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Pesca in Apnea n° 102 Agosto 2011

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Dice un noto medico, biologo e nutrizionista, Giovanni, Brancato, in un intervista concessa ad Alberto Balbi che appare sul numero di agosto di PESCA IN APNEA, ora in edicola, alle pagine 41-43: «Per la grande maggioranza degli sportivi non occorrono alimenti particolari ne’ integratori dietetici, ma solamente un’alimentazione normale ed equilibrata a patto che si capisca cosa questo significa». Parole apparentemente ovvie, ma che ovvie non sono affatto.

La copertina del numero 102 di Pesca in Apnea

Noi, nel breve spazio di questa presentazione, non possiamo ripercorrere tutto l’importante ragionamento che fa Brancato, ma possiamo, in grande sintesi, ripetere alcuni consigli pratici che Brancato vuole dare e che possono aiutare i pescapneisti soprattutto durante questo mese di agosto destinato alle vacanze venatorie. Ecco dunque alcuni di questi semplici, ma preziosi suggerimenti.
«E’ opportuno bere sempre durante tutto l’arco delle ore passate in acqua a intervalli regolari e a piccoli sorsi… I sali minerali vanno assunti gia’ un giorno prima dell’attivita’ e mai in dosi elevate che potrebbero provocare crampi e diarrea… Dopo l’attivita’ in acqua e’ bene, se possibile, mangiare frutta o gelato in modo da reintegrare con zuccheri facilmente digeribili che entrano immediatamente nel ciclo ematico e solo dopo fare un pranzo completo… Gli apneisti puri, quelli, per intenderci, la cui permanenza in acqua e’ limitata a pochi tuffi, con prestazioni elevate, tendono a evitare la colazione per mantenere lo stomaco libero. Personalmente sconsiglio questa pratica… A cena verdure lesse o insalata mista (usando tre colori diversi), pesce pollo o tacchino. Poi, frutta di stagione».
Detto questo, passiamo, come ogni mese, a presentare gli altri servizi che appaiono sul numero di agosto di PESCA IN APNEA. A tutti gli amici della nostra rivista auguriamo felici vacanze e abbondanti pescate.

1) Pag. 14: TECNICA / LA FASE 4: VEDI IL PESCE… E LO PRENDI!di Marco Bardi

Il percorso dai primi passi alla massima esperienza si suddivide in quattro fasi.
Siamo arrivati all’ultima, affrontiamola al meglio.

… L’occasione viene colta al volo e non passa inosservata, come un momento che in molti chiamano sfortuna.
Se nell’arco della giornata o dell’anno di pesca le occasioni ci sono, poche sfuggiranno.…
Nella stessa discesa si capisce, ancora prima di premere il grilletto, se la cattura andra’ a buon fine e se si avra’ la capacita’ di gestire la decisione…
… Il dove, come e quando sono le tre regole fondamentali per la strategia. Il dove pescare e’ la conoscenza dei posti, che nel tempo ci permette di capire quali sono i punti strategici di ogni zona: questo, in abbinamento ad altri fattori, potra’ quantomeno garantire alcune certezze di incontrare le prede. Il come, invece, e’ il tipo di tecnica per insidiare la preda e, soprattutto, l’esecuzione perfetta.
Il quando, infine, e’ la strategia che permette di trovare soluzioni logiche e credibili, quelle che quasi sempre regalano buoni risultati…

2) Pag. 20: IN PRATICA / PICCOLA ENCICLOPEDIA DEL FUCILEdi Stefano Navarrini

Il fucile e’ in assoluto l’oggetto del desiderio, quello che racchiude tutte le nostre ambizioni, lo strumento per vivere le nostre emozioni e mettere in pratica le nostre idee. Il fucile subacqueo e’ tutto questo e molto di piu’, per questo abbiamo voluto dedicargli una piccola e necessariamente sintetica enciclopedia, utile per ottimizzare le proprie scelte o anche per un semplice ripasso della materia.

3) Pag. 26: ESPERIENZE / IL RUMORE DEL MULINELLOdi Marco Bardi

l rumore del mulinello che gira vorticosamente e’ direttamente collegato a quello del cuore che batte all’impazzata. Dopo il tiro a un grande pesce in acqua libera, il fragore del mulinello e’ spesso la conferma che la preda e’ stata colpita. Mentre il cuore continua a battere sempre piu’ forte, il mulinello rallenta e scatta la paura che il pesce si sia liberato dall’asta o che l’aletta non faccia piu’ presa. Improvvisamente, un breve sussulto nella sagola e un accenno di mulinello che gira sono una nuova conferma. Allora si inizia recuperare la sagola con cura, come fosse un filo di seta.
Tutto si alterna tra gioia e paura, ma comunque la lotta e’ appena iniziata.

… Tutto era cominciato fuori dall’acqua, ancora prima di entrare. Senza fretta, il pescatore aveva scrutato la superficie del mare e verificato che l’acqua fosse limpida e il mare calmo. Alcuni piccoli pesci saltavano qua e la’ fuori dall’acqua, segno inequivocabile che qualcosa sotto li stava predando. Il periodo era di quelli adatti, come del resto il livello di marea. Pertanto il pescatore, prima di entrare, aveva verificato che il mulinello fosse a posto e aveva regolato la frizione in modo che non fosse ne’ troppo lenta ne’ troppo stretta.

4) Pag. 31: CHI SIAMO / TOMMASO “GIONNI” MARTIdi Alberto Balbi

Tommaso Marti detto Gionni e’ uno degli operatori video in apnea piu’ qualificati e i suoi lavori testimoniano professionalita’ e costruzione artistica in un ambito dove molto spesso regna l’improvvisazione.

… Le numerose clip video che Marti ha prodotto per Apneamagazine sono molto cliccate dagli internetnauti e sottolineano una ricerca avanzata sulla regia e sulla realizzazione finale. …
… Consiglio, a chiunque voglia iniziare a fare video di un certo valore, di studiare molto la cinematografia e le varie tecniche di ripresa, tentando di alzare la qualita’ finale dei lavori attraverso una storia che non annoi lo spettatore…

5) Pag. 36: TATTICA / LE MAGIE DEL BASSOFONDO di Alessandro Martorana

In poca acqua sono ancora possibili catture memorabili, a patto di poter contare su una buona tecnica e su una continua e intelligente rilettura delle variabili che possono orientare le nostre scelte.

… E’ un fatto incontrovertibile che, nella pratica della pesca in apnea, ogni singola cattura inserita nel nostro personale database, in modo da riutilizzarne i parametri nelle battute future, dovrebbe aiutarci a salire uno scalino sulla lunga scala dell’esperienza.
… Fino a quando l’acqua rimane ancora sufficientemente calda, in questo periodo dell’anno possono avvenire i migliori incontri possibili in una spanna d’acqua. Senza nulla togliere agli appassionati della pesca profonda, che in questa stagione si scatenano, nei mesi autunnali il bassofondo nasconde incredibili possibilita’ di cattura, a patto di poter contare su un buon bagaglio tecnico.

6) Pag. 41: ARGOMENTI VACANZE FELICIdi Giorgio Volpe

A beneficio di neofiti e pescasub navigati, facciamo un ripasso delle regole da seguire per pescare in tutta tranquillita’, reso particolarmente opportuno dalle novita’ normative degli ultimi tempi.

… Una volta eliminato ogni dubbio sui luoghi in cui potremo pescare senza problemi, dovremo necessariamente dotarci di una boa segnasub regolamentare, ossia dotata di bandiera rossa con striscia diagonale bianca, che risulti visibile a non meno di 300 metri di distanza…
… Durante la nostra battuta dovremo inoltre tenerci ad almeno 100 metri di distanza da eventuali reti da posta, palangari o nasse calate dai professionisti, segnalati in modo ben visibile con appositi galleggianti, cosi’ come dagli impianti fissi da pesca, quali allevamenti off-shore o di mitili.

7) Pag. 48: LE DOMANDE E LE RISPOSTE / FONDALE CHE VAI PESCI CHE TROVI di Stefano Navarrini

Ogni tipo di fondale ha le sue caratteristiche e i suoi abitanti, ma in mare nulla e’ codificato, quindi l’abilita’ del pescatore sta anche nell’adattarsi e nel capire di volta in volta la situazione. Non sempre i pesci assecondano quello che di loro dice la scienza, tanto da sorprendere spesso non solo gli studiosi, che la testa sott’acqua spesso non l’hanno mai messa, ma anche i pescatori in apnea, che dei pesci conoscono, o pensano di conoscere, i piu’ intimi segreti.

8) Pag. 51: TATTICA / SCORFANO E MOSTELLA: PREDE MINORI MA RICERCATEdi Pietro Milano

Il primo e’ l’obiettivo dei neofiti e, quando parliamo dello scorfano rosso, anche dei piu’ esperti.
La seconda e’ ricercata da quanti amano una pesca vecchia maniera.

… La mostella se ne sta tutta tranquilla in tana a osservare quello che succede all’esterno, pronta a una fuga plastica, ma risoluta. I posti migliori per incontrarla sono gli spacchi verticali e orizzontali nelle pareti che danno sul blu, ma si trova anche nelle tane ampie dove sono soliti radunarsi molti sparidi e scenidi. Manifesta una buona curiosita’ ed e’ quella che spesso la tradisce (potrebbe sembrare in contraddizione con quanto detto prima, ma a una prima fuga spesso fa seguito un ritorno sui propri passi). Succede spesso che il pescatore in apnea, alla ricerca di saraghi, corvi e cernie, si imbatta nei baffi bianchi di questo pesce, che, sempre incuriosito da cio’ che avviene all’esterno, si mostra a volte perfino troppo fiducioso…
… Maggiore e’ la dimensione del pesce e maggiore e’ la quantita’ di veleno che puo’ essere inoculata al malcapitato pescatore che non ha esperienza nel maneggiarlo.

9) Pag. 54: STORIE DI MARE / INCONTRO CON LA BALENAdi Antonio Mancuso

«Cerchiamo di attirare la sua attenzione nel tentativo di emulare i protagonisti
di quei documentari che mostrano uomini e cetacei nuotare insieme…».

… «Una balena!», urla Roberto, indicando con il dito indice la direzione dove guardare. Si’, una balena solitaria che nuota ignorando la nostra presenza. Roberto, alla guida del gommone, decide di avvicinarsi con circospezione, mentre noi siamo pronti con le nostre macchine fotografiche…
… I minuti passano, ma intorno a noi non resta che il cupo e intenso colore del mare profondo. Poi, a un certo punto, una massa scura si materializza nell’acqua a una distanza che non riusciamo a stimare. Pochi secondi e con il cuore che batte a mille, i contorni prendono forma: un corpo a forma di tozzo siluro appare a breve distanza da noi.

10) Pag. 57: FUCILI: LA PROVA IN MARE / OMER ARBALETE 3D CAMU 100

Caratteristica di questo fucile e’ la sua progettazione d’avanguardia, che lo rende molto simile a un arbale’te, pur mantenendo le doti di efficienza dinamica dei fucili ad aria compressa.

11) Pag. 62: FUCILI: LA PROVA IN MARE / SEATEC ARBALETE ROLLER 90

Abbiamo testato un arbale’te dotato di sistema Roller: il Roller 90 Seatec. Con questo meccanismo si riescono a ottenere prestazioni esaltanti con semplici elastici da 16 mm. Inoltre, il fucile e’ facile da caricare e il rinculo e’ estremamente ridotto.

12) Pag. 67: BLOCK NOTES SUB

IL BRAVO PESCATORE IN APNEAdi Marco Bardi

La taglia giusta – Rispettiamo le norme che regolano i carnieri, anche se c’e’ sempre una legge etica non scritta…; Il mare di agosto; Primo soccorso; Boa e bandiera, occhio al pescatore!; La cintura di zavorra – I requisiti di un’attrezzatura importante per le nostre battute di pesca.

LE MIE ATTREZZATURE PER LA PESCA IN APNEAdi Alessandro Martorana

Le mute lisce verniciate Polo Sub – Unp rodotto che ocnsenteuuna forte mimetizzazione; Da Salvimar la fiocina Speed; Trick Power e’ lo schienalino LeRoi Design; Omersub presenta la torcia Sunrise – Prestazioni e rapporto qualita’/prezzo; Muta Competition 2 Cressi.

STAR BENE ANDANDO SOTT’ACQUA di Roberto Tiveron

L’apnea statica e l’aria nei polmoni; Attenzione al colpo dii ventosa – Un flusso d’aria regolare immesso dal naso nella maschera manterra’ saturo il volume interno di quest’ultima; La capacita’ vitale; I vantaggi del “blood shift”.

SICUREZZA E PROTEZIONEdi Antonio Mancuso

Invasione estiva di meduse; Quale snorkel; Un ancoraggio sicuro – Soprattutto se a bordo non c’e’ nessuno, c’e’ bisogno che l’ancora faccia presa sul fondo.

13) Pag. 78: CAMPIONI & CAMPIONATI / A PESCA CON SETTIMIdi Marco Bardi

Andrea Settimi, giovane agonista giunto terzo agli Assoluti dello scorso anno, fa della pesca in apnea uno stile di vita: un’attivita’ sana ed equilibrata, che permette di stare bene con gli altri e, soprattutto, con se stessi.

12 Pag. 80/87: PRESENTAZIONE TECNICA

MUTA MINISUIT: Un sistema protettivo composto da giacca senza cappuccio e bermuda. Gli indumenti possono essere indossati sopra la muta nel periodo invernale o costituire una vera e propria muta in estate.

SPORASUB / BOA PATRIOT: Una boa plancetta per la quale ogni dettaglio mette in evidenza l’evoluzione di un’attrezzatura del genere.

ELITE / ARBALETE SABLE FORMA 105: Guida-asta integrale, calcio anatomico, asta con pinnette e doppio elastico circolare da 16 mm.

LEROI DESIGN / UTA JUNIOR MIMETIC GREY 3.5 MM: Nata per vestire giovanissimi apneisti, questa muta su misura e’ disponibile anche in versione Senior.

OMER / TUBETTI COLORE CAMO PAINT: Tubetti di vernice specifica per mimetizzare le attrezzature, in particolare il neoprene delle mute.

MARES / MASCHERA X-VU LIQUIDSKIN: Una nuova maschera bivetro, frutto delle ultime esperienze progettuali della casa di Rapallo.

13) Pag. 88: A COLPO SICURO SARDEGNA 1 / PUNTA MARMORATAdi Antonio Mancuso

A un tiro di schioppo dalle Bocche di Bonifacio..

14) Pag. 89: A COLPO SICURO CAMPANIA 2 / I RELITTI DI PAESTUMdi Antonio Mancuso

Un suggestivo museo subacqueo dove non mancano catture spettacolari.

15) Pag. 90: INSIEME PER IL NOSTRO CLUB / DARIO DELI DA MANCHESTER di Giorgio Volpe

Ha pescato un po’ dappertutto, in particolare nei freddi mari del nord Europa. E’ un “collezionista” di spigole, di cui fa incetta nel Mare del Galles, ma nel suo album di ricordi non mancano anche le grosse prede.

16) Pag. 95: IL MEDICO / SIGARETTA? NO GRAZIE!

Il fumo fa male ed e’ un pericolo per la nostra salute perche’ puo’ provocare patologie terribili: questo lo sanno tutti, anche chi fuma! Nei pescatori in apnea, pero’, i rischi si moltiplicano e le performance sott’acqua diminuiscono. Vediamo perche’.

17) Pag. 96: IL MARE IN TAVOLA / PESCE D’AGOSTO

Pesca in Apnea è il mensile edito da La Cuba con cui Apnea Magazine ha da sempre un rapporto di collaborazione, ma che resta un’entità totalmente distinta e indipendente. Le richieste di informazioni su abbonamenti, spedizioni o pubblicità devono essere, pertanto, inviate alla casa editrice La Cuba.

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