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Una bella domenica di apnea per ricordare Loris Pozzati

| 10 maggio 2010 | 0 Comments
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Si è svolta domenica 25 aprile presso la piscina comunale di Sondrio, la terza edizione del Trofeo Loris Pozzati, gara di apnea dinamica valida per le selettive nazionali del circuito FIPSAS e Campionato Provinciale di Sondrio.
La società organizzatrice ‘ Valtellina Sub ‘ ha dimostrato di aver messo a punto, anche per questo tipo di manifestazione, una squadra perfetta ed affiatata, ben diretta dal Presidente Claudio Cantoni, che ha permesso agli atleti partecipanti di gareggiare in condizioni ottimali.

Lo staff della Valtellina Sub Sondrio

E gli atleti hanno dato il meglio: tutte valide le prove disputate che il pubblico ha potuto seguire in prima fila, dagli spalti della piscina. I primi a scendere in acqua sono gli atleti esordienti, numerosi e ben decisi a percorrere i 50 metri in immersione cercando di ‘centrare’ il tempo dichiarato: diversi atleti terminano la prova con uno scarto di pochi centesimi di secondo, tutti ottengono il passaggio alla categoria superiore. Tutti bravi: da citare in particolare Mario Franzetti, uno dei tanti volonterosi collaboratori del Valtellina Sub che per puro spirito sociale decide di partecipare alla gara e ottiene un meritato terzo posto. A seguire è il turno degli atleti di terza, seconda e prima categoria: anche loro impegnati in queste prove di regolarità (distanza-tempo) ma su misure via via crescenti. Qui non tutti arrivano al percorso completo, garanzia di passaggio alla categoria superiore, ma diversi atleti migliorano il proprio personale ed escono raggianti dal campo gara. Bella la prestazione di Lionello Marchiori, prima categoria maschile, che percorre 125 metri in 2’25’ e si avvicina alla promozione in Elite.

Gli

Chiudono la competizione gli unici due atleti Elite presenti alla manifestazione, Massimiliano Zappettini (MC2 SSD – Milano) e Manuela Mazza (Valtellina Sub ‘ Sondrio) che in acqua danno il meglio di sé: non si risparmiano e regalano al pubblico una splendida prova.

Si termina con le premiazioni, il lungo applauso quando il presidente ricorda la figura di Loris, il primo atleta di apnea del Valtellina Sub scomparso prematuramente all’inizio del 2008, che con questa manifestazione si vuole ricordare ed onorare per il suo spirito etico, sportivo e conviviale: un esempio per tutti.

Poi tutti a cena, a gustare le specialità locali e condividere le emozioni della giornata, prima di salutare gli ospiti, che lasciano la Valtellina con già la voglia di tornare, il prossimo anno, in occasione del quarto Trofeo Loris Pozzati.
Perché questa è stata la ‘Gara Perfetta’ al cui successo tanti hanno contribuito: il già citato staff del Valtellina Sub, la società Progetto Nuoto che gestisce in modo ottimale l’impianto natatorio, sempre in perfette condizioni, il Comune di Sondrio, che ha concesso gratuitamente l’uso dell’ impianto, gli sponsor, che hanno dato modo ai partecipanti di ‘assaggiare’ l’ospitalità valtellinese, i giudici, professionali e preparati, gli atleti e il loro sano spirito sportivo e i genitori di Loris, che anche quest’anno sono stati presenti durante tutta la manifestazione… tutto si è svolto nel migliore dei modi.
Non resta che ringraziare tutti e rinnovare l’appuntamento per il prossimo anno.

I campioni provinciali

Classifiche
Cat. Esordienti Maschile (max. 50 metri) Società
1) Renzo Capolla AMI Sub
2) Mattia Formolli Valtellina Sub
3) Mario Franzetti Valtellina Sub
Cat. Esordienti Femminile (max. 50 metri)
1) Noemi Viscusi AMI Sub
Terza categoria Maschile (max. 75 metri)
1) Marco Sandonà AMI Sub
2) Giorgio Sandonà AMI Sub
3) Bruno Dell’ Avanzo Valtellina Sub
Seconda categoria Maschile (max. 100 metri)
1) Giancarlo Rolli CIUCA Sub Bergamo
2) Evelino Calvetti Apnea Academy Competition
3) Mauro Varisto Valtellina Sub
Prima categoria Femminile (max. 100 metri)
1) Elena Paruscio Valtellina Sub
Prima categoria Maschile (max. 125 metri)
1) Lionello Marchiori CIUCA Sub Bergamo
2) Paolo Zappa Centro Gamma Sub Asti
3) Valerio Pellegatta Valtellina Sub
Elite (Distanza libera)
Maschile Massimiliano Zappettini MC2 SSD
Femminile Manuela Mazza ‘ Valtellina Sub Valtellina Sub

Campione Provincia di Sondrio 2010: Valerio Pellegatta 86,25 metri.
Campionessa Provincia di Sondrio 2010: Manuela Mazza 117,23 metri.

I protagonisti

Gli ‘Atleti Anziani’
Figura mitica nel Valtellina Sub. La società è stata fondata da più di trent’anni ed oggi annovera quasi 200 soci. Tra questi alcune ‘colonne portanti’ meritano un encomio. Sono persone generose e pronte a mettersi in gioco, che scendono in campo senza farsi troppo pregare, dando un esempio di spirito di squadra ai più giovani. Particolare il loro approccio allo sport, per non parlare della versione di ‘scienza dell’alimentazione’ o della personalissima concezione di Pranayama! Eppure scendono in acqua determinati e raggiungono i loro obiettivi, mettendo in crisi le teorie dell’ allenamento e dimostrando che l’apnea è ‘ davvero ‘ uno sport per tutti.
Semplicemente: ci mettono l’anima e qualsiasi cosa… se puoi pensarla puoi farla! Da candidare per la prossima campagna pubblicitaria Adidas ‘Impossible is Nothing’!
Domenica in vasca i portacolori della sezione ‘Atleti Anziani’ del Valtellina sub erano Giovanni Curtoni, Bruno Dell’Avanzo, Mario Franzetti e Oscar Rossi, tutti con uno spirito ammirabile e tutti con risultati eccellenti. Per la cronaca: ottengono tutti il passaggio di categoria. I giovani allievi dei corsi didattici non hanno che da prendere esempio: la strada è tracciata, forza ragazzi!

Il podio esordienti

Gli esordienti
La categoria più bella, nelle gare di apnea: li vedi approcciarsi timidamente, con la costante ‘ vale proprio per tutti ‘ sensazione di essere inadeguati (ancora oggi l’apnea sportiva passa per essere un’attività da superman , a cui solo pochi superdotati atleti possono accedere). Li vedi prepararsi con serietà alla gara di esordio, una gara fisicamente alla portata di tutti (50 metri, con le pinne: tutti gli allievi di primo grado raggiungono in poco tempo questo risultato) ma che comporta un controllo mentale non indifferente (i protocolli di gara sono studiati proprio per questo). Li vedi entrare in acqua emozionati, determinati, a volte preoccupati . E poi li vedi uscire raggianti, con questa nuova esperienza difficile da descrivere a chi non l’ha mai provata, ma basta guardarli e ti rendi conto che qualcosa di speciale è accaduto: si sono messi in gioco e hanno vinto, tutti. Hanno vinto i pregiudizi e le paure, hanno capito che si può fare e ci si può anche divertire.

La piscina
L’impianto di Sondrio si mostra all’altezza delle competizioni di apnea. La struttura luminosa e le tribune disposte in alto, proprio a picco sui campi gara, sembrano progettate proprio per le gare di apnea: il pubblico segue da un punto di osservazione privilegiato lo svolgimento della gara; gli atleti trovano spazio nella zona a loro destinata, per rilassarsi e prepararsi al meglio alla prestazione. Unico punto debole: il ‘muro’ della buca, che mette un po’ in difficoltà quegli atleti abituati a piscine senza dislivello.

Il podio di 1a categoria

Le assenze
Eh sì, qualche mancanza c’è stata, peccato perché un’organizzazione di alto livello come quella vista a Sondrio domenica scorsa meritava ben altri numeri, in termini di partecipazione:
– atleti: 27 gli iscritti, di cui 14 provenienti da fuori provincia. Pochi, rispetto alle edizioni passate. La ‘gara del Loris’ (come ormai familiarmente la definiscono i soci del Valtellina Sub) si è scontrata con il gran numero di manifestazioni programmate quest’anno nel settore AS della FIPSAS. Gli atleti hanno potuto scegliere tra molte gare in programma, a discapito di questa bella ma logisticamente penalizzata gara di Sondrio. Lo stesso giorno a Schio una gara simile ma con il tentativo di record annunciato (e poi realizzato: 175 metri a rana, nuovo record italiano di specialità) di Michele Tomasi ha catalizzato molti atleti; altri hanno scelto la gara della domenica successiva a Saronno, ben più comoda da raggiungere rispetto alla Valtellina. Su questo lavoreremo, noi coordinatori, insieme con i Presidenti delle Società organizzatrici, per offrire agli atleti un calendario ‘ragionato’ e alle società la possibilità di veder ripagati gli sforzi organizzativi con la partecipazione di numerosi e validi atleti.
– donne: punto dolente. Le donne che partecipano alle gare di apnea sono ancora poche. Domenica in gara a Sondrio solo 3 ragazze (tutte bravissime, per inciso). Un vero peccato.
– preoccupazioni: l’unica assenza che ho accolto con sollievo! Quest’anno ho potuto davvero partecipare alla ‘Gara del Loris’, senza nessun altra preoccupazione che quella di entrare in acqua e dare il meglio di me. Tutto il resto era sotto controllo e ben gestito dallo staff. Bellissimo!

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Category: Pesca in Apnea

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