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Tiro al bersaglio subacqueo: Stage Azzurro e Gara di Vignola

| 12 marzo 2008 | 0 Comments
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Primo Girolimetto – Sub Club Brescia – Foto Loris Maculan

LO STAGE

Lo scorso 23 febbraio si è svolto nella piscina Dogali di Modena il primo Stage di selezione della Nazionale Italiana di Tiro Sub del 2008, che dopo una pausa di circa 7 anni ritorna a lavorare in previsione di una gara internazionale che dovrebbe svolgersi a Vignola nel mese di maggio o giugno prossimi. Sotto la guida attenta del coordinatore nazionale Valerio Gozzoli e dei due tecnici Loris Maculan e Tino De Luca, sono stati valutati gli atleti convocati che attualmente compongono di diritto il Club Azzurro di Tiro Sub per meriti sportivi che rispondono ai nomi di Adriano Argentino, Luca Marchionni, Enzo Lopiano, Primo Girolimetto e Paola Violi, oltre agli atleti che nell’ultimo Campionato Italiano di Comiso (RG) si sono distinti per i buoni risultati e cioé Matteo Manzini, Roberto Melluzzo, Gianluca Fontana, Roberto Singia, Mirco Casarotto e Silvia Bartolacelli. Per motivi personali non hanno potuto rispondere alla convocazione Giovanni Scapellato e Veronica Cecchini.

Il discorso di apertura tenuto dai tecnici federali agli atleti ha sancito l’inizio ufficiale del nuovo corso della Nazionale Italiana di Tiro al bersaglio Subacqueo. Sono state tracciate varie linee guida ma soprattutto si è messo in chiaro che gli atleti che comporranno la squadra della Nazionale avranno il dovere di impegnarsi per garantire la massima affidabilità sia dal punto di vista tecnico che comportamentale, avere una buona predisposizione a fare gruppo ed a condividere le proprie esperienze con gli altri compagni di squadra.

Purtroppo l’inizio dei lavori è slittato alle 21 anziché alle 19 come previsto, per motivi di ordine pubblico dovuti alla concomitanza dell’orario di inizio dello stage con la partita di calcio del Modena che si svolgeva a poca distanza essendo lo stadio e la piscina molto vicini.
Questo imprevisto ha costretto i tecnici a rivedere il programma di allenamento facendo disputare agli atleti una sola manche di tiro libero individuale ed una di Biathlon, sacrificando la prova di Staffetta che non è stata disputata.

La partenza – Foto Loris Maculan

Nonostante questa variazione tutti gli atleti hanno affrontato la selezione con il giusto impegno e concentrazione, tanto che solo due atleti non sono riusciti ad esprimersi al meglio delle loro potenzialità a causa di problemi tecnici ai fucili.
Nel tiro libero si sono messi in grande evidenza il Campione Italiano di specialità Adriano Argentino che ha realizzato 3000 punti, Roberto Singia con 2750 punti e Roberto Melluzzo con 2450 punti. Se consideriamo che le prove sono state realizzate su fogli con 9 bersagli (come da regolamento internazionale) e da 4 metri di distanza, ma soprattutto con fucili di serie senza stabilizzatori e/o mirini, si evidenzia tutto il valore ed il livello tecnico degli atleti.

In linea generale tutti gli atleti si sono comunque ben comportati.

Il Biathlon ha confermato che colpire in velocità i bersagli posti a 4 metri non è cosa così semplice, visto che solo tre atleti sono riusciti a fare centro solo 3 volte su 5 tiri.
Sicuramente bisognerà lavorare di più su questo fondamentale, dato che dal punto di vista della velocità tutti gli atleti sono riusciti a restare sotto i 140 secondi, con Melluzzo e Marchionni che hanno realizzato ottimi tempi scendendo sotto i 120 secondi.

I primi 3 di questa specialità sono risultati Roberto Melluzzo con 3 centri in 117 secondi, Mirco Casarotto con 3 centri in 135 secondi e Matteo Manzini con 3 centri in 138 secondi.
Con questi risultati ottenuti quasi improvvisando, visti i contrattempi, si può affermare che siamo già nelle condizioni di potere disporre di una Nazionale molto competitiva e di potere contare su qualche atleta di livello superiore per ambire a risultati importanti e costruire intorno ai nostri Azzurri una squadra che possa rinverdire i successi del recente passato.

La staffetta del Sub Club Brescia

LA GARA DI VIGNOLA

All’indomani dello Stage degli Azzurri la carovana del Tiro al Bersaglio Subacqueo si è spostata nella piscina comunale di Vignola per la gara di selezione organizzata dal Nuoto Sub Vignola.

Oltre ai già citati Azzurri, per questa classica che richiama sempre un gran numero di partecipanti, si sono aggiunti parecchi nuovi atleti totalizzando ben 36 presenze in rappresentanza di molti circoli provenienti da diverse regioni d’Italia.
Tra gli iscritti figurava anche Flavio Matteucci un atleta proveniente dal C.S. Artiglio Viareggio alla sua prima esperienza di gara. Per l’occasione, ha potuto contare anche sul tifo di due amiche in veste di supporters sfegatate con tanto di striscioni.
Dopo le prove libere disputate come di consueto in modo ordinato e veloce si è tenuto il briefing diretto dal Giudice di Gara Gabriella Serafino di Trieste coadiuvata da Valerio Gozzoli nell’inedita veste di Direttore di Gara.

Podio Tiro libero femminile

Si parte con la prima manche e dopo le prime batterie si registrano subito punteggi non particolarmente elevati a dimostrazione del fatto che la piscina di Vignola presenta condizioni particolari, probabilmente dovute all’inevitabile movimento dell’acqua che anziché defluire oltre i bordi va ad impattare sulla murata alta creando un fastidioso, seppure modesto, moto ondoso.
Con queste condizioni diventa sicuramente più difficile mantenere i fucili perfettamente fermi anche per gli atleti più esperti.

Dopo l’ottima prova del giorno prima da parte di Adriano Argentino e Roberto Singia ci si aspetta un risultato convincente che invece arriva solo parzialmente, registrando a sorpresa il miglior punteggio di Tiziano Garuti dell’Ocean Sub Modena e Giuseppe Meduri del Sub Club Brescia, entrambi con 1.650 punti.

Nella seconda manche è attesa la solita reazione da parte degli atleti di maggiore esperienza ed in effetti il mattatore della gara di Modena Primo Girolimetto (Omer Cayman HF 110) del Sub Club Brescia sfodera una prova maiuscola totalizzando 2000 punti, nonostante un brutto raffreddore che aveva parzialmente condizionato la sua prova del giorno prima durante lo Stage Azzurro.
All’insegna della regolarià , Giuseppe Meduri con i suoi 1850 punti si colloca a pari merito con Primo Girolimetto per un totale di 3500 punti davanti ad Oreste Vacondio del Bruno Loschi di Modena con 3305 punti (Seatec Gabbiano 100).
Si effettua così un insolito spareggio per determinare i primi due posti tra i due compagni di circolo del Sub Club Brescia Meduri e Girolimetto, che onorano anche questa terza prova con punteggi alti. Alla valutazione dei bersagli la spunta Giuseppe Meduri (Seatec Snake 100) con 1700 punti contro i 1600 del bravissimo compagno ed amico, conquistando la sua prima vittoria nel Tiro Libero Individuale dimostrando di avere metabolizzato i progressi costanti degli ultimi tempi.
Sorpresa anche tra le donne dove lo stradominio tecnico fin qui dimostrato da Paola Violi dell’Ocean Sub Modena è stato, almeno per una volta, messo in discussione dalla bravissima Silvia Bartolacelli (Seatec Gabbiano 100) del Nuoto Sub Vignola che si è aggiudicata la vittoria di misura con 2700 punti contro i 2650 della pluri Campionessa Italiana (Omer Master 90).
Al terzo posto la brava Debora Turelli (Seatec Gabbiano 90) dell’Europa Sporting Club di Brescia con 1750 punti.

Podio del tiro libero maschile

Nella Staffetta per Società si registra la terza vittoria in altrettante gare del Sub Club Brescia con la squadra composta da Primo Girolimetto, Mirco Casarotto e Giuseppe Meduri, che hanno fatto registrare il nuovo record di punteggio totalizzando 2200 punti, appena un punto in più della Staffetta del C.S.A. Ortigia che vinse il Campionato Italiano a Rieti nel 2006.
Senza nulla togliere ai compagni di squadra va comunque sottolineato che l’atleta del Team Giman Sub Mirco Casarotto ha compiuto l’impresa, per la seconda gara consecutiva, di piazzare i suoi due tiri nel 400 e nel 450 dimostrando di essere un atleta di specialità che nei momenti necessari si fa trovare sempre pronto!
La stessa C.S.A. Ortigia composta dalla coppia composta da Adriano Argentino e Roberto Melluzzo non riesce ad aggiudicarsi la vittoria di un nonnulla, col punteggio comunque elevatissimo di 2115 punti. Terza classificata la società Nuoto Sub Vignola ‘A’ con Matteo Manzini, Raffaele Bertarelli e Michele Maselli con 1824 punti.

Nel Biathlon le attese sono tutte per gli atleti siciliani, notoriamente specialisti della disciplina, che non tradiscono le aspettative vincendo con Enzo Lo Piano(Mares Cyrano 110) che realizza 5 tiri validi in 103 secondi, davanti al bravo Roberto Singia al suo terzo podio consecutivo con 5 tiri validi in 131 secondi ed uno sfortunato Roberto Melluzzo (Sporasub Stealth 110) che realizza lo stesso tempo del vincitore ma sbagliando uno dei tiri.

A fine gara si è celebrato quello che ormai è destinato a diventare un ‘must’ delle gare di Tiro al Bersaglio e cioé il ‘terzo tempo’, quel momento tanto atteso in cui gli atleti possono finalmente rifocillarsi, reintegrare le energie spese durante la gara, ma soprattutto fare quattro chiacchiere sulle attrezzature utilizzate e sui migliori accorgimenti per diventare maggiormente competitivi. Come sempre il buffet è decisamente ricco di ogni tipo di leccornia e tra un tramezzino ed una pizzetta si giunge alla premiazione ed alla estrazione dei premi offerti dalle ditte che hanno sponsorizzato la manifestazione.

Si ripropone anche il siparietto del Tapiro d’Oro, l’iniziativa goliardica lanciata da Giuseppe Meduri alla gara di Modena che ha riscosso notevoli consensi per la simpatia che contagia tutti i presenti durante la sua assegnazione. Questa volta la consegna avviene come per i premi Oscar, con tanto di ‘nominations’ e voto di tutti i presenti per acclamazione. Un autentica ovazione accompagna la nomination del Campione Italiano in carica Adriano Argentino incappato in una giornata non brillante, ma che dimostra di essere Campione anche di goliardia accettando con entusiasmo ed autoironia il tapiro.

Il prossimo appuntamento agonistico è fissato per il 9 marzo e vedrà sovrapporsi due gare di selezione di cui una Brescia ad opera dell’Europa Sporting Club e l’altra a Comiso (RG) organizzata dal C.S.A. Ortigia.

Adriano Argentino vincitore del Tapiro d’oro

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