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Regolamento internazionale apnea dinamica CMAS

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Di seguito, pubblichiamo la traduzione del regolamento di apnea dinamica CMAS, che sarà definitivamente approvato con il prossimo BE in programma per la fine di Aprile.

1) DEFINIZIONI

2) GENERALITA’ AMMINISTRATIVE

3) GENERALITA’ TECNICHE

4) COLLEGIO DEI GIUDICI

5) COMPETIZIONI CMAS

1. DEFINIZIONE

1.1. Per apnea si intende la progressione in nuoto e senza respirare, con una monopinna o con le due pinne, al di sotto della superficie dell’acqua, con la sola forza muscolare degli atleti e senza ricorrere ad alcun meccanismo anche se azionato muscolarmente.

2. GENERALITA’ AMMINISTRATIVE

2.1. Amministrazione

2.1.1. Solo la CMAS ha il diritto di organizzare i Campionati del Mondo, della Zona e Continentali e delle prove CMAS di apnea. Le parole «Mondo, Zona, Continentale » e « CMAS » non possono essere associate ad alcuna prova di apnea senza il consenso della CMAS.

2.1.2. Le Competizioni ammesse sono:
I Campionati
I Campionati CMAS per squadre « clubs »
Le Competizioni Internazionali

2.1.3. I Campionati CMAS sono i Campionati del Mondo, di Zona e Continentali. Si svolgono in almeno tre giorni.

2.1.4. I Campionati CMAS saranno archiviati con un numero d’ordine progressivo.

2.1.5. I Campionati per squadre di clubs sono organizzati per continenti ma possono anche essere dichiarati aperti alla partecipazione di squadre di tutto il mondo.

2.1.6. Le competizioni internazionali sono organizzate sotto il controllo esclusivo della CMAS e tutti i diritti che ne potranno rinvenire sono e restano di proprietà della CMAS.

2.1.7. I diritto d’organizzare un campionato deliberato sarà accordato alla Federazione o al Comitato Organizzatore condidato solo dopo che la CMAS avrà ricevuto opportunamente compilati i seguenti documenti:

a) Il formulario di domanda della richiesta d’organizzazione, documentazione completa e firmata, compresi gli allegati. Questi formulari dovranno pervenire al Segretariato della CMAS due anni prima della competizione.

b) Il contratto, debitamente compilato e firmato dal Presidente della Federazione candidata. Con questa firma, la Federazione s’impegna a rispettare il capitolato d’appalto.

2.1.8. La Commissione dell’apnea della CMAS ha potere di giurisdizione su tutte le questioni, esclusi i regolamenti ed i giudici. Ha il potere di trasferire le prove e di dare istruzioni al fine di garantire il regolare svolgimento delle prove.

2.2. Regolamento delle competizioni ufficiali che abbiano il patronato della CMAS.

2.2.1. La Federazione o il club organizzatore della competizione deve inviare il regolamento particolare a tutte le Federazioni Nazionali invitate alla competizione ed affiliate al Comitato sportivo entro 7 mesi prima dell’inizio della manifestazione.

2.2.2. Il regolamento particolare dovrà precisare:

a)La data, il luogo ed il tipo di competizione;
b)Il programma e l’ordine cronologico delle prove, con tutte le pause e le cerimonie protocollari previste;
c)La logistica concernente:
– Il giorno d’arrivo e di partenza
– Il luogo d’alloggio e di ristoro
– La tassa d’iscrizione

2.3. Participazione

2.3.1. Tutte le Federazioni affiliate al Comitato Sportivo ed aventi diritto di voto per la disciplina sono ammesse a partecipare. Per i Campionati Continentali, l’individuazione dei paesi aventi diritto, è la stessa di quella fissata dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO).

2.3.2. Tutti i membri della squadra devono possedere la nazionalità della Federazione per la quale sono stati selezionati.

2.3.3. Ciascun atleta, dovrà possedere la licenza sportiva della CMAS, valida per l’anno in corso. La stessa iscrizione inviata dalla Federazione d’appartenenza, firmata dal Presidente, darà garanzia che tutti i membri della squadra non hanno controindicazioni all’immersione in apnea ed alle competizioni.

2.3.4. Il controllo dei documenti sarà effettuato, i giorni immediatamente prima della competizione, dai delegati della CMAS.

2.3.5. Gli atleti che non saranno in regola con i documenti, non saranno ammessi alla competizione.

2.3.6. I concorrenti sono tenuti a:

a) conoscere il Regolamento Generale delle competizioni d’apnea Dinamica ed il regolamento particolare della
competizione alla quale partecipano;
b) rispettare, rigorosamente, le regole della sicurezza durante gli allenamenti e le competizioni
c) rispettare tutte le raccomandazioni fatte dagli organizzatori e dai giudici
d) controllare, personalmente, che il proprio equipaggiamento sia conforme al regolamento
e) rivolgersi ai responsabili dell’organizzazione o al collegio dei giudici, solo per il tramite del proprio capo
delegazione.

2.3.7. Tutte le squadre partecipanti alle competizioni devono avere un capo delegazione.

2.3.8. Il capo delegazione è:

a) responsabile della disciplina dei membri della propria squadra,
b) l’intermediario della propria delegazione con l’organizzazione ed il collegio dei giudici.

2.3.9. In assenza del capo delegazione potrà farne le funzioni l’allenatore.

2.4. Iscrizioni ai campionati della CMAS

2.4.1. Le iscrizioni ai campionati della CMAS saranno indirizzate su un formulario speciale allegato ed inviato insieme al regolamento.

a) Tutte le Federazioni devono confermare alla CMAS (allegato VI delle Procedure e obbligazioni ) la propria partecipazione ai campionati CMAS almeno 4 mesi prima l’inizio dei campionati, accompagnata dai diritti CMAS ed inviata in copia alla Federazione organizzatrice.

b) I formulari nominativi delle iscrizioni (allegato A), dovranno pervenire alla CMAS (ed in copia alla Federazione organizzatrice) 30 giorni (rigorosamente) prima dell’inizio della competizione.

c) la lista dei record nazionali.

2.5. Squalifiche e forfaits

2.5.1. Quando un concorrente, che ha partecipato ad una competizione, viene squalificato, ad esempio in seguito al controllo anti doping, la sua posizione in classifica andrà attribuita al concorrente che lo segue immediatamente dietro e tutti gli altri concorrenti che seguano dovranno avanzare di una posizione.

2.5.2. Se la squalifica interviene dopo l’assegnazione delle medaglie, le stesse dovranno essere riconsegnate al fine di essere consegnate al concorrente avente diritto ed applicando le disposizioni di cui sopra.

2.6. Riunione tecnica precedente l’inizio dei Campionati

2.6.1. Questa riunione dovrà essere organizzata almeno 24 ore prima dell’inizio della competizione in presenza di :

a) Il responsabile dell’organizzazione;
b) Il giudice arbitro nominato dalla CMAS;
c) i capi delegazione;
d) i medici dell’organizzazione.

2.6.2. Questa riunione servirà a:

a) comunicare tutte le informazioni concernenti :

– Le questioni tecniche;
– Gli orari ed i mezzi di trasporto;
– Le direttive per le cerimonie protocollari;
– Le misure di sicurezza;
– Controllo antidoping

b) eleggere la giuria internazionale;

c) elaborare l’ordina di partenza degli atleti e definire per ciascuno di essi l’ordine di partenza

Giuria Internazionale

2.6.3. Composta da cinque membri effettivi e due supplenti:

a) Il Giudice arbitro, nominato dalla CMAS su proposta della Commissione, dovrà presiedere e dirigere la giuria Internazionale;
b) 4 (quattro) membri di cui 1 (uno) nominato dalla Federazione organizzatrice e 3 (tre) rappresentanti designati dai propri paesi, che siano giudici Internazionali.
c) 2 (due) membri supplenti presentati dai propri paesi.

2.6.4. Tutti i membri della giuria (ad eccezione del presidente che rappresenta la CMAS) devono essere obbligatoriamente di nazionalità differente, parlare almeno una lingua ufficiale della CMAS e dovranno poter essere presenti per tutta la durata della competizione.

2.6.5. Il compito della giuria è di esaminare i reclami ricevuti e decidere su du essi entro un’ora da quando sono stati depositati.

2.6.6. Nel caso di un membro della giuria che sia della stessa nazionalità di una delle parti in causa, sarà rimpiazzato da uno dei membri supplenti.

2.6.7. Le decisini sono presea maggioranza dei voti, quattro membri devono essere obbligatoriamente presenti.

2.6.8. In caso di parità dei voti verrà presa in considerazione la voce del presidente che risulterà quindi determinante.

2.6.9. Le decisioni della giuria sono senza appello almeno chè non vi siano informazioni di nuovi elementi.

2.6.10. Le decisioni devono essere comunicate per iscritto immediatamente dopo la fine della seduta.

2.7. Reclami

2.7.1. Ogni squadra partecipante ha il diritto di inoltrare reclamo avverso un giudizio.

2.7.2. Il reclamo potrà essere depositato solo dal capo delegazione della squadra coinvolta.

2.7.3. Tutti i reclami dovranno essere accompagnati da una cauzione di una somma fissata dalla CMAS.

2.7.4. Il reclamo dovrà essere presentato per iscritto, in francese, inglese o in spagnolo presso il giudice arbitro entro un’ora dalla proclamazione dei risultati.

2.7.5. Per le prove finali l’intenzione di depositare un reclamo dovrà essere segnalate al Giudice arbitro nei quindici minuti successivi la prova ed essere accompagnato dal deposito cauzionale finanziario previsto. (Questa misura avrà come effetto immediato di ritardare la cerimonia protocollare della consegna delle medaglie).

2.7.6. A partire dall’ora nella quale sarà stato annunciato il ricorso al giudice il querelante avrà a disposizione 60 minuti per depositare un suo rapporto scritto al Giudice. In mancanza il ricorso sarà considerato come nullo e non avvenuto e la cauzione perduta.

2.7.7. Il reclamo sarà dichiarato irricevibile se le condizioni non saranno rispettate;

2.7.8. Nel caso in cui il reclamo sarà accettato il deposito di denaro versato sarà restituito, in caso contrario sarà acquisito dalla CMAS;

2.8. Programma

2.8.1. Per ogni competizione, il collegio dei giudici deve stabilire un programma.

2.8.2. L’organizzatore dovrà consegnare, prima della competizione, due copie del programma di gara ad ogni squadra partecipante e due copie dovranno essere inviate alla CMAS ed infine due copie alla Commissione dell’apnea della CMAS.

2.8.3. Il programma deve contenere :

a) Il nome della competizione, il luogo, la data, il nome dell’organizzatore, la descrizione del luogo della competizione.
b) Le prove previste nell’ordine di gara.
c) La composizione della Giuria Internazionale.
d) La composizione del collegio dei giudici (lista dei nomi e funzioni)
e) L’elenco delle squadre partecipanti (per i campionati mondiali e continentali : Nome e Cognome ed anno di nascita di ciascun atleta)
f) L’ordine di gara ed i risultati (Nome e Cognome ed anno di nascita di ciascun atleta, squadra, finale, decisioni sulla classifica ed eventuali squalifiche, records mondiali, continentali o nationali).
g) Gli incidenti particolari
h) Le firme del Giudice arbitro e del capo dell’ufficio di gara e del segretario della competizione.

2.8.4. Il luogo, la data della competizione insieme al logo della CMAS dovranno figurare ai piedi di tutte le pagine del programma.

2.9. Records mondiali continentali

2.9.1. Saranno omologati records mondiali e continentali per i maschi e per le femmine.

2.9.2. Tutti i records devono essere realizzati nel corso di una competizione Nazionale o Internazionale nel rispetto delle regole della CMAS.

2.9.3. Le misure della zona del campo di gara dovranno essere omologate da un giudice Internazionale della C.M.A.S.

2.9.4. I records mondiali e continentali saranno accettati sono se la misura sarà stata rilevata da una Giuria ufficiale

2.9.5. Le domande di omologazione dei records del mondo o continentali devono essere redatte sul formulario ufficiale della CMAS, firmato dall’autorità competente del comotato organizzatore e dal Giudice arbitro della gara.

2.9.6. Una domanda d’omologazione del record del mondo o continentale deve essere provvisoriamente inviata via telegramma, telex, fax o e-mail alla Segreteria della CMAS nei 7 giorni successivi la performance.

2.9.7. Se la CMAS accetta la domanda di omologazione del record del mondo, un diploma firmato dal Presidente della CMAS e dal presidente della Commissione dell’apnea sarà inviata alla Federazione Nazionale dell’atleta al fine di riconoscere la sua performance.

GENERALITA TECNICHE

Categorie e materiali

Le competizioni ufficiali saranno organizzate per uomini e per donne.

2.9.8. Nessuna competizione di apnea dinamica è autorizzata in piscine inferiori o superiori ai 50 mt.

2.9.9. Materiale autorizzato:

a) Le due pinne senza alcuna restrizione, sulle quali sarà incollato il numero di partenza dell’atleta (sopra e sotto).
b) La monopinna senza alcuna restrizione di dimensioni e di materiale sulle quali sarà incollato il numero di partenza dell’atleta (sopra e sotto).
c) La maschera o gli occhialini senza alcuna restrizione.

2.9.10. Equipaggiamenti ausiliari

a)E’ autorizzato l’uso di costumi di neoprene e/o mute.
b) I concorrenti dovranno presentarsi in una tenuta sportiva non contraria alla decenza:

2.9.11. Per tutte le competizioni ed i campionati internazionali, sono autorizzate scritte pubblicitarie sulle mono e/o sulle pinne senza alcuna restrizione.

2.9.12. Le scritte pubblicitarie sono ugualmente tollerate sulle tute ginniche, ma bisogna tuttavia precisare che nei campionati internazionali gli atleti sono tenuti a presentarsi alle cerimonie nella tenuta ufficiale della Federazione Nazionale.

2.10. Regolamento della installazione della zona di competizione

2.10.1. La disciplina si svolge in una piscina della lunghezza di 50 mt avente almeno 8 corsie e della profondità minima di 1,5 mt.

2.10.1.1. Queste misure saranno certificate da un Giudice Internazionale C.M.A.S..

2.10.2. Lo starter dovrà avere a disposizione un microfono per gli ordini verbali.

2.10.3. Nella stessa piscina possono essere allestiti due campi di gara.

2.11. Equipaggiamento

2.11.1. Partenza

2.11.1.1. La zona di partenza deve essere al centro di tre corsie componenti il campo di gara. E’ posta all’inizio ed
alla fine della vasca e deve essere chiaramente segnalata anche fuori della piscina.

2.11.1.2. La zona di gara a sinistra dei blocchi di partenza deve essere composta da tre corsie di cui quella centrale destinata al concorrente, quella immediatamente a dx deve essere riservata agli assistenti mentre quella immediatamente a sx può essere riservata ai mezzi di ripresa ed ai fotografi autorizzati.

2.11.1.3. La zona di gara a destra dei blocchi di partenza deve essere composta da tre corsie di cui quella centrale destinata al concorrente, quella immediatamente a sx deve essere riservata agli assistenti mentre quella immediatamente a dx può essere riservata ai mezzi di ripresa ed ai fotografi autorizzati.

2.11.1.4. Le quattro corsie contrali sono destinate alla Worm Up.

2.11.2. Una linea di almeno 20 cm di larghezza deve essere sistemata sul fondo della piscina alla distanza di 3 mt. dalla partenza e 3 mt prima della virata.

2.11.3. L’atleta dovrà immergere il capo entro i primi 2 mt dalla partenza.

2.11.4. Testimoni della distanza percorsa

2.11.4.1. I testimoni del percorso realizzato saranno a disposizione di ogni singolo concorrente ed avranno una parte pesante che andrà a depositarsi sul fondo quando l’atleta lascierà il tesimone ed un filo alla cui fine ci sarà un galleggiante della stessa lunghezza della massima profondità della piscina che segnalerà ai giudici dove prendere la misura della distanza percorsa.
Potranno essere usate misurazioni elettroniche automatiche preventivamente approvate dalla CMAS o assemblate su richiesta della Confederazione

2.11.5. Warm Up Area.

La Warm Up area è sistemata immediatamente al fianco della corsia destinata agli assistenti di gara e fra i due campi. E’ riservata agli atleti che si preparano alla competizione, che vi accedono invitati dal giudice di warm up.

3. COLLEGIO DEI GIUDICI

3.1. I giudici dovranno prendere le loro decisioni in autonomia e salvo indicazioni contrarie nel regolamento, indipendentemente gli uni dagli altri.

Composizione del collegio dei Giudici

Il Collegio dei Giudici deve essere nominato dall’organizzatore. Tale collegio è responsabile della preparazione e dello svolgimento della gara.

Il Collegio è composto da:

‘ un giudice arbitro nominato, per i Campionati CMAS, dalla Commissione dell’apnea.
‘ un giudice responsabile della zona di competizione
‘ un giudice di superficie
‘ un giudice del warm up
‘ un giudice per l’organizzazione tecnica e della sicurezza
‘ un giudice responsabile dell’ufficio della gara
‘ un giudice segretario
‘ un giudice addetto all’assistenza sanitaria
‘ un giudice addetto agli assistenti

3.1.1.1. Il Giudice Arbitro

3.1.1.2. Per i Campionati della CMAS, il Giudice Arbitro sarà nominato dalla Commissione dell’apnea ed approvato dal Bureau Exécutif. Egli ha il pieno controllo è l’autorità su tutti gli ufficiali di gara. Dovrà approvare ed assegnare istruzioni sul regolamento particolare relativo alla competizione

3.1.1.3. I suoi compiti sono:

‘ L’ispezione delle installazioni utili alla competizione;
‘ l’esame dei documenti dei partecipanti concernenti la loro attitudine a partecipare alle prove.
‘ l’esame delle fiches d’iscrizione e la determinazione dell’ordine di partenza.
‘ firmare la classifica prima della sua pubblicazione dei risultati.

3.1.1.4. Deve fare applicare il regolamento e le decisioni della CMAS e controllare, tutte le questioni concernenti l’organizzazione della competizione qual ora il regolamento non preveda altre soluzioni.

3.1.1.5. Deve assicurarsi che tutti gli ufficiali di gara necessari alla buon’organizzazione della gara siano ai loro rispettivi posti. Può nominare dei rimpiazzi in caso di assenza e/o di incapacità e/o di incompetenza, i giudici dello staff nominando i giudici supplementari necessari.

3.1.1.6. Autorizza lo starter a dare il segnale di partenza dopo essersi assicurato che tutto il collegio dei giudici è pronto sul posto.

3.1.1.7. Può prendere la decisione di indicare una partenza errata.

3.1.1.8. Il giudice arbitro ha il diritto d’annullare e/o di sospendere, anche senza avvisare la giuria Internazionale, le gare in caso di condizioni metereologiche. sfavorevoli (in caso di piscina all’aperto) o se il campo di gara non corrisponde più alle esigenze del regolamento.

3.1.1.9. Il Giudice arbitro può squalificare tutti gli atleti che non rispettano il regolamento, constatando di persona la violazione e/o su segnalazione di un altro ufficiale di gara.

3.1.2. Il Giudice responsabile della zona di gara

3.1.2.1. Il Giudice responsabile della zona di gara, deve trovare sistemazione sul bordo vasca.

3.1.2.2. Ha il compito d’organizzare l’attività degli altri giudici della zona ed autorizzare la partenza, di ciascun concorrente ed il proseguimento delle prove..

3.1.2.3. Riceve dal giudice di superficie, il testimone della distanza percorsa dall’atleta alla fine di ogni prova, scrive il risultato della distanza percorsa sul rapporto della competizione e rimette il testimone alla segreteria che l’archivia.

3.1.2.4. Riceve le note delle irregolarità segnalate dagli altri giudici e propone la squalifica e/o la sanzione da rendere esecutive.

3.1.2.5. Riceve i reclami dei capitani delle squadre partecipanti.

3.1.2.6. Alla Fine delle prove deve:

– Chiedere l’intervento del Giudice Arbitro e dei giudici di zone per prendere visione dei reclami.
– Applica le decisioni del Giudice Arbitro sui reclami.
– Scrive la classifica definitiva della sua zona di competizione.
– Consegna la classifica definitiva della sua zona al giudice arbitro.

3.1.2.7. Ha la responsabilità del cambio dei giudici e degli assistenti.

3.1.3. Il giudice di superficie

3.1.3.1. Il Giudice di superficie, segue gli atleti, dalla superficie, durante tutta la loro prova. Porge all’atleta l’asta, alla cui fine vi è il disco giallo d’arrivo.

3.1.3.2. Riceve il testimone della distanza percorsa sul fondo dall’atleta e lo trasmette, per mezzo del suo assistente, al giudice responsabile della zona di competizione.

3.1.3.3. Deve assicurarsi che l’atleta, al momento della riemersione, sia in piena forma e non necessita d’assistenza. Segnalerà al Giudice Arbitro eventuali irregolarità e proporrà, eventualmente, sanzioni e/o squalifiche.

3.1.3.4. Svolgerà la sua funzione al bordo della piscina;

3.1.3.5. Il giudice di superficie dovrà seguire la prova dell’atleta in gara sul bordo della piscina e vestirà una maglia di
colore giallo

3.1.4. Il Giudice del Warm Up

3.1.4.1. Il Giudice del Warm Up si posizionerà presso la partenza degli atleti al centro della vasca.

3.1.4.2. E’ il responsabile dei concorrenti e, sulla base dell’ordine di partenza, convoca gli atleti e gli fornisce del testimone di partenza recante il numero corrispondente. Mette a disposizione l’atleta al Giudice di partenza.

3.1.4.3. Controlla che i concorrenti attendano il proprio turno e gestisce lo svolgimento del riscaldamento degli atleti.

3.1.4.4. Controlla l’equipaggiamento dell’atleta: Maschera, zavorre e/o piombi ecc’;

3.1.5. Il Giudice Tecnico della sicurezza.

3.1.5.1. E’ il responsabile dell’osservazione delle prescrizioni della sicurezza in vigore e dei problemi tecnici della competizione;

3.1.5.2. Si posizionerà presso la partenza sotto l’autorità del Giudice Arbitro;

3.1.5.3. Si occuperà della messa a disposizione, nei tempi dovuti, del materiale e delle apparecchiature necessarie allo svolgimento delle prove;

3.1.5.4. E’ il responsabile della messa in opera del percorso di gara, visto anche il regolamento particolare della competizione.

3.1.5.5. Il comitato Organizzatore deve mettere a sua disposizione un numero sufficiente d’assistenti al fine di garantire che egli possa effettuare la sua missione senza difficoltà;

3.1.6. Il capo della segreteria della competizione

3.1.6.1. E’ responsabile del controllo dei risultati scritti e delle classifiche di ciascuna prova ricevuta dal Giudice Arbitro.

3.1.6.2. Verifica le prove, segnala i nuovi records e li riporta nel protocollo;

3.1.6.3. Verifica che le decisioni dei giudici d’arrivo e del Giudice Arbitro sono riportate nei protocolli;

3.1.6.4. Controlla l’esattezza del protocollo, lo firma e lo trasmette alla firma del Giudice Arbitro;

3.1.6.5. Trasmette ai giudici le informazioni dei risultati concernenti il podio e la composizione delle finali;

3.1.6.6. I risultati ed i protocolli devono essere trasmessi alla segreteria, per la pubblicazione, dopo consenso del Giudice Arbitro;

3.1.7. La segreteria principale

3.1.7.1. Prepara tutto il materiale di segreteria e la documentazione necessaria per la competizione;

3.1.7.2. Designa i segretari aggiunti e coordina il loro lavoro;

3.1.7.3. Controlla le rinunzie dei concorrenti dopo le prove nelle serie e/o nelle finali, scrive una lista di tutti i nuovi records stabiliti;

3.1.7.4. Sovrintende alla redazione del verbale della giuria Internazionale;

3.1.7.5. Prepara il rendiconto finale della competizione;

3.1.7.6. Nel caso non esista un’ufficio stampa e su autorizzazione del Giudice Arbitro trasmette tutte le informazioni della competizione ai media .

3.1.8. L’assistenza sanitaria

3.1.8.1. L’assistenza sanitaria dovrà garantire gli interventi di soccorso agli incidenti e dare l’aiuto necessario per la partenza dell’accidentato, al fine di ristabilire le condizioni di salute, nelle strutture sanitarie locali;

3.1.8.2. Gli assistenti sanitari sono incaricati, dal Comitato Organizzatore, che controllerà il livello delle loro responsabilità. L’equipe medica è composta da:

– Un Medico specialista in rianimazione responsabile della manifestazione, che si trovi sempre sulla zona di competizione a lui assegnata;

– Un’ambulanza riservata alla competizione, con un medico a bordo, ferma presso il centro di Soccorso della zona di competizione;

– Una struttura ospedaliera ufficiale dovrà essere facilmente accessibile e raggiungibile con l’ambulanza;

Gli assistenti medici che occuperanno la postazione del pronto soccorso devono essere equipaggiati, ALMENO di:

– Mascherina per la respirazione a bocca a bocca
– Pallone Ambu
– Bombola d’ossigeno ed erogatore
– Acqua e soluzioni fisiologiche

3.1.9. Gli Assistenti

3.1.9.1. Gli Assistenti tecnici sono nominati dal Comitato Organizzatore della Competizione e rispondono ad un Responsabile dell’Assistenza che stabilisce con il Giudice Arbitro le differenti missioni e compiti da svolgere da ogni singolo assistente;

3.1.9.2. Oltre che seguire i Giudici collaboreranno:

– Con il giudice di superficie per portare al giudice arbitro il tesimone della distanza percorsa dall’atleta che ha terminato la sua prova;

4. SVOLGIMENTO DELLE COMPETIZIONI

4.1. Partenza

4.1.1. Gli atleti ammessi alla competizione saranno raggruppati al bordo della piscina nella zona predisposta dai giudici vicino la zona di riscaldamento e di warm up.

4.1.2. Venti minuti prima della loro partenza dovranno essere a disposizione del Giudice del Warm Up che informerà il Giudice di partenza.

4.1.2.2. Gli atleti di ogni campo di gara partiranno ogni 8′;

4.1.3. I due campi di gara dovranno vedere l’inizio delle prove a distanza di 3 minuti uno dall’altro.

4.1.4. La prova ha inizio quando il giudice di partenza informa l’atleta che, può recarsi alla zona di partenza.

4.1.5. Da quel momento l’atleta avrà TRE minuti per immergersi.
Il tempo sarà ricordato dallo starter:

ANCORA 3 MINUTI
ANCORA 1 MINUTO
ANCORA 30 SECONDI
ANCORA 10 SECONDI
5 ‘ 4 ‘ 3 ‘ 2 ‘ 1 o segnale acustico.

4.1.6. L’atleta che alla fine del conteggio del tempo non sarà ancora partito perderà il diritto a proseguire la prova. n quel tempo, l’atleta potrà partire in qualsiasi istante si senta pronto.

4.2. Discesa

4.2.1. Ciascun atleta, potrà utilizzare per la discesa una zavorra di 3 Kg massimo.

4.2.1.1. Gli atleti possono utilizzare zavorre personali.

4.2.2. L’atleta dovrà obbligatoriamente toccare il bordo di partenza con una parte di se stesso o della propria attrezzatura.

4.2.3. L’atleta dovrà obbligatoriamente toccare il bordo della piscina ad ogni virata, con una parte di se stesso o della propria attrezzatura

4.3. Percorso orizzontale

4.3.1. Durante il percorso orizzontale l’atleta dovrà essere sempre sotto la superficie dell’acqua. Fanno eccezione solo i tre metri prima e successivi alle virate dove l’atleta potrà far emergere parte del corpo e/o dell’attrezzatura ad esclusione del viso che deve essere sempre sotto la superficie, pena la squalifica.

4.3.2. Quando l’atleta deciderà di riemergere, dovrà lasciare il testimone sul fondo della piscina.

4.4. Risalita

4.4.1. Il Giudice di superficie segnalerà l’arrivo in superficie dell’atleta con un braccio alzato.

4.4.2. L’atleta non dovrà essere aiutato e toccato da nessuno, prima che esca dalla superficie, tranne che nei casi di manifesta difficoltà, pena l’annullamento della prova in corso;

4.4.3. Nel caso di sincope dell’atleta, durante una prova, l’atleta è squalificato ed annullate tutte le sue prove precedenti.

4.4.4. Nessun Giudice e/o assistente o altro sub autorizzato può toccare l’atleta, tranne che in caso di soccorso.

4.4.5. Il Giudice di Superficie, recuperato il testimone, comunica la validità della prova al Giudice d’arrivo che a sua volta informerà la segreteria.

4.4.6. All’uscita dall’acqua alla fine della prova ed entro 20 secondi dalla stessa l’atleta deve toccare un disco giallo della dimensione di 30 cm di diametro posto alla fine di un’asta della lunghezza di 3 mt che gli sarà avvicinato dal giudice di superficie.

4.4.7. Nel caso che una infrazione sia segnalata, la Segreteria indicherà con un’asterisco al fianco della misura percorsa effettuata dall’atleta. In questo caso il risultato sarà provvisorio fino alla decisione della Giuria.

4.5. Sviluppo della Competizione

4.5.1. Tutti i concorrenti hanno la possibilità di effettuare due prove.

4.5.2. La migliore distanza sarà registrata per la classifica dell’atleta

4.5.3. La classifica generale sarà stabilita alla fine di tutti i tentativi.

4.5.4. Gli OTTO primi atleti, risultati dalla Classifica Generale hanno la possibilità di realizzare altri due tentativi.

4.5.5. In tutti i casi, il miglior tentativo realizzato dall’atleta sarà preso in considerazione per la classifica Finale.

4.5.6. Nel caso di parità nella Classifica Generale, sarà presa in considerazione la seconda misura realizzata dall’atleta e le misure successive.

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