zicumino, il 20 marzo 2012 - 20:14 , ha scritto:
Salve,
ho imparato che tenendo in apnea la glottide chiusa fino al possibile, riesco a ritardare le contrazioni diaframmatiche.
Appreso che in risalita la glottide va tenuta aperta, per le statiche o per la permanenza sul fondo è utile questa manovra?
Grazie

Non so come il chiudere la glottide ti possa far ritardare le contrazioni diaframmatiche, ma quello che importa non è questo.
Il fatto è che le contrazioni non sono negative, sono un "campanello d'allarme" che il nostro corpo ci dà per avvisarci che l'ossigeno sta per finire (anzi, avvisano che la quantità di CO2 è elevata). Se si "starano" i recettori che ci devono avvisare, è più alto il rischio di sincope.
Allora perchè non iperventilare?
Bisogna vedere però se il chiudere la glottide ti porti a ritardare le contrazioni, cosa negativa, o ti dia dei benefici dal punto di vista del rilassamento, ecc., con conseguente miglioramento dell'apnea (le contrazioni arrivano dopo perchè l'apnea dura di più, ma non sono in ritardo). In questo caso è una cosa positiva.