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Trofeo Coppa dei Laghi, in attesa di novità

| 5 giugno 2004 | 0 Comments
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La grossa anguilla di Stefano Marenco

E’ tempo di modifiche per i regolamenti delle gare di pesca in apnea volte, almeno nelle intenzioni della Federazione, a migliorare l’immagine del nostro sport e ad aumentare gli standard di sicurezza degli atleti che partecipano alle competizioni.
A questa regola non è sfuggito nemmeno il settore delle Acque Interne, che ha subito un’autentica rivoluzione nell’organizzazione delle varie prove e nell’assegnazione dei punteggi per le catture.
Come già esaurientemente spiegato dalla rivista Pesca in Apnea nel numero di Marzo di quest’anno, il 2004 rappresenta un anno di transizione per le gare in Acque Interne.
Infatti, dal prossimo anno, il Campionato Italiano si svolgerà su quattro prove alle quali chiunque potrà accedere senza passare attraverso le gare di selezione.
Il Campionato Italiano 2004 si svolgerà, quindi, solo con la partecipazione di quei venti atleti che nel 2003 si sono qualificati, rispettivamente, nelle prime 5 posizioni del Campionato Italiano e nelle prime quindici posizioni della Selettiva del 26 Ottobre scorso.

Rivoluzione anche per quanto riguarda le catture consentite: il regolamento le suddivide in quattro categorie di specie, ciascuna delle quali ha un limite di esemplari che possono essere catturati, per evitare la concentrazione delle catture solo su alcune specie, occasionalmente presenti in gran numero, e per adeguare il settore Acque Interne alla normativa vigente per la pesca in mare.

In assenza di selettive nell’anno in corso, per non lasciare al palo le società e gli atleti non qualificati al Campionato Italiano nonché gli stessi atleti qualificati che devono mantenere la giusta tensione agonistica, le società tradizionalmente attive in acque interne hanno programmato un Trofeo a coppie da disputarsi in tre gare, di cui una sul lago d’Iseo e due sul lago di Garda.

I premi

Si è così svolta domenica 23 Maggio la prima delle tre prove del ‘Trofeo Coppa dei Laghi’, disputata a Castro (Bg) sul lago d’Iseo ed organizzata dal circolo Apnea Club Verona.
All’appello hanno risposto ben 18 coppie di atleti appartenenti alle società Sub Club Brescia, Apnea Club Brescia, Centro Sub Bergamo, Quercia Sub Rovereto, Apnea Club Verona, Sub Mantova, VI Continente di Reggio Emilia e Goggler Milano, che si sono date appuntamento in località Riva di Solto, presso il Campeggio ‘Trenta Passi’.

Il grande assente di questa edizione è stato l’inossidabile Roberto Palazzo, fermato da temporanei problemi ad un timpano, il quale ha comunque voluto essere presente nella veste altrettanto prestigiosa di Giudice di Gara.
Soltanto per questa prova, è stata adottata la formula a nuoto (FAN) con un unico spostamento in gommone per chi ne era provvisto.

Dopo le rituali formalità dell’iscrizione e la spiegazione del nuovo regolamento da parte del Giudice Palazzo, le coppie si sono portate sul Campo Gara, in attesa del via, fissato per le ore 9.
Già durante la preparazione del giorno precedente, gli atleti avevano intuito che conveniva puntare subito sulla cattura delle tinche, presenti in buon numero tra le alghe.

Al centro, Facchetti del Sub Club Brescia

Per i puristi dell’aspetto si presentano notevoli difficoltà legate alla conformazione del fondale, che in quel tratto del lago d’Iseo sprofonda vertiginosamente dopo pochissimi metri dalla riva verso l’abisso, costringendo, di fatto, gli atleti a sommozzare tutti lungo la riva, generando disturbo tra le prede che solitamente si insidiano con tale tecnica, quali le stesse tinche, i cavedani, i lucci ed i persici.

Per tutta la durata della competizione, il giudice di gara ha costantemente verificato che le coppie mantenessero la distanza massima di 50 metri (con la dovuta tolleranza), effettuando controlli sui carnieri e annotando il numero di prede catturate di volta in volta.

Nel frattempo, le catture si susseguono con buon ritmo per le prime due delle quattro ore di gara, registrando un inevitabile calo man mano che le prede si fanno più smaliziate, anche per l’incessante ricerca tra le alghe da parte di molti atleti, che spesso si ritrovano a sommozzare fianco a fianco.
Diminuita la presenza di tinche, cominciano a registrarsi le prime catture di anguille e di qualche scardola di peso, oltre ad un paio di bottatrici.

Si apprenderà successivamente che Stefano Marenco, in coppia con Andrea Ferro, ha catturato una bella anguilla, del ragguardevole peso di 1.750 grammi, strappandone altre tre per colpa delle tane anguste che non hanno permesso di assestare tiri efficaci.
Nell’ultima ora di gara, un forte vento ha infastidito non poco gli atleti, che hanno dovuto fare i conti, oltre che con la già precaria visibilità del lago, con un notevole moto ondoso, che ha di fatto reso impossibile la ricerca delle prede tra le alghe, avvolte ormai da una coltre impenetrabile di sospensione.

Il giudice di gara Palazzo con la preda più grossa della competizione, di oltre 2 kg

Terminata la gara, i gommoni degli stessi atleti e quelli dell’organizzazione hanno permesso il recupero degli atleti sparsi per il Campo Gara.
Al rientro nel porticciolo antistante il campeggio, gli stati d’animo che si registrano tra gli atleti sono molto diversi e si controllano i vari carnieri, mediamente ricchi di prede, cercando di immaginare quale sarà il responso della bilancia.
L’avvincente fase della pesatura, come sempre seguita con grande interesse dagli atleti e da un certo numero di turisti curiosi, decreta la vittoria della coppia composta da Facchetti-Manera del Sub Club Brescia, con un totale di 15 prede per 22.020 punti, seguita dalla coppia Villani-Brognoli dell’Apnea Club Brescia con 12 prede e 14.980 punti.
Terzi classificati, Filippi-Bertani dell’Apnea Club Verona che con 11 prede e 14.550 punti, hanno superato davvero per un soffio (soltanto 10 grammi) la coppia Marenco-Ferro del Sub Club Brescia.

La preda più grossa catturata è stata una tinca di 2.180 grammi, portata al peso dalla coppia Pozzaglio-Meduri, del Sub Club Brescia, giunti quinti in classifica.
Grazie all’ottima organizzazione dell’Apnea Club Verona ed ai premi offerti dalla ditta Parisi Waterwear, la ricca premiazione conclude la bella giornata di sport, in attesa della seconda prova del Trofeo Coppa dei Laghi, poi disputata sul Lago di Garda il 30 maggio.

Class Coppia Società Pezzi Punteggio totale
1 Facchetti – Manera Sub BS 15 22020
2 Villani – Brognoli Apnea BS 12 14980
3 Filippi – Bertani Apnea Club VR 11 14550
4 Marenco – Ferro Sub BS 10 14540
5 Pozzaglio – Meduri Sub BS 9 13130
6 Gioggré – Ucosich Quercia Sub Rovereto 9 12985
7 Donatelli – Carlassara Apnea Club VR 10 11610
8 Savardi Sub BS 9 10515
9 Govi – De Santis Apnea Club BS 7 9070
10 Abrami – Porta Apnea Club BS 7 6975
11 Pederzoli – Pederzoli Sub BS 4 6420
12 Rizzi Sub BS 3 5530
13 Gioffré – Stablum Quercia Sub Rovereto 2 3905
14 Nicoliello – Ferrari VI Continente 1 2075
15 Paiesi Sub MN 1 1855
16 Pedrazzoli – Stefanini Sub MN 1 1500
NC Girolimetto – Bertolotti Sub BS 0 0

Category: Acqua dolce, Articoli, Pesca in Apnea

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