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Parte da Varedo il circuito del Tiro al bersaglio

| 1 novembre 2010 | 0 Comments
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Signore e signori: pronti e…vvia! Iniziato Domenica 24 Ottobre 2010 il rock ‘n’ roll del circuito delle selettive di tiro al bersaglio subacqueo per la stagione 2010/2011 che coronerà, alle solite, i suoi sudati stracampionissimi l’anno prossimo a Lignano Sabbiadoro. La prima gara della stagione, valida anche come campionato provinciale di Milano, si è tenuta dunque presso la piscina Lido Azzurro di Varedo (MB).

Pronti per l'inizio della batteria (foto A. Marcarini)


Gara affollatissima, nonostante il contemporaneo svolgimento di altre competizioni: quasi 40 atleti provenienti da tutta Italia (Castellammare di Stabia, Biella, Cuneo, Torino, varie locations dell’Emilia Romagna e Lombardia, oltre all’immancabile Marchionni addirittura in trasferta spagnola da Barcellona, con tanto di valigia per il fucile).

La gara ha ricevuto il patrocinio del Comune di Varedo e della Regione Lombardia e ha visto numerosi esordienti battersi all’ultimo tiro (spuntato) contro molti dei big della disciplina. Tra gli esordienti illustri nell’ambito del tiro, anche il giudice di gara, Mauro Benedetto, che ha svolto il suo compito in maniera impeccabile. Il fatto, inoltre, che il Club Maremania si trovasse alla prima esperienza nell’organizzazione di una gara di tiro ha turbato sonni e creato qualche tachicardia, ma l’aiuto di vecchie volpi incanutite della disciplina ha fatto sì che tutto filasse liscio come l’olio. Magliette gialle (grazie Giuseppe) per lo staff e un tocco di rosa tra le cronometriste, et voilà, il gioco è fatto, mancava solo il sole per fare una giornata bellissima (da noi però il sole non c’è mai).

Un atleta impegnato duranta la gara di tiro libero (foto A. Marcarini)


La gara inizia subito combattutissima finché qualcuno non spiega che le prove libere non valgono nella classifica finale… vabbè, riarmati gli arbalete gli atleti si dirigono diligentemente alle batterie di tiro libero. Come in catena di montaggio i colpi si succedono con regolarità e son in tanti i primi a canticchiare (sommessamente) vittoria ma il nuovo regolamento con il malefico regolo non permette di calcolare così facilmente i punti: 325 + 355 + 380 + 190… insomma molti abbandonano subito i conti per rivolgere le attenzioni al tiro; quei pochi che insistono s’identificano per lo sguardo vuoto perso verso l’orizzonte, cuffia in testa, mentre biascicano numeri senza senso.
Niente da fare, nonostante le smaglianti abilità di calcolo numerico dei vari atleti, il computo finale sarà prerogativa unica ed esclusiva del computer. Alla fine il vincitore sarà il prode Meduri con un punteggio da “tanto di cappello” (3630). Secondo De Luca (3410) e terzo Girolimetto (3382), come dire: i soliti ignoti! Il titolo di campione provinciale di Milano andrà invece al Deola, con due manche da manuale. Tra le signore vince, indovinate chi? …proprio lei, e non dirò il nome perché tanto lo sanno tutti. Purtroppo per la Marini lo strasognato titolo di campionessissima provinciale Milanese, pur meritandolo alla grande, non lo può avere perché è “forestiera”, e dovrà accontentarsi dei titoli Italiani recentemente vinti a Lignano. Ben 3520 punti per la Marini che la farebbero (ipoteticamente, per fortuna) arrivare alle spalle del primo nella categoria maschile, meno male che gareggia con le donne, va! Seconda Bartolacelli e terza Benini, bravissime anche loro.

La prova di biathlon: velocità e precisione (foto M. Di Pasquale)


La staffetta si svolge in maniera scanzonata come al solito e gli atleti bruciano i percorsi e le calorie nel tentativo di guadagnare qualche extra. Primo il trio dell’Europa Sporting Club (De Luca – Marchionni – Vergine, 1913 punti), secondi gli Amici Apnea (Buongiovanni – Girolimetto – Marini, 1876 punti) e terzi gli atleti del Sub Club Brescia (Meduri – Mosca 1747 punti). Campioni provinciali Milanesi di staffetta gli ex-tre porcellini di Maremania (De Natale – Oggioni – Tremolizzo), che persa la cuffia rosa e lo smalto tiratorio rimediano questo premio in extremis fffiuuu, meno male che avevamo pensato a confezionarci il podio di riserva!

Il biathlon si sussegue precipitoso e vede in gara degli atleti veramente, ma veramente, baldanzosi che schioppettano aste rimbalzanti a più non posso, facendo registrare tempi notevoli.
Girolimetto come una vera pallottola (spuntata) irriderà gli avversari con un tempo di 92 secondi: possiamo proprio dire che con 5 centri Primo finalmente terrà fede al suo nome. Ce l’avrà fatta ad arrivare a casa appesantito dalle medaglie? Purtroppo non si hanno più notizie… Secondo il Meduri con 4 centri x 107 sec. (un altro che è tornato a casa ricoperto di metallo come un dio Atzeco) e terzo il mitico Deola (4 tiri 128 secondi) che conquisterà anche il titolo di campione provinciale Milanese, con un tempaccio da giovane scheggia verde. La Marini decide di vincere anche il biathlon e nessuno ha il coraggio di dirle niente: come un vero tsunami in gonnella (di neoprene) porterà a casa una prestazione migliore di quella di moltissimi uomini (3 tiri in 135 secondi). Un applauso sincero per essere una costante matematica. Seconda arriverà Benini e terza, invece, Bartolacelli: strabrave!

Preziosa, come sempre, la collaborazione dei cronometristi (foto A. Marcarini)


La gara è lunga, vista l’affluenza generosa, ma il Barcucci, direttore di gara, riesce in qualche modo a far rispettare i tempi, movimentando l’evento con battutone spensierate. Gran finale: anche se si fa quasi notte, l’odorino della pizza calda risveglia gli atleti affamati che partecipano di buon grado al terzo tempo tra frizzi, lazzi e foto ricordo. Dolcini e dolcetti rabboniscono anche quelli a cui la gara è andata un pò di traverso e, masticando un biscottino, sono molti quelli che rimuginano la vendetta all’ultimo bersaglio: di sicuro ne vedremo delle belle nelle prossime selettive!
Complessivamente quindi una partenza al fulmicotone per la nuova stagione di tiro sub, che si prospetta carica di nuove leve e combattutissima fino all’estremo.
I ringraziamenti d’obbligo e rigore vanno a coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa fantastica gara: FIPSAS Milano, Mauro Sanvito, Walter Mazzei e i gestori dell’impianto Lido Azzurro di Varedo, Pepu Meduri e il Sub Club Brescia, Tino De Luca e l’Europa Sporting Club (grazie per l’attrezzatura!) e tutto lo staff di Maremania, parenti, amici e animali da compagnia che hanno reso “praticamente” tutto ciò possibile. Un saluto a tutti quelli che avrebbero voluto esserci ma non hanno potuto a causa delle altre competizioni svoltesi in contemporanea.
Oh, ragazzi, quasi dimenticavo. Un super ringraziamento sincero a tutti i meravigliosi partecipanti: siete dei cecchini e senza di voi non è bello perdere e poi ci vediamo a Brescia in novembre. Preparate le armi!

Le classifiche complete dal sito FIPSAS

Il podio del tiro libero maschile, da sinistra De Luca, Meduri, Girolimetto (foto A. Marcarini)

Premiazione del tiro libero femminile, da sinistra Bartolacelli, Marini, Benini (foto A. Marcarini)

Da sinistra Meduri, Girolimetto, Deola premiati nel biathlon mashile (foto A. Marcarini)

Le staffette, da sinistra Amici Apnea, Europa Sporting Club, Sub Club Brescia (foto A. Marcarini)

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Category: Altre discipline, Articoli, Tiro al Bersaglio Subacqueo

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