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PVL

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  1. Ho meditato un po’ se le provocazioni, che non so per quale motivo, il sig alemanni continua a lanciare nei miei confronti, meritassero o meno una risposta. Riporto qui alcune righe che ho dovuto purtroppo leggere. . . .siamo alla follia. Forse ci sono problemi che non conosciamo che influenzano le esternazioni di questo individuo, che ripeto non conosco. Ma se ha così tanto tempo da passare al computer qualche deduzione la si può azzardare. boh vatti a vedere in un altro forum ,che idea geniale ha avuto l'autore di questa discussione ,e poi capisci ,il perché certa gente se le cerca . All
  2. Hai perfettamente ragione. Infatti le fresature sono state leggermente allargate nelle modifiche successive ai test. Per quel che riguarda il legno che si rovinava (pochissimo), il fenomeno era causato dalle ogive e non dal pistone che non ha lasciato alcun segno evidente facendomi propendere per assenza di interferenze o spostamento del pistone dalla sua sede di scorrimento. Le prove continueranno per tutta l'estate, così almeno in inverno, se ci saranno da fare modifiche, avremo un bel passatempo. Itio pensavo che ci fossimo chiariti, ma vedo che ancora sottintendi "...come per i vela
  3. Hai ragione Zavorra parliamo d'altro anche se essere accusati di aver rubato un'idea io lo considero offensivo. Facciamo delle ipotesi. Se l'elastico si spezza in fase di caricamento il pistone ti resta in mano (che brutta immagine). Se l'elastico si spezza a fucile carico, la parte rotta si contrae e sotto al fusto potrebbe essere risucchiata dalla parte opposta anche se a me si è fermato sul gancio di pretensionamento. Ad ogni modo sulla parte superiore il pistone resta agganciato nello sgancio. L'ogiva è rigida e vincolata nel pistone quindi nella ipotesi di rottura con elastico sano
  4. Avevo premesso che non volevo essere polemico ma tu sembri parecchio nervoso. Lasciamo perdere sul nascere. Ti rispondo e poi chiudo visto che ho letto tante discussioni alle quali hai partecipato e generalmente il clima che si tende a generare non mi piace proprio. Anzi credo sia una tua tattica. . . .quando un topic non ti piace tendi a farlo esplodere. Ribadisco in modo più chiaro: se il sistema è brevettato chi se ne frega (tra l'altro come dici tu su un enclosed e quindi non è proprio la stessa cosa). Io ci sono arrivato per conto mio, funziona e ne sono fiero Non rivendico nessuna
  5. Allora andiamo con ordine. Grazie per i complimenti. Per quanto riguarda Itio, non lo dico in modo polemico, ma sembra che chiunque si costruisca un fucile lo faccia per rubarti il mestiere. Se qualcuno mi chiede un fucile e mi è simpatico lo costruisco e lo faccio quasi esclusivamente per diletto personale. Campo più che bene con il lavoro che faccio. Non ha senso che tu mi dica aspetta e vedrai che casino che succede. Se hai dei consigli sono ben accetti. . . del resto è questo lo spirito di un forum,. . . condividere e aiutarsi. Capisco che nel tuo caso ti frena l'aspetto commerciale
  6. Dopo qualche roller costruito con buone caratteristiche balistiche ma con scarsa attenzione all’estetica e all’innovazione, con il mio amico Nico ci sentiamo pronti al next step. Il roller ci piace ma alcune cose proprio non le sopportiamo. In particolare lo stopper in testata e quegli elastici che una volta incoccati convergono verso l’asta rendendo vane tutte le belle fresate che i colleghi geppetti si dannano a fare sulla parte superiore del fusto. Inizia così un lungo periodo di brain storming e questo è il risultato. http://s15.postimg.org/li3pf7dl7/Nuovo_roller_003.jpg free image hos
  7. Se non chiedo troppo, potrei sapere qualche dettaglio? Il tondino è zincato o in ferro nudo? La fresatura del codolo e le tacche tradizionali per agganciare l'archetto con quale attrezzo le fai? Puoi costruire anche aste con pinnette per testata aperta? Il tondino non è zincato purtroppo, ma a me non disturba più di tanto. Le fresature, con un po' di manualità sono molto semplici. Ho fatto un'asta oggi quindi ho i numeri freschi in testa. La parte da spianare è lunga 5 cm (per intenderci quella parte che entra nella scatola di sgancio) ma a seconda degli scatti che usi possono essere suf
  8. Mille grazie. Nel frattempo se qualche produttore italiano volesse rimettere in catalogo aste in acciao armonico zincate farebbe cosa gradita assai. Erano aste che con la 6mm leggera ci facevi di tutto tra le rocce e ti perdonavano anche errori. Costavano poco e non si piegavano neanche addosso ad una cernia. Bisognava lavarle bene e lubrificarle bene nei periodi di inattività. Io me le costruisco. E' molto facile trovare barre di acciaio armonico. Non so per le varie misure disponibili perchè io uso solo 7mm. E' un po' carogna da bucare per mettere aletta e sagola, ma funziona alla grandiss
  9. Ciao, io onestamente non so dove vuole arrivare Stefano, ma forse sta provando a spiegare il fenomeno pensando a delle cause che potrebbero essere differenti dalla ovvia relazione sezione asta/fattore elastici. E magari domani questi fenomeni potrebbero essere controllati e sfruttati per migliorare gli attuali roller. Io per esempio ho sempre considerato un dogma che il roller dovesse sparare aste grosse ed ero fino ad oggi convinto che aste sottili ed elastici ad alto fattore fosse un accoppiamento da bestemmia. . . .ma forse non è una legge assoluta. Magari si scoprirà che è come dici tu
  10. Ciao a tutti, scrivo pochissimo ma leggo avidamente, avendo molto da imparare e poco da offrire in termini di contributo tecnico (Stefano entro breve ti invio una mail per la valutazione di una mia idea su un sistema di propulsione asta da applicare esclusivamente al mono roller per poi eventualmente condividerla con tutti qualora ritenuta valida). Mi sento però in dovere di esprimere una opinione riguardo certe dinamiche. Correggetemi se sbaglio, ma il principio ispiratore di questa area tecnica del forum, non è né quella di pubblicizzare prodotti commerciali, né quella di demolire i lavo
  11. Ciao, ma se aggancio gli elastici più dietro e li lascio della stessa lunghezza, il pretensionamento aumenta come conseguenza di un aumento del fattore di allungamento. Il mio dubbio invece era dovuto alla mancanza di idee su come aumentare il pretensionamento a parità di fattore di allungamento a fucile carico. A questo punto, visto che non ho molta voglia di spostare il mulinello, mi sa che accorcio un po' gli elastici per arrivare ad un fattore di circa 380%. Magari aspetto di provarlo al 350 e poi intervengo taliando un paio di cm di elastico. Piero Ciao Piero, l'ideale sarebbe aggancia
  12. Ciao, ma se aggancio gli elastici più dietro e li lascio della stessa lunghezza, il pretensionamento aumenta come conseguenza di un aumento del fattore di allungamento. Il mio dubbio invece era dovuto alla mancanza di idee su come aumentare il pretensionamento a parità di fattore di allungamento a fucile carico. A questo punto, visto che non ho molta voglia di spostare il mulinello, mi sa che accorcio un po' gli elastici per arrivare ad un fattore di circa 380%. Magari aspetto di provarlo al 350 e poi intervengo taliando un paio di cm di elastico. Piero
  13. Grazie Andrea, hai sicuramente ragione circa il pretensionamento, ma ho dei dubbi su come intervenire, visto che la lunghezza del dyneema è fissa. Mi spiego meglio. Se accorciassi la sagola per dare più pretensionamento, la sua lunghezza non sarebbe sufficiente per arrivare allo sperone dell'asta in fase di caricamento. L'unica alternativa sarebbe quindi quella di accorciare gli elastici e quindi passare ad un fattore di stiramento più alto (e quindi maggior pretensionamento a riposo). Evidentemente per la geometria del mio fucile, il 350% genera un pretensionamento insufficiente. E' così o
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