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MA VOI FATE ESPERIMENTI SULLE VOSTRE ATTREZZATURE?


Guest Forchetta

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Guest Forchetta

Ciao a tutti , volevo farvi una domanda , voi cercate sempre di capire come funziona la vostra attrezzatura, cercate di migliorarla, per il fucile provate elastici diversi , aste diverse , provate piu pinne e maschere ,modificate le vostre mute, vi affidate al fai da te o a un professionista , ?????

 

vi faccio queste domande , perche spesso io cerco di capire se posso adattare la mia attrezzatura a me stesso al mio modo di pescare , e cerco sempre di trovare nuove soluzioni, ditemi la vostra , anche perche io scopro spesso sempre qualcosa che mi rimette in gioco sempre tutto ,

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Io metto mani su un po' tutta l'attrezzatura.

Purtroppo la pescasub e' qualcosa che ha ancora tanta ma proprio tanta strada da fare a livello di attrezzatura.

Le poche aziende dedicate invertono poco, molto poco nella ricerca di nuove soluzioni e nuovi materiali.

La prova piu' eclatante e' che un po' tutti siamo costretti a fare un po' di brico su quasi tutti gli accessori...cose che non costerebbero niente alle case produttrici...ma non vengono fatte proprio perche' manca la ricerca e l'inversione in ricerca o quanto meno non e' sufficente.

 

Ma conoscete un altro sport dove si e' praticamente costretti a tanto bricolage?

Io no.

 

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Massimo io si cerco sempre di perfezionare l'atrezzatura e di trovare il settaggio migliore per me anche perche credo che la maggior parte dell'atrezzatura sia fatta per un publico standar (vasto) medio e di conseguenza cerco di ottenere da essa il meglio per le mie esigenze ;)

 

 

:bye:

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ciao maestro massimo :rolleyes:

io si sono sempre ansi quotidianamente impegnato a migliorare l'attrezzatura.

per l'ffidarsi ad un professionista.........ti dico subito questo "DOVE STA STO PROFESSIONISTA AL QUALE AFFIDARSI"

io al inizio sono sincero chiedevo qua e la a tutti,ma poi ho capito che nessuno e professionista,perchè il professionista magari ci pure sta,ma si e specializzato a chi?a che?a cosa?a se stesso,e quindi perchè chiedere a lui..........????io ormai faccio solo,ho fatto tante ma tante prove per trovare un ottimo settaggio al mio arba e ci sono riuscito.ma da solo però.quindi io ora sono un professionista.................. :lol::lol::lol: cmq secondo me il fai da te oltre a risparmiare ci fa stare più tranquilli e comodi in acqua,perchè realizzati secondo le nostre esigenze.......certo benvenga il consiglio.......ma dire mi affido ad un professionista,no non su questo sport.

 

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Massimo io si cerco sempre di perfezionare l'atrezzatura e di trovare il settaggio migliore per me anche perche credo che la maggior parte dell'atrezzatura sia fatta per un publico standar (vasto) medio e di conseguenza cerco di ottenere da essa il meglio per le mie esigenze ;)

 

 

:bye:

 

Quoto, adattare l'attrezzatura a mè, al mio modo di pescare, renderla così come richiedono le mie esigenze!

Per anni ho pescato con attrezzature "standard", mi son trovato bene lo stesso, ma ora che ho l'esperienza adatta ad apportare alcune modifiche, mi trovo meglio di prima!

 

Io metto mani su un po' tutta l'attrezzatura.

Purtroppo la pescasub e' qualcosa che ha ancora tanta ma proprio tanta strada da fare a livello di attrezzatura.

Le poche aziende dedicate invertono poco, molto poco nella ricerca di nuove soluzioni e nuovi materiali.

 

...

 

Ma conoscete un altro sport dove si e' praticamente costretti a tanto bricolage?

Io no.

 

Guarda, non riesco ad immagginare a quali novità o materiali o altro tu alluda, perchè io penso che il problema sia proprio l'opposto di quello che dici tu!

Dici che: "La pescasub e' qualcosa che ha ancora tanta ma proprio tanta strada da fare"????? Sei sicuro???????

 

Guarda che l'era in cui si andava a pesca con le aste ricavate dai vecchi ombrelli è finita da un pezzo!

Oramai siamo giunti alla saturazione totale! Ogni tecnica ha la sua attezzatura dedicata! La maggiorparte dei prodotti sono destinati ad una particolare fascia di utilizzo... In breve si è arrivati alla situazione in cui tutti producono le stesse cose! Tutti copiazzano e scopiazzano tra di loro perchè non c'è più altro da tirar fuori!!!

 

Di tanto in tanto cambia la livrea della fodera di qualche muta, ma il neoprene quello è, non vedo che evoluzione possa esserci!

Le pinne son costruite in particolari tecnopolimeri, in vetroresina e in carbonio, quale potrebbe essere la loro nuova evoluzione? Una scarpetta tipo quella prodotta dalla Spora l'anno scorso? Ma quante ne hanno vendute alla fine???

Di tanto in tanto cambia la forma del fusto di qualche fucile, da cilindrica ad osso di seppia, e dall'alluminio si passa al carbonio o al legno o viceversa, ma poi finisce lì, perchè non ci vedo chissà che evoluzioni da apportare nel futuro..... se poi vogliamo costruire il fucile in platino e titanio con microcarica eplosiva che lancia una freccia a 10 metri di distanza, ma poi pagare 10.000 euro l'attrezzo, non credo ne valga la pena!

 

Prendiamo ad esempio in esame un comune arbalete. Quali sono le modifiche che più spesso apportiamo? Elastici/ogiva, asta e mulinello.

Gomme più potenti di quelle montate di serie ne esistono a volontà, aste costruite in acciaio di migliore qualità pure, il miglior dyneema per caricare i mulinelli lo si trova facilmente, materiali costruttivi di livello più elevato idem.... se tutti produrrebbero fucili con queste caratteristiche, di sicuro scomparirebbe il prodotto di fascia media o bassa, il che (visti gli attuali prezzi) significherebbe che un Comanche, un Cayman o fucili simili, costerebbero 100 euro in più (gomme "buone" arrivano a costare anche 20 euro o più, un'asta in Sandvik sui 40, i 50 metri di dyneema da mettere nel mulinello hanno pressappoco il prezo dell'asta prima mensionata, ecc....).

 

Chi spende poco sà che avrà una qualità bassa, chi spende tanto può aspettersi (almeno me lo auguro) una qualità migliore.... Se poi stiamo a sindacare se i prezzi sono commisurati a quello che viene offerto, sono cioè giusti, allora entriamo in una spirale senza uscita, perchè il meccanismo che li regola và oltre alla sola qualità dell'attrezzo, ma come nella moda, segue le tendenze del momento, il marchio, e tanto altro......

 

Novità così eclatanti per il futuro non penso ce ne saranno per i motivi sopra elencati!

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le uniche attenzioni che dedico alla mia attrezzatura sono il risciacquo dopo ogni uscita, il rifaccimento delle punte alle aste, un ingrassaggio (molto raro) alla meccanica di sgancio e una verifica del nylon.

per me la pesca non è una ricerca della perfezione dell'attrezzatura. mi piace più concentrarmi sulla mia preparazione atletica.

ho la fortuna di andare a mare spesso e ritengo che sia questo il fattore determinate per fare belle pescate.

^_^^_^^_^

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Massimo purtroppo passando la maggior parte del tempo sulla terraferma quello che posso fare è cercare di migliorare l'attrezzatura..perciò sono sempre li che penso e ripenso a come modificare le cose che mi sembrano scomode.. ultimamente sto cercando di capire come poter risolvere un limite della mia boa atoll..

Edited by TheApneist
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Sono giunto ad una conclusione dopo aver conosciuto un tipo che mi ha fatto vedere le foto delle catture che ha fatto durante la sua vita e che fa tutt'ora:Si modifica e si rimodifica l'attrezzatura(sopratutto i fucili diciamoci la verita'.. )per sopperire in qualche modo alla mancanza di mare!!!

Credo che sia solo questo il motivo principale!Questa persona che ho conosciuto prende cernie,ricciole,dentici,orate,etc da paura..e lo sapete con che cosa?Con un comunissimo apache 100 vecchio di trent'anni..armato di molle vecchie e ingiallite dal sole..un'asta completamente ossidata...un fucile ridicolo insomma...ma va a mare quasi tutti i giorni...quindi anche se volesse modificare qualcosa..non troverebbe il tempo..ma quello per prendere i pesci si! :siiiii:

Chiudo con una considerazione:Ma come facevano tanto tempo fa a prendere cernie e pescioni con armi rudimentali?I pesci non avevano la stessa forza di reazione?Figuriamoci per i pesci che mi si presentano nel sottocosta..beh li basterebbe anche un'asta da 5mm e molle da 14..

 

P.S.Io sono il primo che modifica l'attrezzatura...spende un sacco di soldi...e non va sempre a mare! :frustry:

Presideeeee(Forchetta) tu i pesci li prenderesti anche con la forchetta!!! :king:

Edited by pinnavelox
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Io metto mani su un po' tutta l'attrezzatura.

Purtroppo la pescasub e' qualcosa che ha ancora tanta ma proprio tanta strada da fare a livello di attrezzatura.

Le poche aziende dedicate invertono poco, molto poco nella ricerca di nuove soluzioni e nuovi materiali.

La prova piu' eclatante e' che un po' tutti siamo costretti a fare un po' di brico su quasi tutti gli accessori...cose che non costerebbero niente alle case produttrici...ma non vengono fatte proprio perche' manca la ricerca e l'inversione in ricerca o quanto meno non e' sufficente.

 

Ciao, concordo solo in parte con quanto affermi.

Sono dell’idea che le personalizzazioni siano utili per i dettagli soggettivi, per adattarle alle caratteristiche che ognuno di noi sviluppa con l’esperienza nella pratica in mare.

Io per primo sono stato per anni alla ricerca di miglioramenti miracolosi poi, pian piano con l’esperienza , mi sono reso conto che quello che doveva migliorare ero io, non l’attrezzatura.

Si tratta quindi semplicemente di trovare le soluzioni più adatte alle nostre esigenze .

Per il resto credo si tratti più che altro di divertirci a giocare con gli oggetti della nostra passione :D:P .

Le attrezzature di serie hanno ormai raggiunto livelli qualitativi molto alti. Una prova di questo credo che sia rappresentata dall’agonismo dove, se guardiamo con attenzione, ci accorgiamo che i più grandi campioni utilizzano attrezzature di una semplicità estrema mentre spesso sono proprio i subacquei più giovani ed inesperti a mostrare le attrezzature più innovative e fantascientifiche.

 

ciao

 

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Più che modificare, io adoro CREARE la mia attrezzatura, certo, nel limite dell'impossibile.

Quello che più mi piace è lavorare sui miei oleo, creando volate sottovuoto artigianali, impugnature ergonomiche, fusti modificati (Tipo HydroFormed) o molto più semplicemente mimetizzarli o solo lucidare i cinematismi.

Poi ovviamente mi faccio tutti quegli accessorietti sempre utili , grazie al cognato tornitore, come carichini con prolunga, scaglia aste, mulinelli, ecc.....

La personalizazione dell'attrezzatura è una droga, secondo me si "crede" di più nell'arma e si pesca meglio.

Vorrei farvi vedere uno spark 110 che ho reso sottovuoto, ma la dà (Con tutto rispetto) nelle orecchie anche al Mamba Magnum.

Presto ultimerò il mio schienalino ergonomico, e molto altro....Appena potrò vimostrerò qualche cosa.

Ciao Massimo!!!

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vi faccio queste domande , perche spesso io cerco di capire se posso adattare la mia attrezzatura a me stesso al mio modo di pescare , e cerco sempre di trovare nuove soluzioni, ditemi la vostra , anche perche io scopro spesso sempre qualcosa che mi rimette in gioco sempre tutto ,

 

caro forchettone dei 7 mari! siamo una grande famiglia... la mia compagna mi dice sempre... "se l'amore che hai per i tuoi arbalegni lo investissi nella nostra relazione sarei la donna più felice del mondo...." e li gli rispodo.." se mi sapessi dare le loro stesse soddisfazionioni sarei l'uomo più felice del mondo...." :D

 

secondo me la ricerca e il modificare la propria attrezzatura ha senso se lo scopo è migliorare e capire ma fino ad un certo punto oltre il quale non ha senso andare avanti.... si deve accettare il risultato e goderselo, invece boccio l'estremizzare con il rischio di buttare via tutto.

 

es. un mio caro amico si era fatto un arbalegno (bellissimo) il tiro era un pò fiacco, bastava tirare un pochino gli elastici... ma lui voleva di più, ha iniziato a tocchignarlo limando di qui.. di la.. snellendo il fusto, rastremando la testa... il succo della faccenda è che alla fine aveva perso troppa massa, non si poteva più bilanciare, i tiri d'imbracciata erano una ciofeca ed è finito nella stufa a legna...

 

BASTAVA SOLO ACCORCIARE DI 2/3 CM GLI ELASTICI............ :angry:

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Le attrezzature di serie hanno ormai raggiunto livelli qualitativi molto alti. Una prova di questo credo che sia rappresentata dall’agonismo dove, se guardiamo con attenzione, ci accorgiamo che i più grandi campioni utilizzano attrezzature di una semplicità estrema mentre spesso sono proprio i subacquei più giovani ed inesperti a mostrare le attrezzature più innovative e fantascientifiche.

 

ciao

 

ciao fausto, io non approvo il tuo parere perchè nell'agonismo a buoni livelli subbentrano gli sponsor e un atleta deve usare il materiale dello sponsor perchè come dice la parola sponsorizza ma l'atleta ha l'obbligo usare il materiale dato...

il mio compagno di allenamenti è un ex agonista, ha fatto 2 video con DVS (gian Donati) era sponsorizzato dalla spora sub e nella pesca profonda (dentici a 40 m) doveva usare il black viper 115....con gli elastici da 16 si piega come un arco... ci pescava e li prendeva.... il fatto è che lui i pesci li poteva prendere con le mani visto le doti venatorie e fisiche

quindi io non lo fare il discorso " se quel gran pescatore usa quel fucile o quelle pinne.. allora sono buoni prodotti..." ;)

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ciao

 

ciao fausto, io non approvo il tuo parere perchè nell'agonismo a buoni livelli subbentrano gli sponsor e un atleta deve usare il materiale dello sponsor perchè come dice la parola sponsorizza ma l'atleta ha l'obbligo usare il materiale dato...

il mio compagno di allenamenti è un ex agonista, ha fatto 2 video con DVS (gian Donati) era sponsorizzato dalla spora sub e nella pesca profonda (dentici a 40 m) doveva usare il black viper 115....con gli elastici da 16 si piega come un arco... ci pescava e li prendeva.... il fatto è che lui i pesci li poteva prendere con le mani visto le doti venatorie e fisiche

quindi io non lo fare il discorso " se quel gran pescatore usa quel fucile o quelle pinne.. allora sono buoni prodotti..." ;)

 

 

ciao,

concordo pienamente con te sul discorso legato agli sponsor, ciò che non condivido è l'opinione secondo la quale le modifiche sarebbero pressochè d'obbligo data la scarsa qualità dell'attrezzatura sul mercato. Come ho detto, ritengo positivo personalizzare in base alle proprie esigenze mentre ritengo inutili e spesso penalizzanti gli stravolgimenti che spesso si vedono applicati in special modo ai fucili.

 

p.s. Complimenti per le catture che spesso ci mostri :D

 

ciao

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Guarda, non riesco ad immagginare a quali novità o materiali o altro tu alluda, perchè io penso che il problema sia proprio l'opposto di quello che dici tu!

Dici che: "La pescasub e' qualcosa che ha ancora tanta ma proprio tanta strada da fare"????? Sei sicuro???????

 

Guarda che l'era in cui si andava a pesca con le aste ricavate dai vecchi ombrelli è finita da un pezzo!

Oramai siamo giunti alla saturazione totale! Ogni tecnica ha la sua attezzatura dedicata! La maggiorparte dei prodotti sono destinati ad una particolare fascia di utilizzo... In breve si è arrivati alla situazione in cui tutti producono le stesse cose! Tutti copiazzano e scopiazzano tra di loro perchè non c'è più altro da tirar fuori!!!

 

Di tanto in tanto cambia la livrea della fodera di qualche muta, ma il neoprene quello è, non vedo che evoluzione possa esserci!

Le pinne son costruite in particolari tecnopolimeri, in vetroresina e in carbonio, quale potrebbe essere la loro nuova evoluzione? Una scarpetta tipo quella prodotta dalla Spora l'anno scorso? Ma quante ne hanno vendute alla fine???

Di tanto in tanto cambia la forma del fusto di qualche fucile, da cilindrica ad osso di seppia, e dall'alluminio si passa al carbonio o al legno o viceversa, ma poi finisce lì, perchè non ci vedo chissà che evoluzioni da apportare nel futuro..... se poi vogliamo costruire il fucile in platino e titanio con microcarica eplosiva che lancia una freccia a 10 metri di distanza, ma poi pagare 10.000 euro l'attrezzo, non credo ne valga la pena!

 

Prendiamo ad esempio in esame un comune arbalete. Quali sono le modifiche che più spesso apportiamo? Elastici/ogiva, asta e mulinello.

Gomme più potenti di quelle montate di serie ne esistono a volontà, aste costruite in acciaio di migliore qualità pure, il miglior dyneema per caricare i mulinelli lo si trova facilmente, materiali costruttivi di livello più elevato idem.... se tutti produrrebbero fucili con queste caratteristiche, di sicuro scomparirebbe il prodotto di fascia media o bassa, il che (visti gli attuali prezzi) significherebbe che un Comanche, un Cayman o fucili simili, costerebbero 100 euro in più (gomme "buone" arrivano a costare anche 20 euro o più, un'asta in Sandvik sui 40, i 50 metri di dyneema da mettere nel mulinello hanno pressappoco il prezo dell'asta prima mensionata, ecc....).

 

Chi spende poco sà che avrà una qualità bassa, chi spende tanto può aspettersi (almeno me lo auguro) una qualità migliore.... Se poi stiamo a sindacare se i prezzi sono commisurati a quello che viene offerto, sono cioè giusti, allora entriamo in una spirale senza uscita, perchè il meccanismo che li regola và oltre alla sola qualità dell'attrezzo, ma come nella moda, segue le tendenze del momento, il marchio, e tanto altro......

 

Novità così eclatanti per il futuro non penso ce ne saranno per i motivi sopra elencati!

 

Ed invece secondo me si puo' fare ancora tanto.

Fai l'errore di pensare che dobbiamo evolvere utilizzando gli stessi materiali o attrezzature gia' esistenti mentre io parlo di innovazione vera, reinventare molte cose.

Fai bene a dire che poco puo' migliorare il neoprene...perche' il neoprene quello e'...o parlare di migliorie agli elastici o ogive...perche' alla fine sempre di un arbalete parliamo.

20-30 anni fa si pescava con mute da 7 in inverno e 5 in estate (in neoprene) e 10kg di piombo...adesso e' migliorato il taglio, la fodera, c'e' piu' scelta di vari tipi di neoprene...ma avro' sempre bisogno di una muta da 7 in inverno ed una da 5 in estate con i soliti kg di piombo...cosi' come pescava mio padre ai suoi tempi.

L'innovazione vera e propria sarebbe trovare un materiale che mi permetesse diminuire lo spessore della muta o diminuirne la gallegiabilita'.

 

30 anni fa si pescava con delle fiondacce ad elastico caricate manualmente di colpo che sparavano a 3 metri...30 anni dopo continuiamo a pescare con fiondacce molto simili...che sparano +/- allo stesso modo, che si caricano allo stesso modo; gli arbalete sono migliorati...ma mica tanto.

La prova e' che un artigiano con un po' di passione ed un po' di manualita' puo' realizzare un prodotto migliore a quello di un'azienda dedicata solo ed esclusivamente alla pescasub e che produce fucili da 50 anni.

Non parlo nemmeno degli oleopneumatici...che sono rimasti quasi identici negli ultimi 20 anni.

In 30 anni mi sarei aspettato di vedere ben altro...parliamo di attrezzi meccanici...non di fisica moleculare, con un po' di volonta' non ci vorrebbe tanto per tirar fuori un fucile da tana con una torcia incorporata nel fusto ed un interruttore sull'impugnatura...un fucile con un diverso sistema, magari con elastici interni al fusto, che si carichi con un sistema a crick tipo pistola da silicone, un'evoluzione degli oleopneumatici, mulinelli veri (non questi specie di avvolgisagola) alette che si aprono dopo un'impatto, un sistema a molla per recuperare la boa...ecc...

Sono esempi pensati in 4 secondi ma sono veramente tante le cose che potrebbero migliorare senza grossi investimenti in ricerca.

Continuo a sperare che un nuovo Leonardo mandi il suo CV alla omer, cressi, mares & Co. :lol: :lol:

 

 

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ciao,

concordo pienamente con te sul discorso legato agli sponsor, ciò che non condivido è l'opinione secondo la quale le modifiche sarebbero pressochè d'obbligo data la scarsa qualità dell'attrezzatura sul mercato. Come ho detto, ritengo positivo personalizzare in base alle proprie esigenze mentre ritengo inutili e spesso penalizzanti gli stravolgimenti che spesso si vedono applicati in special modo ai fucili.

 

p.s. Complimenti per le catture che spesso ci mostri :D

 

ciao

 

grazie per i complimenti... mi fai diventare rosso :wub:

 

le modifiche non sono d'obbligo e che la gran parte delle volte si acquista un qualcosa che non ci soddisfa a pieno (magari acquisto dettato da poca disponibilità economica) e si ha la presunzione di adattarlo alle nostre esigenze (il più delle volte buttando un sacco di soldi..), è capitato anche a me...

 

prima di iniziare a farmi i fucili in legno, ho pescato una vita con un mb 86 a furia di monta smonta cambia e lima ho trovato il suo assetto ottimale con asta da 6,5 lunga 123 cm ed elastici da 18mm una cannonata rispetto ai 1000 settaggi provati... ma poi le esigenze sono iniziate ad aumentare... pescando più fondo e insediando prede più nobili avevo bisogno di qualche cosa di più...

è uscito cip-ciop100 (non metto marca e modello per non fare polemica e aprire un dibattito in merito perchè maledico ancora il giorno che lo acquistai..)

dopo aver letto 1000 critiche positive, 90 % delle quali su questo sito :whistling: lo comprai..220 € (spesa da squilibrati.. mi viene ancora l'ansia nel pensarlo....) e il fucile non andava bene... dopo svariate prove sul bersaglio.. sentenziai prestazioni penose...

 

il tiro era inferiore all 86 allora cambia aste ed elastici...

il tiro risultava mooolto impreciso.. e mi resi conto che l'asta era svariati mm sollevata dal guida asta e che al momento del tiro l'elastico circolare - essendo messo sotto all'asse del fusto - scaraventava l'asta sulla guida il tutto rendendo il fucile uno spara lucertole...

comunicai quello che avevo appurato nella sezione specifica della DITTA su questo forum e un addetto (grande campione a livello MONDIALE) mi rispose... che non era possibile, il fucile in questione lo utilizzava per i campionati di tiro sub ed era fantastico (e qui subbentra il discorso sponsor...)

che il problema del guida asta non influiva sul tiro.. che anzi era una scelta della casa perchè poteva dare la possibilità di montare aste da 8mm ( ma come... aste da 8 mm su un cacchio di manico di scopa così... boh...)

alla fine mi trovai con un fuciletto del cavolo e una spesa tra prove e modifiche intorno ai 350€

 

QUINDI CARO FAUSTO HAI PIENAMENTE RAGIONE QUANDO DICI

 

ritengo inutili e spesso penalizzanti gli stravolgimenti che spesso si vedono applicati in special modo ai fucili

 

con 350 € mi potevo comprare un fucile vero...

 

quindi modifiche si ma sempre con il buon senso e consapevolezza dei limiti dell'oggetto da modificare... un manico di scopa non lo si può trasformare in un tappeto volante... purtroppo :(

 

Edited by fabiofarotto
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