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Trofeo Acquatica: se son rose fioriranno

| 1 giugno 2011 | 0 Comments
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I risultati agonistici, in termini di misure raggiunte, non sono certo di livello assoluto ma l’entusiasmo che si è visto, domenica 29 maggio, ai bordi della vasca interna della piscina comunale di Palermo lascia ben sperare per un movimento, quello dell’apnea agonistica siciliana, che lentamente ma caparbiamente sta cercando di crescere sia in numero di praticanti che in termini di qualità degli atleti e, conseguentemente, di risultati.

Per gli Esordienti è stata l'occasione per prendere confidenza con il "lecca-lecca"

La terza edizione del Trofeo Acquatica, valevole anche come campionato regionale siciliano di apnea, si è aperta con il grande entusiasmo che Dario Puglia e Daniele Bissanti, promotori e animatori della società organizzatrice, sanno trasferire non solo alla loro equipe di istruttori e atleti ma a tutti coloro che si sono presentati per disputare la gara.
Nella lista dei partenti, accanto agli atleti provenienti da Calabria e Sicilia, c’è anche un ospite d’onore: Luigino Ceppi, del Monsub Jesi, che è riuscito a conciliare un impegno di lavoro proprio a Palermo con la partecipazione alla gara, ricambiando così la visita che una delegazione di “Acquatici” aveva fatto nelle Marche in occasione del recente Trofeo Monsub.

L’occasione è inoltre ideale per dare visibilità alla disciplina perché nello stesso impianto si svolge una gara regionale di nuoto Master e gli atleti impegnati in questa manifestazione devono, per raggiungere la vasca esterna, passare necessariamente dal piano vasca dove sono impegnati gli apneisti e sono in molti a fermarsi interessati.
Inoltre il pubblico presente sulle tribune può seguire le prove degli atleti grazie ad uno schermo gigante, collocato sulla prima piattaforma dei tuffi, sul quale vengono trasmesse le immagini subacquee riprese da Daniele Bissanti che, con grande spirito di servizio, rinuncia a gareggiare per fare da cameraman.

Laura Mattei chiacchiera prima dell'inizio della manifestazione


Il programma, che prevede sia la gara di dinamica con attrezzi che quella senza attrezzi, si svolge con regolarità con il Direttore di Gara che si prodiga chiamando con puntualità gli atleti prima per il riscaldamento poi per presentarsi alla partenza.

Dal punto di vista strettamente agonistico, se gli Esordienti non hanno nessun problema nel completare le loro prove, le cose cominciano a complicarsi nelle categorie superiori; la vasca, con la fossa dei tuffi che arriva ad una profondità di circa 5 metri, rende più difficoltosa la gestione dell’assetto.
Molti atleti si fanno attrarre dalla linea di corsia, ritrovandosi sul fondo, costretti a fare più strada e a gestire anche una imprevista quanto indispensabile compensazione.
A risentirne, negativamente, è la prestazione con parecchi atleti che non riescono a chiudere la distanza di categoria.

I risultati più interessanti si sono avuti sicuramente nella I Categoria maschile di dinamica con attrezzi dove Marco Galante (ASD Acquatica) completa il suo secondo 125 metri ottenendo il passaggio in Elite ed anche la vittoria di categoria.

Il podio dell I Categoria maschile DYN


Alle sue spalle in classifica ci sono i gemelli Ziccarelli (Gruppo Subacqueo Paolano) con Davide Mario davanti a Sergio Luca che, nel giro di due settimane, si ritrovano alle soglie della categoria Elite chiudendo con apparente facilità il primo 125 necessario al passaggio.
Se la loro evoluzione tecnica seguirà quello che sembra essere il loro talento, questa coppia di giovani fratelli potrà dare grandi soddisfazioni.

Nella Elite femminile Laura Mattei (Acquatica), fresca di promozione, scende in vasca senza rivali ma mantiene la concentrazione necessaria per raggiungere nuovamente i 100 metri; a vederla ne avrebbe ancora per virare e aggiungere qualche metro al suo personale ma a “Bollicina”, come la chiamano simpaticamente i compagni di squadra, piace andare avanti a piccoli passi.

Tra i maschi a contendersi la vittoria sono Ceppi (Monsub Jesi) e De Caro (Nuova Polisportiva Ciambra) la cui prova però sarà valutata non valida dal giudice.

Anche Ceppi però non è al massimo della forma; da qualche giorno un virus intestinale lo ha indebolito e la sua prestazione si chiude pochi metri dopo i 125, di gran lunga al di sotto delle prestazioni che questo atleta, non più giovane, è in grado di raggiungere con regolarità.

Al termine premi, medaglie e un divertente terzo tempo per tutti.

Hanno contribuito all’organizzazione dell’evento: Libreria del Mare, Lo Scrigno, Master Nuoto, Polo Sub, Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee Ustica.
Un ringraziamento anche a Sicilia Banchetti per aver fornito il supporto logistico indispensabile allo svolgimento della manifestazione.

Materiale fotografico e video per gentile concessione ASD Acquatica

Classifiche complete

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