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Le pagelle dell’assoluto di Simone Belloni

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Il Campione Italiano – Leonardo Cagnolati – Foto : Balbi

Pagelle CINISI 2007

Cagnolati
Per molti è stata la prima sorpresa, ma i più attenti sono rimasti stupiti fino ad un certo punto.
Grintoso, determinato e dotato di altre qualità significative, il buon Leonardo ha fatto un Assoluto da vero fuoriclasse.
Una prima frazione con 6 bei pesci ed una manche conclusiva con un carniere variegato, lo hanno portato in vetta alla classifica con pieno merito.
Di lui stupiscono soprattutto i pesci catturati: tutti di buona taglia.
Un bel pescatore davvero.
Se trova l’equilibrio psico/fisico che spesso è stato il suo vero problema sarà un osso duro su tutti i campi.
Grande! Voto 10

Blasio
Il Laziale è stato la seconda sorpresa del campionato.
Ha dimostrato intelligenza e tecnica, sul grotto palermitano ha sfoderato due prestazioni di altissimo livello.
Ha battuto le zone con la capacità e la costanza di chi conosce bene la pesca su quel tipo di fondale ed ha tirato fuori saraghi, tordi, occhiate e cefali a dimostrazione che l’intuito e la capacità interpretativa può far la differenza anche su terreni ostici come quello di Cinisi.
Efficace! Voto 9.5

De Silvestri
Un’altra volta a Palermo ed un’altra volta un terzo posto dopo quello del 2001.
Due campionati differenti ma il solito risultato, segno che Bruno è comunque un fuoriclasse e qualsiasi situazione gli si proponga, lui sa pescare ed il pesce lo prende.
La prima frazione ha pescato fondo e la seconda in medio fondo tenendo ritmi elevati e portando al peso 4 grossi pesci a giornata.
Se risolverà i suoi problemi recenti è un bene che la Federazione prenda atto che un campione del genere deve essere titolare inamovibile della Nazionale.
Sicuro! Voto 9

Bellani
Si presenta con una prima frazione inventata e spettacolare dimostrando ancora un volta di essere un vero Campione.
Tutti lo davano per vincente, ma nella seconda manche stecca, concludendo nelle retrovie.
E’ qualche Assoluto che Stefano dimostra discontinuità.
Sembra inarrivabile e poi frena improvvisamente.
Il terreno non gli è certo congeniale e questo campionato ha garantito imprevedibilità per tutti (Mancia docet), quindi la sua colpa è fino ad un certo punto, però se vuole risultati deve valutare meglio certe strategie ed allora saranno garantiti.
Recidivo! Voto 6/7

Pisci
Che grinta questo ‘immigrato’ siciliano.
Scova qualche zona buona, ma intuisce subito che per qualificarsi servono le maniche rimboccate.
Si fà una prima parte di frazione sulle corvine nell’abisso e conclude in medio fondo garantendosi un buon piazzamento; tira fuori una seconda manche strategica e di contenimento che gli regala 4 pesci ‘pesanti’ come il piombo.
Obbiettivo raggiunto ed io aggiungerei’ superato.
Vederlo in acqua è esemplare: lucido, pratico e tecnico.
Bravissimo, a dimostrazione che pescatori si nasce e si rimane nonostante tutto.
Granitico! Voto 8.5

Nuccio Pisci – Foto Balbi

Inserra
Chi non ha mai visto pescare Inserra non può neanche minimamente immaginare che talento sia questo atleta.
Una vero squalo, capace di pescare in tutti i modi, su tutti i terreni, ed a qualsiasi batimetrica.
Una vera forza della natura che probabilmente pecca a livello psicologico sentendo troppo la gara o rimanendo vittima di incertezze d’altro tipo
Fatto sta che all’Assoluto ha fatto due frazioni regolari, prendendo dei bei saraghi ed infilando pure il più bel pesce dei campionati: un’orata di 2.5kg scovata in un angusto pertugio.
Credo che Carlo Inserra possa decisamente ambire ad altre posizioni e credo che un’Assoluto sia una competizione decisamente alla sua portata.
Valido! Voto 7/8

Villani
Con una prima manche superba ed una seconda di contenimento, Franco ha dimostrato di avere qualità tecnico/atletiche davvero invidiabili.
Gran ritmo, grinta da vendere e una insospettata adattabilità alle situazioni.
La prima giornata in un campo gara così difficile è stata una vera ‘chicca’.
Conosce il pesce ed ha intuito.
Scorre il fondo come un cormorano e difficilmente gli sfugge qualcosa.
Un buon settimo posto anche se nella seconda giornata poteva fare di più.
Ma alle volte’ c’è di mezzo il mare.
Bravo! Voto 8

Gallinucci
Alessio è un grottarolo nato, dalle grandi capacità di razzolatore, con una grinta impressionante ed una tecnica decisamente migliorata.
Dimostra tutto ciò nella prima frazione che domina con un carniere di 10 saraghi degno di un vero fuoriclasse.
Li scova da gran pescatore ‘fiutandoli’ e li fiocina con perizia e calma senza farsi notare.
Una gara perfetta.
Peccato che incappi in un incidente che non gli permette di poter entrare in acqua il secondo giorno per dimostrare tutta la sua capacità.
Deve dare più continuità al suo rendimento e questa magari poteva essere la volta buona, chissà.
In bocca al lupo!
Sfortunato! Voto 9

Riolo
Era tra i favoriti ed il suo nome suscita rispetto ma’
Non è il Riolo che tutti ci immaginavamo.
Sembra svogliato e con la testa altrove.
Si è presentato neanche troppo allenato.
Però è sempre intelligente, esperto e pericoloso
Infatti se nella prima giornata va a segnale e toppa catturando la miseria di un sarago in peso, nella seconda frazione però intuisce, a differenza di molti altri blasonati atleti, che non è quello il modo per far carniere.
Quindi va fuori dalla mischia in solitario ed, in una zona tra i 12/14 metri snobbata da tutti, fiocina uno dopo l’altro in buchetti impensabili 8 saraghi che gli permettono di rimanere in prima Categoria.
Probabilmente ha fatto quello che doveva fare, ma forse basta a lui: a noi no.
Da Riolo pretendiamo sempre il massimo.
Sufficiente! Voto 6

D’onofrio – Foto: Balbi

D’Onofrio
Questo ragazzone si è presentato agli Assoluti sornione e tranquillo.
‘Faccio la gara senza ambizioni!’ ci ha detto.
Però le ambizioni non ‘fanno pesce’ ma la grinta e la tecnica sì.
Quindi lesto e modesto, dopo una prima giornata con 2 pesci, ha deciso di fare quello che sa fare: prendere una zona di grotto che gli piace e pescarci come sa, martellandola.
In men che non si dica ha fatto uscire i saraghi uno dopo l’altro scalando la classifica fino ad imporre alla stessa il suo decimo posto finale.
Non ci credeva nemmeno lui.
E’ un gran razzolatore, ha un ritmo invidiabile e, se si deve cercare pesce bianco, può permettersi davvero di non temere nessuno.
Tosto! Voto 7.5

I retrocessi eccellenti

11° Sirchia
Il primo degli esclusi è sempre un voto particolare.
Può essere influenzato da tanti fattori, ma ad essere franchi trovo questo piazzamento di Sirchia figlio di una consueta incostanza nel rendimento.
I suoi alti e bassi sono frequenti, spulciando attraverso i suoi campionati si passa con una facilità disarmante da un’ottima prestazione ad una debaclè.
Questo Assoluto, con una prima frazione brutta ed una seconda splendida, è un’ulteriore conferma di ciò che dico.
Personalmente lo ritengo un valido agonista, ma questo piazzamento sa più di sconfitta che di altro visto che era anche in casa.
Quindi forza e coraggio Giorgio, fai un percorso a ritroso, valuta e correggi in fretta i tuoi difetti.
Vedrai che le soddisfazioni non mancheranno.
Incostante! Voto 5.5

12° Ramacciotti
Esprimere un giudizio sulla gara di Maurizio è veramente difficile.
Prima perché parliamo di un campione e poi perché la sua è stata comunque una prestazione encomiabile (specie la seconda giornata decisamente emozionante).
Ha peso 3 pesci la prima manche e 4 la seconda, ma è rimasto dietro.
Probabilmente un pizzico di sfortuna ed anche un’interpretazione dei fondali non troppo attenta hanno influito sul risultato.
Rimane il fatto che la delusione per la retrocessione è cocente e credo anche dura da digerire.
Non ho decisamente altro da dire, solo ‘non mollare, Ramaya!” anche se tutti ne siamo certi.
Assolto! Voto 5/6

Sandro Mancia – Foto: Balbi

21° Mancia
Sandro era tra i favoriti se non il favorito.
Conosceva bene la zona, aveva segnali a iosa ma ha commesso un errore (se mi posso permettere di chiamarlo così e col senno di poi): si è intestardito sulle tane.
Dopo la prima frazione, peraltro valida, avrebbe dovuto capire che il pesce della zona non era per nulla affidabile.
Ed invece s’è incaponito per altre 4 ore a visitare buchi vuoti dimostrando decisamente poca lucidità ed esperienza.
Sembrerebbe una bestemmia parlare così di un atleta della sua portata, ma Cinisi lo ha dimostrato.
Alle volte ci vuole umiltà e coraggio, qui Mancia non l’ha dimostrato… anzi.
Testardo! Voto 4

24° Calcagno
Un Campionato Italiano vuoto ed incolore per Aldo.
Aggiungiamo il fatto che non è proprio mai stato in gara pur dando tutto, ed ecco cosa rappresenta per lui questa disfatta: il ritiro.
Dopo ben 15 anni dall’ultima retrocessione (Vada 1992) credo comunque che un simile atleta debba essere elogiato per ciò che ha dato e lasciato all’agonismo. Proviamo a credere che questa sia solo una brutta parentesi (credo lo meriti e che tutti dovremmo essere d’accordo) e che il nostro sport perda (per scelta sua) un campione.
Ed allora analizzando così si diventa davvero poco obbiettivi circa la gara che merita un votaccio, e la figura dell’atleta.
Una cosa però si riesce a comprendere, alle volte, e specie in questi momenti, c’è solo da dire grazie e non giudicare.
Quindi Grazie Aldo e Buona Fortuna.
Indimenticabile! Voto’ a scelta.

Revisione e impaginazione a cura della redazione

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Category: Agonismo, Articoli, Pesca in Apnea

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