Home » Articoli » Trofeo Ocean Sub, vincono Manzini, Oggioni e la Ramunno

Trofeo Ocean Sub, vincono Manzini, Oggioni e la Ramunno

| 24 gennaio 2012 | 0 Comments
Trovi questo articolo informativo?
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]

Si è disputata domenica 22 gennaio la prima selettiva nazionale di Tiro al Bersaglio Subacqueo del 2012, una classica molto attesa: la quindicesima edizione del Trofeo Ocean Sub Modena.

Sveglia all’alba per molti dei partecipanti, un freddo viaggio in auto al buio, sosta e colazione in autogrill, per essere puntuali al ritrovo ore 8:00 presso il rinnovato e confortevole impianto ai piedi dello stadio Braglia.
Alcuni concorrenti hanno passato la notte in camper direttamente sul posto per essere pronti e riposati la mattina ma, a quanto pare, non hanno saputo resistere alle tentazioni culinarie della zona nella cena di sabato e quindi faticano a svegliarsi.

Da sinistra Manzini, Oggioni e Vacondio: il podio del tiro libero maschile (foto L. De Natale)

Da subito si segnalano purtroppo numerose defezioni a causa delle malattie stagionali, mancano diversi protagonisti del tiro al bersaglio nazionale come Marini, Girolimetto, De Luca, Vergine, Rezzi, etc.
A bilanciare la loro assenza c’è invece il positivo ritorno, dopo qualche vicissitudine societaria, degli amici da Ferrara.
Peccato, ma la festa comincia puntuale, così come l’ormai rodata organizzazione a bordo vasca.
Iscrizioni, registrazioni e controllo documenti, scorrono senza code mentre gli atleti si cominciano a preparare: 24 atleti al via!

Si sfoggiano le nuove attrezzature e subito gli sguardi, benevoli ma curiosi, corrono qua e la interessati.
Ore 8:30 tutti in acqua per le prove libere ed è il momento della verità. L’acqua è come sempre limpidissima e calma, anche se senza torce la quantità di luce sul fondo della vasca non è moltissima.
Il sonno e il freddo di colpo spariscono è i giochi si aprono. Ad alcuni concorrenti bastano pochi tiri per eliminare la ruggine dai grilletti, altri escono con volti concentrati e un po’ preoccupati.

Al via velocemente e senza attese la prima manche del Tiro Libero, tra alcune difficoltà si cominciano a vedere i soliti “bei fogli” 1.940 di Oggioni, 1.920 di Iob (record personale e famigliare), 1.910 di Manzini e così via.
All’inizio della seconda manche alcuni polsi cominciano a tremare a causa dell’emozione, la spunteranno gli atleti non di “primo pelo”, vince Oggioni (AmiSub Milano) con 3.750, seguito da Manzini (NuotoSub Vignola) con 3.670 e da Vacondio (NuotoSub Bruno Loschi) con 3.640.

Podio identico per le due specialità femminili con la Ramunno davanti alla Santocono (foto L. De Natale)


In prossimità del podio Singia, piazzato al 4° posto, che ha portato a battesimo l’ultimo nato Mares: il nuovo arbalete Viper, che fa già paura.

Tra le donne si danno onorevole e leale battaglia Evelina Santocono (Bolzano Sub) e Nada Ramunno (OceanSub Modena), come dimostra la foto del podio.
Questa volta sarà la caparbia e tenace Ramunno ad aggiudicarsi le vittorie in entrambe le discipline, con 3040 punti nel Tiro Libero.

Pochi minuti di sosta e al via la gara riservata alle staffette a squadre che si conclude con ben 3 squadre sopra i 2000 punti, soglia di eccellenza in questa specialità. Vince il Nuoto Sub Vignola B (Manzini, Ballardini, Viterale) con 2220 punti, seconda la squadra dell’Apnea Club Brescia (Delai, Micheletti, Libretti) con 2008 punti e al terzo posto il Sub Club Brescia (Meduri, Mosca) con 2006 punti.
L’efficiente organizzazione ha consentito anche la partecipazione, fuori classifica, di una staffetta mista non prevista.

Dieci minuti di sosta per cambiare le attrezzature e al via il temutissimo biathlon. Sfoggio anche in questo caso di super pinne e mute nel tentativo di limare qualche secondo.

Il podio del biathlon con Manzini tra Oggioni e Grandi (foto L. De Natale)


Solo Manzini (NuotoSub Vignola) realizzerà i tanto agognati 5 centri, vincendo la competizione in questa specialità, secondo Grandi (NuotoSub Vignola) con 4 centri e un ottimo tempo di 97”, terzo Oggioni (AmiSub Milano) con 4 centri e 98”.

Recuperate le attrezzature e docciati ci si trasferisce presso la Polisportiva dove si svolge il mitico “terzo tempo”, caratterizzato da una coinvolta e allegra premiazione oltre che da un abbondate e ottimo pranzo con piatti tipici e cucina casalinga.
Brindisi e risate fanno da cornice alla conclusione di questa bellissima giornata di sport tra amici, in vista del prossimo importante impegno con il Campionato Regionale della Lombardia che si terrà il prossimo 26 Febbraio a Brescia presso la piscina dell’Europa Sporting Club.

Il podio della staffetta (foto I. Ramunno)

Tags: , , , ,

Category: Altre discipline, Articoli, Tiro al Bersaglio Subacqueo

Leave a Reply