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Livio Fiorentin: bilanci e programmi per la Nazionale croata

| 6 aprile 2009 | 0 Comments
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Livio Fiorentin ricopre ormai da undici lunghi anni la funzione di selezionatore della nazionale croata di pesca in apnea. Se si guarda indietro negli anni, si nota che i risultati non sono certo venuti a mancare.
Con il suo insediamento, e il conseguente inizio di un lavoro di qualità, si è entrati in una parabola ascendente, culminata negli ultimi due anni con i maggiori successi di sempre: il titolo europeo, conquistato da Danijel Gospic, il secondo posto a squadre lo scorso anno sempre in Spagna, e il bronzo a squadre ai recenti Mondiali in Venezuela.

Nel corso dei sopralluoghi in Venezuela, Fiorentin ha dato il suo contributo diretto (Foto V. Prokic)

“Quest’ultimo piazzamento” – commenta Livio Fiorentin – “ha un peso specifico perfino maggiore dei risultati ottenuti a Zara (Mondiale 1998, n.d.r.), dove ‘giocavamo’ in casa, avendo di conseguenza la possibilità di studiare e visionare il terreno. Tenendo presente tutto ciò, si può dire che in un certo senso a Zara abbiamo deluso le attese.
Il fondale in Venezuela rappresentava per noi una novità, con condizioni completamente diverse da quelle a cui siamo abituati. Le profondità erano piuttosto impegnative e bisognava adattarsi alla nuova realtà in appena dieci giorni. Alla fine ci siamo però riusciti.
A dire il vero eravamo stati da quelle parti sei mesi prima, ma in quella settimana la situazione sotto la superficie marina era parecchio diversa da quella in cui ci siamo imbattuti ad inizio ottobre, alla vigilia dei Mondiali. Bisognava, perciò, ripartire praticamente dal nulla.
Di errori ce ne sono stati, e ce ne saranno sempre, ma adesso è inutile piangerci sopra. Il nostro obiettivo è sempre quello di limitarli al massimo possibile, facendo la nostra parte. Penso che in Venezuela abbiamo fatto tutto sommato un buon lavoro, confermando la fiducia e gli investimenti fatti.”

Quanto valore abbiano avuto i risultati conseguiti in Venezuela, lo dimostra anche il fatto che la Nazionale croata maschile è stata inserita, dal Comitato Olimpico croato, tra le nomination per la migliore squadra del 2008 secondo, pur tenendo presente che la pesca in apnea non fa parte della grande famiglia olimpica.
Ciò nonostante, il Comitato Olimpico croato ha dato il suo pieno appoggio ai sub croati, come pure alla Federazione nazionale per la pesca sportiva in mare ed coloro che praticano la pesca con l’amo.

Livio Fiorentin (Foto V. Prokic)

“E’ bello essere tra i potenziali candidati perché, nonostante tutto, anche noi siamo sotto sotto degli sportivi. Nel nostro sport, se non sei preparato al massimo dal punto di vista mentale e fisico, puoi perdere anche la testa. Di conseguenza non puoi permetterti di commettere degli errori” precisa Fiorentin.

I risultati ottenuti soprattutto negli ultimi due anni, ma anche i precedenti, non sono soltanto frutto di una preparazione adeguata, bensì anche di un programma di lavoro che dura nel tempo. Quest’ultimo ha cominciato a dare i suoi frutti e lo farà sicuramente anche in futuro.
La competizione in Venezuela è stata anche la prima nella quale è stata effettuata una preparazione logistica sei mesi prima. Fino ad allora ci si preparava al massimo 10-15 giorni prima dell’inizio.
Ecco come Fiorentin analizza l’avvenimento: “L’importante è stato aver avuto la possibilità di effettuare una preparazione più lunga, come pure il fatto di avere a disposizione più atleti. Adesso contiamo sempre su sei atleti che operano in coppia, mentre fino a 15 anni fa si andava con quattro o addirittura tre concorrenti.

Negli ultimi 10 anni siamo riusciti a schierare la nazionale al completo, potendo contare anche su una preparazione a dovere: per questo dobbiamo ringraziare la Federazione che ha fatto il possibile affinché mi recassi in Venezuela con largo anticipo per effettuare la preparazione logistica, mentre gli sponsor hanno fatto altrettanto con Gospic e Marinov.
I risultati si sono visti immediatamente: nella gara a squadre non abbiamo accusato un grande ritardo in punti da Spagna e Italia, due nazionali con le quali non possiamo assolutamente competere sul piano dei mezzi a disposizione. Anche a livello individuale i piazzamenti sono stati tutto sommato accettabili”

Un enorme pesce pappagallo catturato a Isla Margarita (Foto V. Prokic)

Secondo il selezionatore, la Federazione ha capito l’importanza di una preparazione di qualità e in futuro farà il possibile per assicurare a due o tre atleti la possibilità di prepararsi con largo anticipo e non soltanto alla vigilia di una grossa manifestazione internazionale.
“Non sono migliorati soltanto i risultati a squadra” ‘ aggiunge Fiorentin ‘ “Lo stesso è avvenuto anche con quelli individuali, visto che è molto più semplice lavorare in coppia. Dopo aver conquistato il titolo europeo Gospic ha chiuso al quinto posto ai Mondiali, mentre il debuttante Antonio Buratovic ha concluso all’undicesimo posto.
Ha deluso invece Dario Marinov, alla fine ventiduesimo; visto il suo bagaglio d’esperienza le aspettative erano ben superiori.”

“Di continuo mi ritorna in mente quanto fatto o mancato di fare” ‘ continua il Commissario Tecnico croato ‘ “Marinov non ha deluso soltanto in Venezuela, bensì anche due anni prima ai Mondiali in Portogallo, quando si è classificato diciottesimo. D’altra parte, alle ultime due edizioni degli Europei è stato sesto e settimo e ai campionati nazionali si dimostra molto attento, quasi sempre al vertice, mentre i Mondiali sembrano bloccarlo mentalmente.
Buratovic si è confermato come un atleta di qualità, mentre su Gospic è già stato detto tutto; delle sue qualità parlano i risultati, sappiamo quanto ancora possa fare.”

Al Mondiale 2006 la Nazionale croata si classificò al quarto posto (Foto V. Prokic)

Il selezionatore croato ha annuciato, già in Venezuela, che quest’anno intende inserire in squadra un altro pescatore giovane ed emergente: Josip Urti di Medolino che ha partecipato al campionato nazionale due anni fa e che anche la scorsa stagione è stato ai vertici.
Djani Uhac fa tuttora parte di questa nazionale, a prescindere dal fatto che non era presente in Venezuela.
“Urti ha confermato la propria classe e di sicuro lo prenderemo con noi agli Europei, anche se al momento è difficile dire se gareggerà o meno. Uhac non è né vecchio, né giovane ed è stato il braccio destro di Gospic in occasione della conquista del titolo europeo. Ha una buona visione, è un cacciatore di razza e merita sicuramente un’altra occasione. Avendo saltato un campionato nazionale, dovrà dimostrare all’edizione del prossimo anno di meritare la convocazione. Al termine di quella manifestazione faremo infatti la conta per decidere chi avrà meritato la chiamata e chi no. La squadra dovrà essere di qualità: non andiamo alla rassegna continentale soltanto per partecipare, bensì per ottenere anche una medaglia” ha ribadito Fiorentin.

I componenti della nazionale croata sperano che il loro desiderio di anticipare di qualche tempo la preparazione possa realizzarsi. Si gareggerà in Algeria e sarebbe fondamentale effetture un sopralluogo di per una settimana, con l’obiettivo di studiare il fondale marino e curare l’aspetto logistico in merito al soggiorno e al noleggio delle imbarcazioni per l’ispezione.

La possibilità di recarsi in anticipo ad ispezionare la zona di pesca è molto importante, visto che in questo modo arrivi alla rassegna già preparato su ciò che ti aspetta. In questo modo gli atleti sono preparati mentalmente, sanno perfettamente l’attrezzatura che servirà, conoscono le zone di caccia e come si comportano i pesci, ecc. Insomma, sei avvanttaggiato rispetto a coloro che sono lì per la prima volta. Questa è la prassi di Spagna e Italia, che visitano le sedi dei prossimi campionati non due ma addirittura tre o quattro volte.

Altre catture effettuate durante la preparazione in Venezuela (Foto V. Prokic)

Concludiamo con i Mondiali del 2010, che si svolgeranno a Lussinpiccolo (Mali Losinj). I nazionali croati non vedono l’ora la gara abbia inizio, con la speranza di poter lottare per il titolo mondiale in casa propria.

“Per noi sarebbe fantastico” ‘ ha concluso Livio Fiorentin ‘ “Avremo la possibilità di conquistare il gradino più alto del podio. Non dico che vinceremo due ori, visto che a livello di squadre sarà difficilissimo farlo, ma nell’individuale l’impresa sarà a mio avviso possibile. E non soltanto con Danijel Gospic che, essendo del posto, partirà inevitabilmente avvantaggiato rispetto alla concorrenza, bensì anche con gli altri due rappresentanti.

Gli organizzatori del posto, ovvero i membri delle società di pesca “Udica” e “Skarpina”, in collaborazione con la Municipalità e la Federazione, faranno il possibile affinché la Nazionale abbia le migliori condizioni di lavoro. Se così sarà, sono convinto che non falliremo, ricambiando la fiducia riposta in noi.”

Sin da ora, è praticamente certo che gli atleti croati non deluderanno le attese, del resto non lo hanno fatto nemmeno in passato, su e giù in giro per il mondo.Ma per i Mondiali c’è ancora tempo e prima bisogna assolvere con successo all’impegno con gli Europei, dove Fiorentin e i suoi ragazzi cercheranno di dare nuove soddisfazioni non solo a tutti gli amanti della pesca subacquea ma anche all’opinione pubblica croata e non solo.

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Category: Articoli, Interviste, Pesca in Apnea

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