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Impressioni sull’Eudi Show 2001

| 7 aprile 2001 | 0 Comments


Marco Bardi e Salvatore Rovella

Tutti parlano dell’Eudi Show di Bologna, appena concluso, e anch’io, sfidando la possibile banalità, voglio parlarne. Naturalmente mi riferirò al mio settore specifico, e cioè l’apnea pura.

La prima cosa da dire è che l’interesse destato da questa disciplina è in netto aumento e ne sono molto felice. Non ho statistiche sotto mano, ma vi assicuro che sono state moltissime le persone che sono venute a chiedere informazioni, sia allo stand Omer, dove mi trovavo, che al corner Apnea Academy.

Vi dirò di più: tra queste persone c’erano molte donne. Questo mi fa piacere per due motivi: … … … il secondo motivo :-) è che l’Italia è ancora sprovvista di una squadra nazionale femminile di apnea, e stiamo tutti cercando atlete da portare ai futuri mondiali di Ibiza.

L’Italia ha forse la più forte squadra maschile a livello mondiale, con due titoli vinti; ci pensate a come sarebbe bello sbaragliare la concorrenza anche nel campionato femminile?

Forza apneiste, fatevi vive! La preparazione per la gara deve iniziare prima possibile!

Da voci di corridoio, so che alcune aziende si stanno organizzando per produrre una linea di attrezzature da apnea per le donne: mute con tagli adeguati, pinne lunghe con scarpette più piccole ed altre articoli specifici per le apneiste. Credo che questo possa significare che le acque si stanno smuovendo.

Probabilmente l’anno prossimo in Italia ci saranno 5 gare inserite nel circuito internazionale; ora non ci sono più scuse, bisogna darsi da fare.

Antonini, Pelizzari e Bardi all’Eudi

Ho constatato anche che ci sono specialisti che si stanno impegnando attivamente nella ricerca medica. Erano infatti presenti un medico e due psicologhe dello sport che effettuavano dei test alle “cavie” di passaggio; hanno fatto da cavia anche Umberto Pelizzari, Marco Bardi e Stefano Tovaglieri, atleta della nazionale di apnea. I test che venivano effettuati erano un esame spirometrico ed un’analisi del biofeed-back utilizzando un elettromiografo. Di questi esami parlerò in maniera più tecnica e più approfondita in un prossimo articolo.

Di novità nel campo delle attrezzature ce ne sono tante, dalle pinne, alle mute, ai fucili, ai “cannoni”, passando per la minutaglia, ovvero le piccole cose che a volte sono indispensabili, altre volte inutili.

Tra le varie cose, credo che una delle novità più importanti riguardi le nuove scarpette per le pinne. Alzi la mano chi non ha avuto problemi con le scarpette: troppo strette o troppo larghe, troppo dure o troppo pesanti.

E pensare che per noi apneisti sono fondamentali, al pari delle pale. Non ho ancora avuto modo di testare i nuovi modelli, ma già il fatto che siano usciti mi fa ben sperare.

Erano anni che aspettavo qualcosa di nuovo.

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Category: Articoli, The Box

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