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Record AIDA: bene a Leferme e Coste, male a Stig Aaval Severinsen

| 4 novembre 2004 | 0 Comments
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Sabato scorso, nei pressi di Nizza, Loic Leferme ha raggiunto quota 171 metri nella specialità No-Limits, nella quale l’apneista scende grazie ad una pesante zavorra e risale con l’ausilio di un pallone. Si tratta del nuovo record assoluto, superiore di un metro alla profondità già raggiunta da Audrey Mestre in uno degli ultimi allenamenti precedenti il tentativo di record che le è costato la vita, ed anche da suo marito Pipin Ferreras, proprio nell’anniversario della scomparsa di Audrey. In seguito all’incidente occorso ad Audrey Mestre, l’IAFD si è dissolta, mentre FREE ha eliminato il No-Limits dalle discipline dei record, e adesso solo l’AIDA continua ad omologare queste prestazioni.

Dal 23 al 29 ottobre, poi, il venezuelano Carlos Coste ed il danese Stig Severinsen hanno effettuato una serie di tentativi di record nel corso di Reto en el Abismo (Sfida negli abissi), una manifestazione giunta ormai alla terza edizione.
Carlos Coste ha stabilito un nuovo primato in assetto variabile con 135 metri raggiunti per ben due volte: la prima volta, sabato 23, non erano stati effettuati i filmati richiesti dall’AIDA per l’omologazione, e così il tuffo di Carlos Coste, della durata di ben 4′:09”, non è stato dato per buono dai giudici. Mercoledì 27, invece, tutto è filato liscio, ed il fuoriclasse venezuelano è uscito con il cartellino dei 135 metri dopo un’immersione durata 4′:39”.

Se Carlos Coste ha di che essere soddisfatto, non altrettanto può dirsi per il suo “compagno di sfida” Stig Severinsen, che dopo aver annullato i tentativi di record in apnea statica ha chiuso la manifestazione fallendo miseramente il terzo ed ultimo tentativo di record in assetto costante senza pinne. Severinsen si è evidentemente spinto troppo oltre i propri limiti nel tentativo di raggiungere quta 67 metri, in quanto è incappato in una sincope a 15 metri di profondità. Prontamente recuperato dall’assistenza di superficie, Severinsen ha in seguito sputato sangue, segno di un probabile trauma a livello polmonare.

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