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Importante Workshop sulle attivita’ subacquee nelle AMP

| 21 dicembre 2004 | 0 Comments
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foto Comunicato dell’Associazione Culturale Mediterraneo: RomaNatura organizzerà Il 17 e il 18 febbraio 2005 il workshop internazionale ‘le attività subacquee nelle Aree Marine Protette e gli impatti sull’ambiente: esperienze mediterranee a confronto’.
Durante i due giorni dei lavori, si tenterà di dare risposta a tutte quelle tematiche legate ai fondali marini delle aree protette del Mediterraneo, che nonostante la loro notevole importanza ancora oggi non sono state sufficientemente sviluppate in termini quali-quantitativi.
Al workshop prenderanno parte, in qualità di relatori, alcuni tra i massimi esperti europei, provenienti da Università e centri di ricerca, come la Dott.ssa Núria Muñoz i Bonet, responsabile dell’Area Protetta di Iles Medes a Girona, il Dott. Philippe Robert, direttore scientifico del Parco Nazionale di Port Cros a Hyères in Francia, il Dott. Patrice Francour dell’Università di Nizza e il Prof. Jandomenec Ros dell’Università di Barcellona e sarà aperto a specialisti delle Aree Marine Protette del Mediterraneo, alle Associazioni Nazionali di attività subacquee e al mondo della ricerca scientifica..
Il Workshop costituirà un importante momento di confronto tra le diverse esperienze di gestione e di monitoraggio delle Aree Marine Protette nel nostro tratto di mare. Il convegno non ha il solo scopo di evidenziare problematiche, quanto quello di trasferire all’esterno soluzioni che vadano a costituire un ‘protocollo’ di salvaguardia da immersioni ‘invasive’ e pericolose per gli esemplari di flora e fauna ospitati.

RomaNatura è l’ Ente Regionale per la Gestione del Sistema delle Aree Naturali Protette nel Comune di Roma, che gestisce l’Area Marina Protetta delle ‘Secche di Tor Paterno’, istituita nel 2000 dal Ministero dell’Ambiente. Situate a largo del Lido di Castel Fusano, autentico
Paradiso per sub, le Secche di Tor Paterno, sono costituite da una formazione rocciosa ed appaiono come una vera isola sul fondo del mare, in un ampio “deserto” di sabbia delimitato in
superficie da 4 boe.
La profondità massima è di circa 60 metri, mentre la sommità della ‘montagna’ giunge a 18 metri sotto il livello del mare. Questa “città” sottomarina è popolata da molte specie animali e vegetali: un gran numero di pesci sia da fondale come la Murena, il Gronco, le Triglie e la Rana pescatrice e sia di acque libere, come la Spigola, il Cefalo, l’Occhiata, il Sarago. In superficie, in alcune stagioni, non è difficile avvistare i Delfini oltre ad alcune specie di Uccelli marini come le sule e i labbi.
Le Secche di Tor Paterno sono costituite da una formazione rocciosa, coperta da organismi animali e vegetali che, scavando o costruendo le loro “tane” nel corso dei secoli, ne hanno modificato l’aspetto.
Nulla di questa montagna sottomarina emerge dall’acqua, né è normalmente visibile dalla superficie dato che le acque nella zona sono spesso abbastanza torbide, probabilmente a causa del fiume Tevere, che sfocia nel mare solo pochi chilometri a nord.
Ma proprio i materiali trasportati qui dal fiume costituiscono un’importante base per lo sviluppo della vegetazione marina e sono anche i responsabili della alta “produttività ecologica” della zona: difatti, sulle Secche si concentra una sorprendente quantità di vita animale e vegetale. La sommità del banco roccioso, è popolata dalla Posidonia oceanica, la più grande fanerogama marina del Mediterraneo, divenuta ormai piuttosto rara nei mari della costiera romana a causa dell’inquinamento e dei danni inferti dagli ancoraggi delle imbarcazioni.
Più in profondità si trovano interessanti colonie di celenterati, stretti parenti del corallo, come la bellissima Gorgonia rossa e gli Alcionari, rarissimi altrove.

Per informazioni:
Associazione Culturale Mediterraneo
Tel: 06/39745053
Fax: 06/39761777
e-mail: ass.cultmediterraneo@fastwebnet.it

Category: News

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