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Lussazione della spalla


20 risposte a questa discussione

#1 Guest_deep75_*

Guest_deep75_*
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Inviato 04 dicembre 2004 - 10:39

Salve a tutti!

Mi è uscita una spalla in palestra sad.gif ora sono bendato tipo mummia e dovrò stare così per 25 giorni....

Quello che mi preoccupa è che mi hanno detto che questa lesione si può poi ripresentare facilmente in futuro, e immagino che non sia piacevole che la spalla esca caricando il fucile o infilandosi la muta....

A qualcuno di voi è capitato questo infortunio?

So che è possibile operarsi in artroscopia per risolvere il problema, qualcuno l'ha fatto?

Grazie

#2 Kukkysub

Kukkysub

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Inviato 04 dicembre 2004 - 15:33

Compà mi dispaice moltissimo sad.gif sad.gif sad.gif
Non me ne intendo ma secondo me non è facile ristabilirsi del tutto....
Credo ke la stessa cosa sia capitata ad un giocatore della Juventus ke xò si è operato....
Non vorrei allarmarti ma credo ke un buon medico possa darti con esattezza qlk buon consiglio....Vero Prof. Malpieri???? wink.gif laugh.gif thumbsup.gif
Cmq auguroni di cuore di pronta guarigione clover.gif clover.gif clover.gif bye1.gif

#3 Guest_Eta_beta_*

Guest_Eta_beta_*
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Inviato 05 dicembre 2004 - 12:43

QUOTE (deep75 @ Dec 4 2004, 10:39 AM)
Quello che mi preoccupa è che mi hanno detto che questa lesione si può poi ripresentare facilmente in futuro...

Pensa ai movimenti che riesci a fare con il braccio grazie all'estrema mobiità che consente l'articolazione della spalla. Il rovescio della medaglia, purtroppo, è rappresentato dalla vulnerabilità legata all'anatomia dell'articolazione (la spalla è stabilizzata soprattutto dalla sua struttura capsulo-legamentosa).
L' instabilità della spalla può conseguire ad un trauma oppure può essere dovuta ad una eccessiva elasticità delle strutture articolari.
E' un grosso problema di tipo funzionale perchè l'instabilità comporta il verificarsi di ripetuti episodi di lussazione o sublussazione.
La spalla, di solito, si lussa in avanti; in questa evenienza deve essere rimessa al suo posto (ridotta) in urgenza e può recidivare (lussazione recidivante della spalla).
Ciò che determina la prima lussazione è spesso un trauma. In caso di recidive, poi, traumi sempre più deboli possono comportare lussazione "abituale" al punto tale che il soggetto colpito si riposiziona i capi articolari da solo! Alla lussazione (fuoriuscita del capo articolare dalla sua sede anatomica) può conseguire anche danno anatomico delle strutture che compongono la spalla e/o dei tendini della cosiddetta cuffia dei rotatori (...ma ora entriamo troppo nel tecnico).
Il trattamento chirurgico può essere artroscopico o per via classica (" a cielo aperto").
Artroscopia = minore invasività, maggiore rispetto per i muscoli che circondano l'articolazione.
Trattamento a cielo aperto = può garantire migliori risultati e minori recidive (essendo le tecniche operatorie in divenire e non è possibile fare delle affermazioni categoriche)
Sarà, poi, di fondamentale importanza la fisioterapia (recupero della mobilità passiva e successivamente di quella attiva).

Consigli pratici
Cerca nella tua zona una trauma-center, meglio se si occupa anche di medicina sportiva... affidati e fidati del chirurgo ortopedico.
Affrontare al più presto l'intervento (eventuali lussazioni successive producono danno aggiuntivo) clover.gif

#4 corbello

corbello

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Inviato 05 dicembre 2004 - 13:15

Ti parlo con una certa esperienza, non da medico ma da paziente.
E' però una esperienza strettamente personale che non si basa sul sapere medico, ma solo un auto osservazione in quanto ho avuto anche io questo infortunio. Perciò il mio NON E' un pareremedico.

Prima cosa,per quel che ne so', è meglio non togliere la fasciatura prima del tempo, perchè se pure la spalla non fa molto male, e si muove abbastanza bene, muoverla prima che l'articolazione si sia rimessa, cioè si siano richiuse le parti che si sono lacerate durante l'uscita dell'osso dall'articolazione, rende assai più probabile una recidiva.

La recidiva in effetti è comunque piuttosto frequente, ma porre, una volta guarito, una certa attenzione a quei movimenti che ripetono il trauma può almeno per quel che mi riguarda avere un certo grado di prevenzione.

Ho sentito pareri discordanti su una necessità di rafforzare la muscolatura della spalla al fine di evitare ancora la lussazione. C'è chi dice che sia controproducente. Non so..

C'è poi, a quanto pare, una certa predisposizione a livello di lassità dei legamenti, che fa si che certi soggetti siano più portati a lussarsi che altri.
E' infatti molto frequente sentire di persone che dopo aver subito una lussazione ad una spalla iniziano ad avere problemi simili anche all'altra. Io sono tra questi. Forse può dipendere anche da un nuovo utilizzo, sbagliato, dell'articolazione sana, per compensare il trauma dell'altra.
Ho imparato nel tempo, pur non limitandomi in nulla, a muovermi con una certa accortezza.

Le direzioni di forza che si effettuano durante il caricamento del fucile sono abbastanza compatibili con il mantenimento dell'articolazione nella sua sede, perciò per quanto mi riguarda non sono particolarmente pericolose. Sia per quanto riguarda l'oleo che per gli arba.
Forse può insorgere qualche problema se il fucile è molto lungo, e dunque per caricarlo c'è bisogno di una estensione molto ampia dell'articolazione, ma un po' di attenzione credo possa risolvere il problema.

Sottolineo però che tutto quello che ti ho detto riguarda la mia esperienza , e perciò è strettamente personale, soggettivo e senza nessuna velleità di essere un consiglio medico o di comportamento.
C'è da dire poi che nel tuo caso è ancora tutto da vedere, e che è molto probabile che una volta tolta la fasciatura tu non abbia più nessun tipo di problema per tutti gli anni a venire.

Ciao

#5 Guest_Eta_beta_*

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Inviato 05 dicembre 2004 - 14:23

QUOTE (corbello @ Dec 5 2004, 01:15 PM)
...Le direzioni di forza che si effettuano durante il caricamento del fucile sono abbastanza compatibili con il mantenimento dell'articolazione nella sua sede, perciò per quanto mi riguarda non sono particolarmente pericolose.

...Sottolineo però che tutto quello che ti ho detto riguarda la mia esperienza...

Il primo passo, fondamentale, è porre diagnosi del tipo di lussazione.
E' abbastanza intuitivo che movimenti e vettori di forza possono essere compatibili con un tipo di lussazione ma non con tutte (sottocarocoidea, sottoglenoidea, sottoacromiale)..

Imperativo: visita ortopedica e diagnosi bye1.gif clover.gif thumbsup.gif

#6 Guest_deep75_*

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Inviato 05 dicembre 2004 - 15:39

Grazie a tutti per i commenti!

Farò al piu presto una vista da un bravo ortopedico.

La mia muscolatura della spalla è molto robusta, sono 10 anni che faccio body building..

Un mio amico ha avuto il solito infortunio 2 settimane fa giocando a pallone e il medico gli ha consigliato una particolare risonanza magnetica da fare a riabilitazione conclusa per poter valutare bene lo stato dei tendini e poi decidere il da farsi...

speriamo bene rolleyes.gif

#7 Massimo Malpieri

Massimo Malpieri

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Inviato 05 dicembre 2004 - 17:32

mi sembra di ricordare che tu abiti dalle mie parti (o sbaglio?) e (guarda caso ohmy.gif ) il mio Centro Iperbarico è situato nel più grande complesso ospedaliero Ortopedico del Centro Italia (ICOt - LATINA)..............perchè non mi chiami?

massimo malpieri

#8 Guest_deep75_*

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Inviato 06 dicembre 2004 - 11:13

rolleyes.gif
grazie mille ma purtroppo abito a la spezia...

#9 Pepu

Pepu

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Inviato 06 dicembre 2004 - 14:06

Anzitutto, tanti Auguri di pronta guarigione!

Praticando Kick-boxing (ero anche bravo! tongue.gif ), durante un allenamento, sono caduto fuori dal tappeto e sono atterrato con l'ascella sopra una cassapanca che mi ha fatto da leva, lussandomi frontalmente la testa dell'omero di sinistra che fu ridotta sul posto da un compagno di palestra (sicuramente in modo imprudente, ma efficace) che aveva una discreta pratica con questi infortuni.

Con l'esperienza di oggi invito caldamente ad andare in ospedale, perchè la lussazione conseguente a trauma può comportare anche fratture o altri danni che è bene siano valutati nelle sedi opportune.

Era il 1987 ed alla visita specialistica l'ortopedico mi pronosticò la recidiva del problema.
Per me fu una doccia gelata, ma mi convinsi che il medico si stava sbagliando e che, una volta guarito, mi sarei lasciato alle spalle il brutto ricordo.
Dopo 20 giorni di fasciatura ed un minimo di riabilitazione ripresi ad usare il braccio normalmente.

Appena arrivato a Bergamo, un anno dopo, ripresi a fare sport, ma in modo non costante.
Il tono muscolare perso non era stato recuperato, per cui, durante una partita di calcio... scivolata con braccio dietro e nuova lussazione...
A quella ne seguirono diverse, tutte conseguenti a traumi e l'ultima addirittura giocando a tennis, dopo lo slancio all'indietro del braccio per bilanciare una volèe...

Mi spiegarono che la capsula articolare ed i legamenti stirati, ad ogni nuova lussazione si danneggiavano sempre di più.
A quel punto mi decisi ad affrontare l'intervento chirurgico.
Dopo un paio d'anni di attesa... arrivò l'intervento con la tecnica che credo si chiami "Laterjet" (spero di non fare sorridere i medici con nomi assurdi...) che consisteva nell'applicazione di una vite fissa (bella da vedere ai raggi x wacko.gif ) che regge il tutto.
La riabilitazione è stata lunghetta ed un po' faticosa, ma da qualche anno ormai, ho ripreso a fare tutti gli sport che praticavo anche prima ed ho avuto modo, mio malgrado, di testare la solidità della mia spalla operata, con qualche caduta di troppo...
Se da dieci anni a questa parte si arriva a parlare di intervento in artroscopia, penso che di passi avanti ne siano stati fatti, per cui, se fossi in te, mi rivolgerei ad un centro specializzato e valuterei concretamente la possibilità di ricorrere all'intervento che reputeresti più idoneo alla tua situazione.

Dimenticavo, il tono muscolare è rimasto comunque penalizzato, per cui è bene fare della ginnastica ad hoc.

Questa è la mia esperienza.

Ciao. Pepu.

#10 Guest_walter_*

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Inviato 07 dicembre 2004 - 09:48

Auguri di pronta guarigione anche da parte mia, vedrai che ti rimetterai bene clover.gif clover.gif clover.gif

Azz..non sapevo che Pepù fosse un uomo bionico tongue.gif ,

Comunque, credo proprio che ...l'uomo più "lussato" del forum sono io. Per un problemino alla nascita, ho il gomito del braccio sinistro che praticamente si lussa ogni volta che piego il braccio...ma (per fortuna) non mi crea nessuno fastidio ...e riestendendo il braccio ritorna a posto.. biggrin.gif

Un saluto
Walter

#11 Pepu

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Inviato 07 dicembre 2004 - 13:23

Cavolo Walter,
questa della lussazione del gomito non la sapevo!

Ma non puoi usare un tutore o qualcosa di simile per contenere il problema?

Un abbraccio dall'uomo robot.gif

Ciao. Peppe.

#12 mike_sea

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Inviato 07 dicembre 2004 - 18:32

Ne so qualcosa di riabilitazione alla spalla!!!
6 anni fa dopo due settimane di palestra mi s'infiammò qualcosa nella spalla che poi conobbi essere il tendine capolungo del bicipite. All'inizio nemmeno la RMN riuscì a rilevare qualcosa. Diversi ortopedici cercaro di curarmi ma nessuno fino ad ora riuscì nell'intento.
15 giorno fa andai da un fisioterapista che dopo un attenta visita dedusse che a procurarmi il dolore nei movimenti (soprattutto nelle rotazioni) fosse l'instabilità articolare. Come cura mi ha prescritto una serie di esercizzi riabilitativi atti allo scopo di "rinsaldare" l'intera struttura articolare.
Gli exe che eseguo sono per lo più statici, lo sforzo avviene senza movimento apparente del braccio e della spalla stessa. Ora ho appena concluso la seconda settimana di exe per un totale di 9 settimane. Dopo di che tornerò dal fisioterapista per un controllo e ulteriori exe. Posso dire che ho notato dei miglioramenti ma da alcuni giorni il dolore è ricomparso.

Chi sa dirmi se sto seguendo la strada giusta??

E' sufficiente rinforzare i tendini per rimettere a posto anche i legamenti (se l'articolazione è instabile sarà colpa o no anche dei legamenti??)?? Per fortuna non mi esce la spalla (e non mi è mai uscita) ma anche il solo alzare il braccio mi provoca dolore. tanto che l'arbalete me lo posso scordare e se sbaglio la vestizione sono dolori (la notte successiva soprattutto wacko.gif ).

grazie

mike_sea

#13 Guest_deep75_*

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Inviato 07 dicembre 2004 - 19:23

Non so se ti può essere utile, ma stamattina l'ortopedico mi ha detto che la normale risonanza magnetica è del tutto inutile per valutare il reale stato dell'articolazione.
Serve una risonanza con mezzo di contrasto, infatti mi ha prescritto quell'esame
quando sarò guarito per valutare la possibilità di fare una piccola operazione in artroscopia per stabilizzare l'articolazione.

#14 Guest_Eta_beta_*

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Inviato 07 dicembre 2004 - 23:10

QUOTE (mike_sea @ Dec 7 2004, 06:32 PM)
E' sufficiente rinforzare i tendini per rimettere a posto anche i legamenti (se l'articolazione è instabile sarà colpa o no anche dei legamenti??)??  Per fortuna non mi esce la spalla (e non mi è mai uscita) ma anche il solo alzare il braccio mi provoca dolore. tanto che l'arbalete me lo posso scordare e se sbaglio la vestizione sono dolori (la notte successiva soprattutto  :wacko: ).

grazie

mike_sea

Spalla e ginocchio sono due articolazioni complesse per anatomia e funzionalità.
Ogni elemento (capsula, tendini, legamenti, cartilagini) riveste un ruolo importante nel movimento e nella stabilizzazione articolare.

Una tendinite (tenosinovite) del capo lungo del bicipite non consente di poter caricare l'arbalete proprio in considerazione del tipo di leva che devi esercitare; dubito che possa, da sola, impedire altri movimenti della spalla. Il dolore che compare mentre si alza il braccio (abduzione) potrebbe non essere generato dall'interessamento del capo lungo del bicipite.
Oggi l'ecografia muscoloscheletrica ha fatto passi da gigante sia per le conoscenze teoriche che per la dispponibilità di ecografi e sonde dedicate, se ci metti anche un buon ortopedico o reumatologo che è in grado di eseguire l'esame allora sei a cavallo. Soprattutto per la spalla l'ecografia consente un'adeguato studio non solo morfologico ma anche (e soprattutto) funzionale potendo eseguire l'esame in dinamica (cioè eseguendo opportuni movimenti). bye1.gif

#15 mike_sea

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Inviato 09 dicembre 2004 - 17:02

Grazie Eta_beta, molto interessante.
In fase di abduzione il dolore (è lieve se nei giorni prec non ho sforzato l'articolazione, acuto nel caso opposto) è localizzato nella parte frontale della spalla e quella ad essa speculare. In pratica è come se facesse il giro completo della stessa.
Da quando ho iniziato gli exe, noto una maggior robustezza generale, sebbene i dolori non mi abbiano abbandonato e in rotazione (più o meno ampia) si fa sentire puntuale il "CROK".
Sono praticamente sei anni che il capolungo e probabilmente gli altri tendini limitrofi s'infiammano. Il fatto strano è che non ho subito urti violenti, ma solo una conseguenza alla scorretta condotta in palestra (vedi primo post).
Mi viene spontaneo dedurre che causa l'ipermobilità articolare i tendini si "stirino" fuori misura e da lì la patologia.
Per quanto riguarda l'arbalete, il dolore si fa sentire poco in fase di caricamento, bensì si accentua nei giorni seguenti. Lo stesso se porto in rotazione la spalla o eseguendo movimenti per i quali si verificano i classici crok.

Gli exe di riabilitazione potranno farmi ritornare all'arbalete??

grazie per l'attenzione e saluti a tutti!

mike_sea




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