e affini

le gare di psub quindi nonostante le variabili infinite hanno anche calcoli matematici infiniti per poter pronosticare l'esito

certo non è facile come una partita a calcio 1x2 ma cmq la gara dà a tutti lo stesso campo nel medesimo momento e qui se la giocano tutti gli atleti

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Meglio non dimenticare che anche quest'anno all'assoluto ci sono stati i cappotti e i carnieri con appena uno o due pesci...perchè sembra che si riesca sempre a rimediare qualcosa tra pavoni, murene, gronghi e scorfani, mentre invece...

ma come?

qualcuno sostiene che negli ultimi anni il pesce è sempre lo stesso, anzi per alcune specie è di più che in passato....allora quest'anno all'assoluto hanno partecipato dei brocchi?

Basta analizzare le classifiche delle gare selettive negli ultimi anni, ovunque in Italia e a qualsiasi livello per vedere che il numero dei cappotti è sempre molto alto.

Sul discorso generale riguardo la diffusione del pesce sono d'accordo con Sciacchetrà, ma le gare si fanno in campi gara ristretti e conseguentemente affollati in cui le condizioni sono ovviamente molto più difficili.

 

Il fatto che si verifichino dei cappotti non è sempre indice del fatto che il pesce non ci sia, anzi. Per restare in tema dell'assoluto, più di qualcuno ha trovato il pesce ma non è riuscito a levarlo dai meandri in cui si era rifugiato. Il secondo campo gara era chiamato "i forzieri" proprio perchè il pesce si vede (e infatti diversi concorrenti erano molto fiduciosi per la seconda giornata) ma poi avvicinarlo e catturarlo nei labirinti del grotto è spesso impossibile.

 

Il mio esempio riguardava tutti quelli che sono convinti che pescare pesci "stupidi" (poi si potrebbe discutere molto su cosa sia la difficoltà di cattura di un pesce) in gara, sia così facile come durante una pescata domenicale in pieno relax.

 

:bye:

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Pensare di stabilire dei parametri correttivi di valutazione è utopia pura. Nelle gare esiste una variabile estremamente instabile: il pesce. Non dico che il tutto sia riconducibile al fato e, anche se un pò di fortuna non guasta, alla distanza chi sa fare le gare emerge. Sottolineo chi sa fare le gare e non chi sa pescare perchè le due cose non sempre coincidono. SI alle gare.

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Pensare di stabilire dei parametri correttivi di valutazione è utopia pura. Nelle gare esiste una variabile estremamente instabile: il pesce. Non dico che il tutto sia riconducibile al fato e, anche se un pò di fortuna non guasta, alla distanza chi sa fare le gare emerge. Sottolineo chi sa fare le gare e non chi sa pescare perchè le due cose non sempre coincidono. SI alle gare.

 

Appunto. Se questo non è possibile, significa che la pesca in apnea non agonistica è qualcosa di molto diverso da quella agonistica.

Sono d'accordo che alla fine non è la fortuna che viene premiata, viene comunque premiata la bravura e la capacità di adattamento alle varie situazioni, ma il concetto di "bella pescata" cambia totalmente quando è riferito alla pesca agonistica, rispetto quando è riferito a quella non agonistica.

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io ho fatto un pò di gare sia in mare che in lago

ho iniziato tardi a 23 anni e abitando lontano sia dal mare che dal lago non è stato facile allenarmi, imparare, preparare etc

non ho mai avuto nè barcaiolo nè gommone e quindi ancora più difficile

avevo iniziato a fare gare dopo un paio di anni come barcaiolo e aiutante nelle preparazioni dei campi, per imparare ancora e di più, per conoscere i campioni e nuovi campi gara, per affinare tecniche mai utilizzate e anche per misurarmi con gli altri

posso dire che in gara, pur non avendo mai raggiunto grandi risultati, ho sempre pescato più pesce di quanto ne pescavo normalmente per diletto da solo

Quindi in contro tendenza, visto che in gara ci sono 30 gommoni e 30 persone che pescano e fanno casino in uno spazio ristretto. Senza contare la più difficile condizione psicologica. In fine in gara non puoi scegliere la tecnica, il luogo di pesca, il pesce, ma devi seguire l'istinto e quanto preparato il giorno prima, pensando al massimo risultato, indipendentemente dalla bellezza della preda e della modalità di cattura.

Insomma prendere più pesce possibile e il più velocemente possibile, meglio se di specie differenti.

Non entro nelle strategie di gara e nella scelta delle priorità dei segnali.

Morale io prendevo più pesce, ma mi divertivo meno e non ho mai avuto la certezza di misurarmi davvero alla pari con gli altri partecipanti, quindi non mi hanno mai personalmente soddisfatto nè gratificato.

Ho imparato tanto ed ero in perfetta forma fisica, potevo pescare per 6-8 ore tranquillamente, andavopiù fondo e avevo un ritmo da paura, perchè la gara si vinceva stando più tempo degli altri sotto l'acqua e non in superficie o sul gommone.

Quindi servono, sono belle, ma a me non interessano più e con qualche miglioria nel regolamento, nella formula e nei campi gara avrebbero di sicuro più successo di quello che ne hanno oggi.

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Gare SI. Possono piacere o meno ma sono il passaporto che garantisce la sopravvivenza della pesca in apnea in toto. Fin quando è riconosciuta la sua dimensione sportiva con l'affiliazione al CONI, solo e soltanto grazie all'agonismo, siamo salvi. Morte le gare abbiamo le ore contate.

 

:bye:

 

Davide,

perchè continuate e continui a dire che morto l'agonismo abbiamo le ore contate?

Morte le gare chi è che può impedirmi di uscire in gommone davanti casa mia?????

gli stessi che ci impediscono di andare a portofino al mesco a tavolara ecc.

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Io ho capito invece poi ditemi se sbaglio

Vare & Daniel c voi siete cresciuti come apneisti puri e cercate du far rientrare la pia in un contesto che la riguarda poco

No, almeno per quanto mi riguarda. Sono nato come pescatore cannista da ragazzo, poi pescatore in apnea e poi per ultimo ho cominciato a praticare apnea pura. Cerco di spiegare per l'ultima volta il mio modo di vedere le cose: ci sono sport che hanno nell'agonismo, nella gara, il loro punto di arrivo naturale e necessario. Per anni ho giocato a basket e la pallacanestro senza gara, senza partita, senza campionato, ha poco senso. Può essere anche la pallacanestro giocata in cortile dell'oratorio o nel playground di New York, ma c'è sempre la "componente gara". Ci sono invece sport, discipline, che hanno una tale componente personale e anche introspettiva che possono esulare dall'agonismo inteso come gara, pur mantenendo caratteri di impegno fisico e difficoltà ambientali molto elevate. In questo genere di disciplina per me rientra la pesca in apnea e l'apnea. Se nella pesca in apnea la sfida è con il pinnuto, nell'apnea pura la sfida è più con sé stessi, ma non vedo la necessità assoluta in entrambi i casi di dover creare un contesto di gara con altri pescatori e altri apneisti. Per me c'è sport e sport, c'è disciplina e disciplina. Tutto questo esula dal discorso successivo, che è quello più volte nominato di come sia possibile misurarsi realmente alla pari con gli altri partecipanti. Per me la gara può esserci o non esserci, non mi cambia la vita e non mi tocca più di tanto, ma dal mio punto di vista se non ci fosse sarebbe la stessa cosa. La componente individuale della disciplina pesca in apnea e apnea è tale da diventare preponderante sulla necessità di avere una struttura organizzata che si preoccupa di stabilire chi è il più forte.

Veniamo alle federazioni che dovrebbero tutelarci. La FIPSAS esisterebbe solo in funzione delle gare? La FIPIA, nata da poco, esiste anche se ha compre prima caratteristica (copio e incollo dal loro sito) "per vocazione la riunione di quanti praticano individualmente la pesca in apnea a fini ricreativi e non agonistici, le Associazioni di praticanti la PIA e di quanti desiderano continuare a praticare la PIA in uno spirito di pratica sostenibile, ricreativa, nel rispetto delle leggi e dell’ambiente."

Anche la FIPIA ha come obiettivo la salvaguardia e la tutela della pesca in apnea, senza per questo passare attraverso la gara.

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