Home » Pesca in Apnea » Agonismo » VI° TROFEO ADRIA GORIZIA: Vince Paris

VI° TROFEO ADRIA GORIZIA: Vince Paris

| 21 maggio 2007 | 0 Comments
Trovi questo articolo informativo?
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]


Si parte! (foto Claut)

Una giornata di sole e mare calmo ha accolto domenica 20 maggio scorso i venticinque concorrenti che si sono affrontati nel campo gara che andava dai Filtri di S.croce a Sistiana.
Molte le attese per questa gara, gli atleti che avevano già qualche bel piazzamento come Claut, Degrassi, Valente erano in cerca di un ulteriore conferma per ipotecare seriamente la qualificazione per la semifinale mentre altri atleti come Paris e Cernuta, con qualche risultato altalenante, erano alla ricerca di quel acuto che potesse proiettarli nella lista dei primi quattro nella classifica locale (numero di atleti della nostra zona 2 che potranno disputare la semifinale di Civitavecchia secondo quanto stabilito dalla F.I.P.S.A.S.).
Oltre ai soliti veterani nuovi volti si affacciavano al battesimo di fuoco dell’agonismo come Bon Gabriel, Artuzzato Bruno e Debrevi Maurizio che hanno ben figurato entrando in classifica e che sicuramente in futuro sapranno mettersi ancora di piu’ in evidenza.
Altra grossa novità è il supporto dell’assistenza; dopo il recente incidente a Bari la circolare normativa è stata modificata inserendo l’obbligo di avere nello staff di assistenza un sommozzatore ogni cinque concorrenti.
A parte i dubbi sull’efficacia di questo tipo di assistenza, su cui ci sarebbe tanto da discutere, questa novità non ha colto impreparato il circolo Adria di Gorizia che si è presentato all’appuntamento con ben 5 sommozzatori di assistenza a cui vanno i nostri migliori ringraziamenti, speriamo che anche gli altri circoli siano in grado di fare altrettanto.

Paris col carniere vincente (foto Claut)

Ma veniamo alla gara, alle ore 8:30 i concorrenti entrano in acqua dalle imbarcazioni di appoggio, al suono della sirena da parte del giudice si assiste ad una vera e propria gara di nuoto pinnato per raggiungere per primi le posizioni migliori; gli atleti piu’ forti si avvalgono di plancette colorate, una strumento ormai indispensabile per gli ‘scattisti’ di questo sport.
Dopo una decina di minuti si individua subito chi potrà sfuttare questo vantaggio: Paris che procede verso Sistiana riesce a staccare di molto gli ‘inseguitori’, arrivato a destinazione in completa solitudine attuerà la tecnica di pesca detta a ‘velo’, pescando all’esterno dei filari degli allevamenti di mitili, una tecnica che prevede di cogliere con tiri dall’alto verso il basso i numerosi cefali e salpe avvistati in preparazione che ignari pasteggiano sui filari, spesso sparando anche dalla superficie, il tutto senza movimenti bruschi in modo da non allarmare le prede.
Il giovane atleta del circolo Ghisleri, con grande maestria e utilizzando un arbalete da 55 con fiocinetta a 4 denti, cattura in breve ben 4 cefali di medie dimensioni, aggiungerà poi al suo carniere una spigola catturata durante un aspetto su un corpo morto sul fondo e un grongo scovato in tana, sicuramente è accreditato per la vittoria.
Dalla parte opposta, ossia all’estremità verso i Filtri, troviamo Stefano Claut neo acquisto della Società Nautica Grignano che come Paris sta pescando in solitudine a velo, solo 2 cefali di medie dimensioni sono il suo bottino, la parte di campo gara verso i Filtri è stata come sempre piu’ avara di prede.

Successivamente cambiando strategia passa alla pesca in tana sui segnali trovati in preparazione catturando due tordi pavone, una bellissima corvina di 8 etti, un sarago pizzuto e tre grossi gronghi, molti segnali li troverà deserti segno inequivocabile che ‘qualcuno è già stato qui’.
Quel qualcuno risponde al nome dell’amico Andrea Cernuta del circolo Ghisleri che impostando tutta la gara in costa con una ricerca oculata a segnale e al razzolo riuscirà a catturare ben tre tordi neri, una corvina di 4etti e due gronghi, anche lui sembra ben sperare per il podio finale.
Dietro a Paris troviamo Mario Degrassi del circolo Tergeste, sta attuando la sua specialità: la pesca all’aspetto sui corpi morti; con aspetti decisamente lunghi ha catturato due tordi formato maxi come da anni non si vedevano (il piu’ grande 4,4 etti) e ben 4 cefali anche se due pezzi sono al limite del peso; il giovane Valente, ormai una certezza, ha problemi con una storta alla caviglia, non riuscendo a pinneggiare bene ha deciso di impostare una gara tattica nelle vicinanza della partenza, sembra aver preso la strada giusta, nei primi dieci minuti ha già catturato una salpona e 2 cefali pescando a velo; il resto della gara lo dedicherà alla cattura di ben dieci gronghi pescando in tana con un medio ad aria.

Valente si classifica secondo a suon di gronghi (foto Claut)

Grande assente Igor Bisulli impegnato però nell’assistenza, è già qualificato per i campionati assoluti, in acqua al suo posto c’è l’inossidabile padre Guido Bisulli che pescando per ‘divertimento’ con aspetti sui copri morti racimola due belle spigole e un cefalo, quando la classe non è acqua!
Anche Diego Lassig con la stessa filosofia cattura la piu’ bella spigola della gara, un pesce di 1,6kg, troppo poco pero’ per puntare alle posizioni di testa della classifica.
Seguono poi diversi atleti con uno o due pesci che si contendono le retrovie della classifica, un risalto per Maurizio Debrevi che alla sua prima esperienza è riuscito a portare alla pesa ben 3 salpe.

La gara finisce alle 12.30 e gli atleti vengono riportati al porticciolo di Sistiana; si capisce subito che solo la spietata bilancia decreterà i vincitori, ci sono ben sei atleti che sono papabili per la vittoria, sicuramente per tanti sarà una questione di grammi.
La festa prosegue come di consueto a Monfalcone dove gli amici dell’Adria Gorizia ci hanno ben abituato con pastasciutte e stuzzichini vari e con numerosi premi messi a disposizione per gli atleti e all’estrazione di altri tramite una divertente lotteria.
Finalmente si procede alla pesatura, la bilancia spietata scarta i due tordi e il pizzuto a Claut che in un attimo vede crollare le speranze di una vittoria, terzo posto per lui; anche a Degrassi va male con 2 cefali scartati, si dovrà accontentare di un 5° posto; Paris con i suoi 5 pesci e un grongo puo’ tirare un sospiro di sollievo, la vittoria è sua, solo Valente potrebbe impensierirlo, ma dei dieci gronghi portati alla pesa solo 6 pezzi sono validi e deve quindi accontentarsi di un secondo posto tra l’altro a soli 25 punti da Paris.
Quarto uno sfortunato Cernuta anche lui con diversi scarti; entrano in peso 3 tordi, una corvina e due gronghi, seguono Guido Bisulli sesto e Lassig settimo; ben 17 concorrenti sono entrati in classifica, la costiera triestina questa volta si è dimostrata generosa di catture.

Stefano Claut terzo (foto Bisulli)

Ultima nota di colore per uno sfortunato Finoia che ha perso dal cavetto una spigola, un cefalo e un grongo, per una violenta reazione di quest’ultimo; sicuramente farà tesoro dell’esperienza, certo che resta l’amarezza per uno scivolone in classifica immeritato.

La classifica per società ha visto il solito strapotere del Ghisleri che ha piazzato tre dei suoi atleti nei primi posti; secondo il Tergeste grazie al contributo di Degrassi, Sferza e Artuzzato; al terzo posto l’Adria Gorizia con Venier, Casella, Caiffa e quarta con due soli atleti la società Nautica Grignano con Claut e Mastromauro.

Il pesce come sempre è andato in beneficenza.
Appuntamento per il 20 maggio, alla selettiva organizzata dal circolo Ghisleri; ormai chiusi i giochi per la qualificazione alla semifinale cui parteciperanno Degrassi, Valente, Claut e Paris, l’ultima selettiva sarà invece determinante per decretare chi sarà il campione provinciale e regionale.

Le interviste:

PARIS

Dennis, intanto complimenti per il risultato, sei un giovane emergente che sicuramente si impegna molto per avere risultati in questo sport, secondo anno di gare e già cosi’ brillanti risultati e soprattutto costanti, come te lo spieghi?

Sicuramente la chiave di svolta è stata l’iscrizione al circolo Ghisleri dove ho potuto conoscere i piu’ forti agonisti locali dai quali ho imparato molto bruciando le tappe rispetto ad una esperienza da autodidatta; con molti vado abitualmente a pesca ed ho un bel rapporto di amicizia, poi ovviamente se non ci metti molta ‘farina del tuo sacco’ molto avanti in uno sport cosi’ avaro di soddisfazioni non si va.

Hai qualcosa da aggiungere per quanto riguarda la gara?

Nulla di particolare ho preparato bene ed ho capito come impostarla, poi non ho sbagliato niente quindi sono molto contento di questo risultato.

Andre Cernuta (foto Claut)

VALENTE

Per te ormai l’aggettivo di giovane emergente non possiamo piu’ usarlo, bisogna incominciare a parlare di veterano nonché di ‘re della pesca a velo’ basta vedere il salpone che hai preso e alla difficoltà di cattura di questi pesci sempre nervosi.

In effetti ho un grosso feeling con quel tipo di pesca, pensa che ho preso tutti i tre pesci nei primi tre tuffi pescando con un viper 75 con taitiana, avevo Igor Bisulli nelle vicinanze con il quale chiacchieravo tra un tuffo e l’altro, che sfacciataggine! Lui è rimasto un po’ allibito e poi mi ha scattato un paio di foto, ovvio che con tre prede i primi dieci minuti la gara è incominciata decisamente in discesa.

Beh, sicuramente la calma e l’autocontrollo sono i tuoi punti forti, questa volta ho saputo che hai avuto qualche problema fisico?

Giocando a basket mi sono preso una brutta storta, avevo e ho ancora la caviglia come uno zampone, ho dovuto per forza impostare la gara nelle vicinanze e mi andata bene.

Scusa la domanda, hai portato dieci gronghi alla pesa, ma hai un allevamento di serpenti personale in qualche posto segreto?

Beh, diciamo che mentre gli altri in febbraio se ne stanno al calduccio a casa io vado a nuotare con l’acqua limpida e cosi’ facendo ho individuato diverse zone interessanti.

CLAUT

Allora Stefano,soddisfatto?

Parzialmente; ero sicuro che uno dei tordi arrivasse a 3 etti, invece è stato scartato di poco, poi alcuni pesci come un bel tordo nero che avevo marcato sicuro a mezza costa è sparito, senza contare i pesci che avevo marcato in comune con altri ma questo fa parte delle regole del gioco.

E’ da tanto che non si vedevano corvine cosi’ grosse catturate in gara?

Si indubbiamente per la costiera triestina è un bel pesce, con questo pesce ho un feeling particolare, devo dirti pero’ che in preparazione avevo segnato cinque corvine e contavo di catturare 2 o 3 pezzi ed il giorno della gara si sono ridotte ad una, la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo! Putroppo, ‘con i se e con i ma’ non si da nessuna parte.

Degrassi al quinto posto (foto Claut)

CERNUTA

Andrea, sei rimasto un po’ amareggiato per il tuo quarto posto come mai?

Dopo l’ultima gara, che ho concluso al sesto posto per un solo punto, già mi vedevo fuori dal podio per poco o niente, come in effetti è successo.

Gara completamente impostata a terra a segnale e inventando, qualche rammarico e che fucile hai usato?

Si purtroppo ho strappato tre tordi sparando durante degli agguati, erano tiri comunque difficili su pesci nervosi che scappavano infilandosi nei meandri della frana, per il fucile ho usato il buon vecchio mini per gronghi e un 75 con fiocinetta per gli agguati.

DEGRASSI

Complimenti Mario per la qualifica alle semifinali, ormai certa, la tua specialità sono gli aspetti lunghi sui corpi morti, anche in questa gara hai pescato così?

Si, ho scelto un varco dove in preparazione avevo notato buon movimento ed ho passato la prima parte della gara facendo aspetti sul fondo o un po’ rialzato sulle corde quando l’acqua ha incominciato a sporcarsi; ho provato anche a velo ma non ho visto granchè, poi sono andato a recuperare un grongo nelle vicinanze e ritornando indietro ho insistito ancora nello stesso varco catturando un altro pesce.

Penso che il tordo che hai catturato sia un record per Trieste raccontaci della sua cattura?

Durante un aspetto ho notato questo pescione che si stava cibando delle uova di calamaro su un corpo morto, ho regolato al minimo il medisten e dall’alto l’ho catturato, sicuramente non era un pesce stanziale.

Tanti premi per tutti (Foto Bisulli)

Classifica generale

Posizione – Nome – Prede – Punteggio totale

1 ‘ Paris Dennis (Ghisleri Sub Trieste) ‘ 5+1 ‘ 5.427
2 ‘ Valente Riccardo (Ghisleri Sub Trieste) ‘ 3+6 ‘ 5.402
3 ‘ Claut Stefano (S.N. Nautica Grignano) ‘ 3+3g ‘ 4.669
4 ‘ Cernuta Andrea (Ghisleri Sub Trieste) ‘ 4+2g ‘ 4.409
5 ‘ Degrassi Mario (Tergeste Sub Trieste) ‘ 4+1g ‘ 4.088
6 ‘ Bisulli Guido (Ghisleri Sub Trieste) ‘ 3 ‘ 3.569
7 ‘ Lassig Diego (Ghisleri Sub Trieste) ‘ 1 ‘ 2.246
8 ‘ Debrevi Maurizio (Ghisleri Sub Trieste) ‘ 3 ‘ 2.230
9 ‘ Venier Andrea (Adria Sub Gorizia) ‘ 2 ‘ 1.862
10 ‘ Finora Marco (Ghisleri Sub Trieste) ‘ 1+1g ‘ 1.825
11 ‘ Sferza Piero (Tergeste Sub Trieste) ‘ 2 ‘ 1.673
12 ‘ Flora Marino (Ghisleri Sub Trieste) ‘ 1+1g ‘ 1.513
13 ‘ Bon Gabriel (Ghisleri Sub Trieste) ‘ 1+1g ‘ 1.506
14 ‘ Mastromauro Roberto (S.N. Grignano) ‘ 4g ‘ 1.500
15 ‘ Casella Paolo (Adria Sub Gorizia) ‘ 1 ‘ 1.092
16 ‘ Caiffa Andrea (Adria Sub Gorizia) ‘ 1 ‘ 1.052
17 ‘ Artuzzato Bruno (Tergeste Sub Trieste) ‘ 2 ‘ 974 (*)

Classifica per società

1 ‘ GHISLERI SUB TRIESTE ‘ 6 punti
2 ‘ TERGESTE SUB TRIESTE ‘ 32 punti
3 ‘ ADRIA SUB GORIZIA ‘ 40 punti

Impaginazione: Simone Belloni
Revisione: Salvatore Rubera

Category: Agonismo, Articoli, Pesca in Apnea

Leave a Reply