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Ciao Stefano, stavo vedendo che hai utilizzato un dyneema da 1,8 mm. Quello giallo che ho visto in foto non è dyneema puro.

Volevo dirti, anche se già lo saprai, che ci sono dyneema da 1 mm e 1,5 mm che hanno carichi di rottura enormi.

Forse utilizzando questi dyneema più piccoli potresti riuscire a diminuire le dimensioni delle pulegge, perchè 4 cm mi sembrano tanti. Che ne pensi?

Un saluto.

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Ciao Stefano, stavo vedendo che hai utilizzato un dyneema da 1,8 mm. Quello giallo che ho visto in foto non è dyneema puro.

Volevo dirti, anche se già lo saprai, che ci sono dyneema da 1 mm e 1,5 mm che hanno carichi di rottura enormi.

Forse utilizzando questi dyneema più piccoli potresti riuscire a diminuire le dimensioni delle pulegge, perchè 4 cm mi sembrano tanti. Che ne pensi?

Un saluto.

 

Sicuramente l'uso di dynema più piccolo consentirà di ridurre le dimensioni delle puleggie.

In una fase successiva si andrà sicuramente verso la "miniaturizzazione" di tutto il sistema, ma in questo momento vorrei verificare le caratteristiche globali del sistema MACH un pò come ha fatto Itio nel suo prototipo.

Anche l'idea di Oreste di usare delle bandelle è un'ottima idea.

Sicuramente esistono diversi vie per far lavorare al meglio il sistema.

In questo momento io sono legato all'uso delle sole puleggie che ho di cui una rotta.

Se riesco a far tirare un fusto in queste condizioni sarò già contento.

Se il tutto va bene cercherò di ottimizzare al meglio il sistema studiando dimensioni e sistemi di trazione adeguate.

Nonostante Oreste sia molto ottimista ( e le prime prove di Itio sembrano dargli ragione) io preferisco essere più cauto nei miei entusiasmi.

Saranno le prime prove personali eventualmente a farmi entusiasmare ( almeno spero).

 

PS: Se avessi la possibilità di montare le puleggie come voglio, le metterei in posizione orizzontale con traente e cedente che interagiscono tra di loro tramite un sistema di ingranaggi.

Un qualcosa che usa puleggie associate a ruote di questo tipo.

 

 

In tal modo l'unico limite a forma e dimensioni delle puleggie sarebbe la fantasia.

Ma la cosa diventa troppo complessa.

Diciamo che il MACH potrebbe essere considerato la ruota dei primi antichi carri, il primo passo verso gli attuali alberi di trasmissione delle automobili.

Quello che mi interessava era creare un sistema che potesse "modulare" l'energia rilasciata dagli elastici che si contraggono in direzione opposta al movimento dell'asta.

 

La riduzione del rinculo passa attarverso questi due fattori:

- contro movimento degli elastici rispetto all'asta

- controllo dell' "esplosione " energetica degli elastici lungo tutto il fusto, in modo tale da avere ( come la chiamai tempo addietro) una "combustione controllata" dell'energia.

 

Non so se ho reso l'idea.

 

Il MACH dovrebbe riuscire a fare tutto ciò, ma meglio fermarsi al semplice principio MACH !

Edited by Stefano Soriano
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Ieri ho incollato sul fusto i supporti per creare i cuscinetti su cui ruoteranno le puleggie MACH.

La resina oggi era ancora morbida, però ho potuto sagomarla facilemente con un semplice coltello da cucina.

Ecco il risultato dei supporti delle puleggie incollate sul fusto.

 

 

 

ed il particolare dell'anellino incastonato nella testata:

 

 

 

A questo punto ho voluto assemblare le puleggie per una prova di funzionalità:

 

 

 

Il tutto sembra girare bene ...

 

http://youtu.be/ByJYORWlmNg

 

GIURO Che l'audio del video è del tutto casuale .... era una trasmissione che ascoltavo alla radio ! :D

 

Il primo passo sembra a buon punto : quello di recuperare la puleggia rotta. In pratica le puleggie sono serrate un barra filettata che ruota a sua volta sul cuscinetto integrato nel fusto. In tal modo le puleggie sono tra loro solidali.

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stefano scusame che fine ha fatto l'idea di utilizzare un'unica puleggia?

c'è un motivo particolare che ti ha spinto a ritornare sulle doppie pulegge?

 

Un motivo pratico: al momento sono le uniche puleggie che ho, ma l'idea della puleggia unica è da provare.

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Ciao Stefano, mi pare che ci siamo, le pule girano bene... :thumbup:

Ho solo un dubbio, che siano un pò grandi, e potrebbero compromettere un pò il brandeggio.

Cmunque x le prove vanno + che bene...

Volevo chiederti, ma come hai fatto a rendere solidali le pulegge, puoi farci un tutorial di come ci sei riuscito.... :rolleyes:

Grazie un saluto :bye:

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Come promesso a Dan ecco le foto di come ho consolidato le puleggie MACH fissandole su un cuscinetto costruito ad Hoc.

Innanzitutto ho ripulito l'anellinio che avevo fissato con resina epossidica nella testata del fucile:

 

 

Quindi ho tagliato un tubo in acciaio di diametro inferiore di circa 2 mm rispetto al foro individuato dagli anellini di cui sopra:

 

 

Questo tubicino è lungo esattamente quanto la larghezza individauata dai due anellini.

 

Il tubicino va quindi inserito nel foro della testata.

 

 

Lo spazio tra il foro ed il tubicino viene riempito con le sfere in acciaio ricavate sempre dalla puleggia della Viadana ( maledette palline: si perdono con facilità: dovrò sacrificare un'altra puleggia :D ).

 

 

Le palline creano uno sbalzo di circa un millimetro dal borso dell'anellino. Qui si vede meglio:

 

 

Questo sbalzo ha la funzione di non fare poggiare la puleggia sulla testata tramite interposizione di una rondella di rinforzo:

 

 

Ripetendo la stessa operazione dal lato opposto posso poi serrare (con i relativi dadi) il bullone che fa da perno alle puleggie.

Le puleggie saranno quindi solidali sull'unico asse. La rotazione avverrà praticamente sulle piccole sfere, grazie alla rotazione del cilindretto e della barra filettata.

Il siustema, come si è visto dal video, funziona: nutro molti dubbi invece sulla sua durata. Lo scopo è quello di poter fare almeno un certo numeri di tiri finalizzati alla verifica del sistema.

Se tutto è OK ... si inizia un vero e proprio MACH fucile appositamente studiato.

Ma in tal caso seguirò i consigli di Oreste, Alfonso, Itio : ci vorranno i giusti pezzi ed il giusto materiale.

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quando metti le palline, metti l asse nel foro e e dall altra parte una calamita buona sull asse. Le palline restano attaccate all asse ;)

Se togli una pallina gira molto meglio. Non hanno gabbia e fanno attrito fra loro se riempi tutto il foro di palline.

 

:bye:

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quando metti le palline, metti l asse nel foro e e dall altra parte una calamita buona sull asse. Le palline restano attaccate all asse ;)

Se togli una pallina gira molto meglio. Non hanno gabbia e fanno attrito fra loro se riempi tutto il foro di palline.

 

:bye:

 

:thumbup:

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Vorrei riprendere un'idea che ho espresso sulla discussione roller derivati e condividere i risultati di una prova che ho fatto oggi.

 

Aggiungo che questa idea mi serve per semplificare la costruzione delle pulegge, non essendo in possesso di tornio. Credo anche che in questo modo il sistema si presti a molteplici regolazioni senza dover cambiare nulla se non gli avvolgimenti delle bandelle.

 

Ditemi se il ragionamento è corretto.

 

Ipotizzo l'uso di un invert roller 80 (ho solo iniziato ad incollare i listelli) e prendo come riferimenti la misura di 80 cm per le bandelle che trascineranno l'asta (quella nera con laccetto a 80 cm) e circa 70cm la corsa degli elastici sotto il fusto e quindi delle bandelle (quella blu con nastro nero a 70 cm)

 

 

Con fucile carico la situazione sarà questa (quindi rapporto

 

http://imageshack.us/photo/my-images/221/provepulemach004.jpg/

 

 

Dopo circa 20 cm di contrazione elastici il rapporto è pari ad 1 (gli avvolgimenti creano lo stesso spessore):

 

http://imageshack.us/photo/my-images/545/provepulemach006.jpg/

 

 

Nei restanti 50 cm di contrazione si passa ad un fattore >1 (fino alla posizione di riposo con elastici decontratti):

 

http://imageshack.us/photo/my-images/804/provepulemach003.jpg/

 

 

Il tutto è ottenuto usando una puleggia assemblata con asta filettata, rondelle e dadi, molto facile da realizzare e di spessore costante.

Per ottenere i rapporti di trasmissione citati ho solo prearrotolato la bandella nera (il preavvolgimento può essere modificato portando il punto con rapporto di trasmissione 1 in avanti o indietro a seconda dell'allestimento e dei risultati che vogliamo ottenere).

 

Per ultimo, le bandelle sono larghe 1 cm e spesse 1 mm. Sono guinzagli per cane (Auchan 2 euro) e sono fissate all'asse di rotazione con Attack (tiene in una maniera sorprendente e credo che si possa anche usare nella versione definitiva). I dischi separatori bianchi, nella versione definitiva saranno di alluminio (se qualcuno ha idea su come poterli reperire sarei grato).

 

Fatemi sapere se il ragionamento è corretto o se è meglio che mi vada a riposare la mente :boxed:

 

Piero.

Edited by PVL
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invece di farla su un solo asse si puo anche su due, si potrebbe creare assi sincroni su mini catene o minicinghie dentate evitando di usare bandelle...

una bici con le marce vera e propia :D

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