Spero i medici esperti possano aiutarmi perchè il mio medico curante non sa dirmi di più.
Lo scorso anno ho iniziato a praticare la pesca in apnea in maniera totalmente autodidatta.
dopo qualche immersione però inizio ad avere quella che volgarmente viene chiamata " ACIDITà" ma che credo sia più corretto chiamare " reflusso gastrico " con conseguente dolore alla bocca dello stomaco , altezza dello sterno dunque.
La sensazione è tra il bruciore e la " costrizione ", quindi come se la bocca dello stomaco si serrasse , tant è che quando torno a casa e mangio o bevo non appena inghiotto sento il cibo passare con difficoltà e il dolore si accentua.
Il medico mi ha risposto " non ho idea " .
Quest anno ho iniziato un corso d'apnea e dopo 10 minuti in acqua e alla seconda brevissima apnea ecco ricomparire gli stessi sintomi , acidità e poi questo dolore.
L'istruttore sostiene che sia solo una questione di rilassamento ( rilassati e passa tutto )
Considerate che ho iniziato la lezione in acqua alle 21:30 sono le 01:00 ed ho ancora questo fastidio quindi non credo che si tratti di rilassamento.... vi scrivo da disteso sul letto.
Spero riusciate ad aiutarmi anche perchè la cosa mi preoccupa ( magari non dovrei ed è una fesseria ).
Sono pronto a dare ulteriori informazioni in merito al disturbo, purchè mi aiutiate!
Bruciore bocca dello stomaco e " Acidità "
Iniziato da jervax, apr 13 2012 23:53
5 risposte a questa discussione
#1
Inviato 13 aprile 2012 - 23:53
#2
Inviato 14 aprile 2012 - 09:42
Ogni tanto capita anche a me con gli stessi sintomi...ma solo dopo un certo numero di ore passate in acqua.Non sono ancora riuscito ad isolare bene il problema..
#3
Inviato 14 aprile 2012 - 09:56
Sul tasto cerca troverai altre informazioni in merito..
E' un disturbo che affligge molti pesca sub non tutti allo stessa maniera ed intensita',a me personalmente non capita sempre,ma è legata sopratutto a quello che mangio la sera prima e nella colazione
Grassie e dolci e cibi pesanti influiscono molto sul problema,percio' se la mattina ti spari 2 cornetti prima di entrare in acqua sicuramente non giova a tale disturbo
Un altro fattore è ingestione di acqua salata che involontariamente in piccole quantita finisco per essere ingerite,e dopo varie ore in acqua accumolandosi posso dare questi disturbi
Un altro fattore puo' essere attribuito ad una gastrite,che rimane latente e si accentua molto in determinate condizioni
Altro elemento è dato dal semplice fatto che è lo stato di apnea stesso che porta concentrare il sangue in determinate zone vitali del nostro corpo,lasciando piu sguarnite altre zone,e anche questo puo' creare quel fastidio
In ogni caso non siamo tutti uguali percio' non c'è una risposta univoca per il sintomo,le cose piu semplici da verificare sono una alimentazione controllata,non vuol dire entrare in acqua a stomaco vuoto sarebbe ancora peggio,io uso mangiare cibo secco,pane,crechers,mi hanno risolto il problema,bere un po' prima che ti immergi per idratarti non immediatamente prima di entrare in acqua,avrai lo stomaco pieno di acqua,poi stai ben attento ad non ingerire acqua salata
se non riesci a elimira il problema fai qualche visita per vedere se soffri di gastrite che magari si evidenzia soprattutto durante l'apnea,e alimentata ancor di piu dagli altri fattori esterni,che in una situazione gia' al limite non fanno altro che gettare benzina sul fuoco
E' un disturbo che affligge molti pesca sub non tutti allo stessa maniera ed intensita',a me personalmente non capita sempre,ma è legata sopratutto a quello che mangio la sera prima e nella colazione
Grassie e dolci e cibi pesanti influiscono molto sul problema,percio' se la mattina ti spari 2 cornetti prima di entrare in acqua sicuramente non giova a tale disturbo
Un altro fattore è ingestione di acqua salata che involontariamente in piccole quantita finisco per essere ingerite,e dopo varie ore in acqua accumolandosi posso dare questi disturbi
Un altro fattore puo' essere attribuito ad una gastrite,che rimane latente e si accentua molto in determinate condizioni
Altro elemento è dato dal semplice fatto che è lo stato di apnea stesso che porta concentrare il sangue in determinate zone vitali del nostro corpo,lasciando piu sguarnite altre zone,e anche questo puo' creare quel fastidio
In ogni caso non siamo tutti uguali percio' non c'è una risposta univoca per il sintomo,le cose piu semplici da verificare sono una alimentazione controllata,non vuol dire entrare in acqua a stomaco vuoto sarebbe ancora peggio,io uso mangiare cibo secco,pane,crechers,mi hanno risolto il problema,bere un po' prima che ti immergi per idratarti non immediatamente prima di entrare in acqua,avrai lo stomaco pieno di acqua,poi stai ben attento ad non ingerire acqua salata
se non riesci a elimira il problema fai qualche visita per vedere se soffri di gastrite che magari si evidenzia soprattutto durante l'apnea,e alimentata ancor di piu dagli altri fattori esterni,che in una situazione gia' al limite non fanno altro che gettare benzina sul fuoco
Messaggio modificato da step_78 il 14 aprile 2012 - 09:57
#4
Inviato 14 aprile 2012 - 12:25
Grazie delle risposte,
in attesa di una risposta , magari di un medico o di chi ha risolto , tenterò con un alimentazione differente o non mangiando per almeno 4 ore prima dell immersione.
Non ho ben capito se devo riempirmi la pancia d acqua o no...
in attesa di una risposta , magari di un medico o di chi ha risolto , tenterò con un alimentazione differente o non mangiando per almeno 4 ore prima dell immersione.
Non ho ben capito se devo riempirmi la pancia d acqua o no...
#5
Inviato 14 aprile 2012 - 12:42
io adotto questo rimendio non bevo immediatamente prima,ma circa una mezzoretta prima (in macchina o sul gommone durante lo spostamento in zona)
Puoi mangiare qualcosa prima per fare colazione,ma non cose particolarmente grasse e pesanti(cornetti ecc)magari qualche fetta di biscottata con un pochino di miele qualche biscotto asciutto,crechers inzomma non abbuffarti 1 ora prima di entrare in acqua
anche la sera precedente non esagerare con pasti lenti da digerire che ti si posano sullo stomaco per tutta la notte
questi rimedi possono essere validi solo se il problema puo' essere causato da una sbagliata alimentazione nelle ore precedenti all'immersione
se ovviamente ingurgidi litri di acqua salata o hai altri problemi al livello di stomaco sono completamente inefficaci
Puoi mangiare qualcosa prima per fare colazione,ma non cose particolarmente grasse e pesanti(cornetti ecc)magari qualche fetta di biscottata con un pochino di miele qualche biscotto asciutto,crechers inzomma non abbuffarti 1 ora prima di entrare in acqua
anche la sera precedente non esagerare con pasti lenti da digerire che ti si posano sullo stomaco per tutta la notte
questi rimedi possono essere validi solo se il problema puo' essere causato da una sbagliata alimentazione nelle ore precedenti all'immersione
se ovviamente ingurgidi litri di acqua salata o hai altri problemi al livello di stomaco sono completamente inefficaci
Messaggio modificato da step_78 il 14 aprile 2012 - 12:45
#6
Inviato 22 aprile 2012 - 18:22
il disturbo descritto non si risolve certamente con i consigli dati sull'alimentazione (tra l'altro pregherei i nuovi entrati di leggere il regolamento di questa sezione: le risposte su cure e altro debbono essere lasciate ai medici per il semplice motivo che ciò che và bene per uno magari può essere lesivo per un'altro. grazie).
Torniamo al tuo problema: consiglierei di fare una visita da un gastroenterologo perchè da come descrivi potresti avere un'ernia jatale (porzione terminale dell'esofago); tieni presente che l'apnea subacquea comporta una serie di adattamenti all'immersione come il fatto di "scaricare" la pressione idrostatica sugli organi dell'addome. Quindi: visita dallo specialista con eventuale gastroscopia, senza altri "rimedi".
Torniamo al tuo problema: consiglierei di fare una visita da un gastroenterologo perchè da come descrivi potresti avere un'ernia jatale (porzione terminale dell'esofago); tieni presente che l'apnea subacquea comporta una serie di adattamenti all'immersione come il fatto di "scaricare" la pressione idrostatica sugli organi dell'addome. Quindi: visita dallo specialista con eventuale gastroscopia, senza altri "rimedi".
Messaggio modificato da Massimo Malpieri il 22 aprile 2012 - 18:23
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