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Pesca in Apnea n° 101 Luglio 2011

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La copertina del numero 101 di Pesca in Apnea

Molti di noi ricordano con angoscia i tempi lontani, quando eravamo bambini e le nostre mamme pretendevano con insistenza che, alla fine del pranzo, la scodella della minestra che stava sul tavolo fosse, assolutamente vuota, anche quando non avevamo alcuna voglia di finire quello che era stato il suo esagerato contenuto. Risultato: di bambini grassi detti “grassoni”, o comunque in sovrappeso, se ne incontravano piu’ di quanti ce ne fossero in peso forma. Recentemente le cose sono un po’ cambiate ed e’ sopravvenuta una certa coscienza dello star bene, bilanciando la quantita’ e la qualita’ del cibo ingerito a fronte delle reali necessita’ del soggetto.
Per noi, le dimensioni e il peso del nostro fisico vanno considerati in maniera specifica legandoli al tipo di attivita’ sportiva che intendiamo esercitare: la pesca in apnea. Alla pagina 50 e seguenti del numero di luglio di “Pesca in Apnea”, ora in edicola, troverete uno splendido servizio di Giorgio Volpe (che, ovviamente, tutti conoscete), in cui l’autore racconta l’avventura con il suo peso, che in certi momenti ha raggiunto i 120 kg, con oscillazioni che con diete rigorose Giorgio e’ riuscito a portare a 80 (quello di adesso) e via di seguito. Questo andirivieni fra massimi e minimi ha consentito a Giorgio di registrare le sostanziali differenze che si riscontrano nell’attivita’ di uno stesso pescatore in apnea quando si trova in forte sovrappeso e quando riesce a rientrare nella normalita’. Il frutto di questa esperienza lo si puo’ cogliere nelle cinque pagine che “Pesca in Apnea” dedica all’argomento. Cosi’ si puo’ apprendere che «l’aumento della massa corporea si traduce in un assetto piu’ positivo in superfice e per compensare questa situazione e’ necessario aumentare la quantita’ di zavorra…», che «la pesca ideale del pescasub affetto da pinguedine e’ l’aspetto…» e anche che «bisogna raggiungere l’obiettivo sempre in modo graduale e sotto stretto controllo medico…»: queste e altre cento notizie e consigli serviranno ai pescatori in apnea in sovrappeso ma anche a tutti gli altri che per potere apprendere poche ma indispensabili regolette per evitare di debordare e, dunque, star male e correre inutili rischi.
Questo e tanti altri importanti servizi li troverete sul numero di luglio di “Pesca in Apnea” ora in edicola. Del materiale pubblicato diamo ora qui di seguito, come di consueto, una breve sintesi. Buona lettura agli amici di Apnea Magazine.

1) Pag. 14: TECNICA / LA FASE 3: SE TIRI AL PESCE MA NON LO PRENDI di Marco Bardi

Una volta superati i primi ostacoli, arriva il momento del tiro.
La sportivita’ della pesca in apnea e’ questa: un solo colpo disponibile in una breve apnea.

… L’errore piu’ comune e’ quello di riporre solo sul fucile la piena responsabilita’ della cattura. Non e’ esattamente cosi’, perché il fucile e’ il mezzo, ma a guidarlo ci siamo noi, che dobbiamo essere in grado di farlo…
… La capacita’ di concentrarsi per lunghi periodi puo’ fare una grande differenza e lo sanno bene gli agonisti, che devono rimanere lucidi per cinque ore consecutive…

2) Pag. 20: AGONISMO / SEMIFINALI NORD E SUD di Marco Bardi e Antonio Mancuso

Le due semifinali sono state caratterizzate da opposti pescati: poco a Piombino, tanto ad Alimini. Ecco come sono andate le prove e i venti atleti classificati per l’Assoluto.

SEMIFINALE NORD PIOMBINOdi Marco Bardi

Una semifinale con tanti record, che ha visto trionfare gli atleti laziali e liguri. Nessun toscano qualificato.
Il vincitore Daniele Petrollini ha sfoderato una prestazione maiuscola con la vittoria di entrambe le giornate di gara, pescando in modo totalmente diverso a seconda del campo di gara e sempre con carnieri degni di una semifinale.

SEMIFINALE SUD ALIMINIdi Antonio Mancuso
In Puglia, il campione sardo ha confermato la sua classe conquistando il gradino piu’ alto del podio.

… Per la conquista del gradino piu’ alto del podio, tuttavia, e’ stato necessario che De Silvestri effettuasse una bella rimonta a suon di catture, poiché il decimo posto della prima giornata metteva in seria discussione anche la sua qualificazione. Un carniere costituito da tredici prede, appartenenti a quattro differenti specie, ha dunque dissipato ogni dubbio e, alla fine, il campione sardo non solo e’ riuscito a entrare nel lotto dei qualificati per gli Assoluti di Marsala, ma anche, grazie alla somma delle percentuali, a vincere questa semifinale.

3) Pag. 29: CHI SIAMO / MASSIMILIANO VOLPE: UNA PASSIONE PER LE GRANDI PREDEdi Alberto Balbi

Prestanza fisica, intelligenza, grinta e carattere sono le caratteristiche principali di Massimiliano Volpe, meglio conosciuto come Max Fox: pescatore eclettico cresciuto tra le file del Club Subacqueo Grossetano.

… le palamite, frequenti in questo periodo, hanno un comportamento assai differente dalle ricciole e dalle lecce.
Vanno insidiate quasi sempre con un aspetto a mezz’acqua o, a seconda dei casi, con un lento avvicinamento al banco che fluttua nel blu…

4) Pag. 35: CONSIGLI / TUTTI AL MARE! di Stefano Navarrini

Il mare delle vacanze si porta dietro molti aspetti negativi, ma e’ anche la piu’ importante chance per vivere alla grande la nostra passione. Saper scegliere e organizzarsi aiuta a evitare errori magari banali ma determinanti, senza dimenticare che in vacanza, per fortuna o no, difficilmente andremo da soli.

… Come dire che si puo’ finire in un posto magari anche bello e pescoso sulla carta, ma costantemente battuto da correnti forti e insostenibili, oppure si puo’ finire in una zona divenuta da poco parco marino o soggetta a ordinanze della Capitaneria che ne hanno modificato le possibilita’ d’accesso…
… Un altro fenomeno significativo, che ci ricorda che il pesce c’e’ ma bisogna saperlo trovare, e’ quello che capita in certe zone a chi, oltre alla propria passione, deve alimentare il buon vivere del rapporto di coppia…
… Un discorso particolare lo riserverei al pallone, anticipando un tema sulla sicurezza di primaria importanza. Non tutte le situazioni sono uguali, ma e’ un fatto che l’incremento del traffico marittimo e diportistico nella stagione estiva sia in alcuni casi assolutamente scoraggiante…

5) Pag. 40: LE NOSTRE PREDE / IN CERCA DI DENTICIdi Roberto Tiveron

Presente ovunque ci siano scogliere sommerse o secche in mezzo al mare, il dentice e’ sicuramente uno dei predatori piu’ attivi nel Mediterraneo ed e’ anche quello piu’ agognato da tutti i pescatori in apnea con un po’ d’esperienza.

… Il dentice ama molto le risalite repentine lontane dalla costa, dove il fondale si impenna e da profondita’ elevate arriva in prossimita’ della superficie.
… Un altro fondale che questo pesce ama e’ la distesa di posidonia, dove e’ molto frequente incontrarlo…
La maschera avra’ un volume il piu’ ridotto possibile, mentre le pinne dovranno essere adeguate alle riemersioni, che potranno essere impegnative considerando le profondita’ importanti in cui si incontra il dentice…

6) Pag. 46: LE DOMANDE E LE RISPOSTE  / LEGATI A UN FILOdi Stefano Navarrini

Sempre piu’ utilizzato dai pescatori in apnea di ogni livello, il mulinello e’ diventato un accessorio importante su cui si e’ concentrato non solo l’interesse delle grandi aziende, ma anche quello dei piccoli produttori artigianali.

7) Pag. 50: IN FORMA / GRASSO E’ BELLO… O NO?di Giorgio Volpe

Una pinguedine piu’ o meno marcata non rappresenta un impedimento assoluto alla pratica della pesca in apnea, sebbene non costituisca in alcun modo un vantaggio. Di certo, pero’, un organismo in peso forma puo’ migliorare nettamente le nostre prestazioni.

8) Pag. 56: IN PRATICA / QUESTIONE DI “MIRE”di Alberto Balbi

I rilevamenti a terra, o mire, sono indispensabili per ritrovare una zona di pesca e, nonostante l’avvento del Gps, hanno un’importanza fondamentale per il successo del pescatore in apnea.

… Dopo una prima sommaria panoramica della costa, cercheremo quegli allineamenti facilmente identificabili anche dall’acqua: ottimi i campanili, le case con le finestre, i crinali delle montagne, i pali dell’energia elettrica e via dicendo…
… Ci sono campioni, come Nicola Riolo, noti nell’ambiente agonistico per essere dei veri e propri maestri nel trascrivere i segnali…

9) Pag. 59: TATTICA / ROMBI E SOGLIOLE: QUANDO IL PESCE E’ NEL PIATTOdi Pietro Milano

Occupiamoci di rombi e sogliole, prede ai primi posti in fatto di preferenze gastronomiche, ma meno ricercate se parliamo di cattura, dal momento che, per morfologia e abitudini, difficilmente esaltano le tecniche di pesca.

… Il rombo vive sulla sabbia o sul fango a una profondita’ oscillante tra i 15 e i 70 m e lo si puo’ trovare anche in acque salmastre, tranne il chiodato. Passa il suo tempo seminascosto e ricoperto di sabbia, in attesa della preda: solo gli occhi sporgono, vigili e mobili. Lo scatto e’ fulmineo, a danno di piccoli crostacei, pesci di passaggio o molluschi…
… La sogliola, diffusa nel Mediterraneo e nell’Atlantico orientale, mostra caratteristiche diverse a seconda dei luoghi di provenienza…

10) Pag. 63: FUCILI: LA PROVA IN MARE / SEAC SUB: ARBALETE BOLT SPECIAL 85di Alessandro Martorana

Un arbale’te semplice e leggero con soluzioni tecniche molto interessanti. E’ immediatamente agevole nell’uso, pratico e versatile, oltre a essere adatto un po’ a tutte le situazioni in cui puo’ trovarsi un pescatore in apnea.

11) Pag. 68: PINNE: LA PROVA IN MARE / SALVIMAR: PINNE BOOMBLAST di Alessandro Martorana

Un paio di nuove pinne con le pale in carbonio, che sfruttano il concetto di “curvatura adattiva” per garantire una resa ottimale in qualsiasi situazione di pesca. Mimetiche e molto leggere, le pale sono montate sulla nota scarpetta Delta One.

12) Pag. 72: BLOCK NOTES SUB

IL BRAVO PESCATORE IN APNEAdi Marco Bardi

La zavorra corretta – Dai pesi puo’ dipendere moltissimo, ma non esistono criteri di scelta standard; L’agguato in breve; I pesci  e la marea; La pesca di luglio – Insieme alla piacevolezza delle acque, grazie alle temperature e ai pesci che girano, arriva il popolo dei vacanzieri…; La variabile gomme.

LE MIE ATTREZZATURE PER LA PESCA IN APNEAdi Alessandro Martorana

La scelta di mute Tecnoblu; L’impugnatura del Voodoo Salvimar – Le particolarita’ di un elemento base del fucile; Thermos Omersub; Testata intercambiabile per il Geronimo Cressi – Per ottenere un doppio elastico circolare; L’arbale’te Geko Seatec; Dalla Mares le sagole Diamond.

STAR BENE ANDANDO SOTT’ACQUAdi Roberto Tiveron

La carpa dell’apneista: vantaggi e svantaggi; A colazione nelle giornate di pesca e di allenamento; Le controindicazioni dell’aumento ponderale per il pescatore apneista; Il massaggio per diminuire il tempo di recupero fisico.

SICUREZZA E PROTEZIONEdi Antonio Mancuso

Piombo mobile e sicurezza; Prima del tuffo; Allenare la vista; La cattura della murena.

13) Pag. 78: CAMPIONI & CAMPIONATI / A PESCA CON MORTELLAROdi Marco Bardi

“Nuccio” Mortellaro e’ tra gli atleti piu’ giovani della prima categoria, portacolori della scuola siciliana di pesca in apnea nonché componente del team Omer. La voglia di vivere il mare emozionandosi e’ la  spinta che lo anima.

14) Pag. 82/89: PRESENTAZIONE TECNICA

SPORASUB / MUTA REEF CAMU 3D: Un mimetico fotografico che riproduce un fondale ricco di concrezioni
e un neoprene morbido e caldo sono le caratteristiche che esaltano questa nuova muta Camu.

OMER / ACCAPPATOIO E PONCHO IN MICROFIBRA: Due specifici accessori per il dopopesca, realizzati con un materiale che garantisce la qualita’.

STC ITALIA / SCORRISAGOLA X-SHOT: Prestazioni idrodinamiche e robustezza per ottimizzare la resa del nostro oleopneumatico.

TECNOBLU / MUTA FODERATA SPACCATA 5 MM: Una muta realizzata per la pesca estiva a buona profondita’, grazie alla media densita’ della mescola.

VTUBE / ACCESSORI KEVY E PRO-REEL – Un innovativo fodero per coltelli e un inedito ancoraggio per il mulinello su fucili ad aria compressa.

15) Pag. 88: IL MEDICO / ATTENTI ALLE GINOCCHIA! / 2di Massimo Malpieri

Continuiamo e concludiamo il nostro discorso sugli incidenti alle ginocchia in cui possono incorrere i subacquei: suggerimenti, cautele, prevenzione e, eventualmente, gli opportuni interventi del medico.

16) Pag. 90: A COLPO SICURO CALABRIA 1 / AI MARGINI DELL’AMP: PRAIALONGAdi Antonio Mancuso

Una tranquilla battuta di pesca

17) Pag. 91: A COLPO SICURO SICILIA 2 / FILICUDI: LA CANNAdi Antonio Mancuso

A pesca su un pinnacolo di roccia vulcanica.

18) Pag. 90: INSIEME PER IL NOSTRO CLUB / GAETANO DODDIS DA TRIESTEdi Giorgio Volpe

Gaetano e’ “figlio d’arte”: suo padre, infatti, espertissimo pescatore in apnea, gli ha insegnato molti dei segreti
del mare che interessano chi coltiva la passione venatoria.

19) Pag. 96: IL MARE IN TAVOLA / A RITMO DI SALSA

Pesca in Apnea è il mensile edito da La Cuba con cui Apnea Magazine ha da sempre un rapporto di collaborazione, ma che resta un’entità totalmente distinta e indipendente. Le richieste di informazioni su abbonamenti, spedizioni o pubblicità devono essere, pertanto, inviate alla casa editrice La Cuba.

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