Home » Pesca in Apnea » Agonismo » Mondiale 2014: ultimi aggiornamenti

Mondiale 2014: ultimi aggiornamenti

| 31 ottobre 2014 | 0 Comments
Trovi questo articolo informativo?
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]

risacca

La risacca sarà un problema per tanti (foto C.Mortellaro)

Le delegazioni delle nazioni partecipanti al mondiale 2014 si sono trasferite a Lima dove è stato stabilito il quartier generale della manifestazione e dove mercoledì si sono svolte le operazioni di accredito.

Da alcune indiscrezioni sembrerebbe che l’organizzazione stia avendo qualche problema nel trovare un numero di imbarcazioni sufficiente per lo svolgimento della gara al punto che alla squadra spagnola è stato chiesto di mettere a disposizione le proprie imbarcazioni per il sorteggio che verrà effettuato alla vigilia della gara. La richiesta è stata respinta, a meno di non avere garanzie che gli atleti della squadra iberica avrebbero avuto a disposizione imbarcazioni tutte della stessa tipologia: o gommoni adeguati o le robuste imbarcazioni in legno. Tutto verrà comunque chiarito durante la consueta riunione dei capitani.

Entrando nel dettaglio delle condizioni in cui si svolgerà la gara, il campo a nord, più grande e più vicino alla capitale, sembra essere molto più povero, con poche zone pescabili, mentre quello a sud, malgrado la minore estensione, è caratterizzato da molti spot interessanti e acqua mediamente più pulita. Le prede più comuni dovrebbero essere i pintadilla (Cheilodactylus variegatus), i burro (Anisotremus interruptus), i cabrilla (Paralabrax humeralis) oltre ai chita (Anisotremus scapularis) e i babunco (Doydixodon laevifrons), concentrati prevalentemente su una batimetrica tra gli 8 e i 15 metri.

10615517_838663789518518_7965844412928475307_n

La nazionale portoghese durante la preparazione del Mondiale peruviano (foto Facebook)

L’incognita principale sarà comunque la visibilità in acqua che cambia di giorno in giorno e le previsioni, da questo punto di vista, non promettono nulla di buono. L’onda oceanica costituirà un altro fattore determinante: sarà quasi impossibile pescare in poca acqua a causa delle rocce molto pericolose, ma sui 15 metri il movimento della massa d’acqua e addirittura maggiore che a terra. Le squadre più avvantaggiate da queste condizioni, oltre ovviamente ai locali, saranno il Portogallo di Jody Lot e il Cile, il cui portacolori Mario Bosquez, in queste acque, ha già vinto ben due campionati panamericani.

Tags:

Category: Agonismo, News, News Pesca in Apnea

Leave a Reply