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TESSERA FIPSAS e FRANCIA


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Se leggi la polizza spiega che i tesserati sono assicurati quando fanno anche solo allenamento.... chiaramente di pesca in apnea.

Sul massimale che non andrebbe bene... è quello legale in Italia e finché non leggo la norma francese che impone l'assenza di massimali (????) non posso trarre alcuna conseguenza dalle supposizioni.

 

Di fatto: la licenza FIPSAS è sempre stata accettata per rilasciare il permesso quando era previsto. Adesso che non è più previsto, perché non dovrebbe più andar bene? Dove stanno le contestazioni? Portatemi le contestazioni e le valuteremo.

 

Dimenticavo: l'assicurazione RC FNPSA mi pare che il massimali li abbia. Eccome.

 

 

- Quels sont les montants ?

 

Tous dommages confondus : 8 000 000 € par sinistre sans pouvoir dépasser :

. 1 524 500 € pour les dommages matériels et immatériels consécutifs à des dommages matériels,

. 152 500 € pour les dommages subis par les biens confiés,

. 1 524 500 € pour les dommages par pollution accidentelle

 

 

Giorgio

 

Cosi c'è scritto:

 

Art. 44 Descrizione del rischio

L'assicurazione è prestata per tutte le attività inerenti l’esercizio, l’organizzazione e lo

svolgimento di attività sportive e associative rientranti negli scopi della Contraente.

Sono comprese tutte le attività di allenamento, di corsi, manifestazioni sportive, ricreative e

culturali, di gare, organizzate dalla F.I.P.S.A.S.. per proprio conto, dai Comitati Territoriali,

Regionali, dalle Società Sportive affiliate e dalle Sezioni Provinciali

 

Per allenamento mi sembra che intendano allenamento per eventi organizzati dalla FIPSAS stessa...

 

L'allenamento è una attività del tesserato, per cui è prevista la copertura assicurativa.

Un tesserato può anche non fare nessuna gara ma allenarsi tutti i giorni dell'anno, anche le attività sportive integrative sono allenamento a tutti gli effetti.

La materia è regolamentata dal Coni, le coperture assicurative e i relativi massimali sono quelli imposti dal Coni (il recente aumento di 2 euro della tessera federale è dovuto proprio alla revisione massimali voluta dal Coni).

 

Occorrerebbe però anche superare quello stadio di banalità associativa che spinge alcuni pescatori ad associarsi alla Fipsas solo per avere la tessera per poter pescare in modo semplificato all'estero, occorrerebbe capire l'importanza di associarsi ad una Società per fare vita associativa e svolgere vera attività di allenamento.

Sarebbe tutto più semplice e non nascerebbero dubbi.

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Se leggi la polizza spiega che i tesserati sono assicurati quando fanno anche solo allenamento.... chiaramente di pesca in apnea.

Sul massimale che non andrebbe bene... è quello legale in Italia e finché non leggo la norma francese che impone l'assenza di massimali (????) non posso trarre alcuna conseguenza dalle supposizioni.

 

Di fatto: la licenza FIPSAS è sempre stata accettata per rilasciare il permesso quando era previsto. Adesso che non è più previsto, perché non dovrebbe più andar bene? Dove stanno le contestazioni? Portatemi le contestazioni e le valuteremo.

 

Dimenticavo: l'assicurazione RC FNPSA mi pare che il massimali li abbia. Eccome.

 

 

- Quels sont les montants ?

 

Tous dommages confondus : 8 000 000 € par sinistre sans pouvoir dépasser :

. 1 524 500 € pour les dommages matériels et immatériels consécutifs à des dommages matériels,

. 152 500 € pour les dommages subis par les biens confiés,

. 1 524 500 € pour les dommages par pollution accidentelle

 

 

Giorgio

 

Cosi c'è scritto:

 

Art. 44 Descrizione del rischio

L'assicurazione è prestata per tutte le attività inerenti l’esercizio, l’organizzazione e lo

svolgimento di attività sportive e associative rientranti negli scopi della Contraente.

Sono comprese tutte le attività di allenamento, di corsi, manifestazioni sportive, ricreative e

culturali, di gare, organizzate dalla F.I.P.S.A.S.. per proprio conto, dai Comitati Territoriali,

Regionali, dalle Società Sportive affiliate e dalle Sezioni Provinciali

 

Per allenamento mi sembra che intendano allenamento per eventi organizzati dalla FIPSAS stessa...

 

L'allenamento è una attività del tesserato, per cui è prevista la copertura assicurativa.

Un tesserato può anche non fare nessuna gara ma allenarsi tutti i giorni dell'anno, anche le attività sportive integrative sono allenamento a tutti gli effetti.

La materia è regolamentata dal Coni, le coperture assicurative e i relativi massimali sono quelli imposti dal Coni (il recente aumento di 2 euro della tessera federale è dovuto proprio alla revisione massimali voluta dal Coni).

 

Occorrerebbe però anche superare quello stadio di banalità associativa che spinge alcuni pescatori ad associarsi alla Fipsas solo per avere la tessera per poter pescare in modo semplificato all'estero, occorrerebbe capire l'importanza di associarsi ad una Società per fare vita associativa e svolgere vera attività di allenamento.

Sarebbe tutto più semplice e non nascerebbero dubbi.

 

Barbara che dire, hai più che ragione.

Ma devi sapere che Dario, come tanti, è un pescatore asociale nerd.

Vive su internet e il suo contraddittorio lo trova sui forum.

Già il fatto che si sia tesserato (anche se non con am) mi pare già di per sè un miracolo.

Vedrai, piano piano si affezionerà.

E' solo tremendamente diffidente :D Insomma un male comune. Ci vuole solo un po' di pazienza. Solo che io sto iniziando ad esaurirla!!

:)

 

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No no no...non sono ne malfidente ne mal pensante ne mal..intenzionato...ne pescatore asociale nerd...:)

Ne tantomeno trovo il mio contradditorio sui forum...Vito, te nemmeno sapevi che avevi un assicurazione con la FIPSAS e nemmeno sapevi che era online eppure sei tesserato da na vita...

Io mi informo, chiedo , verifico...questo sono abituato a fare.

E sopratutto pago non per le parole ma per i fatti..

 

 

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Io prima di tesserarmi mi chiedo: "Cosa posso fare per gli altri associati, che contributo posso portare al nostro sodalizio?"

E mi impegno per quanto possibile nella costruzione di questo giocattolone che è Apnea Magazine, una rivista elettronica che nobilita il nostro ambiente, onora i protagnisti dell'agonismo e l'attivismo degli altri circoli e tesserati. Con gli altri soci ASD AM mi impegno per la promozione e la tutela della pesca in apnea, quasi sempre frugandomi in tasca... e alla fine la cosa mi piace pure. Sarò malato?

 

Quando leggo una frase come quella di SDB "pago non per le parole ma per i fatti" mi rendo conto che esistono persone che non sanno nulla dei circoli e delle loro attività, dei loro tesserati più o meno attivi. L'aggregazione è una delle catatteristiche vincenti della nostra specie, e l'aggregazione organizzata comporta sempre un'autotassazione, perché un'organizzazione anche minima ha dei costi ulteriori rispetto a quelli umani (gratuiti) e senza lilleri non si lallera.

 

L'approccio da cliente è, per me, privo di ogni senso, né il fatto di avere un tesserato in più con questo tipo di approccio rappresenta in alcun modo un vantaggio per me o per gli altri tesserati FIPSAS.

 

Giorgio

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Giorgio,

 

concordo con te...

però ASD è una cosa diversa da FIPSAS..cerco di spigarmi...

L'associazione ASD/AM avrebbe raccolto lo stesso numero di iscritti se come tessera ci fosse stata quella del vattelapesca...

questo perchè chi si associa ad ASD lo fa proprio per lo spirito associativo, per la rivista,per i raduni per tutto quello che è associazione non perchè vuole entrare in FIPSAS (parere personale).

Cioè non penso che uno abbia la smania di tesserarsi FIPSAS e quindi sceglie di conseguenza ASD...credo piuttosto che uno abbia la smania di far parte di ASD e siccome la tessera proposta è FIPSAS fa quella...quindi probabilmente i tuoi tesserati si sentono piu tutelati come facenti parte di ASD e in secondo momento dalla FIPSAS.

Quando dico "pago non per le parole ma per i fatti" intendo che pago per far parte di una federazione che credo inizi a tutelare i miei interessi altrimenti perchè dovrei pagare? per associarmi a chi?non è che la FIPSAS organizzi poi chissà quali attività per i non atleti, sono piuttosto i circoli...se avessi voluto far parte di un gruppo avrei potuto scegliere ASD (anche se non sarei stato accettato:)) o tantissime altre associazioni di pesca non collegate alla FIPSAS.

Resta comunque un mio parere personale...

 

ciao

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Giorgio,

 

concordo con te...

però ASD è una cosa diversa da FIPSAS..cerco di spigarmi...

L'associazione ASD/AM avrebbe raccolto lo stesso numero di iscritti se come tessera ci fosse stata quella del vattelapesca...

questo perchè chi si associa ad ASD lo fa proprio per lo spirito associativo, per la rivista,per i raduni per tutto quello che è associazione non perchè vuole entrare in FIPSAS (parere personale).

Cioè non penso che uno abbia la smania di tesserarsi FIPSAS e quindi sceglie di conseguenza ASD...credo piuttosto che uno abbia la smania di far parte di ASD e siccome la tessera proposta è FIPSAS fa quella...quindi probabilmente i tuoi tesserati si sentono piu tutelati come facenti parte di ASD e in secondo momento dalla FIPSAS.

Quando dico "pago non per le parole ma per i fatti" intendo che pago per far parte di una federazione che credo inizi a tutelare i miei interessi altrimenti perchè dovrei pagare? per associarmi a chi?non è che la FIPSAS organizzi poi chissà quali attività per i non atleti, sono piuttosto i circoli...se avessi voluto far parte di un gruppo avrei potuto scegliere ASD (anche se non sarei stato accettato:)) o tantissime altre associazioni di pesca non collegate alla FIPSAS.

Resta comunque un mio parere personale...

 

ciao

 

Ho marcato due passaggi in neretto, perchè ci ho colto degli aspetti che SDB di certo non può conoscere.

 

Il Vattelapesca è una attività ufficiale della Fipsas svolta con la Provincia di Milano, per l'esattezza di Fipsas Milano ed è curato direttamente dai dirigenti di Sezione (vengono impegnati fino a 50 istruttori).

E' attività destinata ai non atleti, si svolge tutti gli anni nei mesi estivi all'Idroscalo e coinvolge bambini delle scuole, pensionati e qualche mamma.

http://www.fipsasmi.it/promozione/vattelap.../consuntivo.pdf

 

Ogni anno il Vattelapesca produce minimo circa 700 tesserati, che non sono di certo pochi.

Edited by Barbara Pignataro
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SDB sei proprio fuori strada. ASD AM è FIPSAS, perché FIPSAS è la somma di tutte le ASD :)

Senza ASD la FIPSAS non sarebbe niente, lo capisci? Senza tesserati, le ASD non esisterebbero.... ti è chiaro cosa voglio dire?

Tu vuoi pagare FIPSAS per essere tutelato, io pago la tessera FIPSAS per avere l'opportunità di tutelarmi sotto la sua bandiera e facendo gruppo con tutti gli altri tesserati delle ASD affiliate....

 

Giorgio

 

 

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Guest uisso

In fondo affermate la stessa cosa è come chiedersi se è nato prima l'uovo o la gallina.

Nella pesca sono pochissime le entità a cui le ASD possono affiliarsi e nella pesca sub esiste praticamente solo una, la FIPSAS.

Potrebbero nascerne delle altre ma non vedo volontà vere di cogliere la possibilità di farlo.

Basterebbe affiliarsi ad un Ente per la promozione sportiva di quelli che non organizzano attività agonistiche e sarebbe anche un bene, la pesca sub ne uscirebbe più forte ma i pescatori di farlo non ne hanno alcuna voglia.

Ora c'è la FIPSAS e se vi piace vi associate e se non vi piace NON vi associate proprio perchè non vi sentite rappresentati.

Ciò non toglie la possibilità alla FIPSAS di rappresentare i SUOI associati, piaccia o meno è così.

Lo dico io che non condivido tanta politica per la pesca sub della FIPSAS eppure sono tesserato alla stessa per settori di attività diversi.

Ovviamente tutti possono criticare l'operato della Federazione, chi opera è sottoposto ad analisi, nei tutti metterei anche chi non è tesserato alla Federazione in quanto certe politiche dovrebbero tendere non solo alla tutela dei tesserati ma anche a cercare di avvicinare altri e nuovi associati. E' vero che la FIPSAS sta cercando di recuperare decenni di immobilismo ma mi pare che di risultati concreti non se ne vedano, d'altra parte è anche vero che la situazione e talmente compromessa che solo pochi talebani possono ancora credere che sia recuperabile.

Lasciamoli lavorare ed andiamo a pesca che facciamo minori danni agli altri ed a noi stessi. b*[ç@ pe**@!

Ciao

Edited by uisso
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Gianfranco,

 

a parte il fatto che sarei curioso di sapere quale parte della politica di tutela federale non condividi, è naturale che l'operato della FIPSAS sia soggetto alle critiche. Il problema è che le critiche fondate su fatti veri e non su fatti presunti o mistificazioni sarebbero ben accette e valutate con attenzione, mentre qui su internet c'è solo la sagra del qualunquismo e delle cazzate. C'è gente che strombazza in giro senza che nessuno rimetta la verità al suo posto... gente convinta che chi lavora in FIPSAS prenda lauti stipendi pagati dalla collettività, gente che non sa niente dei problemi e delle soluzioni proposte dalla FIPSAS.

 

Chi sta cercando di recuperare rispetto all'immobilismo del passato si trova in sintonia con coloro che si rimboccano le maniche e provano a informarsi per poi muoversi.... con chi non ha neanche un'idea confusa dello scenario, invece, non riesce proprio a comunicare.

 

Da ultimo una nota: sei stato tu a convincermi che il contenitore FIPSAS era il migliore per attivarsi e tentare di salvare il salvabile. Onestamente a distanza di anni continuo a credere che il tuo suggerimento fosse valido, perché nel regno dei ciechi l'orbo fa il RE e nel nostro ambiente non c'è NULLA oltre alla FIPSAS (anche se c'è chi vaneggia di miracoli, vedi Umbero Pelizzari, che di certo i miracoli non li può fare). Certamente la FIPSAS è una federazione sportiva e non un sindacato nato e costruito per tutelare i diritti del pescasub, la cui erosione rappresenta una PATOLOGIA, ma ad oggi è l'unica forma di associazione dei pescatori subacquei di una magnitudine e ramificazione significativi. Non ha la bacchetta magica, ma non esiste altro contenitore che abbia anche solo una minima percentuale della sua forza.

 

Il resto, per adesso, sono chiacchiere e tabacchiere di legno.

 

Giorgio

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Guest uisso
Gianfranco,

 

a parte il fatto che sarei curioso di sapere quale parte della politica di tutela federale non condividi, è naturale che l'operato della FIPSAS sia soggetto alle critiche. Il problema è che le critiche fondate su fatti veri e non su fatti presunti o mistificazioni sarebbero ben accette e valutate con attenzione, mentre qui su internet c'è solo la sagra del qualunquismo e delle cazzate. C'è gente che strombazza in giro senza che nessuno rimetta la verità al suo posto... gente convinta che chi lavora in FIPSAS prenda lauti stipendi pagati dalla collettività, gente che non sa niente dei problemi e delle soluzioni proposte dalla FIPSAS.

 

Chi sta cercando di recuperare rispetto all'immobilismo del passato si trova in sintonia con coloro che si rimboccano le maniche e provano a informarsi per poi muoversi.... con chi non ha neanche un'idea confusa dello scenario, invece, non riesce proprio a comunicare.

 

Da ultimo una nota: sei stato tu a convincermi che il contenitore FIPSAS era il migliore per attivarsi e tentare di salvare il salvabile. Onestamente a distanza di anni continuo a credere che il tuo suggerimento fosse valido, perché nel regno dei ciechi l'orbo fa il RE e nel nostro ambiente non c'è NULLA oltre alla FIPSAS (anche se c'è chi vaneggia di miracoli, vedi Umbero Pelizzari, che di certo i miracoli non li può fare). Certamente la FIPSAS è una federazione sportiva e non un sindacato nato e costruito per tutelare i diritti del pescasub, la cui erosione rappresenta una PATOLOGIA, ma ad oggi è l'unica forma di associazione dei pescatori subacquei di una magnitudine e ramificazione significativi. Non ha la bacchetta magica, ma non esiste altro contenitore che abbia anche solo una minima percentuale della sua forza.

 

Il resto, per adesso, sono chiacchiere e tabacchiere di legno.

 

Giorgio

 

Vedi Volpe, sai bene quali sono le cose che non condivido, ad esempio la questione della brevettazione necessaria per consentire l'ingresso in AMP.

Certo è solo un tentativo, forse maldestro ma è sempre una cosa che non condivido affatto.

La licenza per la pesca anche solo per i pescasub che la vedo come una inutile fuga in avanti abbassandosi per primi i pantaloni nella speranza che il nostro culo piaccia più di quello degli altri. :lol: :lol: :lol: :lol:

Sono solo due esempi ma poco conta ciò che a me piace e ciò che non mi piace.

Non vi cotrasto, andate e fate! Poi se mi converrà utilizzerò quanto avrete fatto altrimenti no.

Intanto vado a pesca prima che sia troppo tardi.

Saluti

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Guest uisso

Vorrei chiarire che rispetto al contenitore non ho mai cambiato parere è il contenuto che da tanto tempo mi da tante perplessità.

Spero, infine, che non mi voglia associare al quadretto che hai fatto, non mi ci riconosco affatto.

Resto convinto, anche se oggi non vi aderirei, che ci fosse una UISP dei pescasub o una Libertas o se vuoi ciò che ti pare sarebbe un bene "due is megli che uan".

Ci sarebbe una impressione di pluralità di Enti e una sana competizione POLITICA non farebbe male.

E' solo un parere personale ma non mi chiedere di fare, per me, ormai, l'unico fare che conti è fare la pesca sub, fin che c'è, fin che posso.

Edited by uisso
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Io pago lo stesso prezzo degli altri,anche se non mi aspetto nulla dalla Fipsas se non l'assicurazione.Nell'ultima rivista della Fipsas c'era un solo articolo sulla pescasub,che non entrava nel merito di gare o qualcosa di "concreto",ma solo di come stiamo messi male.La soluzione?LA LICENZA PER VEDERE QUANTI SIAMO.Quindi non essendo d'accordo su questo modo di vedere la pescasub,diametralmente opposto al mio, io mi associo.....per un servizio e basta.Non sottovalutate chi come me si tessera per il servizio assicurazione.Non credo siamo pochissimi,anzi,e portiamo qualche soldo in più che fa certo comodo.

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