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VII° Memorial Massimiliano Savron

| 6 giugno 2004 | 0 Comments
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Il vincitore Igor Bisulli

Alla fine è andato tutto per il verso giusto.
Sabato notte, alla vigilia della gara, chissà quanti tra atleti e organizzatori hanno stentato a prendere sonno a causa della forte bora che, rabbiosa, faceva sbattere le imposte e sferzava le fronde degli alberi, mettendo in forse la gara del giorno dopo.
I dubbi e le incertezze si sono volatilizzati solo quando, la domenica mattina, le barche dell’organizzazione sono comparse da dietro la scogliera del porto di Grignano per prelevare i 25 atleti, che attendevano, ansiosi, sul molo.

I concorrenti sono stati “scaricati” davanti alla scogliera della Tenda Rossa, a metà del campo gara. Questo si estendeva dal molo Fragiacomo ai Filtri di Santa Croce, per un totale di circa 7000 metri di lunghezza per 200 di larghezza, comprendendo così anche i vivai di mitili, ubicati parallelamente a tutta la costa triestina. Come sempre, era possibile pescare nei varchi e sul perimetro interno grazie ad appositi permessi.
Ed è proprio qui, lungo i vivai, che si è decisa la gara.

Mentre a nord Stefano Claut del Ghisleri è riuscito a catturare due spigole di cui una di 4,1 kg, preda più grande della gara, e un cefalo, a sud gli altri atleti hanno trovato una concentrazione di pesce ancora maggiore, fatto forse da porre in relazione alla direzione della forte corrente, che per tutte le quattro ore di gara ha continuato a scorrere con grande intensità, agevolando gli atleti fisicamente piu’allenati e in forma.

Stefano Claut, secondo classificato

Verso i Filtri si è consumata così una vera e propria battaglia a suon di pesce. Riccardo Valente del Ghisleri, infatti, oltre ad una salpa da record, con gran ritmo è riuscito a catturare quattro cefali dallo stesso branco, una spigola e un grongo.
Anche il noto Walter Indrigo del Tergeste ha catturato diversi cefali, mentre Maurizio Fonda del Ghisleri, come suo solito ha pescato “solo” branzini.
Nel marasma di palloni che, nonostante l’abbondanza di pesce, non hanno certo semplificato le cose, Igor Bisulli ha realizzato uno dei più bei carnieri mai presentati almeno in questi ultimi anni: 4 spigole di cui una da 2,3 kg un orata di 1,65 kg e due gronghi di cui, però, solo uno valido.

A proposito di gronghi e a riprova che la gara si è decisa in “pedocera”, Mastromauro, che alla scorsa selettiva era giunto secondo con 4 gronghi, stavolta con ben cinque serpenti non è andato oltre il decimo posto.

Piazzamenti non brillanti ma sempre importanti, così, per tutti gli atleti che non si sono spinti tra i vivai, come ad esempio Flora del Ghisleri con due gronghi, e Cernuta con una spigola ed un grongo, Rossi Fabrizio con un bel branzino e un tordo.

Riccardo Valente, terzo classificato

Da segnalare ancora l’inusuale preda di Christian Sabbati del Ghisleri: una trota salmonata di quasi sette etti.
Conclusasi la gara, le lunghe operazioni di pesatura -ben 17 concorrenti sono entrati in classifica- si sono svolte nella sede FIPSAS di Trieste, dove si è anche svolta una ricca lotteria. A tal proposito, è indispensabile ringraziare gli amici e sponsor Idra per aver offerto una muta su misura, Tecnomar per aver messo a disposizione le attrezzature e una borsa per la preda più grande, Bignami per le pinne e Motomarine per i diversi accessori da nautica.

Elvio Bortolin, presidente del circolo organizzatore, il Ghisleri di Trieste, nel presiedere le premiazioni, come ogni anno si è sinceramente commosso nel ricordare il socio, il pescatore, l’amico Massimiliano Savron, scomparso prematuramente a ventiquattro anni nell’aprile del 97 ad Orsera durante una battuta di pesca, al quale questa gara è intitolata.
A lui, l’amico Igor Bisulli dedica la sua splendida e meritata vittoria.

I primi tre classificati

Il Ghisleri vince così il trofeo per società avendo piazzato sul podio oltre che Bisulli anche Claut, secondo, e Valente, terzo. Segue il Tergeste in seconda piazza e chiude il podio il Leosub di Gorizia, grazie al contributo del bravo e costante Paternello.

Da sx: Il carniere di Indrigo, 4° classificato

Le interviste ai protagonisti

IGOR BISULLI

Igor, nel farti i miei personali complimenti per lo splendido carniere volevo chiederti dove ti sei inventato quell’ orata, visto che dalle nostre parti è una preda non molto comune.

L’ho catturata con la stessa tecnica con cui le insidio in Istria, ho fatto una posta nel sabbione nell’acqua torbida nascosto da una cassettina mezza affondata nel fango. Quando me la sono vista arrivare non mi ero nemmeno accorto che fosse un’ orata, pensavo che si trattasse di una spigola’ sono stato costretto ad un tiro al limite, ed è andata bene. La cattura mi ha veramente galvanizzato e ho ingranato la quinta, facendo una gara di cui sono molto soddisfatto.

I vincitori

STEFANO CLAUT

Stefano quando ci siamo incontrati durante la gara avevi nel portapesci anche un bel pizzuto.. che fine ha fatto?

Purtroppo mi si è staccato dal cavetto, ma non è l’unico inconveniente che ho avuto…

Cos’altro ti è successo?

Ho avuto problemi con la testata del fucile a causa di una vite allentata, così sui primi tre tiri ho strappato due pesci e il terzo l’ho preso per miracolo.. solo poi mi sono accorto del guasto.

Mi sembra però che non ti sia andato proprio tutto storto…

Effettivamente il branzino di 4,1 kg è stata una bella sorpresa anche per me, non l’ho catturato in posta, ma l’ho sorpreso a mezz’acqua tra due filari dei vivai fermo in corrente… da lontano, causa la torbidità dell’acqua, mi sembrava un sacco dell’immondizia. E invece’

RICCARDO VALENTE

Anzitutto complimenti per il tuo primo podio, visto che ti dedichi da appena un anno all’ agonismo è un ottimo risultato. Raccontaci come è stata questa tua gara.

All’inizio ero un po’ indeciso sul da farsi. Poi ho optato per pescare nei vivai quasi spalla a spalla con Igor Bisulli. Ho utilizzato una tecnica mista tra aspetto e agguato lungo le corde dei corpi morti, catturando così cefali e salpe. Poi, sempre contro corrente, sono arrivato al margine estremo del campo gara, e in costa sul molo dei Filtri ho catturato un branzino. Infine, sono andato su un grongo scovato in preparazione per incrementare maggiormente il carniere, peccato che due cefali mi sono stati scartati.

Piazzamento Cognome e nome Società Prede Punteggio totale
1 Bisulli Igor Ghisleri Trieste 5+1 7997
2 Claut Stefano 3 6477
3 Valente Riccardo 4+1 4875
4 Indrigo Walter Tergeste Trieste 5 4013
5 Fonda Maurizio Ghisleri Trieste 3 3309
6 Rossi Fabrizio 2 2383
7 Paternello Paolo Leo sub Gradisca 2 2176
8 Gallinaro Maurizio Tergeste Trieste 1+2 1829
9 Cernuta Andrea Ghisleri Trieste 1+1 1661
10 Mastromauro Roberto 4 1500
11 Sabatti Christian Ghisleri Trieste 1 1166
12 Bresciani Pietro 1 1159
13 Cardi Paolo Tergeste Trieste 1 1040
14 Gulic Bruno Ghisleri Trieste 1 1035
15 Luce Luigi Tergeste Trieste 1 941
16 Stulle Stefano Tergeste Trieste 1 941
17 Flora Marino Ghisleri Trieste 1 600
18 Fradel Maurizio n.c.
19 Pagliaro Roberto n.c.
20 Casu Alessandro n.c.
21 Gargiulo Elio n.c.
22 Finoia Marco Club sub udinese n.c.
23 Gerussi Fulvio Leo sub gradisca n.c.
24 Giranneschi Itala Tergeste Trieste n.c.
25 Luce Vincenzo n.c.

Category: Agonismo, Articoli, Pesca in Apnea

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