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Provati per Te: Sigalsub Horus, un Faro in Miniatura

| 29 agosto 2018

Prosegue con questo nuovo articolo l’impegno di Apnea Magazine sul fronte delle recensioni delle attrezzature per la pesca in apnea. Trattandosi di un argomento tanto gettonato quanto “sensibile”, in un mercato spesso invaso di comunicazioni di cui è spesso difficile comprendere la reale natura, abbiamo pensato che fosse opportuno creare una pagina ad hoc (clicca per visualizzarla) per spiegarTi in che modo abbiamo scelto di fare le nostre prove, con quali limitazioni e obiettivi, ma soprattutto con quali tutele nei Tuoi confronti. Ti auguriamo buona lettura.

Sigalsub Horus, un Faro in Miniatura

Da qualche tempo l’offerta delle torce subacquee si sta notevolmente ampliando e le aziende stanno mostrando particolare attenzione verso un componente ormai fondamentale nell’attrezzatura del pescatore subacqueo. La tecnologia led ha permesso di realizzare apparecchi veramente compatti, ma capaci di produrre fasci luminosi impensabili fino a pochi anni fa. Questa volta abbiamo avuto l’occasione di provare per voi la Sigalsub Horus, una delle novità 2018 dell’azienda piemontese, ed eccovi le nostre impressioni.

A Prima Vista

La Horus è contenuta all’interno di una comoda valigetta in materiale plastico con interno in spugna ad alta densità: al suo interno trovano posto, nei tre scomparti presenti, la torcia, la batteria al litio da 3,7 volt e 3000 mAh, il caricabatterie con cavo d’alimentazione integrato e presa da muro, una bustina con due o-ring di ricambio e il laccetto da polso. L’oggetto che ci è stato fornito faceva parte delle forniture di test, nella versione per la vendita è presente anche il libretto di istruzioni.

La torcia è piccola ma non troppo: 13,5 centimetri di lunghezza del corpo e 2,8 centimetri di diametro in corrispondenza della parabola. L’aspetto è robusto grazie alla realizzazione in lega di alluminio anodizzata con un bel colore azzuro, su cui spicca stampigliato in bianco il logo Sigalsub. Pesa appena 165 grammi con la batteria inclusa e, contrariamente a quanto ci si aspetterebbe da una parabola così piccola, genera un fascio di luce ampio, concentrato ma soprattutto uniforme. Sviluppa ben 1050 lumen, attestandosi tra gli apparecchi più potenti sul mercato specifico della pescasub e, a differenza di quasi tutte gli altri in commercio, utilizza un interruttore di accensione a pressione e non a slitta. Intorno trova posto un utilissimo indicatore di carica luminoso, si tratta di un led anulare che cambia colore, informando l’utente del livello di carica residuo della batteria: verde (100%), arancione (30%), rosso (10%).

Il led principale si trova alloggiato all’interno di un parabola in alluminio dalla superficie liscia, ed è protetto da un robusto vetro temperato.

L’interruttore sporge da un avvallamento di dimensione adeguata che permette una comoda accensione anche usando guanti spessi. Dispone della funzione acceso/spento, senza regolazione del fascio. La porzione terminale dell’impugnatura ha un disegno con evidenti scanalature per migliorare la presa.

Completa la dotazione un laccio da polso composto da un cordoncino tessile, non elastico, dotato di cursore a molla e di un tubicino in gomma che riveste la porzione che andrà a contatto con il polsino dei guanti.

La batteria ricaricabile ha una tensione di 3,7 volt e una capacità di 3000 mAh, si ricarica in poche ore con il caricabatterie in dotazione che, grazie ad un led che da rosso diventa verde, avvisa del completamento del processo di carica. La batteria garantisce un’autonomia del fascio luminoso di circa 2 ore in accensione continua. L’eventuale sostituzione dei due o-ring interni può essere fatta in pochi istanti semplicemente svitando il manico dal corpo torcia.

Impressioni in Mare

La Horus ha molto positivamente impressionato tutti i nostri tester, è stata capace di illuminare bene anche le fenditure più profonde e di “trapassare” veri e propri muri di sospensione.

La potenza del fascio luminoso si apprezza anche a distanza, rischiarando gli anfratti da lontano, magari mentre si è intenti in una planata esplorativa, sospesi a qualche metro dal fondo. Il tasto di accensione si trova con facilità ed è molto preciso, mai un falso contatto.

Nessuno ha sentito la mancanza di un potenziometro per dosare l’intensità della luce, così come la possibilità di mantenerla accesa (non vi è infatti nessun sistema di spegnimento automatico) ha permesso di pescare con disinvoltura in alcune tane impossibili nelle quali è stato necessario posizionare la torcia sul fondo per illuminare da un ingresso e sparare da una seconda apertura nella quale passava a malapena la testata del fucile.

Le dimensioni più che esigue permettono di maneggiarla con disinvoltura con due sole dita, inoltre il corpo, anche se liscio, non è per nulla scivoloso. Il lacciolo in dotazione (lo stesso che equipaggia numerose torce in commercio) è troppo lungo e non essendo elastico risulta scomodo; tutti i nostri tester lo hanno immediatamente sostituito con uno spezzone di cima elastica.

Il materiale del corpo della torcia è resistente e non si segna con facilità in qualche incontro ravvicinato con gli scogli, tuttavia qualche “cicatrice” a lungo andare è inevitabile. Il colore (azzurro o nero) pregiudica un po’ la visibilità in caso di smarrimento sul fondo, per cui anche nel caso della Horus potrebbe essere interessante realizzare come accessorio un guscio in silicone bianco per proteggerla dagli urti più violenti e renderla facilmente individuabile in ogni frangente.

Giudizio Complessivo

La Horus si colloca direttamente tra le torce da pesca subacquea più potenti disponibili oggi sul mercato, un prodotto nuovo ma che per solidità di costruzione, potenza e funzionalità, non ci metterà molto a ritagliarsi una importante fetta di mercato.

Il pescasub, quando si parla di illuminazione, ha in genere in mente un budget di spesa piuttosto basso, in quest’ottica la torcia di casa Sigal non può definirsi economica: il prezzo medio si attesta intorno ai 100 euro, anche se cercando bene in rete si trovano ottime offerte con un minimo rilevato alla data odierna di 86,50 euro.

Bisogna però dire che la qualità, la potenza e la durata della batteria non deluderanno nemmeno i pescatori più esigenti. In definitiva una torcia davvero ben fatta e con alcune caratteristiche (es. led carica residua) quantomai azzeccate e che possono davvero fare la differenza in fase di scelta.

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