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Pesca in Apnea n. 85 – marzo 2010

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La copertina del numero 85 di Pesca in Apnea

Prevedere il futuro e´ arduo, soprattutto quando si ha la certezza di non avere capito del tutto il passato, almeno quello prossimo. Per questo, quando Alberto Balbi ci ha proposto un servizio su come sara´ la pesca in apnea tra quarant´anni, siamo rimasti perplessi. Certamente un servizio di questo tipo sarebbe stato un azzardo se fosse stato il frutto di un´analisi etica, scientifica o sociologica, e tuttavia il tema ci affascinava anche se solo per capire quale direzione avrebbe preso l´articolo, dove sarebbe andato a parare. Ma i giornali, le riviste, i mezzi di comunicazione, hanno le loro regole e allora va bene il futuribile con tutte le illazioni del caso, ma ci siamo imposti di restare con i piedi per terra. Cosi´ abbiamo detto a Balbi: “Ok, ma tratta il tema dal punto di vista tecnico, racconta come secondo te saranno le attrezzature del futuro e dunque come sara´ diverso il nostro sport’. Alberto ha fatto esattamente quello che gli abbiamo chiesto, ed ecco a pagina 39 del numero di marzo di Pesca in Apnea, ora in edicola, un servizio svelto e divertente dal titolo “2050… Odissea nel sesto continente’, dal quale si apprende come saranno attrezzati i nostri figli e i nostri nipoti, se vorranno dare seguito alla nostra passione per il mare.
Al di la´ di questa tematica in cui il ragionare trova logiche conclusioni, anche se solo immaginate, ne esistono altre assai piu´ difficili e imprevedibili, appunto quelle etiche, scientifiche e sociologiche, di cui si parlava prima. Al momento noi non riusciamo a dare risposte e non ci resta altro che porci delle domande che indirettamente interessano da vicino anche noi pescapneisti. Eccone alcune. Riusciremo in questi quarant´anni, tempo enormemente lungo ma anche piu´ breve di un flash, a conquistare saggezza e bellezza nelle cose che pensiamo e in quelle che conseguentemente facciamo? Sapremo scegliere il rispetto per le persone e per la natura come indirizzo della nostra vita? Sapremo inventare una nuova generosita´ che non abbia bisogno di suggerimenti drammatici per diventare un valore? Le risposte, ove ce ne fossero a portata di mano, interessano tutti noi uomini e sportivi.
Leggete il numero di marzo di Pesca in Apnea ora in edicola. Qui di seguito diamo in sintesi gli argomenti che sono trattati sulla nostra (e vostra) rivista.

1) Pag. 16: CAMBIO DI STAGIONE / PESCA DI PRIMAVERA di Marco Bardi

Imprevedibile e stimolante, la primavera, sott´acqua, e´ il periodo che rappresenta il momento delle sorprese.

… L´unico modo per difendersi dalle ustioni dei lunghi tentacoli e´ una protezione sulla faccia, che e´ il nostro punto debole, in quanto tutto il resto del corpo e´ protetto…
… si possono incontrare i primi arrivi, rappresentati da grossi dentici in acqua bassa…
… Si tratta, spesso, di bestioni isolati che si avvicinano alla costa dopo mesi di letargo invernale e che sono affamati di cibo nuovo che da troppo tempo non potevano considerare. Prendono possesso di alcuni spazi del litorale a profondita´ minime e cacciano specialmente salpe, polpi e seppie.
… Ero in acqua a fine marzo, in una zona di frana con al largo una secca conosciuta. Controllo il termometro del computer e noto che l´acqua si e´ scaldata di due gradi rispetto a pochi giorni prima, infatti non avevo freddo. Sono quindi piu´ stimolato nel fare alcuni aspetti. Ho un fucile da 90 e abbondante zavorra mentre pesco sui 5 metri di fondale.

2) Pag. 21: INTERVISTE PARALLELE / UNA CERNIA PER DUEdi Stefano Navarrini

Perso il ruolo di preda regina, eliminata dalle gare, spesso eletta a emblema di una pesca piu´ responsabile e simbolo delle riserve marine, la cernia rischia di giocare un ruolo che in fondo non le spetta. Ne abbiamo parlato con Sandro Mancia e Massimiliano Volpe, due campioni con molte cose da raccontare.

… Ritieni che il pescatore in apnea sia ancora oggi una minaccia per questa specie?
Mancia. In assoluto no, perche´ questi pesci vivono tranquillamente ben oltre le quote operative dei pescatori in apnea, che semmai potrebbero contribuire a individuare dei siti ristretti da proteggere dove i pesci si riproducono. L´attuale principio di precauzione nei confronti del pescapneista, sulla base del quale vengono realizzati indiscriminatamente i parchi marini, e´ irragionevole e discriminatorio.
Volpe. Da quando la pesca subacquea si pratica solo in apnea, sicuramente no, e i risultati del divieto dell´uso delle bombole oggi si toccano con mano. Purtroppo permangono alcune sacche di resistenza, specialmente nelle regioni del sud Italia, ma non solo, in cui pescare con gli autorespiratori, in particolare le cernie, e´ spesso pratica diffusa…

3) Pag. 25: CHI SIAMO / STEFANO BELLANI – PRINCIPE DI CAPRAIAdi Alberto Balbi

In queste pagine, le immagini del campionissimo, le tecniche di pesca, il ristorante a Capraia e il suo dvd.

… Tecniche di pesca
La tecnica di pesca preferita in assoluto da Bellani e´ l´aspetto, seguito dalla pesca in caduta e dall´agguato profondo. Stefano e´ il pescatore elegante per eccellenza: il suo fisico gli consente di essere leggermente negativo dopo poche pinneggiate e di stabilizzarsi usando solo la mano sinistra come timone…

… Un palmare´s tutto d´oro
Il palmare´s sportivo di Stefano Bellani e´ invidiabile, con un titolo mondiale individuale e uno europeo, oltre a diversi campionati italiani. Stefano e´ un pescatore eclettico, che spazia dalle grandi catture di tonni e ricciole al pesce bianco, utilizzando tecnica ed esperienza che fanno di questo atleta di quarantaquattro anni uno dei piu´ forti al mondo…

4) Pag. 30: GIOVANI / CHRISTIAN MORTELLAROdi Giorgio Volpe

Giovane ed entusiasta: ecco Christian Mortellaro, che sogna la maglia azzurra. Ma dalla qualita´ dei suoi primi passi nel mondo agonistico, e´ facile che la indossera´ presto.

… Ci racconti della preda che ti ha fatto innamorare della pesca in apnea?
E´ stata la mia prima cernia, catturata nelle acque di Siracusa quando avevo sedici anni e mezzo. Mi trovavo su un fondale di circa 17 metri, in una zona caratterizzata da un costone che cade su un pianoro di grotto basso…

… Ci parli del tuo mare e delle tue tecniche di pesca abituali?
Il mare della Sicilia sud-orientale presenta diversi tipi di fondale. Il tratto prospiciente l´area cittadina di Siracusa e´ dominato da un pianoro che cade sulla sabbia con qualche macchia di grotto e offre la possibilita´ di catturare saraghi, corvine, piccole ricciole e cernie sia bianche che brune.

… Quali sono i tuoi beniamini?
In Italia, vedo una spanna sopra tutti Nicola Riolo, che mi piace perche´ ha vinto con tutti i regolamenti e ha abbondantemente dimostrato che un campione resta tale in ogni circostanza…

5) Pag. 33: IN AZIENDA / IL SIG. POLO SUBdi Alessandro Martorana

Giuliano Tagliacozzo e´ il titolare della ditta specializzata nella realizzazione di mute su misura. Abbiamo parlato con lui del suo lavoro e della sua passione per la pesca in apnea.

… Quindi la tua prima muta e´ stata creata con l´idea di rivenderla o di farla per te?
A fare una muta per me non ci pensavo affatto. La molla, lo stimolo erano proprio quelli di creare capi in neoprene caratterizzati fin dal primo momento da un interesse commerciale tale da poterli rivendere. E lo scopo parallelo era di fare, fin da subito, mute migliori di quelle da cui derivavano…
… In quanto tempo si realizza una muta?
Dipende. C´e´ muta e muta e ogni tipologia richiede un differente numero di ore di lavoro. E´ difficile quantificarlo in quanto la stessa muta passa attraverso differenti fasi costruttive svolte da diverse unita´ operative.

6) Pag. 35: PESCA AL SARAGO / ATTENTI A QUEI DUEdi Stefano Navarrini

Una famiglia numerosa quella dei saraghi, ma con due specie per noi sicuramente piu´ interessanti delle altre. Il sarago reale e il pizzuto sono infatti incontri possibili in tutti
i nostri mari e i loro diversi comportamenti stimolano tutte le nostre capacita´ tecniche.

… Prima regola fondamentale, qualunque sia la tattica che sceglierete, sara´ sicuramente quella di assomigliare all´uomo invisibile. In questo caso molto puo´ dipendere dallo stato del mare e dalla limpidezza dell´acqua…
… Con tutte le difficolta´ gia´ citate, quindi, la tana resta probabilmente la tecnica piu´ efficace per portare a casa qualche sarago, solo che, a parte la fortuna di trovarlo gia´ in casa, farlo intanare e´ cosa dura assai. Molto, ovviamente, dipende dalle condizioni del fondale…

7) Pag. 39: FANTASUB / 2050… ODISSEA NEL SESTO CONTINENTEdi Alberto Balbi

Viaggiamo con la fantasia, immaginando il pescatore in apnea e l´evoluzione della sua attrezzatura nei prossimi quarant´anni.

… Il neoprene sara´ un ricordo del passato: l´industria tessile o, meglio, l´industria chimica, avra´ inventato un materiale ultracoibente con uno spessore inferiore al millimetro…
… Il giubbetto salvavita. Ogni pescatore dovra´ indossare, per legge, un microgiubbetto salvavita rivestito con lo stesso tessuto della muta, che, come la boa, sara´ comandato direttamente dal computer del pescatore. Il giubbetto, in contemporanea con il riavvolgimento della boa, si gonfiera´, mantenendo il pescatore in posizione supina con le vie aeree fuori dall´acqua.

8) Pag. 42: ESPERIENZE / LA MIA PESCA ALL´AGGUATOdi Marco Bardi

Un giorno come tanti altri, la scoperta di un nuovo modo di pescare mi lascio´ a bocca aperta. Cominciai a immaginare un leone nella savana che, nonostante la sua mole, si muove leggero e armonico in mezzo all´erba del suo stesso colore per sorprendere una preda.
Proprio mentre mi affacciavo, vidi una grande coda rivolta verso l´alto in diagonale, l´occhio si mostro´ con tutto il suo vigore. Per un breve istante l´orata si giro´ verso di me e mi guardo´ con un atteggiamento quasi di sfida. Fu cosi´ che catturai quel maledetto pesce, la bestia nera di tutti i pescatori. Si pesca soprattutto in basso fondale, cercando di affinare la tecnica e con una perfetta acquaticita´.

… Abbiamo detto che circa venti anni fa gli affusti in legno hanno cominciato a essere presenti sul mercato, ma questa opzione e´ stata concepita piu´ come accessorio after-market che come una reale scelta commerciale di base…

… La zona dove poggiano gli elastici carichi viene solitamente fresata, in modo da inglobarli nel profilo dell´affusto. Al centro del fucile, nella zona superiore,
e´ sempre presente una funzionale scanalatura guida-asta…

9) Pag. 46: I MATERIALI DELLA NOSTRA ATTREZZATURA / IL LEGNOdi Alessandro Martorana

Esteticamente accattivanti e di “sapore’ esotico, gli arbale´te in legno sono qualcosa a meta´ fra il funzionale fucile subacqueo e il pezzo da collezione. Vediamo come sono fatti: i pro e i contro.

… Ribadiamo che la spigola non disdegna affatto batimetriche irrisorie e spesso staziona in pochissimi centimetri d´acqua…
… Generalmente, in batimetriche comprese tra zero e dieci metri, che sono poi quelle predilette dalla spigola, e su fondali dell´ultimo tipo citato, la spigola si comporta nel medesimo modo. C´e´ da considerare anche che su fondali poco profondi e che degradano molto lentamente, dove e´ presente molta sabbia o fango a fare da intermezzo alle zone rocciose, l´acqua risulta spesso piu´ velata o molto torbida, e questa situazione modifica ancora di piu´ l´atteggiamento della spigola…
… I pregi del legno sono molteplici e non tutti di immediata individuazione. Gli arbale´te costruiti con questo materiale, ad esempio, sono gli unici a struttura “piena’, con conseguenti vantaggi dal punto di vista dell´impermeabilita´ dell´attrezzo…

10) Pag. 50: EUDISHOW-DIVEX / APPUNTAMENTO A BOLOGNAdi Alessandro Martorana

Di ritorno dall´Eudishow/Divex di Bologna, vi raccontiamo che cosa abbiamo
visto negli stand dedicati all´apnea e alla pesca in apnea.

… Quest´anno, la consueta kermesse rivolta alla presentazione delle novita´ nel campo delle attrezzature subacquee puo´ essere archiviata tra le manifestazioni piu´ vitali per il nostro sport: e´, infatti, sempre un piacere passeggiare tra gli stand dei produttori e, curiosando tra un fucile e una maschera, incontrare amici e appassionati che, anno dopo anno, si danno appuntamento all´Eudishow/Divex…

11) Pag. 52: CARO CLAUDIO… RICORDI? / I GRANDI DEL PASSATO: CLAUDIO RIPAdi Antonio Mancuso

Campione del mondo e protagonista della storia della pesca subacquea, con l´intraprendenza tipica di ogni pioniere, l´atleta napoletano ha contribuito a rendere grande il nostro sport.

… Che cos´e´ il mare per Claudio Ripa?
Il mare e´ stata la mia passione fin da ragazzino e devo dire che avevo poco meno di diciotto anni quando ho vinto il primo campionato di seconda categoria, nel 1951. Da allora ho deciso che avrei fatto solo attivita´ subacquea di ogni genere.…
… Volendo fare un parallelo con il passato, se avessi avuto ai tuoi tempi le attuali attrezzature, pensi che avresti raggiunto gli stessi risultati, ovvero saresti riuscito comunque ad emergere sulla massa?
Credo proprio di si´.
Io i miei risultati me li sono guadagnati lavorando come un pazzo e siccome sono stato sempre abituato a lavorare tantissimo, impegnandomi giorno e notte, sono certo che avrei fatto piu´ degli altri…
… Come vuoi congedarti dai nostri lettori?
Con un augurio: che la pesca subacquea venga messa nella posizione giusta, tenendo conto che in molti parchi del mondo il subacqueo puo´ fare attivita´ agonistica e puo´ catturare uno, due o tre pesci per specie, a seconda del posto…

12) Pag. 55: TATTICA / MEGLIO LA TRASPARENZAdi Roberto Tiveron

Per il pescatore in apnea tutto cambia in mare a seconda del grado di limpidezza dell´acqua. Non dimentichiamo, pero´, che anche con l´acqua torbida si puo´ tornare a casa con tanto pesce di grande qualita´.

… Come accennato, nell´ambiente torbido l´arma pneumatica sembra avere qualche punto a favore per le sue qualita´ principali, che sono la grande potenza in rapporto all´ingombro ridotto…
… Pescando all´agguato, la misura piu´ indicata sara´ quella centrale, quindi un´arma compresa tra i 90 e i 110 cm sara´ l´ideale, considerando anche le differenti tipologie di fondale che giustificano questa ampia forbice di misure. Pescando all´aspetto, l´arma di lunghezza elevata sara´ di rigore, in quanto il pesce, avendo la possibilita´ di scorgere il pescatore da lontano, non si avvicinera´ mai eccessivamente…

13) Pag. 59: AGONISMO / COPPA DELLE CITTA´di Igor Jancovic

L´anno passato si e´ concluso con lo svolgimento nelle acque della Croazia di un´importante gara europea, vinta con merito da due giovani atleti del paese ospite.

14) Pag. 62/71: BLOCK NOTES SUB

IL BRAVO PESCATORE IN APNEAdi Marco Bardi
L´utile tendisagola, Fucili a confronto, Presenze e assenze, Una muta calda, Se la testa gira, Una giornata particolare

LE MIE ATTREZZATURE PER LA PESCA IN APNEAdi Alessandro Martorana
Dry Box Omer, Mantenere morbida la muta, Maschera Frameless Scubapro, Cintura Marsigliese Seac Sub, Attack Dry Bag Mares, Arbalete Xifos Gimansub

STAR BENE ANDANDO SOTT´ACQUAdi Roberto Tiveron
Se non possiamo rinunciare agli spaghetti prima di andare a pescare…, I crampi sott´acqua: la verita´, L´aglio e l´apnea, Allenare gli arti inferiori in casa, Prestazioni migliori

SICUREZZA E PROTEZIONEdi Antonio Mancuso
Il giusto peso, Occhio alle spine della tracina, la taglia giusta, Mai col raffreddore, Portapesci pericolosi?, Punture di riccio

IL NEGOZIANTE DI FIDUCIA
Emporio del Pescatore – Roma, Lorenzo Sub – Ameglia (SP), Parisi Sub – Castelnuovo del Garda (VR), SportimeWorld – Gravina di Catania (CT)

15) Pag. 72: IL MEDICO / VEDIAMOCI CHIARO!di Massimo Malpieri

Come si adatta la vista alla dimensione acquatica? Quali sono le possibili patologie che possono colpire gli occhi dei subacquei?

16) Pag. 73: FUCILI: LA PROVA IN MARE / MEROU ARBALETE AUSTRALIA 110di Alessandro Martorana

Vi presentiamo un fucile adatto a grandi prede o a tiri da distanze ragguardevoli. Abbiamo provato in mare questo arbalete, frutto di grande tecnica e notevole esperienza sul campo.

17) Pag. 78: CAMPIONI&CAMPIONATI I / CONSIGLI DEI CAMPIONI: COSA SERVE PER VINCEREdi Marco Bardi

Abbiamo intervistato tre atleti di massimo livello per capire quali sono le componenti piu´ utili nel raggiungere ottimi risultati.

18) Pag. 80/87: PRESENTAZIONE TECNICA

OMERSUB/ PINNE STING RAY CARBON: Le Sting Ray Carbon Omer, pinne che hanno una storia curiosa, garantiscono elevate prestazioni.

OCEANIC / OROLOGIO-COMPUTER F10: Materiali, grafica e software studiato per le immersioni libere sono le sue caratteristiche.

SPORASUB / COLTELLO COMMANDO: Uno stiletto da pesca essenziale, comodo e robusto.

STC ITALIA / VOLATA X-POWER: Il sistema per fucili oleopneumatici che permette di far lavorare il pistone sottovuoto.

TECNOBLU / MUTA FODERATA-SPACCATA 5 MM: Una muta artigianale caratterizzata da una fodera esterna particolarmente comoda ed elastica.

MAREMANIA / ARBALETE SILHOUETTE 75: Un fucile in legno con prerogative originali, dal grilletto al mulinello e infine all´affusto.

19) Pag. 88/89: A COLPO SICURO di Antonio Mancuso

MARCHE 1 / NEL MARE DI NUMANA
A pesca nelle acque del Monte Conero, in Adriatico.

CALABRIA 2 / PESCARE A FORMICOLI
Un angolo di mare di Calabria, con fondali per neofiti ed esperti.

20) IL MARE IN TAVOLA / TU PESCE IO CHEFdi Stefano Navarrini

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Category: Articoli, Rivista pesca in apnea, Rubriche

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