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Manuale di Tiro II° parte

| 10 febbraio 2002 | 0 Comments


Questa pubblicazione fa parte del Manuale di Tiro al Bersaglio di Graziano Napolitano, Direttore Tecnico della Nazionale Italiana di Tiro al Bersaglio Subacqueo. I testi e le illustrazioni di questa pagina costituiscono proprietà intellettuale di Graziano Napolitano, e la loro riproduzione è espressamente proibita senza il consenso scritto dell’autore.

SEZ II°: CONGEGNO DI SCATTO E GRILLETTO

Figura 3

Il meccanismo di sgancio dei fucili subacquei che viene azionato dal grilletto è quell’insieme meccanico che serve a trattenere e poi liberare la forza, di spinta o trazione, che agisce sull’asta in modo tale che lo sforzo di azionamento sia il più contenuto possibile; diversi sono i sistemi a seconda che si parli di oleopneumatici o fucili ad elastico, ma in ogni caso modifiche di questo elemento sono sconsigliabili in quanto troppi sono i fattori in gioco e la sicurezza ed efficacia di questo particolare è fondamentale.

Una generale revisione di tutto il gruppo di sgancio al fine di eliminarne i giochi, il controllo delle superfici di scorrimento e l’ eliminazione di bave o sporgenze, una corretta lubrificazione di tutto il gruppo con grassi non dilavabili, da effettuare periodicamente, o con spray lubrificanti e ogni pregara è più che utile. Attenzione però: alcuni spray in si addensano al contatto dell’acqua con cloro delle piscine impastando i congegni.

Questa cura attenta del sistema di sgancio (per alcuni atleti si potrebbe definire “maniacale”) ha un altro fondamento tecnico, infatti l’utilizzo dei medesimi particolari meccanici per lungo tempo senza sostituzione di pezzi facilita il riconoscimento delle sensazioni che vengono trasmesse al tiratore tramite il grilletto.

A differenza della pesca, dove le forze in gioco sono sicuramente più elevate con relativa corsa dei grilletti maggiorata a favore della sicurezza, nel caso del tiro il colpo deve partire con un minimo movimento del dito indice e dato che, sempre nei limiti della sicurezza, si cerca di ridurre al minimo la corsa a vuoto del grilletto, è molto importante la costanza del comportamento di tutto l’insieme di sgancio al fine di creare il giusto feeling con il tiratore.

Negli oleopneumatici è già presente in quasi tutti i modelli una vite di regolazione, mentre pochissimi modelli ad elastici sono dotati di simili dispositivi di regolazione della sensibilità di sgancio; in quest’ultimo caso, un’ efficace soluzione è quella di usare una vite passante diagonalmente l’impugnatura (vedi fig. 3) che, una volta avvitata, contrastando contro il grilletto fa arretrare lo stesso riducendone la corsa.

Questo sistema consente una buona regolazione ed è di semplice realizzazione in quanto il più delle volte le produzioni di serie ben si prestano al montaggio senza interferire con gli eventuali sganciasagola; in piscina, poi, la regolazione dovrà determinare la posizione di compromesso tra sicurezza e sensibilità.

Figura 4

Per migliorare la presa dell’indice sul grilletto parecchi tiratori aumentano la superficie di contatto con lo stesso applicando particolari sagomati o modificando il grilletto stesso estendendone la superficie curva anteriore adattando il tutto all’anatomia del dito e soprattutto alla posizione dello stesso rispetto alla posizione standard del congegno di scatto che il più delle volte risulta troppo arretrata (vedi fig. 4);

altro vantaggio che presenta questa modifica è quello di limitare la deformazione del polpastrello che, sommandosi inevitabilmente alla corsa del grilletto, costringe all’azionamento dello stesso con un leggero anticipo, il quale si traduce inevitabilmente in un errore (l’immagine visiva in quel momento non coincide con l’allineamento del mirino al momento dello sgancio).

Ogni grilletto ritorna nella posizione originale perché richiamato da una molla, anche questo piccolo elemento può influire sulla forza necessaria all’azionamento; se si sono messe in atto tutte le misure citate la corsa sarà talmente limitata che l’influenza di una modifica della molla è quasi ininfluente e a volte la sostituzione con una meno “carica” può essere controproducente poiché rende meno rilevabile dal dito l’inizio del movimento del grilletto.

GRAZIANO NAPOLITANO

Direttore Tecnico della Nazionale Italiana di Tiro al Bersaglio Subacqueo

Category: Altre discipline, Articoli, Tiro al Bersaglio Subacqueo

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