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Stefano Claut vince la XLIII Coppa Tergeste

| 18 novembre 2008 | 0 Comments
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foto Domenica 26 ottobre alle 07:30, 23 atleti si sono dati appuntamento presso il porticciolo di Sistiana. Ad accoglierli una bella giornata con una leggera brezza nonchè lo staff dell’organizzazione e i soliti amici che sacrificano una bella domenica per consentire il regolare svolgimento della gara selettiva.

Questa, nello specifico la seconda delle quattro in programma per la stagione agonistica 2008-2009, è sempre la gara con le maggiori incognite: un periodo potenzialmente buono per la pesca ma in una zona piuttosto esposta ai repentini cambiamenti meteomarini in modo più marcato delle altre prove.

La forte bora di sabato, ha infatti letteralmente spazzato via i numerosi banchi di cefaloni avvistati in preparazione, rendendo pertanto il campo di gara una landa desolatamente povera di vita.

Pochi quindi i pezzi presi, molti atleti con un solo pesce a cavetto, altri con un grongo al massimo, altri ancora senza praticamente aver nemmeno sparato un colpo.

Qualcosa comunque è uscito: cefali, tordi, due spigole, nonchè gli immancabili gronghi.

Ottima la prestazione di Stefano Claut della Nautica Grignano di Trieste. Il biondo triestino, investendo su una preparazione maniacale è riuscito a crearsi una solida base su cui costruire una più che meritata vittoria: tre gronghi, una spigola, tre cefali ed un tordo (altri cinque gli saranno scartati per pochissimi grammi). Secondo il sempre bravo e simpatico Andrea Caiffa, portacolori del Circolo Adria di Gorizia, che con grande caparbietà ha catturato due cefali e un spigola. A soli 27 punti troviamo l’istrionico Vincenzo Luce del Tergeste, circolo organizzatore della gara, che, contrariamente alla stragrande maggioranza degli atleti, pescando in pochissima acqua ha catturato tre bei cefali strappandone un quarto.

Bella anche la prova di Roberto Mastromauro della Nautica Grignano, che, senza preparare e in condizioni fisiche precarie, ha catturato due pesci più due prede a coefficiente; prestazione determinante ai fini della conquista del trofeo per società vinto appunto dal circolo Nautica Grignano di Trieste.

La pesatura e il rinfresco si sono svolti presso la nuova sede della F.I.P.S.A.S, in un clima gioviale e amichevole, reso ancora più piacevole dai bei premi e dalla buona tavola.

LE INTERVISTE AI PROTAGONISTI:

STEFANO CLAUT -Nautica Grignano TS-

Complimenti per il primo posto Stefano, in questi anni ci hai abituati a tantissimi ottimi piazzamenti e svariati podi ma da quando non salivi sul gradino più alto?

Sono passati quattro anni da quella volta, in quell’occasione mi ricordo che catturai un bel branzino di tre chili… preda ormai sempre più rara.

Quanto lavoro e impegno c’è dietro questa vittoria?

Tantissimo, al punto che non voglio vedere l’acqua per almeno due settimane. Fare buoni risultati alle selettive è veramente difficile ormai, il pesce è molto smaliziato e gli avversari tutti temibili; stanotte dall’agitazione non ho chiuso occhio.

Poi però è andato tutto per il meglio, o no?

Direi proprio di si, ma è stata veramente dura. Per farti capire, ho portato in peso sei tordi di cui cinque scartati per pochi grammi, e pensa che uno dei gronghi l’ho catturato all’ultimo tuffo sparandogli con il mini e doppiandolo immediatamente con il medi, per evitare di perderlo.

ANDREA CAIFFA -Circolo Adria Gorizia-

Oggi ti abbiamo visto con una plancetta nuova, come è andato lo scatto iniziale con il nuovo mezzo?

Mi hanno staccato come al solito…(e scoppia a ridere)

Anche tu sei rimasto spiazzato dal cambiamento delle condizioni?

Si, in preparazione avevo trovato veramente tanto pesce, comunque non mi sono dato per vinto e ritornando a più riprese sui posti buoni, sono riuscito a catturare i due cefali, la spigola e un tordo pavone che mi è stato scartato per pochi grammi.

Qualche episodio particolare da raccontarci?

Durante un aspetto, una bella spigola di circa due chili, mi è arrivata letteralmente addosso, ho cambiato mano per girare il fucile ma non potevo spararle: se la mancavo mi sarei piantato la fiocina nella gamba.

VINCENZO LUCE -Circolo Tergeste-

Vincenzo mi racconti la tua gara?

Contrariamente a molti altri concorrenti, che hanno pescato prevalentemente nei vivai di mitili, ho optato per la pesca in acqua bassa, anzi bassissima.

Cioè, in quanti metri ai pescato?

Metri?!? Ho passato le quattro ore a sdrusciapanza in 20 cm d’acqua. I cefali stavano sul bagnoasciuga, ne ho catturati tre strappandone un quarto.

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