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Pesca in Apnea n° 114 Agosto 2012

| 8 agosto 2012
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La copertina del numero 114 di Pesca in Apnea

Era il dicembre del 1979  e, a dir poco sbalorditiva, comincio’ a circolare una notizia: il famoso scienziato Edward Lorenz aveva dichiarato che, secondo suoi studi molto seri e approfonditi, si poteva ritenere che il battito d’ali d’una farfalla in Brasile poteva procurare delle catastrofiche bufere in Texas. Cosi’ nacque “L’effetto farfalla” che poi, perfezionato, divenne “La teoria del caos”.  I lettori ci perdoneranno se con una certa disinvoltura abbiamo titolato cosi’ uno dei servizi piu’ importanti che appaiono sul numero di agosto di “Pesca in Apnea”, di Marco Bardi. Se non lo avessimo fatto ci sarebbe sembrata un’occasione sprecata. Sul servizio di Bardi, attraverso un intreccio di logica e passione, emergono una serie di spiegazioni sul perche’ il mare incanta e come fare in modo che incanti sempre di piu’. Leggetelo.
A seguire, come sempre, molte indicazioni sui servizi che compaiono nel numero di “Pesca in Apnea” di agosto ora in edicola.

1) Pag. 10: TECNICA / LA TEORIA DEL CAOSdi Marco Bardi

Non fatevi ingannare dal titolo: non si tratta di una teoria scientifica o filosofica, ma di un’analisi che puo’ tornare utile per superare I momenti difficili della congestione estiva.

… Non ci sono soluzioni perfette, ma con un poco di impegno e qualche piccola strategia si puo’ trasforamare la caotica pescata di agosto in una piacevole e redditizia battuta in sicurezza, soprattutto aumentando il fascino del momento…
… Ci sono da studiare le condizioni e il posto per impostare la strategia vincente, ma se non la si coglie, quantomeno bisogna fare piu’ tentative per imparare a trarne vantaggi…
… Poi il rimescolare delle acque porta a scroprire nuovo cibo dal fondo e dale rocce e quindi tutti I pesci accorrono frenetici, perhe’ sanno che e’ un momento speciale per il cibo…

2) Pag. 16: AGONISMO / MONDIALI: L’OCEANO NON PAGAdi Pietro Milano, Alberto Balbi

Per gli italiani, nonostante la buona prova, l’Oceano Atlantico si e’ dimostrato ancora una volta un campo di gara duro e pieno di incognite. Campione del Mondo 2012 e’ il portoghese Jodi Lot, mentre nella classifica per nazioni si e’ imposta la Spagna.

… Un’altra cosa che salta agli occhi leggendo il regolamento e dopo essere stati in mare alcuni giorni e’ l’assenza di murene di peso minimo di 4 kg (non validi, invece, i gronghi, che peraltro sono stati trovati)…
… Non tutto il campo e’ pero’ invaso da questa foresta e alcuni tratti risultano sgombri o poco infestati, cosi’ nella preparazione si e’ tenuto conto anche di questa eventualita’…
… Avremmo gradito, come in Croazia, che determinati servizi fossero fatti a titolo gratuito data l’alta tassa d’iscrizione. Un cenno doveroso, infine, ai mezzi di locomozione: per avere mezzi affidabili e strumentazione elettronica valida, gli atleti si sono fatti due giorni di viaggio con macchina e carrello. Insomma, niente e’ stato lasciato al caso e il lavoro svolto e’ stato intenso…

3) Pag. 24: ESPERIENZE / 4 CONSIGLI PER LA CERNIAdi Marco Bardi

L’incontro con una cernia e’ uno degli incontri piu’ belli lungo I fondali rocciosi. Elegante, ma anche possente, la cernia e’ un pesce diffidente, che non si lascia avvicinare se non in rare occasioni. Il corpo e’ scuro sul dorso e si confonde bene con  il fondale, quindi la buona capacita’ di avvistarla e’ una dote necessaria. La taglia media, lungo I litorali, va dai 30 ai 60 cm, ovvero da 1 fino a 3 kg, ma gli esemplari adutli, che vivono prevalentemente in profondita’, possono superare il metro di lunghezza e I 20 kg di peso. Cernie da record, in Mediterraneo, vanno dai 32 ai 35 kg. La legge prevede che se ne puo’ pescare solo una al giorno, con una misura minima di 40 cm. E’ da molti considerate la preda regina, per le dimensioni, ma anche per le difficolta’ di cattura.

4) Pag. 29: INTERVISTA / PROBLEMI DI COMPENSAZIONE? NO, GRAZIE!di Giorgio Volpe

Il dottor Antonio Giunta e’ un otorinolaringoiatra in servizio presso il Policlinico Gemelli. Ha proposto e seguito una sperimentazione di sicuro interesse per gli appassionati di apnea e pesca in apnea relativamente alle difficolta’ di compensazione.

… A mio avviso, la manovra di Marcante-Odaglia e’ la manovra migliore e piu’ sicura: permette di dosare con precisione la forza con cui la lingua spinge l’aria e si puo’ facilmente associare a movimenti palatali atti ad aprire la tuba…
… Per prima cosa, e’ necessaria una valutazione otorinolaringoiatrica completa di esame endoscopico e di esame audioimpedenzometrico con prove di funzionalita’ tubarica…

5) Pag. 32: ATTREZZATURE / FUCILI: EVOLUZIONE IN CORSOdi Roberto Tiveron

L’eterno confronto tra arbale’te e fucili oleopneumatici forse non avra’ mai un vincitore, ma entrambi sono uniti da una costante evoluzione tecnologica che ne migliora sempre piu’ le prestazioni. Con un’attenta analisi cerchiamo di capire come sono cambiati I nostri fucili negli ultimi anni. Partendo da quelli a elastico.

… Il sistema di sgancio, che e’ ovviamnte incorporato nell’impugnatura e in particolare nel cestello,  e’ una delle parti che negli anni ha avuto un miglioramento costante fino ad arrivare a livelli eccelsi…
… C’e’ ancora una soluzione che sta prendendo piedi in questi ultimi tempi ed e’ l’adozione di carrucole sulla testate degli arbale’te, cosi’ da poter sfruttare una maggiore corsa degli elastici: questi arbale’te sono chiamati “rollergun”…

6) Pag. 40: IN PRATICA / LE LAGATURE: FARLE BENE PER NON AVERE SORPRESEdi Roberto Tiveron

Vediamo qual e’ il modo migliore per vincolare l’asta al fucile. Lo facciamo con l’ausilio di una serie di fotografie in sequenza, che ci aiuteranno a capire meglio la procedura.

7) Pag. 43: LE DOMANDE E LE RISPOSTE / IL TERZO OCCHIOdi Stefano Navarrini

Adattandosi ai tempi (e anche ai pesci) che cambiano, la pesca in apnea si e’ piegata alla tecnologia, questa ha messo a disposizione di qualunque diportista una vasta gamma di strumenti, per tutti gli usi e per tutte le tasche, ma, soprattutto, per quanto ci riguarda, l’ecoscandaglio e’ entrato a pcoo a poco a far parte dell’attrezzatura base del pescatore in apnea o, almeno, di chi ha la possibilita’ di andare in mare con un gommone.

8) Pag. 47: FUCILI: LA PROVA IN MARE / SALVIMAR INTRUDER 75 PRO di Alessandro Martorana

Un fucile di fascia media in grado di regalare delle belle soddisfazioni a qualsiasi tipologia di pescapneista. Racchiude tutte le innovazioni dei modelli di punta della Casa, che non ha lesinato su materiali, cura dell’assemblaggio e allestimento.

9) Pag. 52: MASCHERE: LA PROVA IN MARE / OMER MASCHERA ZERO 3di Alessandro Martorana

Una maschera studiata con Momo Design, che rappresenta un salto evolutivo di questa tipologia di prodotto. Campo visivo e volume interno d’aria ai massimi livelli.

10) Pag. 57: BLOCK NOTES SUB

IL BRAVO PESCATORE IN APNEA – di Marco Bardi

Calzari in confort: un piccolo foro per allontanare fastidi di circolazione al piede; Il tubo ideale; Tiro: instinto e precisione; Un segnale dale castagnole; Maschera e cappuccio; Il barracuda.

LE MIE ATTREZZATURE PER LA PESCA IN APNEA – di Alessandro Martorana

La borsa Apnea Team Cressi: ideale per le pinne lunghe da apnea; Dalla Sporasub le pinne Spitfire; Arbale’te Standard Pathos; Il Cyrano Mares; Seac: la nuova R1; Le aste Wired Salvimar.

STAR BENE ANDANDO SOTT’ACQUAdi Roberto Tiveron

La velocita’ ideale per ottimizzare la prestazione.

SICUREZZA E PROTEZIONEdi Antonio Mancuso

Le correnti elettriche e I pesci; I colori contro lo stress; Anemia e immersioni in apnea; Poca cima, poco marinaio.

11) Pag. 64: CAMPIONI & CAMPIONATI / ESPERIENZE CON I CAMPIONIdi Marco Bardi

Impariamo a conoscere meglio gli esperti e le loro storie e, attraverso il racconto di esperienze vissute, potremo forse migliorare il nostro modo di affrontare le situazioni piu’ impegnative che ci si presentano.

12) Pag. 66: AGONISMO / IL CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO DI PESCA IN APNEA A COPPIE 2012di Antonio Mancuso

Lo scorso 30 giugno, nel mare di taranto, la coppia Pietro Cascione e Francesco Annoscia ha conquistato il titolo di Campione d’Italia a Coppie.

… Nessuno, nel 2005, anno di origine del Best (acronimo di Barracuda Equipe Sub Taranto), avrebbe immaginato che, a soli sette anni dalla sua nascita, il sodalizio pugliese avrebbe ricevuto l’incarico di organizzare una competizione di pesca in apnea a livello nazionale, come, appunto, il Campionato Italiano di Pesca in Apnea a Coppie con assistenza indotta.
Eppure, la realta’ dei fatti ha visto i ragazzi di Taranto cimentarsi in questa impegnativa manifestazione agonistica che, va evidenziato, ha avuto un notevole successo…

13) Pag. 70/74: GUIDA TECNICA

MARES / FUCILE PNEUMATICO STEN 11: Ecco la nuova versione di uno tra i modelli di punta dell’azienda: testata, congegno di sgancio e sicura sono i principali punti rivisitati.

SPORASUB / MUTA YEMAYA: Una muta tecnica dedicata al pubblico femminile, in equilibrio tra qualita’, estetica e prezzo.

CALIBRO 12 / FUCILI PROFESSIONALI AD ARIA COMPRESSA: Cura artigianale e materiali e tecnologie d’avanguardia.

OMER / COLLEGAMENTI BOA-CINTURA: Per molti e’ un dilemma scegliere come collegarsi alla boa: Omer propone diverse soluzioni.

SPORASUB / COLTELLI COMMANDO E DRAGGER CRYOT: Il coltello e’ un’atrazzatura importante per un pescatore in apnea e va scelto con molta attenzione.

14) Pag. 75: A COLPO SICURO EMILIA ROMAGNA 1 / RIMINI: IL RELITTO BENVENUTO – di Antonio Mancuso

Dove la vita emerge dal fango.

15) Pag. 76: INSIEME / GIULIANO ROLLO
Operaio metalmeccanico, Giuliano e’ sposato e in attesa del secondo figlio. Grande appassionato di pesca in apnea, vive a San Cesario di Lecce.

16) Pag. 80: IL MEDICO / TUTTI AL MARE / 2di Massimo Malpieri

Continuiamo a vedere i possibili problemi “estivi”. Una piccola cassetta di pronto soccorso puo’ risultare utile per non interrompere la nostra gita in seguito a un banale infortunio che potrebbe costringerci a prendere anzitempo la via del rientro.

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