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piccole grandi astuzie


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un'altra cosa che riguarda alla pesca col tubo fuori dall'acqua(è la mia specialità)quando aggiro uno scoglio dove presumo ci sia un pesce dietro,pur avendo il tubo fuori,trattengo il respiro...da quando lo faccio sto vedendo e prendendo più pesci! ;)

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.. a proposito di "tubo"

 

non è un'atuzia particolare.. solo un "modus".. ;-)

 

quando il mare è calmo e si fanno tuffi mirati e un pò fondi.. trovo "sfizioso" pescare tenendo il tubo fuori dal cinturino della maschera mentre mi ventilo e scendere tenendolo in mano (un buon metodo per perderlo.. eheheheh)

 

non è che creda che quele vibrazioni fatte dal tubo morbido in caduta chissà cosa facciano..

 

ma alcuni tuffi fatti così mi fanno sentire più "sciolto"... bisogna provare per capire.. mi dà una bella sensazione.. e da questo arrivo a dire la mia più grande esperienza\astuzia:

 

STARE BENE IN ACQUA FA PESCE !!!

 

è la cosa più importante.. quando "senti" che tutto è in armonia... e dimentichi quasi che sei lì per pescare... FA PESCE !!!

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l'importanza della PREVISUALIZZAZIONE e degli AUTOMATISMI

 

si dice generalmente "istinto" ed in parte è vero che ci sono persone naturalmente più portate.. di fatto si tratta di applicare quanto sopra:

 

situazioni già viste e azioni automatiche

 

il tempo che si impiega a "pensare" serve per fare esperienza.. raramente alla prima occasine nuova si fa una cattura... tutto deve poter avvenire in modo "fluido" anche a livello mentale

 

c'è solo una strada da seguire: tante e tante ore immersi a pescare, in tanti diversi modi, in diversi posti per poi rielaborare i nessi causa/effetto e riapplicarli in schemi che diventano, via via che cresce l'esperienza, più complessi.

 

segreti veri non ce ne sono

 

questo 3d che ha visto la "generosa" partecipazione di tanti pescatori al top ne è la testimonianza. certo tante cose di "base" bisogna conoscerle, altrimenti si perde tempo e si sfumano occasioni.. ma sono state fondamentalmente dette..

 

c'è solo un vero "segreto".. un astuzia che solo chi ha raggiunto un altissimo livello conosce.. una cosa che purtroppo (per fortuna) a parole non si può spiegare..

 

.. seppure una sera d'inverno .. Alessio "er gallina" particolarmente di buon umore... davanti al fuoco di un camino.. convinto ormai di essere anziano.. incoraggiato da tre veri amici.. HA DETTO !!!

 

ma io non oso ripetere....

 

 

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Guest paolo_m

Controllare sempre in dettaglio la porzione di fondale dove si scorgono piccole anomalie rispetto al circondario, anche se apparentemente non si è notato niente di evidente.

Esempio frequente: vale sempre la pena dare un'occhiata da vicino tutte le volte che scorgiamo una nuvoletta di sospensione, anche piccola, spesso sarà una triglia o un piccolo tordo, ma a volte un polpotto o un bel grongo possono farvi compagnia nel cavetto.

 

Ciao e complimenti per il post.

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.. a proposito di "tubo"

 

non è un'atuzia particolare.. solo un "modus".. ;-)

 

quando il mare è calmo e si fanno tuffi mirati e un pò fondi.. trovo "sfizioso" pescare tenendo il tubo fuori dal cinturino della maschera mentre mi ventilo e scendere tenendolo in mano (un buon metodo per perderlo.. eheheheh)

 

non è che creda che quele vibrazioni fatte dal tubo morbido in caduta chissà cosa facciano..

 

ma alcuni tuffi fatti così mi fanno sentire più "sciolto"... bisogna provare per capire.. mi dà una bella sensazione.. e da questo arrivo a dire la mia più grande esperienza\astuzia:

 

STARE BENE IN ACQUA FA PESCE !!!

 

è la cosa più importante.. quando "senti" che tutto è in armonia... e dimentichi quasi che sei lì per pescare... FA PESCE !!!

 

Il tubo lo "sputo" .

Non tenerlo tra i denti mi rende più rilassato. Poi, boh,è questione di abitudine per riti che diventano automatismi per la ricerca della simbiosi con il mare.

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Partendo dal presupposto che tante astuzie nemmeno sono definibili a parole perchè chi ce l'ha le mette in pratica senza neanche pensarci credo che l'elemento più importante di tutti sia uno solo e, stranamente, nessuno ne ha ancora parlato.

Questo elemento, un pò innato e in parte acquisibile solo con le tantissime ore passate in mare, è il FIUTO DEL PESCE.

Questo fa la differenza fra chi va a mare con cognizione e cattura regolarmente e chi si butta affidandosi solo al caso.

Il resto viene dopo, molto dopo....

 

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Che bel discorso!

 

contribuisco "qualcosa"...

 

- quando vi avvicinate a una tana...prima di tutto chiudere poco gli occhi cosi poi gli occhi si adattano al buio che arrivera' dalla tana e il pesce si vedra' mejo.

 

in pratica ci guadagnate qualche millesimo di secondo nella possibilita' di cattura :)

 

-in acqua bassa è sconsigliata la capovolta o immersione rumorosa...allarma i pesci. fare immersione in modo armonioso.....e nascondete sempre dietro roccia e non visibile dai pesci una volta finita l apnea.... vale molto questo piccolo accorgimento!

 

molta' acquacita'.....piu' catture possibili (escluso le zone di merda! :) )

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Piero.. io ho detto che non avrei riferito quanto detto da er gallina..

 

ma tu, che quella sera con ale eri presente... sai quello che Alessio ha confessato..

 

.. mantieni fede al giuramento fatto quella sera.. e non dire altro riguardo il fiuto....

 

è un 3d dedicato a chi comincia...non c'è bisogno di dire il segreto del gallina...

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Piero.. io ho detto che non avrei riferito quanto detto da er gallina..

 

ma tu, che quella sera con ale eri presente... sai quello che Alessio ha confessato..

 

.. mantieni fede al giuramento fatto quella sera.. e non dire altro riguardo il fiuto....

 

è un 3d dedicato a chi comincia...non c'è bisogno di dire il segreto del gallina...

 

....che scandalo, che disonore, che vigliaccheria..... far ubriacare l'amico per carpirgli i segreti... :drunk::lol:

 

Ma dai Gianlù, lo sanno tutti che er gallina ha tagliato la maschera sotto il naso per annusare meglio gli sparidi... :o

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Il pesce generalmente cerca l’acqua calda e limpida (per quanto possibile). Con un taglio freddo alto bisogna pescare bassi; se il taglio si sposta in profondità i pesci lo seguiranno, potendo meglio sfruttare risorse di zone meno frequentate abitualmente. Il termoclino determina spesso la giusta quota operativa.

 

Come si fa a individuare la quota del termoclino? Ad esempio, utilizzando un Nemo Apneist? Ancora non l'ho capito.

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Il pesce generalmente cerca l’acqua calda e limpida (per quanto possibile). Con un taglio freddo alto bisogna pescare bassi; se il taglio si sposta in profondità i pesci lo seguiranno, potendo meglio sfruttare risorse di zone meno frequentate abitualmente. Il termoclino determina spesso la giusta quota operativa.

 

Come si fa a individuare la quota del termoclino? Ad esempio, utilizzando un Nemo Apneist? Ancora non l'ho capito.

 

Lasciate perdere sti benedetti profondimetri e imparate a "sentire" voi stessi ed il mare.

Il termoclino è una fascia d'acqua fredda che quando la attraversi scendendo la senti sul corpo, sulle guance, sui piedi...normalmente più fredda di un paio di gradi.

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.. dpo che hai indosato la muta, sciacqua la testa con acqua pulita e leva il sapone dal cappuccio.. ti risparmi l'otite....

 

Pensavo che a far venire le otiti fossero piccole microferite nell'orecchio combinate con lo stare ammollo in acqua marina magari non proprio pulita, cioè con batteri. Non pensavo che "stare ammollo" in acqua dolce saponata potesse avere lo stesso effetto. Ne sei sicuro? Per prevenire le otiti inoltre, ho letto che è utile fare degli sciacqui con Acqua Borica (soluzione al 3%) o soluzione di Alcool e Boro. Qualcuno può confermare?

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Il pesce generalmente cerca l’acqua calda e limpida (per quanto possibile). Con un taglio freddo alto bisogna pescare bassi; se il taglio si sposta in profondità i pesci lo seguiranno, potendo meglio sfruttare risorse di zone meno frequentate abitualmente. Il termoclino determina spesso la giusta quota operativa.

 

Come si fa a individuare la quota del termoclino? Ad esempio, utilizzando un Nemo Apneist? Ancora non l'ho capito.

 

Lasciate perdere sti benedetti profondimetri e imparate a "sentire" voi stessi ed il mare.

Il termoclino è una fascia d'acqua fredda che quando la attraversi scendendo la senti sul corpo, sulle guance, sui piedi...normalmente più fredda di un paio di gradi.

 

Beh, non mi sembra facile "sentire" gli sbalzi della temperatura dell'acqua quando si è coperti dalle punte dei piedi fino alle punte delle dita con neoprene spaccato 5mm concepito proprio per isolare termicamente... L'unica parte scoperta del corpo rimane parte del viso. Poca cosa direi. Invece mi è capitato di "sentire" il termoclino quando qualche volta in estate ho indossato solo la giacca o un corpetto che mi lasciava gambe e braccia scoperte. Il Nemo Apneist quindi non aiuta eh?

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Il pesce generalmente cerca l’acqua calda e limpida (per quanto possibile). Con un taglio freddo alto bisogna pescare bassi; se il taglio si sposta in profondità i pesci lo seguiranno, potendo meglio sfruttare risorse di zone meno frequentate abitualmente. Il termoclino determina spesso la giusta quota operativa.

 

Come si fa a individuare la quota del termoclino? Ad esempio, utilizzando un Nemo Apneist? Ancora non l'ho capito.

 

Lasciate perdere sti benedetti profondimetri e imparate a "sentire" voi stessi ed il mare.

Il termoclino è una fascia d'acqua fredda che quando la attraversi scendendo la senti sul corpo, sulle guance, sui piedi...normalmente più fredda di un paio di gradi.

 

Beh, non mi sembra facile "sentire" gli sbalzi della temperatura dell'acqua quando si è coperti dalle punte dei piedi fino alle punte delle dita con neoprene spaccato 5mm concepito proprio per isolare termicamente... L'unica parte scoperta del corpo rimane parte del viso. Poca cosa direi. Invece mi è capitato di "sentire" il termoclino quando qualche volta in estate ho indossato solo la giacca o un corpetto che mi lasciava gambe e braccia scoperte. Il Nemo Apneist quindi non aiuta eh?

 

Il termoclino si sente anche con la muta. Io lo sento anche con la 7mm. Scusa ma con il Nemo cosa fai lo guardi costantemente mentre scendi?

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