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Pesca in Apnea n° 7 – Settembre 2003

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La copertina del n° 7 di Pesca in Apnea

Presentiamo agli amici di Apnea Magazine il numero di settembre del mensile PESCA IN APNEA e nel farlo dobbiamo per prima cosa ringraziarli con molto calore perché ci risulta che queste note sono seguitissime e costituiscono il punto di partenza per un’analisi accurata che sempre più spesso si traduce nell’acquisto della rivista in edicola o nell’abbonamento. Ecco dunque gli argomenti che sono trattati nel numero di settembre:

LA POSTA

Anche in questo numero, naturalmente, ci sono le consuete pagine di posta nelle quali, cinque esperti, ognuno per il proprio settore, rispondono alle domande che i lettori giornalmente inviano. Questo dialogo crea un rapporto personale fra i lettori e i nostri collaboratori e si rivela come un importante mezzo di fidelizzazione. Ricordiamo che su questo numero di settembre fra le altre risposte ci sono quelle che il dottor Massimo Malpieri da’a due lettori che richiedono consigli su patologie diffuse fra i pescatori in apnea: la rinite allergica e i disturbi della compensazione. Pur con l’immediatezza della sintesi, Malpieri riesce non solo a dare preziosi consigli pratici, ma anche a tranquillizzare i lettori che potranno cosi’ affrontare con serenità i loro problemi..

A TU PER TU CON IL CEFALO di Marco Bardi

L’ umile cefalo e’ il protagonista di questo grosso servizio e gli e’dato l’onore di aprire la rivista con ben sette pagine che Marco Bardi gli dedica. L’analisi viene fatta in modo approfondito e si va dalle attrezzature per la cattura alla descrizione dei posti dove e’piu’ facile incontrare questo pesce, alle tecniche di immersione piu’ sicure, all’arte di cucinarlo a dovere fino allo studio delle sue abitudini che vengono influenzate da molti fattori: dalla marea, dalle correnti, dalla temperatura, dall’orario in cui avviene la battuta ecc. Sono, tutti, piccoli e grandi segreti che possono modificare il risultato, anche se, come prudentemente aggiunge Marco, non costituiscono la ricetta magica per un esito sicuro..

L’AGGUATO di Pietro Milano

Il secondo intervento e’di Pietro Milano, che i lettori di PESCA IN APNEA conoscono come atleta e, da quando collabora con la nostra rivista, riconoscono come un personale consigliere, un amico al quale chiedere suggerimenti sulla tattica di pesca, soprattutto per i problemi pratici e immediati. Pietro, con il suo fare sornione, risponde a queste aspettative e ora ci parla dell’agguato, sia in superficie che in profondità. I suggerimenti spaziano da come scegliere i fondali nei quali operare alle attrezzature da utilizzare, al tipo di prede da insidiare, alla scelta dell’attimo in cui premere il grilletto, fino all’arrivo a casa con il portapesci colmo, strappando applausi ad amici e parenti.

IL MULINELLO: PIU’ CHE UN ACCESSORIO di Stefano Navarrini

Ed entriamo nell’area marketing della rivista, nello spazio dove presentiamo i prodotti visti singolarmente o, come in questo caso, in panoramiche generali, una specie di vetrina che consente ai lettori di essere informati e di scegliere le attrezzature sulla base delle loro necessità. Questa volta Stefano Navarrini parla dei mulinelli, un attrezzo che con le ultime evoluzioni si e’reso indispensabile. Vengono presi in considerazione 13 tipi di mulinelli che sono stati analizzati per tipo di materiale, produzione, capacità, peso, caratteristiche tecniche e prezzo. Nell’articolo si approfondiscono la descrizione e l’utilizzo di particolari importanti: la bobina, la manovella, la frizione, l’attacco, il filo ecc. Una conoscenza indispensabile..

MILANO CAMPIONE D’INTUITO di Stefano Navarrini

Ed eccoci alla “star”, e cioe’all’intervista al campione, l’uomo che in qualche modo per risultati e comportamento si e’distinto nella nostra disciplina. Questa volta giochiamo in casa perche’l’atleta di cui si parla e’Pietro Milano, che fin dal primo numero (e dunque anche in quello di settembre) collabora con la nostra rivista. L’intervista, come le precedenti, e’di Stefano Navarrini, e mette in evidenza come un atleta non piu’ giovanissimo possa essere valido e adeguatamente presente nelle competizioni anche al di la’dell’eta’anagrafica. Per Pietro, aspetto, tana, agguato o pesca profonda non hanno segreti, e quello che viene fuori da questo personaggio e’la mancanza di rigidita’quando l’obiettivo e’portare a casa il pesce. Ma sempre con una filosofia a forte contenuto etico: amare la pesca in apnea senza esserne schiavo, abbinare le emozioni delle catture all’osservazione del mare.

IPERTENSIONE: NIENTE FUMO POCO CAFFE’ di Massimo Malpieri

Alla pag. 51 troviamo un chiaro e utile servizio di Massimo Malpieri su una patologia diffusa anche fra persone giovani: l’ipertensione. Si tratta di una malattia silente e dunque molto insidiosa. Il fumo e il caffe’influiscono notevolmente, conducono a un aggravamento e dunque sono elementi che vanno accuratamente controllati. Quello che piu’ ci interessa e’sapere quali sono le conseguenze di questo stato patologico su chi si immerge e pratica la pesca in apnea o soltanto l’apnea. Malpieri fa un ragionamento che abbraccia insieme due realtà, quella dello sportivo e quella del patologo, e arriva a conclusioni, a nostro parere, molto interessanti per i lettori.

FOTO EMOZIONI di Stefano Navarrini

E’ vero, abbiamo un po’ il pallino della fotografia e i lettori per questo devono perdonarci. Ma vogliamo affermare con sicurezza che la foto di apertura di questo servizio di Stefano Navarrini ha un forte peso sulla qualita’di tutta la rivista. L’immagine infatti ha il potere di trascinarci sott’acqua e diventare pesci noi stessi, insieme a quelli ripresi dalla macchina di Stefano. E’ una foto spettacolare, la piu’ bella di un servizio di quattro pagine sulle Medas, un incantevole paradiso “da amare e da rispettare”. Qui i pesci devono essere ammirati come sculture della natura, senza neppure lasciarsi sfiorare dal desiderio di farne preda.

SICILIA: UN TUFFO TRA I CAMPIONI di Giacomo Gravina

A Civitavecchia, che si sta sempre piu’ rivelando un importante centro propulsore per la pesca in apnea, si e’ svolta una riunione agonistica molto interessante, il Memorial Gianfranco Zampolini, durante il quale si sono affrontate agguerritissime equipe di atleti. Si e’ piazzato al primo posto il team Omer Bardi/Baldassarre/Ceccarelli, che ha ricevuto in premio, dalle mani del consigliere regionale Enrico Luciani, una bellissima coppa. Vorremmo che di queste manifestazioni, in Italia, ce ne fossero tantissime.

APNEA: MANTENIMENTO DI FORMA di Roberto Tiveron

Giacomo Gravina, che tutti conoscono come atleta, si propone, questa volta, come cronista di una Sicilia antica e di un’attivita’subacquea che nasce molti decenni fa, praticata, a quel tempo, soprattutto da principi e nobiluomini. Cosa e’accaduto negli anni che sono seguiti? Cosa accade adesso nella patria di tanti sportivi e atleti che hanno creato la leggenda siciliana? Giacomo dice che l’entusiasmo di una volta si sta rivitalizzando, che molte attivita’vanno riprendendo energia, che i centri di aggregazione si vanno moltiplicando. Del resto ai Campionati Italiani di pochi mesi fa, ai quali ha partecipato il gotha italiano della pesca in apnea, ha vinto un siciliano, il siracusano Francesco Accolla. Non e’questo un segnale?

COME SI FORMA UN TEAM di Nino Piras

Soprattutto per ragioni sportive, ma anche per ragioni promozionali, le piu’ importanti aziende (e non solo le grandi) produttrici di attrezzature per la pesca in apnea e per l’apnea, sponsorizzano un team di atleti che partecipa alle riunioni competitive, ad alcuni importanti programmi di ricerca scientifica, alle varie manifestazioni nazionali e internazionali ecc. Ogni team ha una sua filosofia e un suo modo di realizzarsi, un sistema di gestione sportiva e pratica. Di queste cose ci parla Nino Piras, che e’il team manager della Cressi Sub. Ma Piras non si e’fermato a raccontare della sua squadra, ha voluto il parere di altri responsabili di gruppi sportivi. Ed ecco le opinioni di Marco Bardi della Omer, di Beniamino Cascone della Effesub e di Raimondo Grassi della Spora Sub. Un servizio dal quale si apprendono cose per molti sconosciute.

LA PESCA D’AUTUNNO di Alessandro Martorana

L’autunno e’il momento migliore per organizzare le nostre battute di pesca. E questo sia per il pesce, ora meno ritroso e piu’ raggiungibile, che per lo stato del nostro fisico, dopo l’estate piu’ allenato e pronto. Sono dunque tutte rose e fiori? Non e’proprio cosi’, perche’anche in questa stagione si devono seguire regole e tattiche precise che l’autore, Alessandro Martorana, racconta con passione e conoscenza. La sua preda preferita in autunno e’la ricciola, pesce che pretende molta preparazione e attrezzature adeguate. Ma il pescatore in apnea autunnale non vive di sole ricciole e dunque l’attenzione deve essere portata anche su saraghi, corvine, orate e… quant’altro.

IL MIO DIARIO di Antonio Mancuso

Se nel bloc-notes della memoria si appuntano delusioni, risultati positivi, ma anche banalmente negativi, rischi che si potevano evitare, prede miracolosamente recuperate, compagni inadeguati, mitiche pescate irripetibili, posti segreti da non rivelare a chicchessia, e tante altre cose, il tutto condito da un infinito amore per il mare, ecco che si schiude davanti a noi una panoramica capace di assumere l’importante aspetto di un passato che nel suo complesso si puo’ chiamare esperienza. E dall’esperienza potremo averne insegnamenti per il futuro. Antonio Mancuso, in cinque esempi, appuntati nella sua memoria, ci racconta fatti che, meditati, potranno essere molto utili.

MOTORI PER IL SUB: FUORI DI TESTA di Stefano Navarrini

La soluzione vincente per la piccola e media nautica e soprattutto per la barca del pescatore in apnea e’stata il motore fuoribordo che oggi e’diventato l’insostituibile compagno delle pescate importanti. Ma quale e’il fuoribordo piu’ adatto alle nostre necessità? In quest’articolo Navarrini parla di tante cose, tutte indispensabili per avere la possibilita’di scegliere, con saggezza, il motore che fa per noi. E dunque si parla del Power-Trim, del due tempi, della potenza necessaria, di normativa e di tante altre cose indispensabili da conoscere.

LE IDEE: FAI SEMPRE UNA PESCA SELETTIVA di Marco Bardi

Nelle due pagine, destinate a sollevare i problemi etici del pescatore in apnea, Marco Bardi esprime il suo punto di vista sulla pesca selettiva il cui significato possiamo trarre dal sommario del suo pezzo: “Il bravo pescatore in apnea sa sempre quando e’il caso di sparare e quando invece e’meglio lasciare andare la preda. E cio’ gli fa onore, anche se per una volta torna a casa senza aver pescato nulla”.

RUBRICHE TECNICHE: GUIDE E PRESENTAZIONI

Nel numero di settembre parliamo delle seguenti attrezzature:

a) Fucili T2O e T2O carbonio della Omersub;

b) Maschera Big Eyes della Cressi sub;

c) Bermuda della Effesub;

d) Fucile Albatros della Seatec;

e) Muta Apnea Competition della Mareasub

PREPARAZIONE ATLETICA di Marco Bardi e Luca Bartoli

Ecco i due sommari degli articoli sulla preparazione atletica, il primo di Luca Bartoli, il secondo di Marco Bardi. Da questi sommari potranno essere ricavati con chiarezza gli argomenti che sono sviluppati. Il primo: “Il ritmo della pesca in apnea impone un ottimo condizionamento aerobico e un eccellente tempo di recupero, capacita’troppo spesso poco allenata. Ecco qualche consiglio”. Il secondo: “Piu’ immersioni si fanno, piu’ pesce si ha la possibilita’di portare a casa. E per aumentare il numero delle immersioni e’necessario aumentare il ritmo, pur compiendo qualche sacrificio in termini di relax”.

ITINERARIO: DA CAMOGLI A GENOVA STURLA di Gianni Risso

Un itinerario molto ben costruito che dimostra la conoscenza che Risso ha della materia approfondita con l’aiuto di personaggi del calibro di Domenico Bova, Enzo Giunto e Nicola Smeraldi. In quest’area e’possibile qualsiasi tipo di cattura con qualsiasi tecnica. Naturalmente non diamo per scontato nulla, ma per un pescatore di media esperienza sara’difficile tornare a casa a mani vuote. Provare per credere. I punti piu’ interessanti che Risso segnala sono il grotto davanti a Boccadasse, il molo della baia di Bogliasco e la punta di Capolungo.

PROFILI: LA CERNIA BRUNA di Stefano Navarrini

Sintetica silhouette di una regina del mare. Dove, quando e come incontrarla. E, soprattutto, come catturarla. In due pagine.

CENA DI PESCE di Marco Bardi

Sapevate che Marco e’anche un bravo cuoco? La sua specialita’e’il pesce crudo (esperienza personale). Questa volta gli ingredienti sono: cefali, limoni, cipolle e pomodorini. Nient’altro. Una cena da principi!!!

E poi, a seguire, le rubriche consuete ma insostituibili. Quella di Giorgio Volpe che ci prende per mano e, paziente, ci conduce a viaggiare in quel mare di conoscenza che e’Internet con una sere di consigli importanti per saperne di piu’ e meglio. Segue il racconto dei lettori (questa volta Marcello Camboni ci parla di due orate protagoniste di una bella storia di pesca). E poi, ancora, uno spazio destinato alla nautica per il sub.

La presentazione del numero di settembre della rivista PESCA IN APNEA finisce qui. Abbiamo fatto di tutto per farne uno strumento di comunicazione agile e divertente. Ci siamo riusciti? Alla fine di molte commedie del lontano passato, il primo attore si presentava al pubblico e chiedeva: SIAMO RIUSCITI A DIVERTIRVI? Anche noi facciamo la medesima domanda. Ci siamo riusciti?

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Category: Articoli, Rivista pesca in apnea, Rubriche

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