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Nuova AM e messaggio del Prof. Alberto Azzali

| 14 gennaio 2004 | 0 Comments
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Foto: Marco Bardi

In questo primo editoriale del 2004 vi proponiamo il messaggio del Presidente del settore AS FIPSAS Prof Alberto Azzali, da leggere con attenzione.

Prima, però, dobbiamo necessariamente spendere una parola sulla nuova Apnea Magazine, che vi presentiamo con emozione mista ad orgoglio dopo mesi di duro lavoro. La nuova struttura di AM ci consentirà di aggiornare il sito in modo pratico e veloce attraverso una vera redazione online, di implementare nuove sezioni o servizi, di rendere, in sostanza, un servizio migliore a tutti gli appassionati. Al momento non tutti i servizi sono attivi, ed anche lo “storico” del sito è incompleto, ma abbiamo preferito presentarvi la nuova AM da subito, perché siamo convinti che già adesso rappresenti un notevole passo avanti. Nelle prossime settimane continueremo il lavoro di ricostruzione dell’archivio storico e lo sviluppo di nuovi servizi di chat, forum e galleria immagini. Le novità nel sito sono molte, ci limitiamo ad evidenziare il prezioso tool Naviga Online offerto in collaborazione con C-MAP, uno strumento davvero potente che vi permetterà di esplorare nel dettaglio le coste di ogni angolo della terra. Dopo questo necessario preambolo, vi invitiamo alla lettura del messaggio del Presidente Azzali.

Cari amici,

il 2004 dovrà necessariamente confermare le novità che lo sport subacqueo ha avviato in questi ultimi anni, questo in particolare nell’apnea e nella pesca in apnea.

La FIPSAS ha investito risorse, tempo e lavoro nella promozione e nello sviluppo dell’apnea agonistica in tutte le sue specializzazioni quali la statica, la dinamica, l’assetto costante ed il jump blu.

Attualmente la nostra federazione può contare sulle prestazioni di un team nazionale in grado di competere con successo in campo mondiale e su di un movimento di base in continua espansione.

Questa crescita richiede necessariamente la elaborazione di un programma in grado di offrire alla disciplina un impianto organico e scientifico piuttosto che iniziative episodiche e disarticolate.

Nella pesca in apnea, nel corso degli ultimi tre anni, si è passati dalla visione di uno sport estremo, basato sul rischio e sulla quantità del pescato, ad una attività più sicura, mirata alla qualità delle catture e compatibile con l’ambiente.

La pesca in apnea si è trasformata in una disciplina sportiva con una immagine rinnovata e più equilibrata con le esigenze di un mondo che cambia.

Restano, comunque, aperti molti problemi tra i quali una particolare importanza merita la pesca in apnea ludica e la sua compatibilità con le zone di tutela ambientale.

Su questo argomento è doveroso essere chiari e precisi.

La FIPSAS non intende rinunciare a svolgere un ruolo di rappresentanza della componente amatoriale dei pescatori, ma per poterlo fare con efficacia deve necessariamente contare su un potere di delega e di rappresentanza dei soggetti interessati.

Se il nostro obiettivo è, come deve essere, quello di tentare di risolvere il problema della pesca in apnea nelle zone C delle riserve marine, a questo nostro impegno dovrà corrispondere una maggiore adesione alla Federazione ed una coesione tra tutte parti interessate a questa iniziativa.

Voglio inoltre ricordare che la FIPSAS è una unità organica del CONI e come tale svolge in Italia un ruolo nello sport con diritti e doveri per tutti coloro che intendono dedicarsi allo sport subacqueo.

Nessuna contrapposizione con chicchessia ma la conferma di un principio istituzionale sovente disatteso.

Le nostre intenzioni sono buone, speriamo che i risultati siano equivalenti.

Alberto Azzali

Presidente Settore A.S.

FIPSAS

Category: Editoriali

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