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Cucinare la corvina


Guest RickCT75

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Guest RickCT75

Salve a tutti

Come capita a tutti mi capita spesso di catturare delle corvine. Io l'ho sempre fatta al forno o all'acquapazza...

Tuttavia, a dispetto di tantissimi che reputano questo pesce squisitissimo, io invece trovo che sia si molto buono, ma un po' troppo delicato e dalle carni un po' molli. Conoscete qualche ricetta per renderlo più corposo e compatto ma che al contempo non sia troppo speziata e non ne ammazzi il sapore???

Un saluto

Rick

:bye:

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Guest RickCT75

Infatti, è uno scienide; Tuttavia non è uscità fuori nessuna ricetta specifica... :( Lo so che è buono ma volevo trovare qualcosa per renderlo più... compatto...

Edited by RickCT75
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Guest RickCT75

Ohhh finalmente! Thanks pincapo :thumbup: Io alla griglia non le ho mai fatte saran da provare... Questa ricetta invece è praticamente è al forno.. solo che non l'avevo fatta mai col limone... Avevo perso l'abitudine di mettere sia l'olio che il limone "in cottura" nelle ricette al forno perchè credevo ammazzasse il sapore (preferivo metterli a crudo dopo), però chissà... La prossima che prendo la provo così...Che siano fresche sfido, se nuotavano fino a tre ore prima... :rifle:

:bye:

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Guest RickCT75

Eheheheh! La moda del 007, hahahahah! A me sembra anche una Desert Eagle, o forse una Tokarev... :lol:

Credo che sia uno di quei vecchissimi fucili a molla/aria con impugnatura al centro, mal disegnato (manca l'asta :o )...

P.S.: il Colomba Platino è anbcora oggi un gran bel vino, molto aromatico e delicato fra i secchi "commerciali"...

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  • 3 weeks later...
Guest RickCT75

Pensa che, al contrario, io nella mia vita non ne ho prese molte (lo devo ammettere, mai più di 4-5 all'anno!), perchè non imposto mai pescate appositamente per loro e detesto la pesca in tane anguste; ma sono tutte minimo di un chilo...la più grossa la presi in caduta presso una franata profondissima del catanese: erano un volo stupendo, di circa 30 esemplari tutti grossi, e pesava 2 chili esatti. A volte quelle sul mezzo chilo non le ho sparate proprio perchè sapevo che per i miei gusti non le avrei apprezzate (troppe spine, e carni troppo delicate, pensavo, meglio lasciarla vivere). Tuttavia anche negli esemplari grossi noto la delicatezza, forse eccessiva, delle carni se cucinate in umido...(almeno per i miei gusti, ovviamente). Di sicuro la proverò al cartoccio col limone, o forse, adirittura, al forno senza cartoccio per farla "intostare" ancor di più...

Edited by RickCT75
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  • 3 weeks later...

Ho trovato questa ricetta pubblicata da Piero Malato in altra sezione del forum, non ho controllato se per caso non si trovi scritta anche qui.

In ogni caso, mi sembra ottima e mi ha fatto pensare a una cena a Pantelleria di parecchi anni, fa che ritorna spesso nelle mie memorie pruriginose, e nella quale mangiai una favolosa palamita tagliata a cubetti e cucinata con il radicchio.

La incollo sotto.

 

Una mia grande passione sono i fornelli e la cucina in genere.

Una decina di giorni fa, avendo per le mani un corvo di "una chilata" ho deciso di dare libero sfogo alla mia fantasia...

A giudicare dai complimenti dei commensali credo che il risultato sia stato grandioso.

Ve lo riporto:

Pulite e squamate a mare il pesciazzo e fatelo frollare in frigo per un giorno.

Conditelo esternamente con un trito grossolano di sale, pepe e olio e lasciatelo riposare per qualche ora possibilmente coperto da un panno umido.

Nel frattempo fate appassire in padella del radicchio rosso tagliato a listarelle con uno spicchio di aglio, una generosa manciata di capperi e qualche filetto di acciuga sotto sale.

Aggiustate in cottura con del vino bianco in modo da rendere il radicchio carnoso e mai troppo secco.

La cottura del radicchio, a fiamma bassissima, non dovrà superare i 10 minuti.

Terminata la cottura del radicchio create con questo una base di cottura su una pirofila e adagiatevi la corvina debitamente riempita con un trito di aglio, capperi, radicchio e olive nere.

Ricoprite il pesce con il radicchio rimasto e infornate a 220 gradi.

 

A cottura ultimata, i tempi dipendono dalle dimensioni del pesce, estraete dal forno e ponete in un vassoio da portata guarnito con foglie di radicchio rosso crudo a far da cornice a quello che, secondo me, è uno dei pesci più buoni che il mare possa offrirci.

 

Un buon vino bianco renderà giustizia a quella che è una vera prelibatezza.

Buon appetito e buoni Corvi a tutti.

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  • 1 month later...

io come tutti i pesci che metto in prima lista cioè' quelli che preferisco(orata,sarago,corvina,cernia)da forno,preferisco sentirne il sapore senza troppi ritocchi esterni..quindi uso tre cose :le patate(tagliate il piu' fine possibile),il rosmarino(mia aromatica preferita che taglio a pezzettini e mischio con le patate e olio extrav,) le adagio su due o piu' fogli di carta alluminio,dopo il pesce lo adagio sopra di esse e con la mano spalmo un po di olio extrav. sia da una parte che dall'altra del pesce.chiudo la carta,tre quarti d'ora e poi.....metto una foto esempio.

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